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25/02/2017

Coppa Italia A1/A2

VENEZIA - Se è vero che la perfezione è, in senso lato, uno stato di completezza e di ineccepibilità, allora i primi due quarti di gioco offerti da Lucca nella seconda semifinale dell’Umana Cup è qualcosa che si avvicina molto al concetto di perfezione.

44 punti realizzati contro i 26 lasciati a Ragusa, con il 54% da 2, con il doppio dei rimbalzi conquistati (22-11), e con più del triplo di valutazione (60-23), hanno dato l’abbrivio all’ennesima prova corale di una squadra, quella guidata da Mirko Diamanti, che non a caso comanda la classifica della serie A1 e contenderà, domani, la Coppa Italia all’ormai “solito” avversario del Famila Schio.

Eppure Ragusa era partita benissimo, 0-4 in meno di un minuto con i canestri di Formica e Gorini; poi il primo parziale di 11-0 ispirato da una Harmon sontuosa (16 punti all’intervallo, con 7 rimbalzi, 3 assist e 29 di valutazione), e alla prima sirena il vantaggio di Lucca era già in doppia cifra, 21-11.

In apertura di secondo quarto Lucca trovava punti e difesa anche da Ngo Ndjock (29-16). Lambruschi provava ad estrarre dal cilindro una delle sue proverbiali difese ma la zona 3-2 non solo non sortiva gli effetti sperati, ma consentiva a Dotto, Tognalini e Battisodo di colpire dalla linea dei 6.75 per il 44-26 di metà gara.

L’intervallo non rigenerava Ragusa che, anzi, smarriva del tutto la via del canestro segnando 10 punti nel quarto con Vanloo utilizzata solo 3’ e in serata di scarsa ispirazione soprattutto con le lunghe Larkins e Ndour. Nessun problema per Lucca che poteva permettersi di far rifiatare Harmon e chiudeva il terzo parziale sul 64-36.

Gli ultimi 10’ erano una passerella per Lucca ed un supplizio aggiuntivo per Ragusa, in rottura prolungata e incapace di produrre una reazione di orgoglio fino al 81-49 della sirena finale.

Domani alle ore 18 (diretta Sportitalia con telecronaca di Matteo Gandini, commento tecnico di Alice Pedrazzi e bordocampo a cura di Giulia Cicchiné) Lucca e Schio daranno vita per la terza volta ad una finalissima di Coppa Italia, con le scledensi vittoriose nelle due precedenti occasioni, a Lucca nel 2013 e a Ragusa nel 2014.

Schio punta alla “decima”, Lucca alla “prima”. Lo spettacolo è assicurato!!!

Gesam Gas Lucca - Passalacqua Ragusa 81 - 49 (21-13, 44-26, 64-36)
GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 7 (1/2, 1/4), Landi A. (0/1, 0/1), Tognalini F. 10 (1/3, 2/2), Pedersen K. 6 (2/6), Dotto F. 12 (3/8, 2/4), Wojta J. 10 (4/8, 0/2), Harmon J. 16 (6/9), Crippa M. 7 (2/3, 1/1), Miccoli M. , Salvestrini C. , Ngo Ndjock M. 11 (4/6), Mandroni M. 2 (1/1), All. Diamanti Mirko
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 8 (4/7), Consolini C. 8 (1/5, 1/3), Gorini M. 9 (4/7, 0/1), Valerio L. , Spreafico L. 6 (2/2, 0/3), Formica A. 4 (2/7, 0/1), Bagnara B. 2 (1/1, 0/1), Brunetti F. (0/1), Vanloo J. 5 (1/1, 1/4), Ndour Gueye A. 7 (2/4, 1/2), All. Lambruschi Gianni
ARBITRI:Marco Vita, Daniela Bellamio, Giulia Sartori
NOTE:  Gesam Gas Lucca tiri da due 24/47 (51,1%), tiri da tre 6/14 (42,9%), tiri liberi 15/21 (71,4%), rimbalzi dif. 30, off 11, palle perse 18, rec. 27. Passalacqua Ragusa tiri da due 17/35 (48,6%), tiri da tre 3/15 (20%), tiri liberi 6/10 (60%), rimbalzi dif. 22, off 3, palle perse 24, rec. 19. 



Area Comunicazione LBF

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25/02/2017

Coppa Italia A1/A2

VENEZIA - Se è vero che la perfezione è, in senso lato, uno stato di completezza e di ineccepibilità, allora i primi due quarti di gioco offerti da Lucca nella seconda semifinale dell’Umana Cup è qualcosa che si avvicina molto al concetto di perfezione.

44 punti realizzati contro i 26 lasciati a Ragusa, con il 54% da 2, con il doppio dei rimbalzi conquistati (22-11), e con più del triplo di valutazione (60-23), hanno dato l’abbrivio all’ennesima prova corale di una squadra, quella guidata da Mirko Diamanti, che non a caso comanda la classifica della serie A1 e contenderà, domani, la Coppa Italia all’ormai “solito” avversario del Famila Schio.

Eppure Ragusa era partita benissimo, 0-4 in meno di un minuto con i canestri di Formica e Gorini; poi il primo parziale di 11-0 ispirato da una Harmon sontuosa (16 punti all’intervallo, con 7 rimbalzi, 3 assist e 29 di valutazione), e alla prima sirena il vantaggio di Lucca era già in doppia cifra, 21-11.

In apertura di secondo quarto Lucca trovava punti e difesa anche da Ngo Ndjock (29-16). Lambruschi provava ad estrarre dal cilindro una delle sue proverbiali difese ma la zona 3-2 non solo non sortiva gli effetti sperati, ma consentiva a Dotto, Tognalini e Battisodo di colpire dalla linea dei 6.75 per il 44-26 di metà gara.

L’intervallo non rigenerava Ragusa che, anzi, smarriva del tutto la via del canestro segnando 10 punti nel quarto con Vanloo utilizzata solo 3’ e in serata di scarsa ispirazione soprattutto con le lunghe Larkins e Ndour. Nessun problema per Lucca che poteva permettersi di far rifiatare Harmon e chiudeva il terzo parziale sul 64-36.

Gli ultimi 10’ erano una passerella per Lucca ed un supplizio aggiuntivo per Ragusa, in rottura prolungata e incapace di produrre una reazione di orgoglio fino al 81-49 della sirena finale.

Domani alle ore 18 (diretta Sportitalia con telecronaca di Matteo Gandini, commento tecnico di Alice Pedrazzi e bordocampo a cura di Giulia Cicchiné) Lucca e Schio daranno vita per la terza volta ad una finalissima di Coppa Italia, con le scledensi vittoriose nelle due precedenti occasioni, a Lucca nel 2013 e a Ragusa nel 2014.

Schio punta alla “decima”, Lucca alla “prima”. Lo spettacolo è assicurato!!!

Gesam Gas Lucca - Passalacqua Ragusa 81 - 49 (21-13, 44-26, 64-36)
GESAM GAS LUCCA: Battisodo V. 7 (1/2, 1/4), Landi A. (0/1, 0/1), Tognalini F. 10 (1/3, 2/2), Pedersen K. 6 (2/6), Dotto F. 12 (3/8, 2/4), Wojta J. 10 (4/8, 0/2), Harmon J. 16 (6/9), Crippa M. 7 (2/3, 1/1), Miccoli M. , Salvestrini C. , Ngo Ndjock M. 11 (4/6), Mandroni M. 2 (1/1), All. Diamanti Mirko
PASSALACQUA RAGUSA: Larkins E. 8 (4/7), Consolini C. 8 (1/5, 1/3), Gorini M. 9 (4/7, 0/1), Valerio L. , Spreafico L. 6 (2/2, 0/3), Formica A. 4 (2/7, 0/1), Bagnara B. 2 (1/1, 0/1), Brunetti F. (0/1), Vanloo J. 5 (1/1, 1/4), Ndour Gueye A. 7 (2/4, 1/2), All. Lambruschi Gianni
ARBITRI:Marco Vita, Daniela Bellamio, Giulia Sartori
NOTE:  Gesam Gas Lucca tiri da due 24/47 (51,1%), tiri da tre 6/14 (42,9%), tiri liberi 15/21 (71,4%), rimbalzi dif. 30, off 11, palle perse 18, rec. 27. Passalacqua Ragusa tiri da due 17/35 (48,6%), tiri da tre 3/15 (20%), tiri liberi 6/10 (60%), rimbalzi dif. 22, off 3, palle perse 24, rec. 19. 



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25/02/2017

Coppa Italia A1/A2

VENEZIA - Spalti gremiti, bellissime maschere a ricordare a tutti che Venezia è pur sempre la città del Carnevale per eccellenza, il presidente federale Giovanni Petrucci in parterre e l’inno di Mameli eseguito dalla banda, gli ingredienti che hanno dato il via alla Umana Cup, la final four di Coppa Italia di Serie A1.

Degno preludio al derby tra la squadra di casa della Reyer, per l’occasione in campo con una divisa “limited edition” con motivi della maschera di Arlecchino, e il Famila Schio, reduce dalla splendida qualificazione ai quarti di finale di Eurolega ma anche dall’avvicendamento sulla panchina dove Mendez, ricordato da uno striscione della curva orange, ha lasciato il posto a Procaccini, e alla caccia del successo numero 10 in Coppa Italia.

Una sfida scoppiettante fin dalla palla a due iniziale, con il botta e risposta Micovic-Macchi per il 5-5 dopo 2’, preludio al tentativo di fuga di Venezia ispirato da Walker (8 punti nel primo quarto) per il +6 (11-5) dopo nemmeno 4’. Procaccini cambia quasi tutto il quintetto ed è Sottana a suonare la carica con 7 punti consecutivi: parziale di 2-11 e ribaltone alla prima sirena, 15-19.

Equilibrio e spettacolo anche nel secondo quarto, che inizia nel segno di Walker (14 a metà gara ma anche 2 falli che costringono coach Liberalotto a richiamarla in panchina) e si conclude nel segno di Macchi, che incanta gli oltre 3000 del Taliercio segnando 11 punti in 7’ mandando Schio avanti al riposo (35-41).

Al rientro dagli spogliatoi Zandalasini con due perle consecutive (la seconda dopo un assist schiacciato a terra a tutto campo da cineteca di Macchi) issa Schio al massimo vantaggio 35-45; Venezia non trova punti dalle esterne e Walker e Ruzickova (24 punti in coppia dopo 30’) hanno problemi di falli, così nonostante la buona volontà il distacco rimane invariato fino al 45-53 della penultima sirena.

Ruzickova apre le danze nell’ultimo quarto con il punto numero 10 che regala l’ultimo sussulto alla Reyer (47-53); la risposta di Schio è un parziale di 0-14 per il 47-67 del 37’ che mandano in onda con largo anticipo i titoli di coda.

Il Famila Schio è la prima finalista (55-67 il finale) dell’edizione numero 32 della Coppa Italia, per l’ottava edizione consecutiva, e Macchi la MVP con una prestazione da 15 punti, 4/6 dal campo, 8 rimbalzi e 4 assist.

Umana Reyer Venezia - Famila Wuber Schio 55 - 67 (15-19, 35-41, 45-53) 
UMANA REYER VENEZIA: Micovic M. 8 (0/1, 2/3), Melchiori F. (0/1), Carangelo D. 6 (1/5, 1/5), Sandri M. , Cubaj L. (0/1), Ruzickova M. 12 (6/11), Dotto C. 6 (1/3, 1/2), Madera S. NE , Togliani A. NE , Fontenette A. 7 (3/12, 0/1), Walker A. 16 (6/12, 0/2), Favento S. (0/1, 0/1), All. Liberalotto Andrea
FAMILA WUBER SCHIO: Martinez Prat N. 4 (2/6, 0/1), Bestagno M. 1 (0/3), Gatti G. 2 (1/1), Miyem N. (0/4, 0/1), Tagliamento M. 2 (1/2, 0/1), Anderson J. 13 (5/7, 1/4), Masciadri R. 2 (1/1, 0/1), Zandalasini C. 11 (5/10), Sottana G. 9 (3/6, 1/3), Ress K. 8 (3/3), Macchi L. 15 (2/3, 2/3), All. Procaccini Mauro
ARBITRI:Daniele Alfio Foti, Angela Rita Castiglione, Diletta Bandinelli
NOTE:  Umana Reyer Venezia tiri da due 17/47 (36,2%), tiri da tre 4/14 (28,6%), tiri liberi 9/11 (81,8%), rimbalzi dif. 27, off 9, palle perse 17, rec. 17. Famila Wuber Schio tiri da due 23/46 (50%), tiri da tre 4/14 (28,6%), tiri liberi 9/14 (64,3%), rimbalzi dif. 32, off 8, palle perse 15, rec. 19.


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25/02/2017

Coppa Italia A1/A2

VENEZIA - Spalti gremiti, bellissime maschere a ricordare a tutti che Venezia è pur sempre la città del Carnevale per eccellenza, il presidente federale Giovanni Petrucci in parterre e l’inno di Mameli eseguito dalla banda, gli ingredienti che hanno dato il via alla Umana Cup, la final four di Coppa Italia di Serie A1.

Degno preludio al derby tra la squadra di casa della Reyer, per l’occasione in campo con una divisa “limited edition” con motivi della maschera di Arlecchino, e il Famila Schio, reduce dalla splendida qualificazione ai quarti di finale di Eurolega ma anche dall’avvicendamento sulla panchina dove Mendez, ricordato da uno striscione della curva orange, ha lasciato il posto a Procaccini, e alla caccia del successo numero 10 in Coppa Italia.

Una sfida scoppiettante fin dalla palla a due iniziale, con il botta e risposta Micovic-Macchi per il 5-5 dopo 2’, preludio al tentativo di fuga di Venezia ispirato da Walker (8 punti nel primo quarto) per il +6 (11-5) dopo nemmeno 4’. Procaccini cambia quasi tutto il quintetto ed è Sottana a suonare la carica con 7 punti consecutivi: parziale di 2-11 e ribaltone alla prima sirena, 15-19.

Equilibrio e spettacolo anche nel secondo quarto, che inizia nel segno di Walker (14 a metà gara ma anche 2 falli che costringono coach Liberalotto a richiamarla in panchina) e si conclude nel segno di Macchi, che incanta gli oltre 3000 del Taliercio segnando 11 punti in 7’ mandando Schio avanti al riposo (35-41).

Al rientro dagli spogliatoi Zandalasini con due perle consecutive (la seconda dopo un assist schiacciato a terra a tutto campo da cineteca di Macchi) issa Schio al massimo vantaggio 35-45; Venezia non trova punti dalle esterne e Walker e Ruzickova (24 punti in coppia dopo 30’) hanno problemi di falli, così nonostante la buona volontà il distacco rimane invariato fino al 45-53 della penultima sirena.

Ruzickova apre le danze nell’ultimo quarto con il punto numero 10 che regala l’ultimo sussulto alla Reyer (47-53); la risposta di Schio è un parziale di 0-14 per il 47-67 del 37’ che mandano in onda con largo anticipo i titoli di coda.

Il Famila Schio è la prima finalista (55-67 il finale) dell’edizione numero 32 della Coppa Italia, per l’ottava edizione consecutiva, e Macchi la MVP con una prestazione da 15 punti, 4/6 dal campo, 8 rimbalzi e 4 assist.

Umana Reyer Venezia - Famila Wuber Schio 55 - 67 (15-19, 35-41, 45-53) 
UMANA REYER VENEZIA: Micovic M. 8 (0/1, 2/3), Melchiori F. (0/1), Carangelo D. 6 (1/5, 1/5), Sandri M. , Cubaj L. (0/1), Ruzickova M. 12 (6/11), Dotto C. 6 (1/3, 1/2), Madera S. NE , Togliani A. NE , Fontenette A. 7 (3/12, 0/1), Walker A. 16 (6/12, 0/2), Favento S. (0/1, 0/1), All. Liberalotto Andrea
FAMILA WUBER SCHIO: Martinez Prat N. 4 (2/6, 0/1), Bestagno M. 1 (0/3), Gatti G. 2 (1/1), Miyem N. (0/4, 0/1), Tagliamento M. 2 (1/2, 0/1), Anderson J. 13 (5/7, 1/4), Masciadri R. 2 (1/1, 0/1), Zandalasini C. 11 (5/10), Sottana G. 9 (3/6, 1/3), Ress K. 8 (3/3), Macchi L. 15 (2/3, 2/3), All. Procaccini Mauro
ARBITRI:Daniele Alfio Foti, Angela Rita Castiglione, Diletta Bandinelli
NOTE:  Umana Reyer Venezia tiri da due 17/47 (36,2%), tiri da tre 4/14 (28,6%), tiri liberi 9/11 (81,8%), rimbalzi dif. 27, off 9, palle perse 17, rec. 17. Famila Wuber Schio tiri da due 23/46 (50%), tiri da tre 4/14 (28,6%), tiri liberi 9/14 (64,3%), rimbalzi dif. 32, off 8, palle perse 15, rec. 19.


Area Comunicazione LBF


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24/02/2017

Serie A2
Sette successi negli ultimi otto appuntamenti, unica defezione la sconfitta rimediata ad Udine nella quarta di ritorno, ma anche il privilegio di essere la prima squadra ad aver "stoppato" la capolista Bologna nella stagione in corso. Poi una straniera giunta da poco alla corte estense - l'esterna croata Iva Cigic - una difesa tra le più... abbottonate del girone e la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia - nei quarti se la vedrà con il Geas leader del gruppo A - fanno di Ferrara un cliente assai scomodo per qualunque avversario. VelcoFin compresa, che nel "Macron Game" - dedicato alla Macron, azienda leader nell'abbigliamento sportivo e partner ufficiale A.S. Vicenza - alla B.Ethic chiede il lasciapassare per restare incollata alla Matteiplast e che della B.Ethic ricorda ancora la straordinaria combattività messa in campo nel confronto d'andata. Quando le biancorosse, ancora stordite dalla sconfitta esterna con la Delser, dovettero sudare le proverbiali sette camicie per strappare i due punti (proprio due, dato che finì 50-52) alle padrone di casa, trascinate queste dalla coppia Cupido-Diene (20+16) alla quale seppero rispondere Pegoraro (17) e Jakovina (14) in una gara che l'ultima preghiera di Santarelli non riuscì a tramutare in un successo per i propri colori.
"E' stata una partita importante e dura - ricorda Giulia Pegoraro - importante perché venivamo dalla sconfitta di Udine e dovevano giocare una gara di reazione, dura perché, alla fine, abbiamo vinto di un possesso e avremmo anche potuto perdere. Ferrara ha attraversato momenti complicati, non sono mancati gli infortuni e c'è stato il cambio della straniera: noi siamo in trend positivo e, dopo aver recuperato le varie problematiche fisiche, ci stiamo allenando con maggior continuità. La chiave? Imporre assolutamente il nostro ritmo di gioco, anche per confermare che il successo ottenuto al Pala Hilton Pharma non va ricondotto ad un episodio ma inserito nel contesto che ci vuole protagoniste nei piani alti della classifica".
Riflettori puntati sul quartetto Miccio-Cupido-Ramò-Diene, in grado di mettere assieme 639 dei 983 punti sin qui realizzati dalla formazione di coach Jonata Chimenti. Ancora, ecco Elena Ranò - guardia- ala ex Battipaglia - indossare i panni di leader nelle percentuali da 2 e 3 punti (46% e 40.4%), anche se tocca a Rosa Cupido e Liliana Miccio prendere il maggior numero di tiri, rispettivamente,da dentro e da fuori l'arco dei 6.75. E poi Nene Diene, muscolare ala-centro giunta da Lucca in A1, subito calatasi nel ruolo di miglior rimbalzista (113, 20+93) e realizzatrice dalla linea della carità (77.8%), lasciando a Cupido la vetta delle classifiche recuperi (58) e assist (42).
"La B.Ethic - spiega Giulia - ha gerarchie offensive e difensive ben definite e l'innesto di Cigic garantisce loro un diverso equilibrio sul perimetro: dovremo stare molto attente, Cupido &C. possono risultare indecifrabili a fronte di prestazioni altalenanti che fanno delle estensi una squadra difficile da scoutizzare e ancor più da affrontare".
Ma il dato più significativo riguarda la difesa: con 48.8 punti subiti di media, Ferrara occupa la terza miglior posizione nella graduatoria complessiva dei due gironi, alle spalle di Bologna (48.5) e di Vicenza, nettamente prima con 47.0 concessi a partita. "Come leggo questo dato statistico? Premesso che, ultimamente, stiamo 'girando' meglio sul piano offensivo, il basso punteggio dell'andata - commenta sorridendo il play biancorosso - afferma che, allora, le difese funzionarono meglio degli attacchi, oppure che, entrambe, siamo più 'forti' nella nostra che non nell'altrui metà campo. Come detto, però, piano piano stiamo ottenendo di più nella fase offensiva, dove sarà molto importante continuare a progredire".
Si gioca Domenica alle 16 tra le mura del PalaGoldoni - all'ingresso ci sarà il corner Macron - arbitri Cristina Mignogna di Milano e Mirko Moreno Di Franco di Dalmine.
MACRON Store Vicenza
Macron Store VICENZA è una delle nuove realtà all’interno del progetto “Macron Store”, progetto che conta già 100 aperture in Europa e mira a creare una rete sempre più estesa ed efficiente di negozi monomarca Macron.
I nostri Store non chiudono mai per ferie così come il nostro servizio di personalizzazione dei capi al fine di garantire sempre il massimo servizio ai clienti.
Nei nostri Store potrete trovare tutti i prodotti delle diverse linee Macron sia performance che tempo libero così come le collezioni merchandising dei Club sponsorizzati Macron. Per le società sportive è possibile vedere e “toccare con mano” i prodotti della collezione Teamwear nelle showroom dedicate.
Oggi il Macron Store rappresenta la nuova frontiera; l’evoluzione del tradizionale negozio di articoli sportivi: un unico “luogo” dove atleti e società trovano la risposta ai loro desideri.
WORK HARD, PLAY HARDER è la filosofia, il progetto Macron Store è l’applicazione della stessa alla realtà! 
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24/02/2017

Serie A2Sette successi negli ultimi otto appuntamenti, unica defezione la sconfitta rimediata ad Udine nella quarta di ritorno, ma anche il privilegio di essere la prima squadra ad aver "stoppato" la capolista Bologna nella stagione in corso. Poi una straniera giunta da poco alla corte estense - l'esterna croata Iva Cigic - una difesa tra le più... abbottonate del girone e la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia - nei quarti se la vedrà con il Geas leader del gruppo A - fanno di Ferrara un cliente assai scomodo per qualunque avversario. VelcoFin compresa, che nel "Macron Game" - dedicato alla Macron, azienda leader nell'abbigliamento sportivo e partner ufficiale A.S. Vicenza - alla B.Ethic chiede il lasciapassare per restare incollata alla Matteiplast e che della B.Ethic ricorda ancora la straordinaria combattività messa in campo nel confronto d'andata. Quando le biancorosse, ancora stordite dalla sconfitta esterna con la Delser, dovettero sudare le proverbiali sette camicie per strappare i due punti (proprio due, dato che finì 50-52) alle padrone di casa, trascinate queste dalla coppia Cupido-Diene (20+16) alla quale seppero rispondere Pegoraro (17) e Jakovina (14) in una gara che l'ultima preghiera di Santarelli non riuscì a tramutare in un successo per i propri colori.
"E' stata una partita importante e dura - ricorda Giulia Pegoraro - importante perché venivamo dalla sconfitta di Udine e dovevano giocare una gara di reazione, dura perché, alla fine, abbiamo vinto di un possesso e avremmo anche potuto perdere. Ferrara ha attraversato momenti complicati, non sono mancati gli infortuni e c'è stato il cambio della straniera: noi siamo in trend positivo e, dopo aver recuperato le varie problematiche fisiche, ci stiamo allenando con maggior continuità. La chiave? Imporre assolutamente il nostro ritmo di gioco, anche per confermare che il successo ottenuto al Pala Hilton Pharma non va ricondotto ad un episodio ma inserito nel contesto che ci vuole protagoniste nei piani alti della classifica".
Riflettori puntati sul quartetto Miccio-Cupido-Ramò-Diene, in grado di mettere assieme 639 dei 983 punti sin qui realizzati dalla formazione di coach Jonata Chimenti. Ancora, ecco Elena Ranò - guardia- ala ex Battipaglia - indossare i panni di leader nelle percentuali da 2 e 3 punti (46% e 40.4%), anche se tocca a Rosa Cupido e Liliana Miccio prendere il maggior numero di tiri, rispettivamente,da dentro e da fuori l'arco dei 6.75. E poi Nene Diene, muscolare ala-centro giunta da Lucca in A1, subito calatasi nel ruolo di miglior rimbalzista (113, 20+93) e realizzatrice dalla linea della carità (77.8%), lasciando a Cupido la vetta delle classifiche recuperi (58) e assist (42).
"La B.Ethic - spiega Giulia - ha gerarchie offensive e difensive ben definite e l'innesto di Cigic garantisce loro un diverso equilibrio sul perimetro: dovremo stare molto attente, Cupido &C. possono risultare indecifrabili a fronte di prestazioni altalenanti che fanno delle estensi una squadra difficile da scoutizzare e ancor più da affrontare".
Ma il dato più significativo riguarda la difesa: con 48.8 punti subiti di media, Ferrara occupa la terza miglior posizione nella graduatoria complessiva dei due gironi, alle spalle di Bologna (48.5) e di Vicenza, nettamente prima con 47.0 concessi a partita. "Come leggo questo dato statistico? Premesso che, ultimamente, stiamo 'girando' meglio sul piano offensivo, il basso punteggio dell'andata - commenta sorridendo il play biancorosso - afferma che, allora, le difese funzionarono meglio degli attacchi, oppure che, entrambe, siamo più 'forti' nella nostra che non nell'altrui metà campo. Come detto, però, piano piano stiamo ottenendo di più nella fase offensiva, dove sarà molto importante continuare a progredire".
Si gioca Domenica alle 16 tra le mura del PalaGoldoni - all'ingresso ci sarà il corner Macron - arbitri Cristina Mignogna di Milano e Mirko Moreno Di Franco di Dalmine.
MACRON Store Vicenza
Macron Store VICENZA è una delle nuove realtà all’interno del progetto “Macron Store”, progetto che conta già 100 aperture in Europa e mira a creare una rete sempre più estesa ed efficiente di negozi monomarca Macron.
I nostri Store non chiudono mai per ferie così come il nostro servizio di personalizzazione dei capi al fine di garantire sempre il massimo servizio ai clienti.
Nei nostri Store potrete trovare tutti i prodotti delle diverse linee Macron sia performance che tempo libero così come le collezioni merchandising dei Club sponsorizzati Macron. Per le società sportive è possibile vedere e “toccare con mano” i prodotti della collezione Teamwear nelle showroom dedicate.
Oggi il Macron Store rappresenta la nuova frontiera; l’evoluzione del tradizionale negozio di articoli sportivi: un unico “luogo” dove atleti e società trovano la risposta ai loro desideri.
WORK HARD, PLAY HARDER è la filosofia, il progetto Macron Store è l’applicazione della stessa alla realtà! 
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24/02/2017

Serie A2
Dopo il passo falso esterno della scorsa settimana, in trasferta, contro il Castel Carugate, la Virtus Surgical Cagliari, ritrova il proprio campo per affrontare una nuova e impegnativa sfida di campionato. In via Pessagno arriva il Sanga Milano formazione che, attualmente, si trova posizionata al quinto posto della gradutoria con 26 punti finora conquistati. Una gara sicuramente difficile per le ragazze di Iris Ferazzoli che arrivano da un periodo piuttosto complicato con le virtussine che non vincono da quattro turni (ultimo successo risale al 22 gennaio nella gara esterna contro Bolzano) e che vogliono comunque tentare ancora la scalata verso i playoff promozione. A peggiorare la situazione, in vista della gara di domani, anche l’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata per un turno dal giudice sportivo per (come cita la sentenza) “per aver commesso in fase di gioco un atto di violenza (gomitata in faccia) nei confronti di un'atleta avversaria”.  Un elemento in meno a disposizione del tecnico argentino, per cercare di battere una squadra che fa della determinazione difensiva, della velocità e, soprattutto della precisione al tiro la sua arma migliore per cercare di fermare qualsiasi avversario. Sono 1158 i punti realizzati da Milano contro i 1107 delle virtussine. Quello che colpisce della compagine lombarda sono i 990 punti subiti dalla squadra allenata da Ugo Franz Pinotti che si traducono con la seconda migliore difesa del girone A, alle spalle della capolista Geas Sesto San Giovanni. Altro punto a favore per Milano è sicuramente la panchina lunga a disposizione del tecnico, capace comunque di dare un valido apporto in qualsiasi momento del match. Due, tra le avversarie, gli elementi da tenere sott’occhio. Si tratta di Giulia Maffenini e di Liga Vente. La prima, guardia del 1992 è la migliore realizzatrice di Milano con 279 punti realizzati, ma anche una discreta lottatrice sotto le plance con 126 palloni recuperati. Altro elemento pericoloso nella compagine avversaria risponde al nome di Liga Vente. La pivot lettone sotto le plance domina incontrastata con 217 punti e ben 188 rimbalzi conquistati.
Contro le grandi, comunque, la Virtus si è sempre espressa la massimo delle proprie capacità. Lo si è visto nella gara contro il Geas, con la capolista che, quattro settimane fa ha tremato al cospetto di Elisa Templari e compagne, ma anche nel match interno contro Crema.
“L’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata dal giudice sportivo, costringerà il nostro tecnico, Iris Ferazzoli a fare minori rotazioni” afferma il presidente della Virtus Surgical Cagliari Riccardo Fava. “Nonostante tutto sono fiducioso. Contro le grandi del campionato, le ragazze hanno sempre disputato delle ottime gare. Le ragazze sono cariche e decise a lottare fino in fondo per ottenere il successo. Spero in un maggiore apporto da parte della panchina che dovrà dare il massimo per riuscire a sopperire all’assenza di Ridolfi”.
Virtus si affiderà come sempre sull’apporto di Elisa Templari, migliore realizzatrice della Virtus con 307 punti, ma anche su Lavinia Da Silva (237), Silvia Sarni (222) e Chiara Rossi (203). La palla a due tra la Virtus Surgical Cagliari e il Sanga Milano è in programma per le ore 16 di domani. Arbitreranno l’incontro i signori Lorenzo Bianchi di Rimini e Gian Lorenzo Minati di Sesto San Giovanni.
La partita verrà trasmessa in diretta da DirectaSport e sarà trasmessa sul sito www.directasport.it.


Ufficio Stampa Virtus Surgical Cagliari
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24/02/2017

Serie A2Dopo il passo falso esterno della scorsa settimana, in trasferta, contro il Castel Carugate, la Virtus Surgical Cagliari, ritrova il proprio campo per affrontare una nuova e impegnativa sfida di campionato. In via Pessagno arriva il Sanga Milano formazione che, attualmente, si trova posizionata al quinto posto della gradutoria con 26 punti finora conquistati. Una gara sicuramente difficile per le ragazze di Iris Ferazzoli che arrivano da un periodo piuttosto complicato con le virtussine che non vincono da quattro turni (ultimo successo risale al 22 gennaio nella gara esterna contro Bolzano) e che vogliono comunque tentare ancora la scalata verso i playoff promozione. A peggiorare la situazione, in vista della gara di domani, anche l’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata per un turno dal giudice sportivo per (come cita la sentenza) “per aver commesso in fase di gioco un atto di violenza (gomitata in faccia) nei confronti di un'atleta avversaria”.  Un elemento in meno a disposizione del tecnico argentino, per cercare di battere una squadra che fa della determinazione difensiva, della velocità e, soprattutto della precisione al tiro la sua arma migliore per cercare di fermare qualsiasi avversario. Sono 1158 i punti realizzati da Milano contro i 1107 delle virtussine. Quello che colpisce della compagine lombarda sono i 990 punti subiti dalla squadra allenata da Ugo Franz Pinotti che si traducono con la seconda migliore difesa del girone A, alle spalle della capolista Geas Sesto San Giovanni. Altro punto a favore per Milano è sicuramente la panchina lunga a disposizione del tecnico, capace comunque di dare un valido apporto in qualsiasi momento del match. Due, tra le avversarie, gli elementi da tenere sott’occhio. Si tratta di Giulia Maffenini e di Liga Vente. La prima, guardia del 1992 è la migliore realizzatrice di Milano con 279 punti realizzati, ma anche una discreta lottatrice sotto le plance con 126 palloni recuperati. Altro elemento pericoloso nella compagine avversaria risponde al nome di Liga Vente. La pivot lettone sotto le plance domina incontrastata con 217 punti e ben 188 rimbalzi conquistati.
Contro le grandi, comunque, la Virtus si è sempre espressa la massimo delle proprie capacità. Lo si è visto nella gara contro il Geas, con la capolista che, quattro settimane fa ha tremato al cospetto di Elisa Templari e compagne, ma anche nel match interno contro Crema.
“L’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata dal giudice sportivo, costringerà il nostro tecnico, Iris Ferazzoli a fare minori rotazioni” afferma il presidente della Virtus Surgical Cagliari Riccardo Fava. “Nonostante tutto sono fiducioso. Contro le grandi del campionato, le ragazze hanno sempre disputato delle ottime gare. Le ragazze sono cariche e decise a lottare fino in fondo per ottenere il successo. Spero in un maggiore apporto da parte della panchina che dovrà dare il massimo per riuscire a sopperire all’assenza di Ridolfi”.
Virtus si affiderà come sempre sull’apporto di Elisa Templari, migliore realizzatrice della Virtus con 307 punti, ma anche su Lavinia Da Silva (237), Silvia Sarni (222) e Chiara Rossi (203). La palla a due tra la Virtus Surgical Cagliari e il Sanga Milano è in programma per le ore 16 di domani. Arbitreranno l’incontro i signori Lorenzo Bianchi di Rimini e Gian Lorenzo Minati di Sesto San Giovanni.
La partita verrà trasmessa in diretta da DirectaSport e sarà trasmessa sul sito www.directasport.it.


Ufficio Stampa Virtus Surgical Cagliari
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24/02/2017

Serie A2
Mentre la squadra si sta allenando per preparare il prossimo impegno di campionato, in programma domenica 5 marzo alle 16,30 al PalaMalè contro la Sistema Rosa Pordenone, è arrivata in casa Defensor una bella notizia legata ad una delle atlete attualmente in forza alla compagine viterbese.
Giulia Ciavarella, protagonista di una stagione da 15,5 punti e 6,6 rimbalzi per gara, è stata infatti convocata per il raduno della Nazionale Senior di basket 3 contro 3, previsto dal 26 al 28 febbraio prossimi a Montegrotto Terme (PD). Domenica sera, 26 febbraio, ci sarà il ritrovo nella cittadina veneta, nelle due giornate successive intensi allenamenti agli ordini del tecnico Angela Adamoli che avrà a disposizione altre atlete appartenenti a formazioni sia di serie A1 che di serie A2 per un totale di dodici elementi.
Ciavarella, classe 1997, è la più giovane fra le convocate insieme a Elisa Policari di Battipaglia, in un elenco che comprende anche altre giocatrici ben note ai tifosi della Defensor come Alice Richter, attualmente a Broni in serie A1 ma vista per due campionati consecutivi (2010/2011 e 2011/2012) in maglia gialloblù.
La convocazione di Ciavarella è certamente un ennesimo riconoscimento delle qualità della giocatrice e il premio ad una stagione molto brillante, in cui l’ala viterbese sta accumulando cifre da protagonista assoluta dopo il campionato scorso che l’aveva vista già esprimersi a livelli molto alti.
Per la società una soddisfazione ed un ulteriore stimolo ad investire risorse ed energie su giocatrici giovani che possano guadagnare minuti e dare un contributo sempre più solido anche nei campionati senior.
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24/02/2017

Serie A2Mentre la squadra si sta allenando per preparare il prossimo impegno di campionato, in programma domenica 5 marzo alle 16,30 al PalaMalè contro la Sistema Rosa Pordenone, è arrivata in casa Defensor una bella notizia legata ad una delle atlete attualmente in forza alla compagine viterbese.
Giulia Ciavarella, protagonista di una stagione da 15,5 punti e 6,6 rimbalzi per gara, è stata infatti convocata per il raduno della Nazionale Senior di basket 3 contro 3, previsto dal 26 al 28 febbraio prossimi a Montegrotto Terme (PD). Domenica sera, 26 febbraio, ci sarà il ritrovo nella cittadina veneta, nelle due giornate successive intensi allenamenti agli ordini del tecnico Angela Adamoli che avrà a disposizione altre atlete appartenenti a formazioni sia di serie A1 che di serie A2 per un totale di dodici elementi.
Ciavarella, classe 1997, è la più giovane fra le convocate insieme a Elisa Policari di Battipaglia, in un elenco che comprende anche altre giocatrici ben note ai tifosi della Defensor come Alice Richter, attualmente a Broni in serie A1 ma vista per due campionati consecutivi (2010/2011 e 2011/2012) in maglia gialloblù.
La convocazione di Ciavarella è certamente un ennesimo riconoscimento delle qualità della giocatrice e il premio ad una stagione molto brillante, in cui l’ala viterbese sta accumulando cifre da protagonista assoluta dopo il campionato scorso che l’aveva vista già esprimersi a livelli molto alti.
Per la società una soddisfazione ed un ulteriore stimolo ad investire risorse ed energie su giocatrici giovani che possano guadagnare minuti e dare un contributo sempre più solido anche nei campionati senior.
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24/02/2017

Coppa Italia A1/A2
Le Final Four di Coppa Italia femminile “Trofeo Umana” in programma sabato 25 e domenica 26 febbraio saranno caratterizzate da numerosi momenti di spettacolo ed intrattenimento che andranno ad arricchire lo spettacolo del parquet e porteranno il magnifico clima del Carnevale di Venezia al Palasport Taliercio.
In particolare, negli intervalli della prima semifinale tra Umana Reyer Venezia e Famila Wuber Schio si esibiranno le ragazze della Associazione Sportiva “La ruota” di Vigonza che proporranno una coreografia in tema carnevalesco.
La seconda semifinale tra Gesam Gas Lucca e Passalacqua Ragusa in programma alle 19.45, vedrà protagonista il gruppo “Mad Fusion” appartenente alla scuola “Victoria Center” di Salzano che offrirà al pubblico un’esibizione di hip-hop.
Alle Final Four di Coppa Italia il Carnevale sarà protagonista anche sulle tribune, la maschera più bella verrà premiata sul parquet del Taliercio durante l’evento mentre i più piccoli potranno divertirsi grazie al trucca bimbi e ad altre sorprese a tema carnevalesco. Tutti coloro che saranno al Palasport in maschera potranno scattare una foto ricordo grazie al nostro fotografo.
In occasione della finalissima di Coppa Italia, in programma domenica 26 alle 18.00, saranno le Teals Cheerleaders, campionesse d’Italia, e la Polisportiva Terraglio ad allietare gli spettatori con spettacolari coreografie.
Sarà dunque un week-end di sport e spettacolo con il Carnevale grande protagonista, vi aspettiamo in maschera per vivere insieme le emozioni delle Final Four di Coppa Italia Trofeo Umana!
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24/02/2017

Coppa Italia A1/A2Le Final Four di Coppa Italia femminile “Trofeo Umana” in programma sabato 25 e domenica 26 febbraio saranno caratterizzate da numerosi momenti di spettacolo ed intrattenimento che andranno ad arricchire lo spettacolo del parquet e porteranno il magnifico clima del Carnevale di Venezia al Palasport Taliercio.
In particolare, negli intervalli della prima semifinale tra Umana Reyer Venezia e Famila Wuber Schio si esibiranno le ragazze della Associazione Sportiva “La ruota” di Vigonza che proporranno una coreografia in tema carnevalesco.
La seconda semifinale tra Gesam Gas Lucca e Passalacqua Ragusa in programma alle 19.45, vedrà protagonista il gruppo “Mad Fusion” appartenente alla scuola “Victoria Center” di Salzano che offrirà al pubblico un’esibizione di hip-hop.
Alle Final Four di Coppa Italia il Carnevale sarà protagonista anche sulle tribune, la maschera più bella verrà premiata sul parquet del Taliercio durante l’evento mentre i più piccoli potranno divertirsi grazie al trucca bimbi e ad altre sorprese a tema carnevalesco. Tutti coloro che saranno al Palasport in maschera potranno scattare una foto ricordo grazie al nostro fotografo.
In occasione della finalissima di Coppa Italia, in programma domenica 26 alle 18.00, saranno le Teals Cheerleaders, campionesse d’Italia, e la Polisportiva Terraglio ad allietare gli spettatori con spettacolari coreografie.
Sarà dunque un week-end di sport e spettacolo con il Carnevale grande protagonista, vi aspettiamo in maschera per vivere insieme le emozioni delle Final Four di Coppa Italia Trofeo Umana!
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24/02/2017

Serie A2
Coach Zanotti: "Prima dobbiamo vincere questa, poi penseremo alla Coppa"
Terza e penultima trasferta sarda per il Geas, che sabato 25 (palla a due alle ore 16) vola a Selargius, comune dell'hinterland di Cagliari, per affrontare il San Salvatore, con l'obiettivo di mantenere la vetta solitaria ma anche di superare una sorta di prova generale in vista delle Final Eight di Coppa Italia di A2, in programma a Costa Masnaga a partire da venerdì 3 marzo.
Trasferta lunga e non priva di difficoltà tecniche, derivanti sia dalle peculiarità del "pallone" geodetico di Selargius, sia dalle qualità dell'avversaria, la migliore delle quattro squadre sarde, classifica alla mano. Le giallonere sono none con 8 vittorie e 11 sconfitte e lottano contro Albino per un posto nei playoff. All'andata opposero davvero poca resistenza al Geas, che vinse 79-52 in un match deciso già dai ben 30 punti realizzati nel primo quarto; ma mancava la straniera Ljubenovic.


Per il Geas ci sarà anche Gambarini, che in settimana ha superato con successo una risonanza magnetica al ginocchio.


LE AVVERSARIE – La giocatrice dal miglior curriculum è l'esperta Cinzia Arioli, esterna 33enne ormai stabilitasi a Cagliari da 7 anni, che in questa stagione di A2 sta raccogliendo 11.4 punti e 5.2 rimbalzi di media, sia pure con percentuali basse (34% da due e 27% da tre).
La miglior marcatrice però è la giovane 20enne Francesca Russo, giocatrice passata dal settore giovanile di Battipaglia e molto interessante pure per il piano superiore: in questa stagione, dove sta trovando ampi spazi col San Salvatore, sta dimostrando la sua capacità nel trovare il canestro come dimostrano i 13.6 punti di media a partita, con anche una spiccata abilità nell'andare in lunetta (5.4 tiri liberi tentati ad incontro).
Sotto canestro la giocatrice più preziosa è la straniera del gruppo, la slovena Ana Ljubenovic, ormai al suo quarto anno consecutivo in Sardegna tra Virtus Cagliari, Astro Cagliari e appunto Selargius. La sua abilità vicino a canestro e la sua esperienza servono come il cacio sui maccheroni ad una squadra con tante esterne e tante giovani, e non a caso il minutaggio dimostra come sia la giocatrice più utilizzata della squadra, con oltre 33 minuti di media, nei quali segna 10.4 punti con 6.9 rimbalzi.
Il quintetto viene completato da Ada De Pasquale e da un'altra giocatrice esperta come Anna Lussu, entrambe due esterne (il che porta le giallonere ad utilizzare abitualmente un quintetto con quattro piccole), la prima da 7.2 punti e la seconda da 5.2 per match.
Dalla panchina, formata da ragazze giovani, l'arma principale è Delia Gagliano (anche se nella scorsa partita ha cominciato in quintetto), classe '97 cresciuta ad Alghero e spostatasi a Cagliari nella passata stagione, ala interessante da 8.3 punti e 5.3 rimbalzi, con buon impatto fisico come dimostra anche il dato delle stoppate, a quota 1.1 di media a partita. Oltre a lei le altre ragazze più utilizzate sono Ilenia Cordola (6.3 punti nelle tre partite disputate da quando è arrivata), Michela Laccorte (2.7) e Laura Palmas.


COACH ZANOTTI – "Selargius è una buona squadra; in casa abbiamo vinto facilmente ma mancava Ljubenovic e quindi questa volta sarà sicuramente diversa rispetto all'andata. In questo girone di ritorno abbiamo un po' di trasferte insidiose, questa è una, però non abbiamo altra scelta che andare là e vincere, per non rischiare di essere agganciate da Empoli che è un'altra squadra che poi dovremo andare a sfidare in trasferta. Selargius ha un buon quintetto, dobbiamo stare attente ad Arioli e Russo, una molto esperta e l'altra giovane ma con tanti punti nelle mani. Hanno inserito da poco Cordola, una lunga atipica che arriva dalla A1 di Torino che ama giocare frontalmente e tirare da fuori, e quindi anche questo renderà la squadra più insidiosa rispetto all'andata.
Dovremo giocare una partita intelligente, gestire un po' il match cercando di usare la nostra arma principale che è il contropiede e che ultimamente abbiamo sfruttato un po' meno nel solito, mentre invece dobbiamo cercare di trasformare potenzialmente tutti i recuperi in due punti. A difesa schierata dovremo lavorare con intelligenza sui loro punti deboli, come il fatto di non avere una giocatrice capace di lottare con Ercoli, che dovrà far valere il suo vantaggio fisico, mentre in attacco dovremo essere brave a gestire il ritmo ed eseguire bene senza essere frettolose. Insomma sarà una partita da vincere, solo dopo potremo iniziare a pensare alla Coppa Italia".


Ufficio Stampa Geas
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24/02/2017

Serie A2Coach Zanotti: "Prima dobbiamo vincere questa, poi penseremo alla Coppa"
Terza e penultima trasferta sarda per il Geas, che sabato 25 (palla a due alle ore 16) vola a Selargius, comune dell'hinterland di Cagliari, per affrontare il San Salvatore, con l'obiettivo di mantenere la vetta solitaria ma anche di superare una sorta di prova generale in vista delle Final Eight di Coppa Italia di A2, in programma a Costa Masnaga a partire da venerdì 3 marzo.
Trasferta lunga e non priva di difficoltà tecniche, derivanti sia dalle peculiarità del "pallone" geodetico di Selargius, sia dalle qualità dell'avversaria, la migliore delle quattro squadre sarde, classifica alla mano. Le giallonere sono none con 8 vittorie e 11 sconfitte e lottano contro Albino per un posto nei playoff. All'andata opposero davvero poca resistenza al Geas, che vinse 79-52 in un match deciso già dai ben 30 punti realizzati nel primo quarto; ma mancava la straniera Ljubenovic.


Per il Geas ci sarà anche Gambarini, che in settimana ha superato con successo una risonanza magnetica al ginocchio.


LE AVVERSARIE – La giocatrice dal miglior curriculum è l'esperta Cinzia Arioli, esterna 33enne ormai stabilitasi a Cagliari da 7 anni, che in questa stagione di A2 sta raccogliendo 11.4 punti e 5.2 rimbalzi di media, sia pure con percentuali basse (34% da due e 27% da tre).
La miglior marcatrice però è la giovane 20enne Francesca Russo, giocatrice passata dal settore giovanile di Battipaglia e molto interessante pure per il piano superiore: in questa stagione, dove sta trovando ampi spazi col San Salvatore, sta dimostrando la sua capacità nel trovare il canestro come dimostrano i 13.6 punti di media a partita, con anche una spiccata abilità nell'andare in lunetta (5.4 tiri liberi tentati ad incontro).
Sotto canestro la giocatrice più preziosa è la straniera del gruppo, la slovena Ana Ljubenovic, ormai al suo quarto anno consecutivo in Sardegna tra Virtus Cagliari, Astro Cagliari e appunto Selargius. La sua abilità vicino a canestro e la sua esperienza servono come il cacio sui maccheroni ad una squadra con tante esterne e tante giovani, e non a caso il minutaggio dimostra come sia la giocatrice più utilizzata della squadra, con oltre 33 minuti di media, nei quali segna 10.4 punti con 6.9 rimbalzi.
Il quintetto viene completato da Ada De Pasquale e da un'altra giocatrice esperta come Anna Lussu, entrambe due esterne (il che porta le giallonere ad utilizzare abitualmente un quintetto con quattro piccole), la prima da 7.2 punti e la seconda da 5.2 per match.
Dalla panchina, formata da ragazze giovani, l'arma principale è Delia Gagliano (anche se nella scorsa partita ha cominciato in quintetto), classe '97 cresciuta ad Alghero e spostatasi a Cagliari nella passata stagione, ala interessante da 8.3 punti e 5.3 rimbalzi, con buon impatto fisico come dimostra anche il dato delle stoppate, a quota 1.1 di media a partita. Oltre a lei le altre ragazze più utilizzate sono Ilenia Cordola (6.3 punti nelle tre partite disputate da quando è arrivata), Michela Laccorte (2.7) e Laura Palmas.


COACH ZANOTTI – "Selargius è una buona squadra; in casa abbiamo vinto facilmente ma mancava Ljubenovic e quindi questa volta sarà sicuramente diversa rispetto all'andata. In questo girone di ritorno abbiamo un po' di trasferte insidiose, questa è una, però non abbiamo altra scelta che andare là e vincere, per non rischiare di essere agganciate da Empoli che è un'altra squadra che poi dovremo andare a sfidare in trasferta. Selargius ha un buon quintetto, dobbiamo stare attente ad Arioli e Russo, una molto esperta e l'altra giovane ma con tanti punti nelle mani. Hanno inserito da poco Cordola, una lunga atipica che arriva dalla A1 di Torino che ama giocare frontalmente e tirare da fuori, e quindi anche questo renderà la squadra più insidiosa rispetto all'andata.
Dovremo giocare una partita intelligente, gestire un po' il match cercando di usare la nostra arma principale che è il contropiede e che ultimamente abbiamo sfruttato un po' meno nel solito, mentre invece dobbiamo cercare di trasformare potenzialmente tutti i recuperi in due punti. A difesa schierata dovremo lavorare con intelligenza sui loro punti deboli, come il fatto di non avere una giocatrice capace di lottare con Ercoli, che dovrà far valere il suo vantaggio fisico, mentre in attacco dovremo essere brave a gestire il ritmo ed eseguire bene senza essere frettolose. Insomma sarà una partita da vincere, solo dopo potremo iniziare a pensare alla Coppa Italia".


Ufficio Stampa Geas
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24/02/2017

Serie A1
Mattinata parecchio speciale per le ragazze della Saces Mapei Givova: ieri tutte le giocatrici sono state ospiti dello Spazio X di Caserta, per partecipare ad una lezione teatrale, un mini percorso attraverso 4 fasi (socializzazione, conoscenza, espressione, comunicazione) finalizzato alla realizzazione di una performance finale rivelatasi molto intensa e divertente. Docenti-attori dello stage sono stati Roberto Solofria e Luigi Imperato del Teatro Civico 14, che hanno confermato la grande interazione venutasi a creare con tutte le ragazze. 
Lo Spazio X è un centro multiculturale che è nato a Caserta a settembre 2016 con lo scopo di essere un luogo di contaminazione creativa e di riqualificazione urbana e sociale. 
Teatro, coworking e formazione sono le principali attività di Spazio X, un progetto di Mutamenti/Teatro Civico 14 con AmàteLAB e Obelix, tre realtà che convivono al suo interno, condividendo non solo uno spazio ma anche progetti, attività e idee.
Presto proporremo attraverso i nostri social le immagini ed il video dei momenti più significativi della mattinata. E’ il vice-presidente della Dike, Pino Zimbardi a spiegare l’interesse della società per questa nuova iniziativa, che vuole ancora una volta legare il nome della Saces Mapei Givova al mondo del sociale e della cultura come in questo caso specifico:
Abbiamo condiviso immediatamente la possibilità di affiancare lo Spazio X nella realizzazione di questo piccolo laboratorio, perché riteniamo che lo sport sia al pari del teatro, espressione di arte. In fondo i processi che un attore ed una giocatrice propongono durante le loro rispettive performance sono altamente assimilabili: pensiamo ad esempio a quanto lo sviluppo di una partita la domenica pomeriggio segua le stesse regole di una rappresentazione teatrale. Troviamo molto importante aver potuto partecipare a questo stage perché aiuterà le ragazze a capire quanto si diventi più brave se si è capaci di liberare la mente per vivere intensamente ogni singolo momento.


Ufficio Stampa e Comunicazione
SACES MAPEI GIVOVA DIKE BASKET NAPOLI SSD ARL
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24/02/2017

Serie A1Mattinata parecchio speciale per le ragazze della Saces Mapei Givova: ieri tutte le giocatrici sono state ospiti dello Spazio X di Caserta, per partecipare ad una lezione teatrale, un mini percorso attraverso 4 fasi (socializzazione, conoscenza, espressione, comunicazione) finalizzato alla realizzazione di una performance finale rivelatasi molto intensa e divertente. Docenti-attori dello stage sono stati Roberto Solofria e Luigi Imperato del Teatro Civico 14, che hanno confermato la grande interazione venutasi a creare con tutte le ragazze. 
Lo Spazio X è un centro multiculturale che è nato a Caserta a settembre 2016 con lo scopo di essere un luogo di contaminazione creativa e di riqualificazione urbana e sociale. 
Teatro, coworking e formazione sono le principali attività di Spazio X, un progetto di Mutamenti/Teatro Civico 14 con AmàteLAB e Obelix, tre realtà che convivono al suo interno, condividendo non solo uno spazio ma anche progetti, attività e idee.
Presto proporremo attraverso i nostri social le immagini ed il video dei momenti più significativi della mattinata. E’ il vice-presidente della Dike, Pino Zimbardi a spiegare l’interesse della società per questa nuova iniziativa, che vuole ancora una volta legare il nome della Saces Mapei Givova al mondo del sociale e della cultura come in questo caso specifico:
Abbiamo condiviso immediatamente la possibilità di affiancare lo Spazio X nella realizzazione di questo piccolo laboratorio, perché riteniamo che lo sport sia al pari del teatro, espressione di arte. In fondo i processi che un attore ed una giocatrice propongono durante le loro rispettive performance sono altamente assimilabili: pensiamo ad esempio a quanto lo sviluppo di una partita la domenica pomeriggio segua le stesse regole di una rappresentazione teatrale. Troviamo molto importante aver potuto partecipare a questo stage perché aiuterà le ragazze a capire quanto si diventi più brave se si è capaci di liberare la mente per vivere intensamente ogni singolo momento.


Ufficio Stampa e Comunicazione
SACES MAPEI GIVOVA DIKE BASKET NAPOLI SSD ARL
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24/02/2017

Serie A2
Alla ricerca di due punti che potrebbero cambiare lo scenario in classifica, la Maddalena Vision Palermo va in trasferta a Castellammare di Stabia, domani alle ore 15.30.
Una partita sicuramente impegnativa, su un campo difficile, contro la squadra giallo-blu, che attualmente viaggia in zone tranquille di classifica, anche se non del tutto tagliata fuori dalla lotta salvezza: dieci punti, frutto di cinque vittorie e dodici sconfitte. La formazione campana può contare su una realizzatrice come Potolicchio, interessanti elementi come Innocenti, Ortolani, Gallo e soprattutto sulla straniera O'Dwyer, micidiale rimbalzista (11.2 di media) e realizzatrice da 13.7 punti a gara.
La Maddalena Vision Palermo ha recuperato alcuni elementi e h potuto alzare l'intensità degli allenamenti in settimana in vista di un impegno fondamentale. Se è vero che la salvezza ormai passa dagli scontri diretti al PalaMangano e da altri risultati, due punti contro Stabia faciliterebbero un assunto che la sconfitta di Salerno ha decisamente complicato. La pivot Giorgia Ermito, alla vigilia, presenta così la sfida: «Non sarà facile, loro sono una squadra completa – commenta la lunga brindisina – con un campo su cui è difficile vincere. Noi ce la metteremo tutta come ogni partita, i progressi pian piano si stanno vedendo, dobbiamo sempre lavorare di più e migliorarci sia in attacco che in difesa. Dobbiamo lavorare tanto sui particolari».
Palla a due alla Tensostruttura del Liceo Severi alle ore 15.30, arbitri dell'incontro Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.


L'Addetto Stampa
Giuseppe Corrao
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24/02/2017

Serie A2Alla ricerca di due punti che potrebbero cambiare lo scenario in classifica, la Maddalena Vision Palermo va in trasferta a Castellammare di Stabia, domani alle ore 15.30.
Una partita sicuramente impegnativa, su un campo difficile, contro la squadra giallo-blu, che attualmente viaggia in zone tranquille di classifica, anche se non del tutto tagliata fuori dalla lotta salvezza: dieci punti, frutto di cinque vittorie e dodici sconfitte. La formazione campana può contare su una realizzatrice come Potolicchio, interessanti elementi come Innocenti, Ortolani, Gallo e soprattutto sulla straniera O'Dwyer, micidiale rimbalzista (11.2 di media) e realizzatrice da 13.7 punti a gara.
La Maddalena Vision Palermo ha recuperato alcuni elementi e h potuto alzare l'intensità degli allenamenti in settimana in vista di un impegno fondamentale. Se è vero che la salvezza ormai passa dagli scontri diretti al PalaMangano e da altri risultati, due punti contro Stabia faciliterebbero un assunto che la sconfitta di Salerno ha decisamente complicato. La pivot Giorgia Ermito, alla vigilia, presenta così la sfida: «Non sarà facile, loro sono una squadra completa – commenta la lunga brindisina – con un campo su cui è difficile vincere. Noi ce la metteremo tutta come ogni partita, i progressi pian piano si stanno vedendo, dobbiamo sempre lavorare di più e migliorarci sia in attacco che in difesa. Dobbiamo lavorare tanto sui particolari».
Palla a due alla Tensostruttura del Liceo Severi alle ore 15.30, arbitri dell'incontro Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.


L'Addetto Stampa
Giuseppe Corrao
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24/02/2017

Serie A2
Mal digerito il boccone amaro della sconfita subita domenica scorsa a Crema, il Ponte Casa d'Aste Milano vola sabato in Sardegna dove torna in campo per il 20° turno di serie A2 femminile ospite alle ore 16 della Surgical Virtus Cagliari dell'ex Lavinia da Silva. In casa milanese però c'è poca voglia di fare regali perché la sfida di domani mette in palio due punti pesantissimi in chiave playoff per continuare a inseguire uno dei primi quattro posti alla luce anche di alcuni importanti scontri diretti in programma nel weekend tra cui Costa-Empoli e Orvieto-Crema. Tornare a vincere quindi è l'obiettivo dichiarato delle tigri milanesi che però dovranno stare molto attente alla fame di punti della Surgical Virtus reduce da quattro stop di fila ma che in casa ha dato filo da torcere nelle ultime uscite sia a Geas che a Crema sfiorando in entrambi i casi il colpo. La squadra di coach Iris Ferazzoli poggia sul fosforo in cabina di regia di Chiara Rossi mentre sul perimetro colpisce il braccio armato della bomber Elisa Templari che già all'andata creò non pochi problemi alla difesa milanese nella prima parte segnando ben 22 punti. Sotto le plance invece agisce un tandem di livello assoluto composto dalla lunga ex A1 Silvia Sarni che ha fisico e mani dolcissime ben spalleggiata dall'ex di turno la nazionale portoghese Lavinia Da Silva che assicura punti e rimbalzi. Tutte avversarie da temere per il Ponte Casa d'Aste che dopo il preannunciato confronto interno in settimana voluto da coach Franz Pinotti è deciso a riprendere la via maestra verso i quartieri più nobili della classifica come ammette il vice Andrea Piccinelli: "Digerire la beffa di Crema non è stato facile ma in settimana abbiamo lavorato bene e sono convinto che domani ci sarà una pronta reazione a Cagliari. Sappiamo che ci attende una gara difficile contro un avversario  desideroso di tornare come noi alla vittoria dopo alcune sconfitte di misura. Ma sopratutto sappiamo che la Virtus ha un quintetto di primo livello a cominciare da un ottimo play come Rossi, al talento offesivo di Templari, a una giovane versatile che mi è sempre piaciuta molto come Ridolfi e non per ultime due garanzie vicino al pitturato come Sarni e Da Silva. Silvia la conosco bene fin dai tempi di Como: oltre ad essere una ragazza super è una giocatrice di esperienza che abbina fisicità a ottime mani quindi è pericolosa su più fronti così come la stessa Lavinia, la pantera Lavy come la chiamavo io simpeticamente, che esalta la sua esplosività sia a rimbalzo che  anche fuori area. Ecco perché non sarà una gara semplice per noi ma sono sicuro che le nostre tigri hanno affilato le unghie e sono pronte a tornare a ruggire come sanno". 
Completano i 20° turno: sabato 25 Cus Cagliari-Bolzano, Selargius-Geas, Alghero-Carugate, Costa Masnaga-Empoli, Albino-Castelnuovo; domenica 26 Orvieto-Crema. 
CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 34; Scotti Use Rosa Empoli 32; Ceprini Costruzioni Orvieto, Tec-Mar Crema 28; Il Ponte Casa D'Aste Milano 26; B&P Autoricambi Costa Masnaga 24; EcoProgram Castelnuovo S. 22; Fassi Albino 18; S.Salvatore Selargius 16; Surgical Virtus Cagliari 12; Alperia Itas Bolzano 10; Castel Carugate 8; C.U.S. Cagliari 6; Mercede Alghero 2
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24/02/2017

Serie A2Mal digerito il boccone amaro della sconfita subita domenica scorsa a Crema, il Ponte Casa d'Aste Milano vola sabato in Sardegna dove torna in campo per il 20° turno di serie A2 femminile ospite alle ore 16 della Surgical Virtus Cagliari dell'ex Lavinia da Silva. In casa milanese però c'è poca voglia di fare regali perché la sfida di domani mette in palio due punti pesantissimi in chiave playoff per continuare a inseguire uno dei primi quattro posti alla luce anche di alcuni importanti scontri diretti in programma nel weekend tra cui Costa-Empoli e Orvieto-Crema. Tornare a vincere quindi è l'obiettivo dichiarato delle tigri milanesi che però dovranno stare molto attente alla fame di punti della Surgical Virtus reduce da quattro stop di fila ma che in casa ha dato filo da torcere nelle ultime uscite sia a Geas che a Crema sfiorando in entrambi i casi il colpo. La squadra di coach Iris Ferazzoli poggia sul fosforo in cabina di regia di Chiara Rossi mentre sul perimetro colpisce il braccio armato della bomber Elisa Templari che già all'andata creò non pochi problemi alla difesa milanese nella prima parte segnando ben 22 punti. Sotto le plance invece agisce un tandem di livello assoluto composto dalla lunga ex A1 Silvia Sarni che ha fisico e mani dolcissime ben spalleggiata dall'ex di turno la nazionale portoghese Lavinia Da Silva che assicura punti e rimbalzi. Tutte avversarie da temere per il Ponte Casa d'Aste che dopo il preannunciato confronto interno in settimana voluto da coach Franz Pinotti è deciso a riprendere la via maestra verso i quartieri più nobili della classifica come ammette il vice Andrea Piccinelli: "Digerire la beffa di Crema non è stato facile ma in settimana abbiamo lavorato bene e sono convinto che domani ci sarà una pronta reazione a Cagliari. Sappiamo che ci attende una gara difficile contro un avversario  desideroso di tornare come noi alla vittoria dopo alcune sconfitte di misura. Ma sopratutto sappiamo che la Virtus ha un quintetto di primo livello a cominciare da un ottimo play come Rossi, al talento offesivo di Templari, a una giovane versatile che mi è sempre piaciuta molto come Ridolfi e non per ultime due garanzie vicino al pitturato come Sarni e Da Silva. Silvia la conosco bene fin dai tempi di Como: oltre ad essere una ragazza super è una giocatrice di esperienza che abbina fisicità a ottime mani quindi è pericolosa su più fronti così come la stessa Lavinia, la pantera Lavy come la chiamavo io simpeticamente, che esalta la sua esplosività sia a rimbalzo che  anche fuori area. Ecco perché non sarà una gara semplice per noi ma sono sicuro che le nostre tigri hanno affilato le unghie e sono pronte a tornare a ruggire come sanno". 
Completano i 20° turno: sabato 25 Cus Cagliari-Bolzano, Selargius-Geas, Alghero-Carugate, Costa Masnaga-Empoli, Albino-Castelnuovo; domenica 26 Orvieto-Crema. 
CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 34; Scotti Use Rosa Empoli 32; Ceprini Costruzioni Orvieto, Tec-Mar Crema 28; Il Ponte Casa D'Aste Milano 26; B&P Autoricambi Costa Masnaga 24; EcoProgram Castelnuovo S. 22; Fassi Albino 18; S.Salvatore Selargius 16; Surgical Virtus Cagliari 12; Alperia Itas Bolzano 10; Castel Carugate 8; C.U.S. Cagliari 6; Mercede Alghero 2
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24/02/2017

Serie A2
Ultima trasferta in terra sarda in questo girone di ritorno per il Basket Club Bolzano che sabato 25 febbraio alle ore 16:00 incontra il Cus Cagliari.
All’andata, dopo una partita giocata quasi alla pari per i primi tre parziali, le bolzanine nell’ultimo quarto hanno avuto la meglio (66 a 57) soprattutto grazie alla maggior freschezza e lucidità che le hanno permesso di impattare l’incontro. 
Top scorer della giornata le solite Fall (21 punti) e Matic (12), entrambe con una valutazione di lega più che positiva pari a 25.
Attualmente il Cus si trova con 6 punti al penultimo posto della classifica ma la posizione non deve far cadere nel tranello di sottovalutare questa squadra che ha avuto un cammino alquanto particolare.
Dopo partite perse anche con grandi divari di punteggio e unica squadra a soccombere sotto i canestri di Alghero, è infatti stata anche capace di andare a vincere contro squadre che in classifica la guardano decisamente dall’alto al basso.
Ultimo exploit nella quarta giornata di ritorno a spese del Ceprini Orvieto, terza in classifica, che ha lasciato due imprevedibili punti proprio sul parquet cagliaritano (55 a 53). 

Rispetto all’andata le nostre potranno contare su Viviana Giordano allora assente, mentre tra le fila sarde si è aggiunta una nuova pedina, la guardia Giulia Lai, in arrivo da Selargius e in forze al Cus da sabato scorso.
Ancora una volta quindi la sveglia delle ragazze del Basket Club Bolzano suonerà alle 4 di mattina e ad attenderle ci sarà una lunga giornata, confidando nel felice epilogo.


Ufficio stampa Basket Club Bolzano
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24/02/2017

Serie A2Ultima trasferta in terra sarda in questo girone di ritorno per il Basket Club Bolzano che sabato 25 febbraio alle ore 16:00 incontra il Cus Cagliari.
All’andata, dopo una partita giocata quasi alla pari per i primi tre parziali, le bolzanine nell’ultimo quarto hanno avuto la meglio (66 a 57) soprattutto grazie alla maggior freschezza e lucidità che le hanno permesso di impattare l’incontro. 
Top scorer della giornata le solite Fall (21 punti) e Matic (12), entrambe con una valutazione di lega più che positiva pari a 25.
Attualmente il Cus si trova con 6 punti al penultimo posto della classifica ma la posizione non deve far cadere nel tranello di sottovalutare questa squadra che ha avuto un cammino alquanto particolare.
Dopo partite perse anche con grandi divari di punteggio e unica squadra a soccombere sotto i canestri di Alghero, è infatti stata anche capace di andare a vincere contro squadre che in classifica la guardano decisamente dall’alto al basso.
Ultimo exploit nella quarta giornata di ritorno a spese del Ceprini Orvieto, terza in classifica, che ha lasciato due imprevedibili punti proprio sul parquet cagliaritano (55 a 53). 

Rispetto all’andata le nostre potranno contare su Viviana Giordano allora assente, mentre tra le fila sarde si è aggiunta una nuova pedina, la guardia Giulia Lai, in arrivo da Selargius e in forze al Cus da sabato scorso.
Ancora una volta quindi la sveglia delle ragazze del Basket Club Bolzano suonerà alle 4 di mattina e ad attenderle ci sarà una lunga giornata, confidando nel felice epilogo.


Ufficio stampa Basket Club Bolzano
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24/02/2017

Coppa Italia A1/A2
Si va a Venezia, per una delle manifestazioni più importanti della stagione. Ragusa c'è e vuole fare il meglio possibile. Tutto pronto per le Final Four di coppa Italia, che si svolgeranno al Palataliercio domani e domenica e che vedranno, oltre alla formazione ragusana, i padroni di casa della Reyer Venezia, la Gesam Gas Lucca e il Famila Schio. La Passalacqua sarà impegnata domani alle 19,45 contro Lucca, mentre nell'altra semifinale si sfideranno, con inizio alle ore 17,30, Venezia e Schio. La finale è in programma domenica alle ore 18,00. Gruppo al gran completo, massima concentrazione e voglia di fare bene: questa l'atmosfera che si respira nell'ambiente biancoverde alla vigilia della competizione. Il presidente, Gianstefano Passalacqua: "Andiamo a difendere il titolo conquistato l'anno scorso – dice il massimo esponente della società iblea - ma questo non vuol dire niente, perché si tratta di un torneo a sé, dove si parte da zero e tutto può succedere. Parliamo del gotha del basket femminile italiano, sono quattro squadre che possono tutte vincere il trofeo e sono certo che sarà una manifestazione avvincente, dove noi dovremo dare il meglio, innanzitutto in semifinale, senza pensare al dopo. Ci aspettiamo come l'anno scorso un arbitraggio eccellente, per il quale nessuno ha avuto niente da dire. Noi ovviamente speriamo di fare il meglio possibile, poi com'è nostro stile, che vinca il migliore". 
Il tecnico della squadra ragusana, Gianni Lambruschi, fa il punto della situazione sullo stato di salute della squadra: "Ci accingiamo a prendere parte a questa manifestazione con la squadra finalmente in salute, sembra che siano rientrati tutti i vari acciacchi ed in questo senso lo staff medico ha lavorato a pieno regime. Tra l'altro abbiamo avuto finalmente quattro giorni per allenarci e questo non succedeva da Natale. Le quattro straniere? Dovremo valutare attentamente perché ne abbiamo tre più o meno nello stesso ruolo e questo è limitativo, però è chiaro che ogni sostituzione crea uno scompenso dall'altra parte. Intanto giochiamo con Lucca la semifinale e poi scopriremo quale sarà il nostro futuro. Diciamo che più che difendere la coppa Italia del 2016 andiamo a cercare quella del 2017". 
Il capitano della squadra, Lia Valerio fa invece il punto sulla voglia che c'è in seno allo spogliatoio: "Siamo nel pieno della stagione – commenta l'esterna biancoverde - e stiamo attraversando un periodo ricco di impegni di rilievo. Ogni partita può rappresentare una svolta importante in vista del finale di stagione e questo rappresenta per noi un grande stimolo. La Coppa Italia è un appuntamento a cui squadra e società tengono molto e la semifinale sarà una partita difficile e intensa; non vediamo l'ora di scendere in campo e stiamo lavorando sodo per essere pronte".

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa 
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24/02/2017

Coppa Italia A1/A2Si va a Venezia, per una delle manifestazioni più importanti della stagione. Ragusa c'è e vuole fare il meglio possibile. Tutto pronto per le Final Four di coppa Italia, che si svolgeranno al Palataliercio domani e domenica e che vedranno, oltre alla formazione ragusana, i padroni di casa della Reyer Venezia, la Gesam Gas Lucca e il Famila Schio. La Passalacqua sarà impegnata domani alle 19,45 contro Lucca, mentre nell'altra semifinale si sfideranno, con inizio alle ore 17,30, Venezia e Schio. La finale è in programma domenica alle ore 18,00. Gruppo al gran completo, massima concentrazione e voglia di fare bene: questa l'atmosfera che si respira nell'ambiente biancoverde alla vigilia della competizione. Il presidente, Gianstefano Passalacqua: "Andiamo a difendere il titolo conquistato l'anno scorso – dice il massimo esponente della società iblea - ma questo non vuol dire niente, perché si tratta di un torneo a sé, dove si parte da zero e tutto può succedere. Parliamo del gotha del basket femminile italiano, sono quattro squadre che possono tutte vincere il trofeo e sono certo che sarà una manifestazione avvincente, dove noi dovremo dare il meglio, innanzitutto in semifinale, senza pensare al dopo. Ci aspettiamo come l'anno scorso un arbitraggio eccellente, per il quale nessuno ha avuto niente da dire. Noi ovviamente speriamo di fare il meglio possibile, poi com'è nostro stile, che vinca il migliore". 
Il tecnico della squadra ragusana, Gianni Lambruschi, fa il punto della situazione sullo stato di salute della squadra: "Ci accingiamo a prendere parte a questa manifestazione con la squadra finalmente in salute, sembra che siano rientrati tutti i vari acciacchi ed in questo senso lo staff medico ha lavorato a pieno regime. Tra l'altro abbiamo avuto finalmente quattro giorni per allenarci e questo non succedeva da Natale. Le quattro straniere? Dovremo valutare attentamente perché ne abbiamo tre più o meno nello stesso ruolo e questo è limitativo, però è chiaro che ogni sostituzione crea uno scompenso dall'altra parte. Intanto giochiamo con Lucca la semifinale e poi scopriremo quale sarà il nostro futuro. Diciamo che più che difendere la coppa Italia del 2016 andiamo a cercare quella del 2017". 
Il capitano della squadra, Lia Valerio fa invece il punto sulla voglia che c'è in seno allo spogliatoio: "Siamo nel pieno della stagione – commenta l'esterna biancoverde - e stiamo attraversando un periodo ricco di impegni di rilievo. Ogni partita può rappresentare una svolta importante in vista del finale di stagione e questo rappresenta per noi un grande stimolo. La Coppa Italia è un appuntamento a cui squadra e società tengono molto e la semifinale sarà una partita difficile e intensa; non vediamo l'ora di scendere in campo e stiamo lavorando sodo per essere pronte".

Michele Farinaccio, Ufficio stampa Passalacqua Ragusa 
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