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24/05/2017

Settore Giovanile
Il momento magico è arrivato, le tigrotte Under16 del San Gabriele Milano sono pronte a partire per Livorno sede del girone d’interzona che le vedrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio sfidare Stella Azzurra Roma, Marghera, e Mercede Alghero per provare a staccare uno dei due posti utili per le finali nazionali che si svolgeranno dall’11 al 18 giugno a Trieste. Un sogno grande come il mondo per le tigrotte che come l’anno scorso sono partite di ricorsa arrivando al sesto posto nel difficilissimo campionato Elite lombardo, qualificandosi all’ultima gara per lo spareggio interregionale dove sono riuscite poi a battere sul campo neutro di Mirano la terza forza del Friuli l’Interclub Muggia. 
Ora come detto la prossima tappa è Livorno per un interzona che era l’obiettico stagionale desiderato alla vigilia ma sicuramente non scontato come precisa coach Andrea Piccinelli: 
 “Era il nostro obiettivo di questa stagione che per gran parte della squadra era di fatto la prima  in un campionato Elite e contatto  con un basket di così alto livello e molto competitivo. Penso che questo obiettivo le ragazze lo abbiano meritato sul campo lavorando sodo fin dall’inizio e resistendo nei momenti centrali dell’anno quando siamo calati  per una serie di fattori per poi però riprenderci molto bene in questi ultimi due mesi dove abbiamo proprio come volevo assolutamente aumentato i giri del nostro motore crescendo sotto ogni profilo tecnico, tattico e anche di autostima, individualmente e di squadra. La cosa che più mi fa piacere è vedere come la squadra mi abbia seguito e abbia creduto in quello che in cui credevo io fin dall’inizio. I risultati poi hanno premiato l’impegno e la disponibilità di queste splendide ragazze: sì questa è la vittoria per tutti noi che abbiamo lavorato forte in questi mesi. Ora arriva il  bello e anche il difficile. Abbiamo un girone tostissimo contro le campionesse in carica di Marghera, le forti Stelle Azzurre di Roma prime del Lazio e la breve sarde di Alghero che hanno eliminato allo spareggio Castelnuovo. Tre partite, a cominciare dal difficile esordio con Roma, da vivere a pieni polmoni con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari ma anche grande coraggio, energia ed entusiasmo consci che possiamo anche noi dire la nostra. Abbiamo una possibilità e vogliamo giocarcela fino in fondo come abbiamo fatto anche lo scorso anno, senza illusioni ma con un grande sogno…alla fine guarderemo il tabellone faremo i complimenti ai nostri avversari e vedremo chi avrà vinto sul campo.. io sono sicuro che le mie ragazze faranno un grande interzona..le ho viste in questi mesi, le ho “tirate” e ammirate in questi ultimi giorni…e non  invidio chi le affronterà.. dovranno veramente essere più brave di noi per batterci…Forza ragazze, Forza tigrotte io ci credo.. come voi.. non sarà facile.. quindi è ancora più bello no?”. 
Questo il programma dell’interzona numero 5 che si gioca a Livorno:
1° giorno: Venerdì 26 ore 17 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma, a seguire ore 19 Marghera-Alghero.
2° giorno: Sabato 27 ore 16 si sfideranno le due vincenti dei primi incontri mentre alle 18 in campo le due perdenti.
3° Giorno: Domenica 28 giornata conclusiva con le ultime due partite alle ore 10 e 12 
Le prime due classificate al termine delle tre giornate di questo minigirone all'italiana si qualificheranno per le Finali Nazionali di Trieste in programma dall'11 al 18 giugno.
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24/05/2017

Settore GiovanileIl momento magico è arrivato, le tigrotte Under16 del San Gabriele Milano sono pronte a partire per Livorno sede del girone d’interzona che le vedrà da venerdì 26 a domenica 28 maggio sfidare Stella Azzurra Roma, Marghera, e Mercede Alghero per provare a staccare uno dei due posti utili per le finali nazionali che si svolgeranno dall’11 al 18 giugno a Trieste. Un sogno grande come il mondo per le tigrotte che come l’anno scorso sono partite di ricorsa arrivando al sesto posto nel difficilissimo campionato Elite lombardo, qualificandosi all’ultima gara per lo spareggio interregionale dove sono riuscite poi a battere sul campo neutro di Mirano la terza forza del Friuli l’Interclub Muggia. 
Ora come detto la prossima tappa è Livorno per un interzona che era l’obiettico stagionale desiderato alla vigilia ma sicuramente non scontato come precisa coach Andrea Piccinelli: 
 “Era il nostro obiettivo di questa stagione che per gran parte della squadra era di fatto la prima  in un campionato Elite e contatto  con un basket di così alto livello e molto competitivo. Penso che questo obiettivo le ragazze lo abbiano meritato sul campo lavorando sodo fin dall’inizio e resistendo nei momenti centrali dell’anno quando siamo calati  per una serie di fattori per poi però riprenderci molto bene in questi ultimi due mesi dove abbiamo proprio come volevo assolutamente aumentato i giri del nostro motore crescendo sotto ogni profilo tecnico, tattico e anche di autostima, individualmente e di squadra. La cosa che più mi fa piacere è vedere come la squadra mi abbia seguito e abbia creduto in quello che in cui credevo io fin dall’inizio. I risultati poi hanno premiato l’impegno e la disponibilità di queste splendide ragazze: sì questa è la vittoria per tutti noi che abbiamo lavorato forte in questi mesi. Ora arriva il  bello e anche il difficile. Abbiamo un girone tostissimo contro le campionesse in carica di Marghera, le forti Stelle Azzurre di Roma prime del Lazio e la breve sarde di Alghero che hanno eliminato allo spareggio Castelnuovo. Tre partite, a cominciare dal difficile esordio con Roma, da vivere a pieni polmoni con grande umiltà e rispetto per i nostri avversari ma anche grande coraggio, energia ed entusiasmo consci che possiamo anche noi dire la nostra. Abbiamo una possibilità e vogliamo giocarcela fino in fondo come abbiamo fatto anche lo scorso anno, senza illusioni ma con un grande sogno…alla fine guarderemo il tabellone faremo i complimenti ai nostri avversari e vedremo chi avrà vinto sul campo.. io sono sicuro che le mie ragazze faranno un grande interzona..le ho viste in questi mesi, le ho “tirate” e ammirate in questi ultimi giorni…e non  invidio chi le affronterà.. dovranno veramente essere più brave di noi per batterci…Forza ragazze, Forza tigrotte io ci credo.. come voi.. non sarà facile.. quindi è ancora più bello no?”. 
Questo il programma dell’interzona numero 5 che si gioca a Livorno:
1° giorno: Venerdì 26 ore 17 Sanga Milano-Stella Azzurra Roma, a seguire ore 19 Marghera-Alghero.
2° giorno: Sabato 27 ore 16 si sfideranno le due vincenti dei primi incontri mentre alle 18 in campo le due perdenti.
3° Giorno: Domenica 28 giornata conclusiva con le ultime due partite alle ore 10 e 12 
Le prime due classificate al termine delle tre giornate di questo minigirone all'italiana si qualificheranno per le Finali Nazionali di Trieste in programma dall'11 al 18 giugno.
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24/05/2017

Settore Giovanile
Dopo le Under 20 e le Under 13, anche le Under 18 si conquistano un posto nella Final Four regionale
Prosegue la stagione d’oro per le giovanili Castel. Ieri sera al PalaCarugate netto successo della Castel Under 18 sulle pari età di Valmadrera, 70-41, risultato mai in discussione, ritorno del quarto di finale che ci aveva visti vincitori anche in trasferta, ma con un margine inferiore (+7 in casa delle lariane ). Tutte le atlete sono andate a referto, top scorer Giulia Beccaria, 17 anni, che ha già più volte assaggiato i parquet di A2, con 19 punti, da evidenziare anche i 12 punti di Maddy Mariani e gli 11 punti della 15enne Matilde Tenderini. Ora Under 13 e Under 18 volano a Milano, in Piazza delle città lombarde, l’enorme spazio coperto dietro il Palazzo della Regione, che sarà adibito a campo di basket, da Mercoledì 31 a Domenica 4 Giugno. A livello regionale, sommando tutti gli incontri ufficiali delle nostre giovanili femminili, abbiamo al momento uno straordinario risultato di 74 vittorie su 110 incontri, che ci colloca sicuramente tra le cinque migliori società nel panorama lombardo, tenuto conto poi, che sia le U18 che le U16 hanno giocato “ sotto età” ovvero con un roster di età inferiore alla categoria. Complimenti dunque agli staff tecnici per l’ottimo lavoro svolto anche questa annata, ma anche allo staff dirigenziale condotto da Antonio Pappalardo, responsabile del settore femminile Castel,  per il duro lavoro di reclutamento iniziato 8 anni fà, quando partimmo con un solo gruppo giovanile ed uno minibasket, e soprattutto un grandissimo grazie agli sponsors, a partire da Castel,  per il sostegno continuo, che ci ha permesso di arrivare a 248 tesserati FIP nella corrente stagione. Quantità e qualità, agonismo e impegno sociale sul territorio.

Addetto Stampa Castel Carugate-Pessano
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24/05/2017

Settore GiovanileDopo le Under 20 e le Under 13, anche le Under 18 si conquistano un posto nella Final Four regionale
Prosegue la stagione d’oro per le giovanili Castel. Ieri sera al PalaCarugate netto successo della Castel Under 18 sulle pari età di Valmadrera, 70-41, risultato mai in discussione, ritorno del quarto di finale che ci aveva visti vincitori anche in trasferta, ma con un margine inferiore (+7 in casa delle lariane ). Tutte le atlete sono andate a referto, top scorer Giulia Beccaria, 17 anni, che ha già più volte assaggiato i parquet di A2, con 19 punti, da evidenziare anche i 12 punti di Maddy Mariani e gli 11 punti della 15enne Matilde Tenderini. Ora Under 13 e Under 18 volano a Milano, in Piazza delle città lombarde, l’enorme spazio coperto dietro il Palazzo della Regione, che sarà adibito a campo di basket, da Mercoledì 31 a Domenica 4 Giugno. A livello regionale, sommando tutti gli incontri ufficiali delle nostre giovanili femminili, abbiamo al momento uno straordinario risultato di 74 vittorie su 110 incontri, che ci colloca sicuramente tra le cinque migliori società nel panorama lombardo, tenuto conto poi, che sia le U18 che le U16 hanno giocato “ sotto età” ovvero con un roster di età inferiore alla categoria. Complimenti dunque agli staff tecnici per l’ottimo lavoro svolto anche questa annata, ma anche allo staff dirigenziale condotto da Antonio Pappalardo, responsabile del settore femminile Castel,  per il duro lavoro di reclutamento iniziato 8 anni fà, quando partimmo con un solo gruppo giovanile ed uno minibasket, e soprattutto un grandissimo grazie agli sponsors, a partire da Castel,  per il sostegno continuo, che ci ha permesso di arrivare a 248 tesserati FIP nella corrente stagione. Quantità e qualità, agonismo e impegno sociale sul territorio.

Addetto Stampa Castel Carugate-Pessano
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22/05/2017

Settore Giovanile
Si conclude oltre le previsioni l´avventura delle nostre 4 bimbe alle Finali Nazionali di Jesolo:

CAMPIONI D´ITALIA!!!


Annele Fontana Chiara Pollini Gloria Ukaegbu Vittoria Allievi

sono i nomi delle bimbe che resteranno nella storia del Basket Costa x l´unicef per essere state le prime a vincere un Titolo Italiano.


L´avventura parte con arrivi separati a Jesolo, Vitez e Chiazza dal venerdi mentre Glò e Nele aspettano il mio rientro da Battipaglia, partendo sabato mattina. Verso mezzogiorno ci ritroviamo al palazzetto e iniziamo quest´avventura con la cerimonia ufficiale d´apertura e la gara del tiro da 3 dove Chiazza passa le eliminatorie con uno spareggio in cui è velocissima a non segnare (ahahaha) ma poi perde la semifinale per un solo canestro di differenza.

Una volata al residence per appoggiare i bagagli e riposare un attimo, poi pronte per i gironcini di qualificazione. Inizia l´abitudine scaramantica degli orari spezzati per i ritrovi e arriviamo con calma in palestra. Fatichiamo, perdendo, contro Empoli nella prima gara, poi infiliamo 3 gare attente e vincenti contro Matera, Jesi (sqaudra molto forte) e Airino; in forte progressione tecnica. Ci qualifichiamo nelle prime 8 d´Italia e l´indomani affronteremo un gironcino contro Brindisi (conosciute al Mare di Roma Trofy ad inizio mese), La Spezia e Ragusa.

Un pasto veloce al residence e poi in camera a guardarsi quello strano programma chiamato "amici", durante il quale un po di "nuovi amici" reali bussano alla porta ;) 

Colazione e via al campo gara, ci aspetta Brindisi, quartetto di gran carattere e qualità tecnica. Vinciamo con merito gestendo anche il finale. Affrontiamo Ragusa senza problemi stando sempre avanti e controllando il gioco, alternando meglio del giorno precedente, penetrazioni a gioco interno, tiro da fuori efficace e difesa equilibrata.
Grazie agli altri risultati la 3° gara serve solo per formare la semifinale ma siamo già nelle 4 migliori squadre d´Italia. Inizia male la gara con Spezia e non riusciamo a raddrizzarla, accontentandoci cinicamente del traguardo già acciuffato.

Piccola merenda e attesa che viene spezzata da una chiamata improvvisa, un´ora prima del programmato, per la semifinale contro le Lupe di San Martino. La gara parte alla grande con un 4-0 immediato che poi gestiamo fino a metà gara dove le avversarie si riavvicinano sul 4-2 ma un canestro con fallo di Glò seguito nell´ultimo minuto da un canestro di Vitez ci issa sul 9-2 a 50" dal termine che additrittura portiamo al 13-2 finale che ci consegna la finale per il titolo.

In finale ritroviamo La Spezia che ci aveva appena battuto duramente, ma questa è una Finale. Partiamo con un numero maggiore di possessi garantitoci dai rimbalzi di Nele e concretizzati dal triplozzo di Chiazza in apertura. Chiudiamo bene il ferro difensivamente obbligando le avversarie a parecchi tiri da lontano mentre 2 falli sul tiro ci issano al 5-0 di metà gara. Subiamo una penetrazione ma reagiamo subito con un canestro da fuori di Nele che ci porta sil 7-2 a 1´ dal termine. Ottime difese ci portano fino a 15" dalla fine con le Lupe che si affidano solo al tiro da 3, che però mettono a 7" dalla fine (7-5). Un piccolo pasticcio rischia di farci fare la frittata ma la preghiera delle Lupe finisce a 3m dal ferro e le nostre bimbe possono GIOIRE!!!

Grande carattere e concentrazione, difesa attenta e tagliafuori, oltre al saper alternare varie soluzioni offensive sono le doti che hanno portato le 4 panterine a primeggiare. Grande orgoglio di tutto la Società per queste piccole pesti che hanno saputo accompagnare al loro talento la rabbia e perchè no un pizzico di fortuna che ci vuole sempre ;)

GRANDI BIMBEEEEEE!!!!
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22/05/2017

Settore GiovanileSi conclude oltre le previsioni l´avventura delle nostre 4 bimbe alle Finali Nazionali di Jesolo:

CAMPIONI D´ITALIA!!!


Annele Fontana Chiara Pollini Gloria Ukaegbu Vittoria Allievi

sono i nomi delle bimbe che resteranno nella storia del Basket Costa x l´unicef per essere state le prime a vincere un Titolo Italiano.


L´avventura parte con arrivi separati a Jesolo, Vitez e Chiazza dal venerdi mentre Glò e Nele aspettano il mio rientro da Battipaglia, partendo sabato mattina. Verso mezzogiorno ci ritroviamo al palazzetto e iniziamo quest´avventura con la cerimonia ufficiale d´apertura e la gara del tiro da 3 dove Chiazza passa le eliminatorie con uno spareggio in cui è velocissima a non segnare (ahahaha) ma poi perde la semifinale per un solo canestro di differenza.

Una volata al residence per appoggiare i bagagli e riposare un attimo, poi pronte per i gironcini di qualificazione. Inizia l´abitudine scaramantica degli orari spezzati per i ritrovi e arriviamo con calma in palestra. Fatichiamo, perdendo, contro Empoli nella prima gara, poi infiliamo 3 gare attente e vincenti contro Matera, Jesi (sqaudra molto forte) e Airino; in forte progressione tecnica. Ci qualifichiamo nelle prime 8 d´Italia e l´indomani affronteremo un gironcino contro Brindisi (conosciute al Mare di Roma Trofy ad inizio mese), La Spezia e Ragusa.

Un pasto veloce al residence e poi in camera a guardarsi quello strano programma chiamato "amici", durante il quale un po di "nuovi amici" reali bussano alla porta ;) 

Colazione e via al campo gara, ci aspetta Brindisi, quartetto di gran carattere e qualità tecnica. Vinciamo con merito gestendo anche il finale. Affrontiamo Ragusa senza problemi stando sempre avanti e controllando il gioco, alternando meglio del giorno precedente, penetrazioni a gioco interno, tiro da fuori efficace e difesa equilibrata.
Grazie agli altri risultati la 3° gara serve solo per formare la semifinale ma siamo già nelle 4 migliori squadre d´Italia. Inizia male la gara con Spezia e non riusciamo a raddrizzarla, accontentandoci cinicamente del traguardo già acciuffato.

Piccola merenda e attesa che viene spezzata da una chiamata improvvisa, un´ora prima del programmato, per la semifinale contro le Lupe di San Martino. La gara parte alla grande con un 4-0 immediato che poi gestiamo fino a metà gara dove le avversarie si riavvicinano sul 4-2 ma un canestro con fallo di Glò seguito nell´ultimo minuto da un canestro di Vitez ci issa sul 9-2 a 50" dal termine che additrittura portiamo al 13-2 finale che ci consegna la finale per il titolo.

In finale ritroviamo La Spezia che ci aveva appena battuto duramente, ma questa è una Finale. Partiamo con un numero maggiore di possessi garantitoci dai rimbalzi di Nele e concretizzati dal triplozzo di Chiazza in apertura. Chiudiamo bene il ferro difensivamente obbligando le avversarie a parecchi tiri da lontano mentre 2 falli sul tiro ci issano al 5-0 di metà gara. Subiamo una penetrazione ma reagiamo subito con un canestro da fuori di Nele che ci porta sil 7-2 a 1´ dal termine. Ottime difese ci portano fino a 15" dalla fine con le Lupe che si affidano solo al tiro da 3, che però mettono a 7" dalla fine (7-5). Un piccolo pasticcio rischia di farci fare la frittata ma la preghiera delle Lupe finisce a 3m dal ferro e le nostre bimbe possono GIOIRE!!!

Grande carattere e concentrazione, difesa attenta e tagliafuori, oltre al saper alternare varie soluzioni offensive sono le doti che hanno portato le 4 panterine a primeggiare. Grande orgoglio di tutto la Società per queste piccole pesti che hanno saputo accompagnare al loro talento la rabbia e perchè no un pizzico di fortuna che ci vuole sempre ;)

GRANDI BIMBEEEEEE!!!!
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21/05/2017

Settore Giovanile
Nel weekend del 20-21 maggio a Jesolo è andata in scena l’ultima fase del Join the Game, il campionato nazionale 3×3 riservato alle categorie Under 14 e Under 13 maschili e femminili.
All’ultimo atto, quello che assegnava lo Scudetto per ognuna delle categorie, era arrivato anche il Basket San Martino con il quartetto composto da Veronica Antonello, Promise Keshi, Sara Ferraro e Irene Guarise.
Sabato, nelle eliminatorie del torneo Under 14 femminile, le Lupe hanno chiuso con tre vittorie e una sconfitta, guadagnandosi il pass per i quarti di finale. Qui il gironcino con Udine, Roma ed Empoli ha visto qualificate alle semifinali proprio le giallonere insieme alle friulane.
La corsa si è poi fermata a un solo passo dalla finalissima, a causa della sconfitta per mano di Costa Masnaga, poi vincitrice dello Scudetto. Non essendoci la finale per il terzo posto, sia San Martino che Udine (battuta da La Spezia nell’altra semifinale) hanno chiuso sul podio.
Complimenti alle nostre ragazze: si tratta di uno splendido risultato, basti pensare che alla prima fase qualche mese fa erano partiti in 35.000 atleti, e solo l’elite è riuscita ad arrivare fino in fondo.
 
Questo il riepilogo dei risultati della finale di Jesolo:
Fase eliminatoria:
San Martino Giallo – Virtus Benevento 8-5
Etelia Basket Aosta – San Martino Giallo 3-19
San Martino Giallo – Academy La Spezia 9-15
Magic Basket Chieti – San Martino Giallo 6-7
Quarti di finale:
San Martino Giallo – Libertas School Udine 4-7
Smit Roma – San Martino Giallo 5-12
USE Rosa Empoli – San Martino Giallo 3-9
Semifinale:
Basket Costa Masnaga – San Martino Giallo 13-2
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21/05/2017

Settore GiovanileNel weekend del 20-21 maggio a Jesolo è andata in scena l’ultima fase del Join the Game, il campionato nazionale 3×3 riservato alle categorie Under 14 e Under 13 maschili e femminili.
All’ultimo atto, quello che assegnava lo Scudetto per ognuna delle categorie, era arrivato anche il Basket San Martino con il quartetto composto da Veronica Antonello, Promise Keshi, Sara Ferraro e Irene Guarise.
Sabato, nelle eliminatorie del torneo Under 14 femminile, le Lupe hanno chiuso con tre vittorie e una sconfitta, guadagnandosi il pass per i quarti di finale. Qui il gironcino con Udine, Roma ed Empoli ha visto qualificate alle semifinali proprio le giallonere insieme alle friulane.
La corsa si è poi fermata a un solo passo dalla finalissima, a causa della sconfitta per mano di Costa Masnaga, poi vincitrice dello Scudetto. Non essendoci la finale per il terzo posto, sia San Martino che Udine (battuta da La Spezia nell’altra semifinale) hanno chiuso sul podio.
Complimenti alle nostre ragazze: si tratta di uno splendido risultato, basti pensare che alla prima fase qualche mese fa erano partiti in 35.000 atleti, e solo l’elite è riuscita ad arrivare fino in fondo.
 
Questo il riepilogo dei risultati della finale di Jesolo:
Fase eliminatoria:
San Martino Giallo – Virtus Benevento 8-5
Etelia Basket Aosta – San Martino Giallo 3-19
San Martino Giallo – Academy La Spezia 9-15
Magic Basket Chieti – San Martino Giallo 6-7
Quarti di finale:
San Martino Giallo – Libertas School Udine 4-7
Smit Roma – San Martino Giallo 5-12
USE Rosa Empoli – San Martino Giallo 3-9
Semifinale:
Basket Costa Masnaga – San Martino Giallo 13-2
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21/05/2017

Settore Giovanile
Essegi San Martino – Rittmeyer Marghera 40-46
 
LUPE SAN MARTINO: Meroi 2 (1/8), Boaretto 6 (3/10, 0/1), Fassina 16 (6/15, 1/5), Brutto 4 (2/6), Marcon ne, Nezaj (0/1), Profaiser (0/1), Peserico 4 (2/9, 0/1), De Grandis, Fietta, Milani 8 (4/8), Vettore (0/2). All. Valentini, vice Statua.
GIANTS MARGHERA: Zavalloni 3 (0/6, 1/4), N’Guessan ne, Toffolo 11 (4/10, 0/3), Margiotta ne, Barbato ne, Salmaso (0/2), Cecili 12 (3/5, 0/3), Gini, Pastrello 7 (3/7, 0/4), Vettori ne, Baldi 12 (3/9, 0/1), Fiorin 1. All. Iurlaro, vice Augusti.
ARBITRI: Mignogna e Bertuccioli.
PARZIALI: 12-13, 20-23, 33-35.
NOTE: Uscite per 5 falli: Boaretto (38′), Brutto (39′). Tiri da due: San Martino 18/60, Marghera 13/39. Tiri da tre: San Martino 1/7, Marghera 1/15. Tiri liberi: San Martino 1/3, Marghera 17/29. Rimbalzi: San Martino 43 (Fassina 11), Marghera 53 (Toffolo 16). Assist: San Martino 7 (Fassina 4), Marghera 8 (Salmaso 3).
 
Si chiude al quarto posto l’avventura della Essegi San Martino alla Finale Nazionale Under 18 di Battipaglia. Nel terzo derby veneto consecutivo dopo quelli con Schio e Venezia, le Lupe non riescono a spuntarla contro la quotata Marghera. Ma alla fine le ragazze di coach Valentini si portano a casa un 4° posto che è comunque un grande risultato, raggiunto peraltro con una squadra ricca di Under 16 e priva dell’importante apporto di Francesca Beraldo, giocatrice con esperienza in A1 e A2 che ha dovuto saltare l’evento di Battipaglia per infortunio.
 
Inizia col piede giusto la formazione targata Essegi, subito sul 6-0 dopo 2′. Poi l’incontro torna sui binari che era più lecito attendersi alla vigilia: equilibrio e punteggio basso. Marghera trova anche il sorpasso con Pastrello, e alla prima pausa è avanti 12-13.
Le squadre si rispondono colpo su colpo nella seconda frazione, nella quale il primo vantaggio superiore al singolo possesso arriva con il 20-16 di Boaretto. Le veneziane però possono approfittare di tanti viaggi in lunetta (29 a 3 i liberi tentati alla fine), un 7-0 negli ultimi 4′ consegna così alle ragazze di Iurlaro il +3 all’intervallo lungo.
Stesso copione anche nel terzo periodo: Brutto e Milani propiziano il sorpasso, e poi con il 2+1 di Fassina le Lupe salgono sul 29-25 (24′). Sono ancora Toffolo e Baldi a rispondere con un controbreak di 10-2, prima del canestro di Boaretto a fil di sirena per il 33-35.
Ancora un sorpasso in avvio di quarto periodo con la tripla di Fassina, che poi stoppa Salmaso e dai sei metri fa 38-35. Marghera però ritrova il pareggio, e a 71″ dalla fine rimette la testa avanti dalla lunetta con Toffolo (38-40). È ancora Fassina (partita da 16 punti, 11 rimbalzi, 4 assist, 5 recuperi e 2 stoppate per lei, inserita poi nel quintetto ideale della manifestazione) a trovare il 40-40, ma Pastello replica per il 40-42. Dall’altra parte una chiamata dubbia assegna la rimessa a Marghera, e dalla lunetta Cecili chiude i conti. Complimenti a entrambe, e grazie alle nostre ragazze per il sogno che ci hanno regalato!
 
Finale 3°/4° posto: Essegi San Martino – Giants Marghera 40-46
Finale 1°/2° posto: Reyer Venezia – PB63 Battipaglia 55-44
 
MVP: Costanza Verona (Battipaglia)
Miglior allenatore: Francesco Dragonetto (Battipaglia)
Miglior quintetto: Costanza Verona (Battipaglia), Martina Fassina (San Martino), Lorela Cubaj (Venezia), Silvia Pastrello (Marghera), Sara Madera (Venezia).
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21/05/2017

Settore GiovanileEssegi San Martino – Rittmeyer Marghera 40-46
 
LUPE SAN MARTINO: Meroi 2 (1/8), Boaretto 6 (3/10, 0/1), Fassina 16 (6/15, 1/5), Brutto 4 (2/6), Marcon ne, Nezaj (0/1), Profaiser (0/1), Peserico 4 (2/9, 0/1), De Grandis, Fietta, Milani 8 (4/8), Vettore (0/2). All. Valentini, vice Statua.
GIANTS MARGHERA: Zavalloni 3 (0/6, 1/4), N’Guessan ne, Toffolo 11 (4/10, 0/3), Margiotta ne, Barbato ne, Salmaso (0/2), Cecili 12 (3/5, 0/3), Gini, Pastrello 7 (3/7, 0/4), Vettori ne, Baldi 12 (3/9, 0/1), Fiorin 1. All. Iurlaro, vice Augusti.
ARBITRI: Mignogna e Bertuccioli.
PARZIALI: 12-13, 20-23, 33-35.
NOTE: Uscite per 5 falli: Boaretto (38′), Brutto (39′). Tiri da due: San Martino 18/60, Marghera 13/39. Tiri da tre: San Martino 1/7, Marghera 1/15. Tiri liberi: San Martino 1/3, Marghera 17/29. Rimbalzi: San Martino 43 (Fassina 11), Marghera 53 (Toffolo 16). Assist: San Martino 7 (Fassina 4), Marghera 8 (Salmaso 3).
 
Si chiude al quarto posto l’avventura della Essegi San Martino alla Finale Nazionale Under 18 di Battipaglia. Nel terzo derby veneto consecutivo dopo quelli con Schio e Venezia, le Lupe non riescono a spuntarla contro la quotata Marghera. Ma alla fine le ragazze di coach Valentini si portano a casa un 4° posto che è comunque un grande risultato, raggiunto peraltro con una squadra ricca di Under 16 e priva dell’importante apporto di Francesca Beraldo, giocatrice con esperienza in A1 e A2 che ha dovuto saltare l’evento di Battipaglia per infortunio.
 
Inizia col piede giusto la formazione targata Essegi, subito sul 6-0 dopo 2′. Poi l’incontro torna sui binari che era più lecito attendersi alla vigilia: equilibrio e punteggio basso. Marghera trova anche il sorpasso con Pastrello, e alla prima pausa è avanti 12-13.
Le squadre si rispondono colpo su colpo nella seconda frazione, nella quale il primo vantaggio superiore al singolo possesso arriva con il 20-16 di Boaretto. Le veneziane però possono approfittare di tanti viaggi in lunetta (29 a 3 i liberi tentati alla fine), un 7-0 negli ultimi 4′ consegna così alle ragazze di Iurlaro il +3 all’intervallo lungo.
Stesso copione anche nel terzo periodo: Brutto e Milani propiziano il sorpasso, e poi con il 2+1 di Fassina le Lupe salgono sul 29-25 (24′). Sono ancora Toffolo e Baldi a rispondere con un controbreak di 10-2, prima del canestro di Boaretto a fil di sirena per il 33-35.
Ancora un sorpasso in avvio di quarto periodo con la tripla di Fassina, che poi stoppa Salmaso e dai sei metri fa 38-35. Marghera però ritrova il pareggio, e a 71″ dalla fine rimette la testa avanti dalla lunetta con Toffolo (38-40). È ancora Fassina (partita da 16 punti, 11 rimbalzi, 4 assist, 5 recuperi e 2 stoppate per lei, inserita poi nel quintetto ideale della manifestazione) a trovare il 40-40, ma Pastello replica per il 40-42. Dall’altra parte una chiamata dubbia assegna la rimessa a Marghera, e dalla lunetta Cecili chiude i conti. Complimenti a entrambe, e grazie alle nostre ragazze per il sogno che ci hanno regalato!
 
Finale 3°/4° posto: Essegi San Martino – Giants Marghera 40-46
Finale 1°/2° posto: Reyer Venezia – PB63 Battipaglia 55-44
 
MVP: Costanza Verona (Battipaglia)
Miglior allenatore: Francesco Dragonetto (Battipaglia)
Miglior quintetto: Costanza Verona (Battipaglia), Martina Fassina (San Martino), Lorela Cubaj (Venezia), Silvia Pastrello (Marghera), Sara Madera (Venezia).
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21/05/2017

Settore Giovanile
Ancora una volta una di fronte l’altra, ancora una volta lo stesso epilogo. Come accaduto nella scorsa stagione, anche quest’anno l’Umana Reyer Venezia supera nella finale nazionale under 18 femminile la Treofan Battipaglia.
Finale 1° e 2° posto: che sia una serata complicata allo Zauli per le padrone di casa lo si capisce dopo appena due minuti e spiccioli dall’inizio della sfida, la Reyer (priva di Pinzan) piazza infatti un break di 0-10 che costringe coach Dragonetto a richiamare subito la squadra in panchina. Ma questo non basta per invertire l’andamento. Le campionesse in carica fanno valere i maggiori centimetri nel pitturato, in casa Treofan spazio a Opacic nel quintetto iniziale, ma anche la qualità nel tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. Di contro le lady, complice forse la tensione per l’appuntamento e la tristezza per la scomparsa della giovane battipagliese nonché amica Maria Rosaria Santese, non riescono di fatto quasi mai ad entrare in partita nel primo tempo. Ma lo sforzo fatto prima dell’intervallo lungo consente di vivere una ripresa differente, almeno fino al 35’. La Treofan tocca per un attimo anche il -8, ma la rimonta viene stoppata da una Reyer che torna a fare la voce grossa nel pitturato. E così al quarantesimo è grande festa, finisce 55-44.
Finale 3° e 4° posto: qui la festa è stata tutta del Giants Marghera, ma a differenza della finalissima in questo caso è toccato arrivare fino al 39’ per capire chi potesse far sua la medaglia di bronzo. Grande equilibrio, infatti, per tutta la durata dell’incontro, con Baldi da una parte e Fassina dall’altra principali protagoniste (46-40 il finale).
Premi individuali: il premio Treofan, main sponsor della PB63 e rivolto alla MVP del torneo, è stato vinto da Costanza Verona proprio della Treofan Battipaglia, Francesco Dragonetto (sempre di Battipaglia) è stato invece scelto come miglior allenatore, mentre Costanza Verona (Treofan Battipaglia), Silvia Pastrello (Rittmeyer Brugg Giants Marghera), Martina Fassina (Essegi Lupe San Martino), Sara Madera (Umana Reyer Venezia) e Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia) hanno formato il quintetto ideale dell’intera manifestazione.
TABELLINO FINALE 1°-2° POSTO
Treofan: Chicchisiola 6, Cremona, Verona 22, Codispoti ne, Scarpato 2, Trucco 4, Martines 3, Vella 3, Mattera, Fabbricini ne, Pastena ne, Opacic 4. Coach: Dragonetto
Umana: Coffau 10, Crovato, Cubaj 11, Smorto 9, Madera 15, Del Mas ne, Orvieto ne, Galazzo, Destro 4, Pinzan ne, Gulbe 6. Coach: Liberalotto
TABELLINO FINALE 3°-4° POSTO
ESSEGI S.MARTINO-RITTMEYER MARGHERA 40-46 (12-13, 20-23, 33-35)
Essegi: Meroi 2, Boaretto 6, Fassina 16, Brutto 4, Marcon ne, Nezaj, Profaiser, Peserico 4, De Grandis, Fietta, Milani 8, Vettore. Coach: Valentini
Rittmeyer: Zavalloni 3, N’Guessan ne, Toffolo 11, Margiotta ne, Barbato ne, Salmaso, Cecili 12, Gini, Pastrello 7, Vettori ne, Baldi 12, Fiorin 1. Coach: Iurlaro
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21/05/2017

Settore GiovanileAncora una volta una di fronte l’altra, ancora una volta lo stesso epilogo. Come accaduto nella scorsa stagione, anche quest’anno l’Umana Reyer Venezia supera nella finale nazionale under 18 femminile la Treofan Battipaglia.
Finale 1° e 2° posto: che sia una serata complicata allo Zauli per le padrone di casa lo si capisce dopo appena due minuti e spiccioli dall’inizio della sfida, la Reyer (priva di Pinzan) piazza infatti un break di 0-10 che costringe coach Dragonetto a richiamare subito la squadra in panchina. Ma questo non basta per invertire l’andamento. Le campionesse in carica fanno valere i maggiori centimetri nel pitturato, in casa Treofan spazio a Opacic nel quintetto iniziale, ma anche la qualità nel tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. Di contro le lady, complice forse la tensione per l’appuntamento e la tristezza per la scomparsa della giovane battipagliese nonché amica Maria Rosaria Santese, non riescono di fatto quasi mai ad entrare in partita nel primo tempo. Ma lo sforzo fatto prima dell’intervallo lungo consente di vivere una ripresa differente, almeno fino al 35’. La Treofan tocca per un attimo anche il -8, ma la rimonta viene stoppata da una Reyer che torna a fare la voce grossa nel pitturato. E così al quarantesimo è grande festa, finisce 55-44.
Finale 3° e 4° posto: qui la festa è stata tutta del Giants Marghera, ma a differenza della finalissima in questo caso è toccato arrivare fino al 39’ per capire chi potesse far sua la medaglia di bronzo. Grande equilibrio, infatti, per tutta la durata dell’incontro, con Baldi da una parte e Fassina dall’altra principali protagoniste (46-40 il finale).
Premi individuali: il premio Treofan, main sponsor della PB63 e rivolto alla MVP del torneo, è stato vinto da Costanza Verona proprio della Treofan Battipaglia, Francesco Dragonetto (sempre di Battipaglia) è stato invece scelto come miglior allenatore, mentre Costanza Verona (Treofan Battipaglia), Silvia Pastrello (Rittmeyer Brugg Giants Marghera), Martina Fassina (Essegi Lupe San Martino), Sara Madera (Umana Reyer Venezia) e Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia) hanno formato il quintetto ideale dell’intera manifestazione.
TABELLINO FINALE 1°-2° POSTO
Treofan: Chicchisiola 6, Cremona, Verona 22, Codispoti ne, Scarpato 2, Trucco 4, Martines 3, Vella 3, Mattera, Fabbricini ne, Pastena ne, Opacic 4. Coach: Dragonetto
Umana: Coffau 10, Crovato, Cubaj 11, Smorto 9, Madera 15, Del Mas ne, Orvieto ne, Galazzo, Destro 4, Pinzan ne, Gulbe 6. Coach: Liberalotto
TABELLINO FINALE 3°-4° POSTO
ESSEGI S.MARTINO-RITTMEYER MARGHERA 40-46 (12-13, 20-23, 33-35)
Essegi: Meroi 2, Boaretto 6, Fassina 16, Brutto 4, Marcon ne, Nezaj, Profaiser, Peserico 4, De Grandis, Fietta, Milani 8, Vettore. Coach: Valentini
Rittmeyer: Zavalloni 3, N’Guessan ne, Toffolo 11, Margiotta ne, Barbato ne, Salmaso, Cecili 12, Gini, Pastrello 7, Vettori ne, Baldi 12, Fiorin 1. Coach: Iurlaro
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20/05/2017

Settore Giovanile
L'Umana Reyer Venezia è Campione d’Italia Under 18 femminile 2016/17. Nella finalissima disputata sul parquet del PalaZauli di Battipaglia la squadra di coach Andrea Liberalotto ha sconfitto il Minibasket Battipaglia 55-44. Non cambia quindi casacca lo Scudetto Under 18 femminile, vinto dalle orogranata sempre sulle lady campane nella manifestazione 2016 disputata a Roseto degli Abruzzi. Miglior realizzatrice dell’incontro Costanza Verona (22 punti). 

Sul gradino più basso del podio il Rittmeyer Brugg Giants Marghera, che ha sconfitto nella Finale per il terzo posto l'Essegi Lupe San Martino 46-40. Per le piccole giganti venete un altro ottimo risultato a livello giovanile, dopo lo Scudetto Under 16 vinto lo scorso anno proprio qui a Battipaglia. 

Nel miglior Quintetto della manifestazione Costanza Verona (Minibasket Battipaglia), Silvia Pastrello (Rittmeyer Brugg Giants Marghera), Martina Fassina (Essegi Lupe San Martino), Sara Madera (Umana Reyer Venezia), Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia). Miglior allenatore Francesco Dragonetto (Minibasket Battipaglia). A Costanza Verona, MVP della finalissima, la Coppa Treofan. 
La consegna degli Scudetti è spettata a Mara Invernizzi, vicepresidente FIP e responsabile delle Finali Nazionali femminili giovanili. 
Un velo di dolore è calato sull’ultima giornata dell’evento. Ieri, venerdì 19 maggio, in un incidente stradale ha perso la vita Maria Rosaria Santese, diciannovenne ex giocatrice del Minibasket Battipaglia e dal 2013 arbitro FIP. Prima dell’inizio delle partite, posticipato di due ore, si sono svolti nella chiesa di Santa Maria della Speranza di Battipaglia i funerali di Maria Rosaria, ai quali hanno partecipato oltre a tutta la comunità battipagliese e alle ex compagne ed amiche di Maria Rosaria, anche la Commissione esecutiva FIP e gli arbitri della Finale Nazionale Under 18 femminile.

“Abbiamo approcciato alla Finale con il giusto piglio – ha detto coach Liberalotto -. Ci siamo ritrovati nelle fasi conclusive della manifestazione senza il nostro play titolare Elisa Pinzan, che è una giocatrice importantissima per noi. Siamo stati bravi a resettarci e a disputare una gara di alto livello. Siamo partiti benissimo, e abbiamo retto il loro rientro con attenzione. C'eravamo detti che per rivincere lo Scudetto di questa categoria dovevamo tenere le nostre rivali ai 40 punti. Ne hanno fatti 44, è andata bene. Complimenti al Minibasket Battipaglia, che ha fatto un'ottima partita. E complimenti all'organizzazione di questa manifestazione. E' bellissimo giocare di fronte a questo pubblico”. 

I risultati

Finale 1/2 posto Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia 55-44
Finale 3/4 posto Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 40-46

Classifica

1. Umana Reyer Venezia – Campione d’Italia Under 18 femminile 2016/17
2. Minibasket Battipaglia
3. Rittmeyer Brugg Giants Marghera
4. Essegi Lupe San Martino



Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia 55-44

E' tutto della Reyer Venezia l'avvio della finalissima al PalaZauli di Battipaglia. Le ragazze di coach Liberalotto sferrano subito un break mortifero, che si attesta sul +10 a metà del quarto iniziale (10-2) firmato Coffau (2 triple nel primo periodo, chiuderà con 10 punti) e Cubaj (11p+18r). Le lady di Battipaglia, con il lutto al braccio in ricordo di Maria Rosaria Santese, approcciano alla partita con poca lucidità (e in un paio d'occasioni anche con poca fortuna). Costanza Verona (22p+9r), playmaker tuttofare della squadra di coach Dragonetto, è la sorvegliata speciale della difesa reyerina, che solo nei numerosi viaggi in lunetta del primo periodo può vedere il canestro senza l'opposizione delle rivali. Con ampie scelte di giochi offensive, le orogranata chiudono il primo quarto 22-7.
La musica non cambia nel secondo periodo. L'incoraggiamento del PalaZauli è costante, ma non sembra sortire effetti per lo sterile attacco delle padrone di casa. Nell'altra metà campo invece, la Reyer può contare sul solito predominio nel pitturato con le torri Madera (15p+17r) e Cubaj, e ha gioco facile nel rimpinguare lo spread con le rivali (29-9 a 5' dall'intervallo lungo). È un momento buio per il Minibasket Battipaglia, che Verona tenta di accendere da dietro l'arco (due triple consecutive che chiudono la prima parte della gara sul 31-19). 
Contro una schiacciasassi come la Reyer Venezia, leader della competizione sia per canestri realizzati che per rimbalzi totali, recuperare le rivali diventa per il Minibasket Battipaglia impresa sempre più ardua al passare dei minuti. Le triple di Vella e di Verona sono allora un tonico per l'attacco, ma è con una difesa finalmente efficace che le campane dimezzano lo svantaggio e si portano a -9 (35-26) a 3' dall'ultimo riposo (il terzo periodo si chiude sul 40-29). 
Con 10 minuti da giocare e 11 punti da recuperare potrebbero esserci le condizioni per rimettere in discussione l'esito della gara Scudetto. Condizionale d'obbligo, perché le orogranata non vogliano riconsegnare il Tricolore e gestiscono con autorità fino al 55-44 che le laurea, per il secondo anno consecutivo, Campionesse d'Italia Under 18 femminile.


UMANA REYER VENEZIA - MINIBASKET BATTIPAGLIA 55 - 44 (22-7, 31-19, 40-29, 55-44)
UMANA REYER VENEZIA: Coffau* 10 (2/3, 2/8), Crovato 0 (0/1 da 3), Cubaj* 11 (4/11, 1/5), Smorto 9 (3/5, 1/4), Madera* 15 (3/12, 1/1), Dal Mas NE, Orvieto NE, Galazzo 0 (0/1 da 3), Destro* 4 (1/4, 0/5), Pinzan NE, Gulbe* 6 (2/7, 0/2). All. Liberalotto
Tiri da 2: 15/42 - Tiri da 3: 5/27 - Tiri Liberi: 10/16 - Rimbalzi: 54 20+34 (Cubaj 18) - Assist: 3 (Cubaj 2)
MINIBASKET BATTIPAGLIA: Chicchisiola* 6 (3/6, 0/3), Cremona 0 (0/2 da 2), Verona* 22 (3/8, 3/9), Codispoti NE, Scarpato 2 (1/3, 0/1), Trucco* 4 (2/8, 0/2), Martines 3 (1/1 da 2), Vella* 3 (0/3, 1/9), Mattera 0 (0/1 da 2), Fabbricini NE, Pastena NE, Opacic* 4 (2/4 da 2). All. Dragonetto
Tiri da 2: 12/36 - Tiri da 3: 4/24 - Tiri Liberi: 8/16 - Rimbalzi: 40 11+29 (Verona 9) - Assist: 3 (Opacic 2)
Arbitri: Lanciotti Valeria, Miniati Gian Lorenzo


Finale 3 / 4 posto

Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 40-46


LUPE S. MARTINO - RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA 40 - 46 (12-13, 20-23, 33-35, 40-46)
LUPE S. MARTINO: Meroi* 2 (1/8 da 2), Boaretto* 6 (3/10, 0/1), Fassina* 16 (6/15, 1/5), Brutto* 4 (2/6 da 2), Marcon NE, Nezaj 0 (0/1 da 2), Profaiser 0 (0/1 da 2), Peserico 4 (2/9, 0/1), De Grandis, Fietta, Milani* 8 (4/8 da 2), Vettore 0 (0/2 da 2). All. Valentini
Tiri da 2: 18/60 - Tiri da 3: 1/7 - Tiri Liberi: 1/3 - Rimbalzi: 43 12+31 (Fassina 11) - Assist: 7 (Fassina 4) - Cinque Falli: Boaretto, Brutto
RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA: Zavalloni* 3 (0/6, 1/4), N'Guessan NE, Toffolo* 11 (4/10, 0/3), Margiotta NE, Barbato NE, Salmaso 0 (0/2 da 2), Cecili* 12 (3/5, 0/3), Gini, Pastrello* 7 (3/7, 0/4), Vettori NE, Baldi* 12 (3/9, 0/1), Fiorin. All. Iurlaro
Tiri da 2: 13/39 - Tiri da 3: 1/15 - Tiri Liberi: 17/29 - Rimbalzi: 53 16+37 (Toffolo 16) - Assist: 8 (Salmaso 3) 
Arbitri: Mignogna Cristina, Bertuccioli Nicolo' 



Ufficio Stampa FIP
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20/05/2017

Settore GiovanileL'Umana Reyer Venezia è Campione d’Italia Under 18 femminile 2016/17. Nella finalissima disputata sul parquet del PalaZauli di Battipaglia la squadra di coach Andrea Liberalotto ha sconfitto il Minibasket Battipaglia 55-44. Non cambia quindi casacca lo Scudetto Under 18 femminile, vinto dalle orogranata sempre sulle lady campane nella manifestazione 2016 disputata a Roseto degli Abruzzi. Miglior realizzatrice dell’incontro Costanza Verona (22 punti). 

Sul gradino più basso del podio il Rittmeyer Brugg Giants Marghera, che ha sconfitto nella Finale per il terzo posto l'Essegi Lupe San Martino 46-40. Per le piccole giganti venete un altro ottimo risultato a livello giovanile, dopo lo Scudetto Under 16 vinto lo scorso anno proprio qui a Battipaglia. 

Nel miglior Quintetto della manifestazione Costanza Verona (Minibasket Battipaglia), Silvia Pastrello (Rittmeyer Brugg Giants Marghera), Martina Fassina (Essegi Lupe San Martino), Sara Madera (Umana Reyer Venezia), Lorela Cubaj (Umana Reyer Venezia). Miglior allenatore Francesco Dragonetto (Minibasket Battipaglia). A Costanza Verona, MVP della finalissima, la Coppa Treofan. 
La consegna degli Scudetti è spettata a Mara Invernizzi, vicepresidente FIP e responsabile delle Finali Nazionali femminili giovanili. 
Un velo di dolore è calato sull’ultima giornata dell’evento. Ieri, venerdì 19 maggio, in un incidente stradale ha perso la vita Maria Rosaria Santese, diciannovenne ex giocatrice del Minibasket Battipaglia e dal 2013 arbitro FIP. Prima dell’inizio delle partite, posticipato di due ore, si sono svolti nella chiesa di Santa Maria della Speranza di Battipaglia i funerali di Maria Rosaria, ai quali hanno partecipato oltre a tutta la comunità battipagliese e alle ex compagne ed amiche di Maria Rosaria, anche la Commissione esecutiva FIP e gli arbitri della Finale Nazionale Under 18 femminile.

“Abbiamo approcciato alla Finale con il giusto piglio – ha detto coach Liberalotto -. Ci siamo ritrovati nelle fasi conclusive della manifestazione senza il nostro play titolare Elisa Pinzan, che è una giocatrice importantissima per noi. Siamo stati bravi a resettarci e a disputare una gara di alto livello. Siamo partiti benissimo, e abbiamo retto il loro rientro con attenzione. C'eravamo detti che per rivincere lo Scudetto di questa categoria dovevamo tenere le nostre rivali ai 40 punti. Ne hanno fatti 44, è andata bene. Complimenti al Minibasket Battipaglia, che ha fatto un'ottima partita. E complimenti all'organizzazione di questa manifestazione. E' bellissimo giocare di fronte a questo pubblico”. 

I risultati

Finale 1/2 posto Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia 55-44
Finale 3/4 posto Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 40-46

Classifica

1. Umana Reyer Venezia – Campione d’Italia Under 18 femminile 2016/17
2. Minibasket Battipaglia
3. Rittmeyer Brugg Giants Marghera
4. Essegi Lupe San Martino



Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia 55-44

E' tutto della Reyer Venezia l'avvio della finalissima al PalaZauli di Battipaglia. Le ragazze di coach Liberalotto sferrano subito un break mortifero, che si attesta sul +10 a metà del quarto iniziale (10-2) firmato Coffau (2 triple nel primo periodo, chiuderà con 10 punti) e Cubaj (11p+18r). Le lady di Battipaglia, con il lutto al braccio in ricordo di Maria Rosaria Santese, approcciano alla partita con poca lucidità (e in un paio d'occasioni anche con poca fortuna). Costanza Verona (22p+9r), playmaker tuttofare della squadra di coach Dragonetto, è la sorvegliata speciale della difesa reyerina, che solo nei numerosi viaggi in lunetta del primo periodo può vedere il canestro senza l'opposizione delle rivali. Con ampie scelte di giochi offensive, le orogranata chiudono il primo quarto 22-7.
La musica non cambia nel secondo periodo. L'incoraggiamento del PalaZauli è costante, ma non sembra sortire effetti per lo sterile attacco delle padrone di casa. Nell'altra metà campo invece, la Reyer può contare sul solito predominio nel pitturato con le torri Madera (15p+17r) e Cubaj, e ha gioco facile nel rimpinguare lo spread con le rivali (29-9 a 5' dall'intervallo lungo). È un momento buio per il Minibasket Battipaglia, che Verona tenta di accendere da dietro l'arco (due triple consecutive che chiudono la prima parte della gara sul 31-19). 
Contro una schiacciasassi come la Reyer Venezia, leader della competizione sia per canestri realizzati che per rimbalzi totali, recuperare le rivali diventa per il Minibasket Battipaglia impresa sempre più ardua al passare dei minuti. Le triple di Vella e di Verona sono allora un tonico per l'attacco, ma è con una difesa finalmente efficace che le campane dimezzano lo svantaggio e si portano a -9 (35-26) a 3' dall'ultimo riposo (il terzo periodo si chiude sul 40-29). 
Con 10 minuti da giocare e 11 punti da recuperare potrebbero esserci le condizioni per rimettere in discussione l'esito della gara Scudetto. Condizionale d'obbligo, perché le orogranata non vogliano riconsegnare il Tricolore e gestiscono con autorità fino al 55-44 che le laurea, per il secondo anno consecutivo, Campionesse d'Italia Under 18 femminile.


UMANA REYER VENEZIA - MINIBASKET BATTIPAGLIA 55 - 44 (22-7, 31-19, 40-29, 55-44)
UMANA REYER VENEZIA: Coffau* 10 (2/3, 2/8), Crovato 0 (0/1 da 3), Cubaj* 11 (4/11, 1/5), Smorto 9 (3/5, 1/4), Madera* 15 (3/12, 1/1), Dal Mas NE, Orvieto NE, Galazzo 0 (0/1 da 3), Destro* 4 (1/4, 0/5), Pinzan NE, Gulbe* 6 (2/7, 0/2). All. Liberalotto
Tiri da 2: 15/42 - Tiri da 3: 5/27 - Tiri Liberi: 10/16 - Rimbalzi: 54 20+34 (Cubaj 18) - Assist: 3 (Cubaj 2)
MINIBASKET BATTIPAGLIA: Chicchisiola* 6 (3/6, 0/3), Cremona 0 (0/2 da 2), Verona* 22 (3/8, 3/9), Codispoti NE, Scarpato 2 (1/3, 0/1), Trucco* 4 (2/8, 0/2), Martines 3 (1/1 da 2), Vella* 3 (0/3, 1/9), Mattera 0 (0/1 da 2), Fabbricini NE, Pastena NE, Opacic* 4 (2/4 da 2). All. Dragonetto
Tiri da 2: 12/36 - Tiri da 3: 4/24 - Tiri Liberi: 8/16 - Rimbalzi: 40 11+29 (Verona 9) - Assist: 3 (Opacic 2)
Arbitri: Lanciotti Valeria, Miniati Gian Lorenzo


Finale 3 / 4 posto

Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 40-46


LUPE S. MARTINO - RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA 40 - 46 (12-13, 20-23, 33-35, 40-46)
LUPE S. MARTINO: Meroi* 2 (1/8 da 2), Boaretto* 6 (3/10, 0/1), Fassina* 16 (6/15, 1/5), Brutto* 4 (2/6 da 2), Marcon NE, Nezaj 0 (0/1 da 2), Profaiser 0 (0/1 da 2), Peserico 4 (2/9, 0/1), De Grandis, Fietta, Milani* 8 (4/8 da 2), Vettore 0 (0/2 da 2). All. Valentini
Tiri da 2: 18/60 - Tiri da 3: 1/7 - Tiri Liberi: 1/3 - Rimbalzi: 43 12+31 (Fassina 11) - Assist: 7 (Fassina 4) - Cinque Falli: Boaretto, Brutto
RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA: Zavalloni* 3 (0/6, 1/4), N'Guessan NE, Toffolo* 11 (4/10, 0/3), Margiotta NE, Barbato NE, Salmaso 0 (0/2 da 2), Cecili* 12 (3/5, 0/3), Gini, Pastrello* 7 (3/7, 0/4), Vettori NE, Baldi* 12 (3/9, 0/1), Fiorin. All. Iurlaro
Tiri da 2: 13/39 - Tiri da 3: 1/15 - Tiri Liberi: 17/29 - Rimbalzi: 53 16+37 (Toffolo 16) - Assist: 8 (Salmaso 3) 
Arbitri: Mignogna Cristina, Bertuccioli Nicolo' 



Ufficio Stampa FIP
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19/05/2017

Settore Giovanile
Reyer Venezia – Essegi San Martino  69-48
 
REYER VENEZIA: Coffau 3 (1/3 da tre), Crovato 4 (2/4, 0/2), Cubaj 15 (5/15, 0/1), Smorto (0/4, 0/1), Madera 18 (6/10, 0/2), Dal Mas, Orvieto ne, Galazzo 3 (0/1 da tre), Destro 12 (0/4, 4/9), Pinzan ne, Gulbe 14 (6/10, 0/1). All. Liberalotto, vice Rocco.
LUPE SAN MARTINO: Meroi 5 (1/4), Boaretto 6 (1/3, 1/3), Fassina 18 (4/13, 1/5), Brutto 9 (4/8, 0/1), Marcon (0/1 da tre), Nezaj, Profaiser 2 (1/3, 0/1), Peserico 4 (2/4, 0/1), De Grandis ne, Fietta, Milani 4 (2/6), Vettore (0/4). All. Valentini, vice Statua.
ARBITRI: Belprato e Picchi.
PARZIALI: 16-15, 29-26, 54-41.
NOTE: Uscite per 5 falli. Tiri da due: Venezia 24/67, San Martino 15/45. Tiri da tre: Venezia 5/20, San Martino 2/12. Tiri liberi: Venezia 16/24, San Martino 12/21. Rimbalzi: Venezia 59 (Madera 19), San Martino 30 (Milani 7).
 
Si infrange contro le campionesse in carica della Reyer Venezia, a un passo dalla finalissima, il sogno Scudetto per le Lupe dell’Under 18 Essegi. Alla Finale Nazionale di Battipaglia la squadra di coach Valentini si batte con cuore e coraggio, rimanendo pienamente in partita fino a 5′ dalla fine. Poi però si deve arrendere allo strapotere fisico delle veneziane, brave a sfruttare il gap di centimetri con un assoluto dominio sotto canestro (addirittura 59-30 il conto totale dei rimbalzi).
 
San Martino inizia con il coltello fra i denti, e grazie a una difesa aggressiva e al gioco in transizione le giallonere infilano subito un parziale di 10-0, portandosi sul 4-12 dopo 6′. Ci mette poco la Reyer a entrare in ritmo, e a riacciuffare la parità con due triple di Destro (12-12). Come previsto alla vigilia le Lupe vanno in difficoltà a rimbalzo, a fine del primo quarto tutta la squadra ne ha conquistati 9 contro gli 8 della sola Madera dall’altra parte. Alla prima pausa Venezia è avanti 16-15.
Cubaj e compagne salgono sul +5 in avvio di secondo periodo, mentre sulla sponda sanmartinara c’è una situazione di falli problematica, in particolare per i 3 a carico delle play Boaretto e Fietta. Ciononostante le ragazze di Valentini sono sempre lì, e coi viaggi in lunetta – dove pure arrivano ancora tanti errori (8/16 nei primi 20′) – tornano fino al 27-26, prima del canestro di Gulbe che chiude il primo tempo.
Si apre il terzo quarto e Venezia firma subito un 5-0, mettendosi ancora a zona in difesa, e lo scarto sale per la prima volta in doppia cifra (40-30 al 25′). Fassina (8 punti nel terzo quarto) prova a tenere a contatto le sue, ma anche la stanchezza inizia a farsi evidente tra le giallonere, reduci da tre partite tiratissime in tre giorni. All’ultima pausa sono 13 le lunghezze di ritardo: 54-41.
È il momento di tirare fuori tutte le energie psico-fisiche, anche quelle che non si sapeva di avere. È così che la Essegi prova a rifarsi sotto (56-48 al 33′). C’è anche il pallone del possibile -6, ma non va, e Destro punisce con una tripla che fa malissimo. È il colpo del k.o.: nel tempo che rimane le Lupe non riescono più a segnare, e devono alzare bandiera bianca.
 
Ma l’avventura di Battipaglia non è ancora finita: sabato alle 16.00 ci sarà la finale per il 3°/4° posto contro Marghera, un terzo gradino del podio da provare a conquistare. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una finale nazionale di altissimo livello per le Lupe della Essegi.
Come sempre, l’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su www.fip.it/giovanile.
 
Venerdì 19 maggio 2017 – Semifinali
Reyer Venezia – Essegi San Martino 69-48
PB63 Battipaglia – Giants Marghera 59-47
 
Sabato 20 maggio 2017 – Finali
3°/4° posto: Essegi San Martino – Giants Marghera (16.00)
1°/2° posto: Reyer Venezia – PB63 Battipaglia (18.00)
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19/05/2017

Settore GiovanileReyer Venezia – Essegi San Martino  69-48
 
REYER VENEZIA: Coffau 3 (1/3 da tre), Crovato 4 (2/4, 0/2), Cubaj 15 (5/15, 0/1), Smorto (0/4, 0/1), Madera 18 (6/10, 0/2), Dal Mas, Orvieto ne, Galazzo 3 (0/1 da tre), Destro 12 (0/4, 4/9), Pinzan ne, Gulbe 14 (6/10, 0/1). All. Liberalotto, vice Rocco.
LUPE SAN MARTINO: Meroi 5 (1/4), Boaretto 6 (1/3, 1/3), Fassina 18 (4/13, 1/5), Brutto 9 (4/8, 0/1), Marcon (0/1 da tre), Nezaj, Profaiser 2 (1/3, 0/1), Peserico 4 (2/4, 0/1), De Grandis ne, Fietta, Milani 4 (2/6), Vettore (0/4). All. Valentini, vice Statua.
ARBITRI: Belprato e Picchi.
PARZIALI: 16-15, 29-26, 54-41.
NOTE: Uscite per 5 falli. Tiri da due: Venezia 24/67, San Martino 15/45. Tiri da tre: Venezia 5/20, San Martino 2/12. Tiri liberi: Venezia 16/24, San Martino 12/21. Rimbalzi: Venezia 59 (Madera 19), San Martino 30 (Milani 7).
 
Si infrange contro le campionesse in carica della Reyer Venezia, a un passo dalla finalissima, il sogno Scudetto per le Lupe dell’Under 18 Essegi. Alla Finale Nazionale di Battipaglia la squadra di coach Valentini si batte con cuore e coraggio, rimanendo pienamente in partita fino a 5′ dalla fine. Poi però si deve arrendere allo strapotere fisico delle veneziane, brave a sfruttare il gap di centimetri con un assoluto dominio sotto canestro (addirittura 59-30 il conto totale dei rimbalzi).
 
San Martino inizia con il coltello fra i denti, e grazie a una difesa aggressiva e al gioco in transizione le giallonere infilano subito un parziale di 10-0, portandosi sul 4-12 dopo 6′. Ci mette poco la Reyer a entrare in ritmo, e a riacciuffare la parità con due triple di Destro (12-12). Come previsto alla vigilia le Lupe vanno in difficoltà a rimbalzo, a fine del primo quarto tutta la squadra ne ha conquistati 9 contro gli 8 della sola Madera dall’altra parte. Alla prima pausa Venezia è avanti 16-15.
Cubaj e compagne salgono sul +5 in avvio di secondo periodo, mentre sulla sponda sanmartinara c’è una situazione di falli problematica, in particolare per i 3 a carico delle play Boaretto e Fietta. Ciononostante le ragazze di Valentini sono sempre lì, e coi viaggi in lunetta – dove pure arrivano ancora tanti errori (8/16 nei primi 20′) – tornano fino al 27-26, prima del canestro di Gulbe che chiude il primo tempo.
Si apre il terzo quarto e Venezia firma subito un 5-0, mettendosi ancora a zona in difesa, e lo scarto sale per la prima volta in doppia cifra (40-30 al 25′). Fassina (8 punti nel terzo quarto) prova a tenere a contatto le sue, ma anche la stanchezza inizia a farsi evidente tra le giallonere, reduci da tre partite tiratissime in tre giorni. All’ultima pausa sono 13 le lunghezze di ritardo: 54-41.
È il momento di tirare fuori tutte le energie psico-fisiche, anche quelle che non si sapeva di avere. È così che la Essegi prova a rifarsi sotto (56-48 al 33′). C’è anche il pallone del possibile -6, ma non va, e Destro punisce con una tripla che fa malissimo. È il colpo del k.o.: nel tempo che rimane le Lupe non riescono più a segnare, e devono alzare bandiera bianca.
 
Ma l’avventura di Battipaglia non è ancora finita: sabato alle 16.00 ci sarà la finale per il 3°/4° posto contro Marghera, un terzo gradino del podio da provare a conquistare. Sarebbe la ciliegina sulla torta di una finale nazionale di altissimo livello per le Lupe della Essegi.
Come sempre, l’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su www.fip.it/giovanile.
 
Venerdì 19 maggio 2017 – Semifinali
Reyer Venezia – Essegi San Martino 69-48
PB63 Battipaglia – Giants Marghera 59-47
 
Sabato 20 maggio 2017 – Finali
3°/4° posto: Essegi San Martino – Giants Marghera (16.00)
1°/2° posto: Reyer Venezia – PB63 Battipaglia (18.00)
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19/05/2017

Settore Giovanile
La sfida Scudetto Under 18 femminile sarà fra Umana Reyer Venezia e Minibasket Battipaglia. A stabilirlo, le Semifinali giocate oggi al PalaZauli di Battipaglia. 

Le reyerine si sono imposte nel derby veneto con l’Essegi Lupe San Martino 69-48. Grandi protagoniste le due torri orogranata Sara Madera (18p+19r) e Lorela Cubaj (15p+11).

Nella seconda semifinale le padrone di casa del Minibasket Battipaglia hanno sempre condotto le danze sul Rittmeyer Brugg Giants Marghera, sconfitta 59-48 (Valeria Trucco 18p+15r).

Domani ultima giornata della Finale Nazionale Under 18 femminile – Trofeo Vittorio Tracuzzi. Si comincia alle ore 18:00 con la Finale per il terzo posto fra Essegi Lupe San Martino e Rittmeyer Brugg Giants Marghera. 

Alle ore 20:00 la Finale Scudetto fra Umana Reyer Venezia e Minibasket Battipaglia.

Live streaming e stats su fip.it/giovanile. On demand su megabasket.it

I risultati delle Semifinali

Umana Reyer Venezia – Essegi Lupe San Martino 69-48
Minibasket Battipaglia – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 59-47

Il programma delle Finali
PalaZauli, via don Minzoni – Battipaglia
Live su fip.it/giovanile

Ore 18:00 Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera
Ore 20:00 Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia


Umana Reyer Venezia – Essegi Lupe San Martino 69-48

Derby veneto fra Reyer Venezia e Lupe San Martino giunto al quarto capitolo stagionale. I tre precedenti sorridono tutti alle orogranata, ma oggi la posta in palio è davvero decisiva. Prive del play titolare Pinzan (infortunio nel Quarto con Costa Masnaga), le ragazze di coach Liberalotto pagano in avvio, mentre le Lupe cercano con concretezza le due shooters più affidabili: Brutto (9) e soprattutto l’ex dell’incontro Fassina (18p). Il primo strappo è così targato San Martino, ma nel secondo quarto la musica cambia. Fisicamente devastanti sotto le plance, Cubaj e Madera regalano tanti extrapossessi alla Reyer, utilissimi alla causa e essenziali per il sorpasso prima dell’intervallo. Le ragazze di coach Valentini devono allora cambiare registro, e trovano nel contropiede l’arma che tiene le distanze contenute all’intervallo lungo (29-26). 
Di ritorno dagli spogliatoi le reyerine aumentano i giri. Gulbe (14p+11r) e Destro (12) smuovono spesso la retina, e le due torri Cubaj (15 punti + 11 rimbalzi) e Madera (18 punti + 19 rimbalzi) sono sempre più un ostacolo troppo difficile da superare per le rivali, scivolate al -13 all’ultimo riposo. 
Nel quarto conclusivo le luparensi non hanno più la forza di riprendere le rivali, e scivolano fino al -21. 

UMANA REYER VENEZIA - LUPE S. MARTINO 69 - 48 (16-15, 29-26, 54-41, 69-48)
UMANA REYER VENEZIA: Coffau* 3 (1/3 da 3), Crovato 4 (2/4, 0/2), Cubaj* 15 (5/15, 0/1), Smorto 0 (0/4, 0/1), Madera* 18 (6/10, 0/2), Dal Mas, Orvieto NE, Galazzo 3 (0/1 da 3), Destro* 12 (0/4, 4/9), Pinzan NE, Gulbe* 14 (6/10, 0/1)
Tiri da 2: 19/47 - Tiri da 3: 5/20 - Tiri Liberi: 16/24 - Rimbalzi: 59 27+32 (Madera 19) - Assist: 3 (Cubaj 1)
LUPE S. MARTINO: Meroi 5 (1/4 da 2), Boaretto* 6 (1/3, 1/3), Fassina* 18 (4/13, 1/5), Brutto* 9 (4/8, 0/1), Marcon* 0 (0/1 da 3), Nezaj, Profaiser 2 (1/3, 0/1), Peserico 4 (2/4, 0/1), De Grandis NE, Fietta, Milani* 4 (2/6 da 2), Vettore 0 (0/4 da 2)
Tiri da 2: 15/45 - Tiri da 3: 2/12 - Tiri Liberi: 12/21 - Rimbalzi: 30 10+20 (Milani 7) - Assist: 1 (Fassina 1)
Arbitri: Belprato Simona, Picchi Marco


Minibasket Battipaglia – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 59-47


E’ il Minibasket Battipaglia la squadra che affronterà la Reyer Venezia per il titolo di Campione d’Italia Under 18. Una finale annunciata, visti i valori in campo nella settimana, e che le padrone di casa si guadagnano al termine di una partita sempre condotta in vantaggio (escluso un primo minibreak) sul Giants Marghera. Le campionesse in carica dell’Under 16 femminile, vincenti un anno fa proprio sul parquet del PalaZauli, mostrano ancora una volta di essere squadra compatta e dalle tante soluzioni. Ma non possono molto contro il talento di Verona, anche oggi autrice di una gara dalle mille sfaccettature (16 p+12r+5 assist).
Nel terzo periodo le Giants sferrano un nuovo attacco riavvicinandosi sul -6. Ancora Verona, coadiuvata da Trucco (18p+15r) sotto canestro e Vella (8) dal perimetro, rimette però distanza con le rivali, senza però riuscire ancora a mettere la parola “fine” sulla partita (46-37 all’ultimo intervallo). Il colpo del ko arriva negli ultimi 10 minuti, nei quali la squadra di Dragonetto non rischia mai. Alle Giants di Marghera l’onore delle armi, al Minibasket Battipaglia la finale Scudetto.  


MINIBASKET BATTIPAGLIA - RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA 59 - 47 (10-10, 33-16, 46-37, 59-47)
MINIBASKET BATTIPAGLIA: Chicchisiola* 5 (1/6, 0/1), Cremona* 6 (3/4, 0/1), Verona* 16 (4/12, 2/9), Codispoti 2 (1/1 da 2), Scarpato 0 (0/3, 0/2), Trucco* 18 (6/11, 1/1), Martines 2 (1/2, 0/1), Vella* 8 (2/9, 1/3), Fabbricini 0 (0/1 da 2), Pastena, De Feo, Opacic 2 (1/3 da 2). All. Dragonetto
Tiri da 2: 19/52 - Tiri da 3: 4/18 - Tiri Liberi: 9/19 - Rimbalzi: 55 19+36 (Trucco 15) - Assist: 11 (Verona 5)
RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA: Zavalloni* 9 (2/5, 1/5), N'guessan, Toffolo* 8 (2/6, 1/6), Margiotta 0 (0/1 da 3), Barbato NE, Salmaso 0 (0/1, 0/1), Cecili* 2 (0/4, 0/5), Gini 0 (0/1 da 2), Pastrello* 14 (4/9, 1/2), Vettori, Baldi* 12 (5/10 da 2), Fiorin 2 (1/1, 0/1). All. Iurlaro
Tiri da 2: 14/37 - Tiri da 3: 3/21 - Tiri Liberi: 10/19 - Rimbalzi: 39 8+31 (Pastrello 9) - Assist: 5 (Cecili 4)
Arbitri: Culmine Cristina, Giordano Antonio



Ufficio Stampa Fip
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19/05/2017

Settore GiovanileLa sfida Scudetto Under 18 femminile sarà fra Umana Reyer Venezia e Minibasket Battipaglia. A stabilirlo, le Semifinali giocate oggi al PalaZauli di Battipaglia. 

Le reyerine si sono imposte nel derby veneto con l’Essegi Lupe San Martino 69-48. Grandi protagoniste le due torri orogranata Sara Madera (18p+19r) e Lorela Cubaj (15p+11).

Nella seconda semifinale le padrone di casa del Minibasket Battipaglia hanno sempre condotto le danze sul Rittmeyer Brugg Giants Marghera, sconfitta 59-48 (Valeria Trucco 18p+15r).

Domani ultima giornata della Finale Nazionale Under 18 femminile – Trofeo Vittorio Tracuzzi. Si comincia alle ore 18:00 con la Finale per il terzo posto fra Essegi Lupe San Martino e Rittmeyer Brugg Giants Marghera. 

Alle ore 20:00 la Finale Scudetto fra Umana Reyer Venezia e Minibasket Battipaglia.

Live streaming e stats su fip.it/giovanile. On demand su megabasket.it

I risultati delle Semifinali

Umana Reyer Venezia – Essegi Lupe San Martino 69-48
Minibasket Battipaglia – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 59-47

Il programma delle Finali
PalaZauli, via don Minzoni – Battipaglia
Live su fip.it/giovanile

Ore 18:00 Essegi Lupe San Martino – Rittmeyer Brugg Giants Marghera
Ore 20:00 Umana Reyer Venezia – Minibasket Battipaglia


Umana Reyer Venezia – Essegi Lupe San Martino 69-48

Derby veneto fra Reyer Venezia e Lupe San Martino giunto al quarto capitolo stagionale. I tre precedenti sorridono tutti alle orogranata, ma oggi la posta in palio è davvero decisiva. Prive del play titolare Pinzan (infortunio nel Quarto con Costa Masnaga), le ragazze di coach Liberalotto pagano in avvio, mentre le Lupe cercano con concretezza le due shooters più affidabili: Brutto (9) e soprattutto l’ex dell’incontro Fassina (18p). Il primo strappo è così targato San Martino, ma nel secondo quarto la musica cambia. Fisicamente devastanti sotto le plance, Cubaj e Madera regalano tanti extrapossessi alla Reyer, utilissimi alla causa e essenziali per il sorpasso prima dell’intervallo. Le ragazze di coach Valentini devono allora cambiare registro, e trovano nel contropiede l’arma che tiene le distanze contenute all’intervallo lungo (29-26). 
Di ritorno dagli spogliatoi le reyerine aumentano i giri. Gulbe (14p+11r) e Destro (12) smuovono spesso la retina, e le due torri Cubaj (15 punti + 11 rimbalzi) e Madera (18 punti + 19 rimbalzi) sono sempre più un ostacolo troppo difficile da superare per le rivali, scivolate al -13 all’ultimo riposo. 
Nel quarto conclusivo le luparensi non hanno più la forza di riprendere le rivali, e scivolano fino al -21. 

UMANA REYER VENEZIA - LUPE S. MARTINO 69 - 48 (16-15, 29-26, 54-41, 69-48)
UMANA REYER VENEZIA: Coffau* 3 (1/3 da 3), Crovato 4 (2/4, 0/2), Cubaj* 15 (5/15, 0/1), Smorto 0 (0/4, 0/1), Madera* 18 (6/10, 0/2), Dal Mas, Orvieto NE, Galazzo 3 (0/1 da 3), Destro* 12 (0/4, 4/9), Pinzan NE, Gulbe* 14 (6/10, 0/1)
Tiri da 2: 19/47 - Tiri da 3: 5/20 - Tiri Liberi: 16/24 - Rimbalzi: 59 27+32 (Madera 19) - Assist: 3 (Cubaj 1)
LUPE S. MARTINO: Meroi 5 (1/4 da 2), Boaretto* 6 (1/3, 1/3), Fassina* 18 (4/13, 1/5), Brutto* 9 (4/8, 0/1), Marcon* 0 (0/1 da 3), Nezaj, Profaiser 2 (1/3, 0/1), Peserico 4 (2/4, 0/1), De Grandis NE, Fietta, Milani* 4 (2/6 da 2), Vettore 0 (0/4 da 2)
Tiri da 2: 15/45 - Tiri da 3: 2/12 - Tiri Liberi: 12/21 - Rimbalzi: 30 10+20 (Milani 7) - Assist: 1 (Fassina 1)
Arbitri: Belprato Simona, Picchi Marco


Minibasket Battipaglia – Rittmeyer Brugg Giants Marghera 59-47


E’ il Minibasket Battipaglia la squadra che affronterà la Reyer Venezia per il titolo di Campione d’Italia Under 18. Una finale annunciata, visti i valori in campo nella settimana, e che le padrone di casa si guadagnano al termine di una partita sempre condotta in vantaggio (escluso un primo minibreak) sul Giants Marghera. Le campionesse in carica dell’Under 16 femminile, vincenti un anno fa proprio sul parquet del PalaZauli, mostrano ancora una volta di essere squadra compatta e dalle tante soluzioni. Ma non possono molto contro il talento di Verona, anche oggi autrice di una gara dalle mille sfaccettature (16 p+12r+5 assist).
Nel terzo periodo le Giants sferrano un nuovo attacco riavvicinandosi sul -6. Ancora Verona, coadiuvata da Trucco (18p+15r) sotto canestro e Vella (8) dal perimetro, rimette però distanza con le rivali, senza però riuscire ancora a mettere la parola “fine” sulla partita (46-37 all’ultimo intervallo). Il colpo del ko arriva negli ultimi 10 minuti, nei quali la squadra di Dragonetto non rischia mai. Alle Giants di Marghera l’onore delle armi, al Minibasket Battipaglia la finale Scudetto.  


MINIBASKET BATTIPAGLIA - RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA 59 - 47 (10-10, 33-16, 46-37, 59-47)
MINIBASKET BATTIPAGLIA: Chicchisiola* 5 (1/6, 0/1), Cremona* 6 (3/4, 0/1), Verona* 16 (4/12, 2/9), Codispoti 2 (1/1 da 2), Scarpato 0 (0/3, 0/2), Trucco* 18 (6/11, 1/1), Martines 2 (1/2, 0/1), Vella* 8 (2/9, 1/3), Fabbricini 0 (0/1 da 2), Pastena, De Feo, Opacic 2 (1/3 da 2). All. Dragonetto
Tiri da 2: 19/52 - Tiri da 3: 4/18 - Tiri Liberi: 9/19 - Rimbalzi: 55 19+36 (Trucco 15) - Assist: 11 (Verona 5)
RITTMEYER BRUGG GIANTS MARGHERA: Zavalloni* 9 (2/5, 1/5), N'guessan, Toffolo* 8 (2/6, 1/6), Margiotta 0 (0/1 da 3), Barbato NE, Salmaso 0 (0/1, 0/1), Cecili* 2 (0/4, 0/5), Gini 0 (0/1 da 2), Pastrello* 14 (4/9, 1/2), Vettori, Baldi* 12 (5/10 da 2), Fiorin 2 (1/1, 0/1). All. Iurlaro
Tiri da 2: 14/37 - Tiri da 3: 3/21 - Tiri Liberi: 10/19 - Rimbalzi: 39 8+31 (Pastrello 9) - Assist: 5 (Cecili 4)
Arbitri: Culmine Cristina, Giordano Antonio



Ufficio Stampa Fip
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19/05/2017

Settore Giovanile
Le sestesi escono nei quarti di finale: -11 dalle padrone di casa Lombardi: “Chiudiamo sconfitte ma con atteggiamento da vincenti”
Minibasket Battipaglia – Geas Sesto “A” 63 – 52
Parziali: 20-19, 20-11, 14-7, 9-15.
Geas: Mariani 12, Oliva 11, Panzera 7, Marconetti 2, Decortes 12, Paleari 3, Bartesaghi 3, Bonadeo, Sartor 2, Bianchi, Spinelli, Rossini. All Lombardi. Vice all. Beretta.
Si ferma ai quarti la corsa del Geas alle finali nazionali Under 18, battuto 63-52 dalle padrone di casa di Battipaglia, vice-campionesse d’Italia nella categoria e grandi favorite per tornare almeno alla gara che assegnerà il Tricolore.
Per la squadra di Nazareno Lombardi resta soprattutto il rammarico della sconfitta con Ancona perché un risultato diverso avrebbe garantito un avversario più abbordabile nei quarti di finale: San Martino di Lupari, battuta martedì dal Geas ma poi finita davanti per classifica avulsa, grazie appunto al passo falso delle rossonere, ha battuto 52-48 Schio ed è in semifinale. Inevitabile immaginare che le sestesi avrebbero potuto fare lo stesso.
Contro la corazzata campana e il suo gran pubblico, invece, pochi rimpianti: sarebbe servito un miracolo, il Geas ci ha provato fino in fondo, ma non c’è stata una vera occasione di fare l’impresa.
L’avvio di gara è buono per le sestesi che toccano il 4-10 in loro favore con un gioco da tre punti di Decortes e poi tengono la testa avanti fino al canestro di Verona (scatenata, con 21 punti nel solo primo tempo; 24 alla fine) per il 20-19 casalingo al 10′.
Nel secondo periodo Battipaglia prova un primo strappo e arriva a +9 poi, dopo la replica delle biancorosse firmata Panzera e Oliva, arriva la bomba di Vella negli ultimi secondi per il 40-30 con cui si torna negli spogliatoi.
La ripresa si apre con la bomba di Panzera per il -7 ma le padrone di casa rispondono colpo su colpo e, dopo quasi 5 minuti senza canestri, piazzano un break di 7-0 e toccano il +19 (54-35) con una tripla di Chicchisiola.
Nell’ultimo periodo il Geas sprofonda a -20 (59-39) e da lì è impossibile risalire: nel finale i canestri di Mariani, Bartesaghi e Sartor portano il Geas fino a -9 ma la rimonta può solo rendere meno amaro il passivo.
Non bastano i 12 punti di Camilla Mariani e i 12 con 10 rimbalzi di una solida Decortes; 18 punti complessivi ma con basse percentuali al tiro (8 su 30 dal campo, 2 su 12 da tre) per la coppia Oliva-Panzera, le trascinatrici delle prime tre partite. Battipaglia vola in semifinale dove sfiderà Marghera mentre il Geas torna a casa con la consolazione di far parte delle migliori 8 squadre Under 18 d’Italia, ringraziando ancora una volta il Basket Femminile Biassono per la collaborazione che ha portato le due società a schierare due formazioni competitive tra questa categoria e l’Under 20.
Coach Lombardi – “Chiudiamo con una sconfitta queste finali ma con un atteggiamento da vincenti. Le ragazze hanno giocato una partita di pallacanestro vera, cosa che capita raramente. Davanti ad un pubblico pazzesco abbiamo giocato ad armi pari contro una squadra super subendo il parziale decisivo nel terzo quarto ma senza mai mollare e provando fino alla fine la rimonta. Incredibile l’emozione nel sentire tutto il pubblico di casa urlare “Geas! Geas!” a fine partita. Non mi era mai capitato. Le ragazze hanno dato il massimo e sono sicuramente cresciute cestisticamente e umanamente. Un grazie da parte mia a loro, a Luca, a Davide e a Giovanni per l’aiuto e la disponibilità. Grazie alla società per il supporto! Forza Geas!”.
Davide Fumagalli
Ufficio Stampa Geas
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19/05/2017

Settore GiovanileLe sestesi escono nei quarti di finale: -11 dalle padrone di casa Lombardi: “Chiudiamo sconfitte ma con atteggiamento da vincenti”
Minibasket Battipaglia – Geas Sesto “A” 63 – 52
Parziali: 20-19, 20-11, 14-7, 9-15.
Geas: Mariani 12, Oliva 11, Panzera 7, Marconetti 2, Decortes 12, Paleari 3, Bartesaghi 3, Bonadeo, Sartor 2, Bianchi, Spinelli, Rossini. All Lombardi. Vice all. Beretta.
Si ferma ai quarti la corsa del Geas alle finali nazionali Under 18, battuto 63-52 dalle padrone di casa di Battipaglia, vice-campionesse d’Italia nella categoria e grandi favorite per tornare almeno alla gara che assegnerà il Tricolore.
Per la squadra di Nazareno Lombardi resta soprattutto il rammarico della sconfitta con Ancona perché un risultato diverso avrebbe garantito un avversario più abbordabile nei quarti di finale: San Martino di Lupari, battuta martedì dal Geas ma poi finita davanti per classifica avulsa, grazie appunto al passo falso delle rossonere, ha battuto 52-48 Schio ed è in semifinale. Inevitabile immaginare che le sestesi avrebbero potuto fare lo stesso.
Contro la corazzata campana e il suo gran pubblico, invece, pochi rimpianti: sarebbe servito un miracolo, il Geas ci ha provato fino in fondo, ma non c’è stata una vera occasione di fare l’impresa.
L’avvio di gara è buono per le sestesi che toccano il 4-10 in loro favore con un gioco da tre punti di Decortes e poi tengono la testa avanti fino al canestro di Verona (scatenata, con 21 punti nel solo primo tempo; 24 alla fine) per il 20-19 casalingo al 10′.
Nel secondo periodo Battipaglia prova un primo strappo e arriva a +9 poi, dopo la replica delle biancorosse firmata Panzera e Oliva, arriva la bomba di Vella negli ultimi secondi per il 40-30 con cui si torna negli spogliatoi.
La ripresa si apre con la bomba di Panzera per il -7 ma le padrone di casa rispondono colpo su colpo e, dopo quasi 5 minuti senza canestri, piazzano un break di 7-0 e toccano il +19 (54-35) con una tripla di Chicchisiola.
Nell’ultimo periodo il Geas sprofonda a -20 (59-39) e da lì è impossibile risalire: nel finale i canestri di Mariani, Bartesaghi e Sartor portano il Geas fino a -9 ma la rimonta può solo rendere meno amaro il passivo.
Non bastano i 12 punti di Camilla Mariani e i 12 con 10 rimbalzi di una solida Decortes; 18 punti complessivi ma con basse percentuali al tiro (8 su 30 dal campo, 2 su 12 da tre) per la coppia Oliva-Panzera, le trascinatrici delle prime tre partite. Battipaglia vola in semifinale dove sfiderà Marghera mentre il Geas torna a casa con la consolazione di far parte delle migliori 8 squadre Under 18 d’Italia, ringraziando ancora una volta il Basket Femminile Biassono per la collaborazione che ha portato le due società a schierare due formazioni competitive tra questa categoria e l’Under 20.
Coach Lombardi – “Chiudiamo con una sconfitta queste finali ma con un atteggiamento da vincenti. Le ragazze hanno giocato una partita di pallacanestro vera, cosa che capita raramente. Davanti ad un pubblico pazzesco abbiamo giocato ad armi pari contro una squadra super subendo il parziale decisivo nel terzo quarto ma senza mai mollare e provando fino alla fine la rimonta. Incredibile l’emozione nel sentire tutto il pubblico di casa urlare “Geas! Geas!” a fine partita. Non mi era mai capitato. Le ragazze hanno dato il massimo e sono sicuramente cresciute cestisticamente e umanamente. Un grazie da parte mia a loro, a Luca, a Davide e a Giovanni per l’aiuto e la disponibilità. Grazie alla società per il supporto! Forza Geas!”.
Davide Fumagalli
Ufficio Stampa Geas
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19/05/2017

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