select


24/02/2017

Serie A2
Sette successi negli ultimi otto appuntamenti, unica defezione la sconfitta rimediata ad Udine nella quarta di ritorno, ma anche il privilegio di essere la prima squadra ad aver "stoppato" la capolista Bologna nella stagione in corso. Poi una straniera giunta da poco alla corte estense - l'esterna croata Iva Cigic - una difesa tra le più... abbottonate del girone e la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia - nei quarti se la vedrà con il Geas leader del gruppo A - fanno di Ferrara un cliente assai scomodo per qualunque avversario. VelcoFin compresa, che nel "Macron Game" - dedicato alla Macron, azienda leader nell'abbigliamento sportivo e partner ufficiale A.S. Vicenza - alla B.Ethic chiede il lasciapassare per restare incollata alla Matteiplast e che della B.Ethic ricorda ancora la straordinaria combattività messa in campo nel confronto d'andata. Quando le biancorosse, ancora stordite dalla sconfitta esterna con la Delser, dovettero sudare le proverbiali sette camicie per strappare i due punti (proprio due, dato che finì 50-52) alle padrone di casa, trascinate queste dalla coppia Cupido-Diene (20+16) alla quale seppero rispondere Pegoraro (17) e Jakovina (14) in una gara che l'ultima preghiera di Santarelli non riuscì a tramutare in un successo per i propri colori.
"E' stata una partita importante e dura - ricorda Giulia Pegoraro - importante perché venivamo dalla sconfitta di Udine e dovevano giocare una gara di reazione, dura perché, alla fine, abbiamo vinto di un possesso e avremmo anche potuto perdere. Ferrara ha attraversato momenti complicati, non sono mancati gli infortuni e c'è stato il cambio della straniera: noi siamo in trend positivo e, dopo aver recuperato le varie problematiche fisiche, ci stiamo allenando con maggior continuità. La chiave? Imporre assolutamente il nostro ritmo di gioco, anche per confermare che il successo ottenuto al Pala Hilton Pharma non va ricondotto ad un episodio ma inserito nel contesto che ci vuole protagoniste nei piani alti della classifica".
Riflettori puntati sul quartetto Miccio-Cupido-Ramò-Diene, in grado di mettere assieme 639 dei 983 punti sin qui realizzati dalla formazione di coach Jonata Chimenti. Ancora, ecco Elena Ranò - guardia- ala ex Battipaglia - indossare i panni di leader nelle percentuali da 2 e 3 punti (46% e 40.4%), anche se tocca a Rosa Cupido e Liliana Miccio prendere il maggior numero di tiri, rispettivamente,da dentro e da fuori l'arco dei 6.75. E poi Nene Diene, muscolare ala-centro giunta da Lucca in A1, subito calatasi nel ruolo di miglior rimbalzista (113, 20+93) e realizzatrice dalla linea della carità (77.8%), lasciando a Cupido la vetta delle classifiche recuperi (58) e assist (42).
"La B.Ethic - spiega Giulia - ha gerarchie offensive e difensive ben definite e l'innesto di Cigic garantisce loro un diverso equilibrio sul perimetro: dovremo stare molto attente, Cupido &C. possono risultare indecifrabili a fronte di prestazioni altalenanti che fanno delle estensi una squadra difficile da scoutizzare e ancor più da affrontare".
Ma il dato più significativo riguarda la difesa: con 48.8 punti subiti di media, Ferrara occupa la terza miglior posizione nella graduatoria complessiva dei due gironi, alle spalle di Bologna (48.5) e di Vicenza, nettamente prima con 47.0 concessi a partita. "Come leggo questo dato statistico? Premesso che, ultimamente, stiamo 'girando' meglio sul piano offensivo, il basso punteggio dell'andata - commenta sorridendo il play biancorosso - afferma che, allora, le difese funzionarono meglio degli attacchi, oppure che, entrambe, siamo più 'forti' nella nostra che non nell'altrui metà campo. Come detto, però, piano piano stiamo ottenendo di più nella fase offensiva, dove sarà molto importante continuare a progredire".
Si gioca Domenica alle 16 tra le mura del PalaGoldoni - all'ingresso ci sarà il corner Macron - arbitri Cristina Mignogna di Milano e Mirko Moreno Di Franco di Dalmine.
MACRON Store Vicenza
Macron Store VICENZA è una delle nuove realtà all’interno del progetto “Macron Store”, progetto che conta già 100 aperture in Europa e mira a creare una rete sempre più estesa ed efficiente di negozi monomarca Macron.
I nostri Store non chiudono mai per ferie così come il nostro servizio di personalizzazione dei capi al fine di garantire sempre il massimo servizio ai clienti.
Nei nostri Store potrete trovare tutti i prodotti delle diverse linee Macron sia performance che tempo libero così come le collezioni merchandising dei Club sponsorizzati Macron. Per le società sportive è possibile vedere e “toccare con mano” i prodotti della collezione Teamwear nelle showroom dedicate.
Oggi il Macron Store rappresenta la nuova frontiera; l’evoluzione del tradizionale negozio di articoli sportivi: un unico “luogo” dove atleti e società trovano la risposta ai loro desideri.
WORK HARD, PLAY HARDER è la filosofia, il progetto Macron Store è l’applicazione della stessa alla realtà! 
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Sette successi negli ultimi otto appuntamenti, unica defezione la sconfitta rimediata ad Udine nella quarta di ritorno, ma anche il privilegio di essere la prima squadra ad aver "stoppato" la capolista Bologna nella stagione in corso. Poi una straniera giunta da poco alla corte estense - l'esterna croata Iva Cigic - una difesa tra le più... abbottonate del girone e la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia - nei quarti se la vedrà con il Geas leader del gruppo A - fanno di Ferrara un cliente assai scomodo per qualunque avversario. VelcoFin compresa, che nel "Macron Game" - dedicato alla Macron, azienda leader nell'abbigliamento sportivo e partner ufficiale A.S. Vicenza - alla B.Ethic chiede il lasciapassare per restare incollata alla Matteiplast e che della B.Ethic ricorda ancora la straordinaria combattività messa in campo nel confronto d'andata. Quando le biancorosse, ancora stordite dalla sconfitta esterna con la Delser, dovettero sudare le proverbiali sette camicie per strappare i due punti (proprio due, dato che finì 50-52) alle padrone di casa, trascinate queste dalla coppia Cupido-Diene (20+16) alla quale seppero rispondere Pegoraro (17) e Jakovina (14) in una gara che l'ultima preghiera di Santarelli non riuscì a tramutare in un successo per i propri colori.
"E' stata una partita importante e dura - ricorda Giulia Pegoraro - importante perché venivamo dalla sconfitta di Udine e dovevano giocare una gara di reazione, dura perché, alla fine, abbiamo vinto di un possesso e avremmo anche potuto perdere. Ferrara ha attraversato momenti complicati, non sono mancati gli infortuni e c'è stato il cambio della straniera: noi siamo in trend positivo e, dopo aver recuperato le varie problematiche fisiche, ci stiamo allenando con maggior continuità. La chiave? Imporre assolutamente il nostro ritmo di gioco, anche per confermare che il successo ottenuto al Pala Hilton Pharma non va ricondotto ad un episodio ma inserito nel contesto che ci vuole protagoniste nei piani alti della classifica".
Riflettori puntati sul quartetto Miccio-Cupido-Ramò-Diene, in grado di mettere assieme 639 dei 983 punti sin qui realizzati dalla formazione di coach Jonata Chimenti. Ancora, ecco Elena Ranò - guardia- ala ex Battipaglia - indossare i panni di leader nelle percentuali da 2 e 3 punti (46% e 40.4%), anche se tocca a Rosa Cupido e Liliana Miccio prendere il maggior numero di tiri, rispettivamente,da dentro e da fuori l'arco dei 6.75. E poi Nene Diene, muscolare ala-centro giunta da Lucca in A1, subito calatasi nel ruolo di miglior rimbalzista (113, 20+93) e realizzatrice dalla linea della carità (77.8%), lasciando a Cupido la vetta delle classifiche recuperi (58) e assist (42).
"La B.Ethic - spiega Giulia - ha gerarchie offensive e difensive ben definite e l'innesto di Cigic garantisce loro un diverso equilibrio sul perimetro: dovremo stare molto attente, Cupido &C. possono risultare indecifrabili a fronte di prestazioni altalenanti che fanno delle estensi una squadra difficile da scoutizzare e ancor più da affrontare".
Ma il dato più significativo riguarda la difesa: con 48.8 punti subiti di media, Ferrara occupa la terza miglior posizione nella graduatoria complessiva dei due gironi, alle spalle di Bologna (48.5) e di Vicenza, nettamente prima con 47.0 concessi a partita. "Come leggo questo dato statistico? Premesso che, ultimamente, stiamo 'girando' meglio sul piano offensivo, il basso punteggio dell'andata - commenta sorridendo il play biancorosso - afferma che, allora, le difese funzionarono meglio degli attacchi, oppure che, entrambe, siamo più 'forti' nella nostra che non nell'altrui metà campo. Come detto, però, piano piano stiamo ottenendo di più nella fase offensiva, dove sarà molto importante continuare a progredire".
Si gioca Domenica alle 16 tra le mura del PalaGoldoni - all'ingresso ci sarà il corner Macron - arbitri Cristina Mignogna di Milano e Mirko Moreno Di Franco di Dalmine.
MACRON Store Vicenza
Macron Store VICENZA è una delle nuove realtà all’interno del progetto “Macron Store”, progetto che conta già 100 aperture in Europa e mira a creare una rete sempre più estesa ed efficiente di negozi monomarca Macron.
I nostri Store non chiudono mai per ferie così come il nostro servizio di personalizzazione dei capi al fine di garantire sempre il massimo servizio ai clienti.
Nei nostri Store potrete trovare tutti i prodotti delle diverse linee Macron sia performance che tempo libero così come le collezioni merchandising dei Club sponsorizzati Macron. Per le società sportive è possibile vedere e “toccare con mano” i prodotti della collezione Teamwear nelle showroom dedicate.
Oggi il Macron Store rappresenta la nuova frontiera; l’evoluzione del tradizionale negozio di articoli sportivi: un unico “luogo” dove atleti e società trovano la risposta ai loro desideri.
WORK HARD, PLAY HARDER è la filosofia, il progetto Macron Store è l’applicazione della stessa alla realtà! 
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Dopo il passo falso esterno della scorsa settimana, in trasferta, contro il Castel Carugate, la Virtus Surgical Cagliari, ritrova il proprio campo per affrontare una nuova e impegnativa sfida di campionato. In via Pessagno arriva il Sanga Milano formazione che, attualmente, si trova posizionata al quinto posto della gradutoria con 26 punti finora conquistati. Una gara sicuramente difficile per le ragazze di Iris Ferazzoli che arrivano da un periodo piuttosto complicato con le virtussine che non vincono da quattro turni (ultimo successo risale al 22 gennaio nella gara esterna contro Bolzano) e che vogliono comunque tentare ancora la scalata verso i playoff promozione. A peggiorare la situazione, in vista della gara di domani, anche l’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata per un turno dal giudice sportivo per (come cita la sentenza) “per aver commesso in fase di gioco un atto di violenza (gomitata in faccia) nei confronti di un'atleta avversaria”.  Un elemento in meno a disposizione del tecnico argentino, per cercare di battere una squadra che fa della determinazione difensiva, della velocità e, soprattutto della precisione al tiro la sua arma migliore per cercare di fermare qualsiasi avversario. Sono 1158 i punti realizzati da Milano contro i 1107 delle virtussine. Quello che colpisce della compagine lombarda sono i 990 punti subiti dalla squadra allenata da Ugo Franz Pinotti che si traducono con la seconda migliore difesa del girone A, alle spalle della capolista Geas Sesto San Giovanni. Altro punto a favore per Milano è sicuramente la panchina lunga a disposizione del tecnico, capace comunque di dare un valido apporto in qualsiasi momento del match. Due, tra le avversarie, gli elementi da tenere sott’occhio. Si tratta di Giulia Maffenini e di Liga Vente. La prima, guardia del 1992 è la migliore realizzatrice di Milano con 279 punti realizzati, ma anche una discreta lottatrice sotto le plance con 126 palloni recuperati. Altro elemento pericoloso nella compagine avversaria risponde al nome di Liga Vente. La pivot lettone sotto le plance domina incontrastata con 217 punti e ben 188 rimbalzi conquistati.
Contro le grandi, comunque, la Virtus si è sempre espressa la massimo delle proprie capacità. Lo si è visto nella gara contro il Geas, con la capolista che, quattro settimane fa ha tremato al cospetto di Elisa Templari e compagne, ma anche nel match interno contro Crema.
“L’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata dal giudice sportivo, costringerà il nostro tecnico, Iris Ferazzoli a fare minori rotazioni” afferma il presidente della Virtus Surgical Cagliari Riccardo Fava. “Nonostante tutto sono fiducioso. Contro le grandi del campionato, le ragazze hanno sempre disputato delle ottime gare. Le ragazze sono cariche e decise a lottare fino in fondo per ottenere il successo. Spero in un maggiore apporto da parte della panchina che dovrà dare il massimo per riuscire a sopperire all’assenza di Ridolfi”.
Virtus si affiderà come sempre sull’apporto di Elisa Templari, migliore realizzatrice della Virtus con 307 punti, ma anche su Lavinia Da Silva (237), Silvia Sarni (222) e Chiara Rossi (203). La palla a due tra la Virtus Surgical Cagliari e il Sanga Milano è in programma per le ore 16 di domani. Arbitreranno l’incontro i signori Lorenzo Bianchi di Rimini e Gian Lorenzo Minati di Sesto San Giovanni.
La partita verrà trasmessa in diretta da DirectaSport e sarà trasmessa sul sito www.directasport.it.


Ufficio Stampa Virtus Surgical Cagliari
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Dopo il passo falso esterno della scorsa settimana, in trasferta, contro il Castel Carugate, la Virtus Surgical Cagliari, ritrova il proprio campo per affrontare una nuova e impegnativa sfida di campionato. In via Pessagno arriva il Sanga Milano formazione che, attualmente, si trova posizionata al quinto posto della gradutoria con 26 punti finora conquistati. Una gara sicuramente difficile per le ragazze di Iris Ferazzoli che arrivano da un periodo piuttosto complicato con le virtussine che non vincono da quattro turni (ultimo successo risale al 22 gennaio nella gara esterna contro Bolzano) e che vogliono comunque tentare ancora la scalata verso i playoff promozione. A peggiorare la situazione, in vista della gara di domani, anche l’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata per un turno dal giudice sportivo per (come cita la sentenza) “per aver commesso in fase di gioco un atto di violenza (gomitata in faccia) nei confronti di un'atleta avversaria”.  Un elemento in meno a disposizione del tecnico argentino, per cercare di battere una squadra che fa della determinazione difensiva, della velocità e, soprattutto della precisione al tiro la sua arma migliore per cercare di fermare qualsiasi avversario. Sono 1158 i punti realizzati da Milano contro i 1107 delle virtussine. Quello che colpisce della compagine lombarda sono i 990 punti subiti dalla squadra allenata da Ugo Franz Pinotti che si traducono con la seconda migliore difesa del girone A, alle spalle della capolista Geas Sesto San Giovanni. Altro punto a favore per Milano è sicuramente la panchina lunga a disposizione del tecnico, capace comunque di dare un valido apporto in qualsiasi momento del match. Due, tra le avversarie, gli elementi da tenere sott’occhio. Si tratta di Giulia Maffenini e di Liga Vente. La prima, guardia del 1992 è la migliore realizzatrice di Milano con 279 punti realizzati, ma anche una discreta lottatrice sotto le plance con 126 palloni recuperati. Altro elemento pericoloso nella compagine avversaria risponde al nome di Liga Vente. La pivot lettone sotto le plance domina incontrastata con 217 punti e ben 188 rimbalzi conquistati.
Contro le grandi, comunque, la Virtus si è sempre espressa la massimo delle proprie capacità. Lo si è visto nella gara contro il Geas, con la capolista che, quattro settimane fa ha tremato al cospetto di Elisa Templari e compagne, ma anche nel match interno contro Crema.
“L’assenza di Giulia Ridolfi, squalificata dal giudice sportivo, costringerà il nostro tecnico, Iris Ferazzoli a fare minori rotazioni” afferma il presidente della Virtus Surgical Cagliari Riccardo Fava. “Nonostante tutto sono fiducioso. Contro le grandi del campionato, le ragazze hanno sempre disputato delle ottime gare. Le ragazze sono cariche e decise a lottare fino in fondo per ottenere il successo. Spero in un maggiore apporto da parte della panchina che dovrà dare il massimo per riuscire a sopperire all’assenza di Ridolfi”.
Virtus si affiderà come sempre sull’apporto di Elisa Templari, migliore realizzatrice della Virtus con 307 punti, ma anche su Lavinia Da Silva (237), Silvia Sarni (222) e Chiara Rossi (203). La palla a due tra la Virtus Surgical Cagliari e il Sanga Milano è in programma per le ore 16 di domani. Arbitreranno l’incontro i signori Lorenzo Bianchi di Rimini e Gian Lorenzo Minati di Sesto San Giovanni.
La partita verrà trasmessa in diretta da DirectaSport e sarà trasmessa sul sito www.directasport.it.


Ufficio Stampa Virtus Surgical Cagliari
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Mentre la squadra si sta allenando per preparare il prossimo impegno di campionato, in programma domenica 5 marzo alle 16,30 al PalaMalè contro la Sistema Rosa Pordenone, è arrivata in casa Defensor una bella notizia legata ad una delle atlete attualmente in forza alla compagine viterbese.
Giulia Ciavarella, protagonista di una stagione da 15,5 punti e 6,6 rimbalzi per gara, è stata infatti convocata per il raduno della Nazionale Senior di basket 3 contro 3, previsto dal 26 al 28 febbraio prossimi a Montegrotto Terme (PD). Domenica sera, 26 febbraio, ci sarà il ritrovo nella cittadina veneta, nelle due giornate successive intensi allenamenti agli ordini del tecnico Angela Adamoli che avrà a disposizione altre atlete appartenenti a formazioni sia di serie A1 che di serie A2 per un totale di dodici elementi.
Ciavarella, classe 1997, è la più giovane fra le convocate insieme a Elisa Policari di Battipaglia, in un elenco che comprende anche altre giocatrici ben note ai tifosi della Defensor come Alice Richter, attualmente a Broni in serie A1 ma vista per due campionati consecutivi (2010/2011 e 2011/2012) in maglia gialloblù.
La convocazione di Ciavarella è certamente un ennesimo riconoscimento delle qualità della giocatrice e il premio ad una stagione molto brillante, in cui l’ala viterbese sta accumulando cifre da protagonista assoluta dopo il campionato scorso che l’aveva vista già esprimersi a livelli molto alti.
Per la società una soddisfazione ed un ulteriore stimolo ad investire risorse ed energie su giocatrici giovani che possano guadagnare minuti e dare un contributo sempre più solido anche nei campionati senior.
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Mentre la squadra si sta allenando per preparare il prossimo impegno di campionato, in programma domenica 5 marzo alle 16,30 al PalaMalè contro la Sistema Rosa Pordenone, è arrivata in casa Defensor una bella notizia legata ad una delle atlete attualmente in forza alla compagine viterbese.
Giulia Ciavarella, protagonista di una stagione da 15,5 punti e 6,6 rimbalzi per gara, è stata infatti convocata per il raduno della Nazionale Senior di basket 3 contro 3, previsto dal 26 al 28 febbraio prossimi a Montegrotto Terme (PD). Domenica sera, 26 febbraio, ci sarà il ritrovo nella cittadina veneta, nelle due giornate successive intensi allenamenti agli ordini del tecnico Angela Adamoli che avrà a disposizione altre atlete appartenenti a formazioni sia di serie A1 che di serie A2 per un totale di dodici elementi.
Ciavarella, classe 1997, è la più giovane fra le convocate insieme a Elisa Policari di Battipaglia, in un elenco che comprende anche altre giocatrici ben note ai tifosi della Defensor come Alice Richter, attualmente a Broni in serie A1 ma vista per due campionati consecutivi (2010/2011 e 2011/2012) in maglia gialloblù.
La convocazione di Ciavarella è certamente un ennesimo riconoscimento delle qualità della giocatrice e il premio ad una stagione molto brillante, in cui l’ala viterbese sta accumulando cifre da protagonista assoluta dopo il campionato scorso che l’aveva vista già esprimersi a livelli molto alti.
Per la società una soddisfazione ed un ulteriore stimolo ad investire risorse ed energie su giocatrici giovani che possano guadagnare minuti e dare un contributo sempre più solido anche nei campionati senior.
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Coach Zanotti: "Prima dobbiamo vincere questa, poi penseremo alla Coppa"
Terza e penultima trasferta sarda per il Geas, che sabato 25 (palla a due alle ore 16) vola a Selargius, comune dell'hinterland di Cagliari, per affrontare il San Salvatore, con l'obiettivo di mantenere la vetta solitaria ma anche di superare una sorta di prova generale in vista delle Final Eight di Coppa Italia di A2, in programma a Costa Masnaga a partire da venerdì 3 marzo.
Trasferta lunga e non priva di difficoltà tecniche, derivanti sia dalle peculiarità del "pallone" geodetico di Selargius, sia dalle qualità dell'avversaria, la migliore delle quattro squadre sarde, classifica alla mano. Le giallonere sono none con 8 vittorie e 11 sconfitte e lottano contro Albino per un posto nei playoff. All'andata opposero davvero poca resistenza al Geas, che vinse 79-52 in un match deciso già dai ben 30 punti realizzati nel primo quarto; ma mancava la straniera Ljubenovic.


Per il Geas ci sarà anche Gambarini, che in settimana ha superato con successo una risonanza magnetica al ginocchio.


LE AVVERSARIE – La giocatrice dal miglior curriculum è l'esperta Cinzia Arioli, esterna 33enne ormai stabilitasi a Cagliari da 7 anni, che in questa stagione di A2 sta raccogliendo 11.4 punti e 5.2 rimbalzi di media, sia pure con percentuali basse (34% da due e 27% da tre).
La miglior marcatrice però è la giovane 20enne Francesca Russo, giocatrice passata dal settore giovanile di Battipaglia e molto interessante pure per il piano superiore: in questa stagione, dove sta trovando ampi spazi col San Salvatore, sta dimostrando la sua capacità nel trovare il canestro come dimostrano i 13.6 punti di media a partita, con anche una spiccata abilità nell'andare in lunetta (5.4 tiri liberi tentati ad incontro).
Sotto canestro la giocatrice più preziosa è la straniera del gruppo, la slovena Ana Ljubenovic, ormai al suo quarto anno consecutivo in Sardegna tra Virtus Cagliari, Astro Cagliari e appunto Selargius. La sua abilità vicino a canestro e la sua esperienza servono come il cacio sui maccheroni ad una squadra con tante esterne e tante giovani, e non a caso il minutaggio dimostra come sia la giocatrice più utilizzata della squadra, con oltre 33 minuti di media, nei quali segna 10.4 punti con 6.9 rimbalzi.
Il quintetto viene completato da Ada De Pasquale e da un'altra giocatrice esperta come Anna Lussu, entrambe due esterne (il che porta le giallonere ad utilizzare abitualmente un quintetto con quattro piccole), la prima da 7.2 punti e la seconda da 5.2 per match.
Dalla panchina, formata da ragazze giovani, l'arma principale è Delia Gagliano (anche se nella scorsa partita ha cominciato in quintetto), classe '97 cresciuta ad Alghero e spostatasi a Cagliari nella passata stagione, ala interessante da 8.3 punti e 5.3 rimbalzi, con buon impatto fisico come dimostra anche il dato delle stoppate, a quota 1.1 di media a partita. Oltre a lei le altre ragazze più utilizzate sono Ilenia Cordola (6.3 punti nelle tre partite disputate da quando è arrivata), Michela Laccorte (2.7) e Laura Palmas.


COACH ZANOTTI – "Selargius è una buona squadra; in casa abbiamo vinto facilmente ma mancava Ljubenovic e quindi questa volta sarà sicuramente diversa rispetto all'andata. In questo girone di ritorno abbiamo un po' di trasferte insidiose, questa è una, però non abbiamo altra scelta che andare là e vincere, per non rischiare di essere agganciate da Empoli che è un'altra squadra che poi dovremo andare a sfidare in trasferta. Selargius ha un buon quintetto, dobbiamo stare attente ad Arioli e Russo, una molto esperta e l'altra giovane ma con tanti punti nelle mani. Hanno inserito da poco Cordola, una lunga atipica che arriva dalla A1 di Torino che ama giocare frontalmente e tirare da fuori, e quindi anche questo renderà la squadra più insidiosa rispetto all'andata.
Dovremo giocare una partita intelligente, gestire un po' il match cercando di usare la nostra arma principale che è il contropiede e che ultimamente abbiamo sfruttato un po' meno nel solito, mentre invece dobbiamo cercare di trasformare potenzialmente tutti i recuperi in due punti. A difesa schierata dovremo lavorare con intelligenza sui loro punti deboli, come il fatto di non avere una giocatrice capace di lottare con Ercoli, che dovrà far valere il suo vantaggio fisico, mentre in attacco dovremo essere brave a gestire il ritmo ed eseguire bene senza essere frettolose. Insomma sarà una partita da vincere, solo dopo potremo iniziare a pensare alla Coppa Italia".


Ufficio Stampa Geas
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Coach Zanotti: "Prima dobbiamo vincere questa, poi penseremo alla Coppa"
Terza e penultima trasferta sarda per il Geas, che sabato 25 (palla a due alle ore 16) vola a Selargius, comune dell'hinterland di Cagliari, per affrontare il San Salvatore, con l'obiettivo di mantenere la vetta solitaria ma anche di superare una sorta di prova generale in vista delle Final Eight di Coppa Italia di A2, in programma a Costa Masnaga a partire da venerdì 3 marzo.
Trasferta lunga e non priva di difficoltà tecniche, derivanti sia dalle peculiarità del "pallone" geodetico di Selargius, sia dalle qualità dell'avversaria, la migliore delle quattro squadre sarde, classifica alla mano. Le giallonere sono none con 8 vittorie e 11 sconfitte e lottano contro Albino per un posto nei playoff. All'andata opposero davvero poca resistenza al Geas, che vinse 79-52 in un match deciso già dai ben 30 punti realizzati nel primo quarto; ma mancava la straniera Ljubenovic.


Per il Geas ci sarà anche Gambarini, che in settimana ha superato con successo una risonanza magnetica al ginocchio.


LE AVVERSARIE – La giocatrice dal miglior curriculum è l'esperta Cinzia Arioli, esterna 33enne ormai stabilitasi a Cagliari da 7 anni, che in questa stagione di A2 sta raccogliendo 11.4 punti e 5.2 rimbalzi di media, sia pure con percentuali basse (34% da due e 27% da tre).
La miglior marcatrice però è la giovane 20enne Francesca Russo, giocatrice passata dal settore giovanile di Battipaglia e molto interessante pure per il piano superiore: in questa stagione, dove sta trovando ampi spazi col San Salvatore, sta dimostrando la sua capacità nel trovare il canestro come dimostrano i 13.6 punti di media a partita, con anche una spiccata abilità nell'andare in lunetta (5.4 tiri liberi tentati ad incontro).
Sotto canestro la giocatrice più preziosa è la straniera del gruppo, la slovena Ana Ljubenovic, ormai al suo quarto anno consecutivo in Sardegna tra Virtus Cagliari, Astro Cagliari e appunto Selargius. La sua abilità vicino a canestro e la sua esperienza servono come il cacio sui maccheroni ad una squadra con tante esterne e tante giovani, e non a caso il minutaggio dimostra come sia la giocatrice più utilizzata della squadra, con oltre 33 minuti di media, nei quali segna 10.4 punti con 6.9 rimbalzi.
Il quintetto viene completato da Ada De Pasquale e da un'altra giocatrice esperta come Anna Lussu, entrambe due esterne (il che porta le giallonere ad utilizzare abitualmente un quintetto con quattro piccole), la prima da 7.2 punti e la seconda da 5.2 per match.
Dalla panchina, formata da ragazze giovani, l'arma principale è Delia Gagliano (anche se nella scorsa partita ha cominciato in quintetto), classe '97 cresciuta ad Alghero e spostatasi a Cagliari nella passata stagione, ala interessante da 8.3 punti e 5.3 rimbalzi, con buon impatto fisico come dimostra anche il dato delle stoppate, a quota 1.1 di media a partita. Oltre a lei le altre ragazze più utilizzate sono Ilenia Cordola (6.3 punti nelle tre partite disputate da quando è arrivata), Michela Laccorte (2.7) e Laura Palmas.


COACH ZANOTTI – "Selargius è una buona squadra; in casa abbiamo vinto facilmente ma mancava Ljubenovic e quindi questa volta sarà sicuramente diversa rispetto all'andata. In questo girone di ritorno abbiamo un po' di trasferte insidiose, questa è una, però non abbiamo altra scelta che andare là e vincere, per non rischiare di essere agganciate da Empoli che è un'altra squadra che poi dovremo andare a sfidare in trasferta. Selargius ha un buon quintetto, dobbiamo stare attente ad Arioli e Russo, una molto esperta e l'altra giovane ma con tanti punti nelle mani. Hanno inserito da poco Cordola, una lunga atipica che arriva dalla A1 di Torino che ama giocare frontalmente e tirare da fuori, e quindi anche questo renderà la squadra più insidiosa rispetto all'andata.
Dovremo giocare una partita intelligente, gestire un po' il match cercando di usare la nostra arma principale che è il contropiede e che ultimamente abbiamo sfruttato un po' meno nel solito, mentre invece dobbiamo cercare di trasformare potenzialmente tutti i recuperi in due punti. A difesa schierata dovremo lavorare con intelligenza sui loro punti deboli, come il fatto di non avere una giocatrice capace di lottare con Ercoli, che dovrà far valere il suo vantaggio fisico, mentre in attacco dovremo essere brave a gestire il ritmo ed eseguire bene senza essere frettolose. Insomma sarà una partita da vincere, solo dopo potremo iniziare a pensare alla Coppa Italia".


Ufficio Stampa Geas
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Alla ricerca di due punti che potrebbero cambiare lo scenario in classifica, la Maddalena Vision Palermo va in trasferta a Castellammare di Stabia, domani alle ore 15.30.
Una partita sicuramente impegnativa, su un campo difficile, contro la squadra giallo-blu, che attualmente viaggia in zone tranquille di classifica, anche se non del tutto tagliata fuori dalla lotta salvezza: dieci punti, frutto di cinque vittorie e dodici sconfitte. La formazione campana può contare su una realizzatrice come Potolicchio, interessanti elementi come Innocenti, Ortolani, Gallo e soprattutto sulla straniera O'Dwyer, micidiale rimbalzista (11.2 di media) e realizzatrice da 13.7 punti a gara.
La Maddalena Vision Palermo ha recuperato alcuni elementi e h potuto alzare l'intensità degli allenamenti in settimana in vista di un impegno fondamentale. Se è vero che la salvezza ormai passa dagli scontri diretti al PalaMangano e da altri risultati, due punti contro Stabia faciliterebbero un assunto che la sconfitta di Salerno ha decisamente complicato. La pivot Giorgia Ermito, alla vigilia, presenta così la sfida: «Non sarà facile, loro sono una squadra completa – commenta la lunga brindisina – con un campo su cui è difficile vincere. Noi ce la metteremo tutta come ogni partita, i progressi pian piano si stanno vedendo, dobbiamo sempre lavorare di più e migliorarci sia in attacco che in difesa. Dobbiamo lavorare tanto sui particolari».
Palla a due alla Tensostruttura del Liceo Severi alle ore 15.30, arbitri dell'incontro Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.


L'Addetto Stampa
Giuseppe Corrao
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Alla ricerca di due punti che potrebbero cambiare lo scenario in classifica, la Maddalena Vision Palermo va in trasferta a Castellammare di Stabia, domani alle ore 15.30.
Una partita sicuramente impegnativa, su un campo difficile, contro la squadra giallo-blu, che attualmente viaggia in zone tranquille di classifica, anche se non del tutto tagliata fuori dalla lotta salvezza: dieci punti, frutto di cinque vittorie e dodici sconfitte. La formazione campana può contare su una realizzatrice come Potolicchio, interessanti elementi come Innocenti, Ortolani, Gallo e soprattutto sulla straniera O'Dwyer, micidiale rimbalzista (11.2 di media) e realizzatrice da 13.7 punti a gara.
La Maddalena Vision Palermo ha recuperato alcuni elementi e h potuto alzare l'intensità degli allenamenti in settimana in vista di un impegno fondamentale. Se è vero che la salvezza ormai passa dagli scontri diretti al PalaMangano e da altri risultati, due punti contro Stabia faciliterebbero un assunto che la sconfitta di Salerno ha decisamente complicato. La pivot Giorgia Ermito, alla vigilia, presenta così la sfida: «Non sarà facile, loro sono una squadra completa – commenta la lunga brindisina – con un campo su cui è difficile vincere. Noi ce la metteremo tutta come ogni partita, i progressi pian piano si stanno vedendo, dobbiamo sempre lavorare di più e migliorarci sia in attacco che in difesa. Dobbiamo lavorare tanto sui particolari».
Palla a due alla Tensostruttura del Liceo Severi alle ore 15.30, arbitri dell'incontro Emmylou Mura di Cagliari e Laura Pallaoro di Trento.


L'Addetto Stampa
Giuseppe Corrao
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Mal digerito il boccone amaro della sconfita subita domenica scorsa a Crema, il Ponte Casa d'Aste Milano vola sabato in Sardegna dove torna in campo per il 20° turno di serie A2 femminile ospite alle ore 16 della Surgical Virtus Cagliari dell'ex Lavinia da Silva. In casa milanese però c'è poca voglia di fare regali perché la sfida di domani mette in palio due punti pesantissimi in chiave playoff per continuare a inseguire uno dei primi quattro posti alla luce anche di alcuni importanti scontri diretti in programma nel weekend tra cui Costa-Empoli e Orvieto-Crema. Tornare a vincere quindi è l'obiettivo dichiarato delle tigri milanesi che però dovranno stare molto attente alla fame di punti della Surgical Virtus reduce da quattro stop di fila ma che in casa ha dato filo da torcere nelle ultime uscite sia a Geas che a Crema sfiorando in entrambi i casi il colpo. La squadra di coach Iris Ferazzoli poggia sul fosforo in cabina di regia di Chiara Rossi mentre sul perimetro colpisce il braccio armato della bomber Elisa Templari che già all'andata creò non pochi problemi alla difesa milanese nella prima parte segnando ben 22 punti. Sotto le plance invece agisce un tandem di livello assoluto composto dalla lunga ex A1 Silvia Sarni che ha fisico e mani dolcissime ben spalleggiata dall'ex di turno la nazionale portoghese Lavinia Da Silva che assicura punti e rimbalzi. Tutte avversarie da temere per il Ponte Casa d'Aste che dopo il preannunciato confronto interno in settimana voluto da coach Franz Pinotti è deciso a riprendere la via maestra verso i quartieri più nobili della classifica come ammette il vice Andrea Piccinelli: "Digerire la beffa di Crema non è stato facile ma in settimana abbiamo lavorato bene e sono convinto che domani ci sarà una pronta reazione a Cagliari. Sappiamo che ci attende una gara difficile contro un avversario  desideroso di tornare come noi alla vittoria dopo alcune sconfitte di misura. Ma sopratutto sappiamo che la Virtus ha un quintetto di primo livello a cominciare da un ottimo play come Rossi, al talento offesivo di Templari, a una giovane versatile che mi è sempre piaciuta molto come Ridolfi e non per ultime due garanzie vicino al pitturato come Sarni e Da Silva. Silvia la conosco bene fin dai tempi di Como: oltre ad essere una ragazza super è una giocatrice di esperienza che abbina fisicità a ottime mani quindi è pericolosa su più fronti così come la stessa Lavinia, la pantera Lavy come la chiamavo io simpeticamente, che esalta la sua esplosività sia a rimbalzo che  anche fuori area. Ecco perché non sarà una gara semplice per noi ma sono sicuro che le nostre tigri hanno affilato le unghie e sono pronte a tornare a ruggire come sanno". 
Completano i 20° turno: sabato 25 Cus Cagliari-Bolzano, Selargius-Geas, Alghero-Carugate, Costa Masnaga-Empoli, Albino-Castelnuovo; domenica 26 Orvieto-Crema. 
CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 34; Scotti Use Rosa Empoli 32; Ceprini Costruzioni Orvieto, Tec-Mar Crema 28; Il Ponte Casa D'Aste Milano 26; B&P Autoricambi Costa Masnaga 24; EcoProgram Castelnuovo S. 22; Fassi Albino 18; S.Salvatore Selargius 16; Surgical Virtus Cagliari 12; Alperia Itas Bolzano 10; Castel Carugate 8; C.U.S. Cagliari 6; Mercede Alghero 2
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Mal digerito il boccone amaro della sconfita subita domenica scorsa a Crema, il Ponte Casa d'Aste Milano vola sabato in Sardegna dove torna in campo per il 20° turno di serie A2 femminile ospite alle ore 16 della Surgical Virtus Cagliari dell'ex Lavinia da Silva. In casa milanese però c'è poca voglia di fare regali perché la sfida di domani mette in palio due punti pesantissimi in chiave playoff per continuare a inseguire uno dei primi quattro posti alla luce anche di alcuni importanti scontri diretti in programma nel weekend tra cui Costa-Empoli e Orvieto-Crema. Tornare a vincere quindi è l'obiettivo dichiarato delle tigri milanesi che però dovranno stare molto attente alla fame di punti della Surgical Virtus reduce da quattro stop di fila ma che in casa ha dato filo da torcere nelle ultime uscite sia a Geas che a Crema sfiorando in entrambi i casi il colpo. La squadra di coach Iris Ferazzoli poggia sul fosforo in cabina di regia di Chiara Rossi mentre sul perimetro colpisce il braccio armato della bomber Elisa Templari che già all'andata creò non pochi problemi alla difesa milanese nella prima parte segnando ben 22 punti. Sotto le plance invece agisce un tandem di livello assoluto composto dalla lunga ex A1 Silvia Sarni che ha fisico e mani dolcissime ben spalleggiata dall'ex di turno la nazionale portoghese Lavinia Da Silva che assicura punti e rimbalzi. Tutte avversarie da temere per il Ponte Casa d'Aste che dopo il preannunciato confronto interno in settimana voluto da coach Franz Pinotti è deciso a riprendere la via maestra verso i quartieri più nobili della classifica come ammette il vice Andrea Piccinelli: "Digerire la beffa di Crema non è stato facile ma in settimana abbiamo lavorato bene e sono convinto che domani ci sarà una pronta reazione a Cagliari. Sappiamo che ci attende una gara difficile contro un avversario  desideroso di tornare come noi alla vittoria dopo alcune sconfitte di misura. Ma sopratutto sappiamo che la Virtus ha un quintetto di primo livello a cominciare da un ottimo play come Rossi, al talento offesivo di Templari, a una giovane versatile che mi è sempre piaciuta molto come Ridolfi e non per ultime due garanzie vicino al pitturato come Sarni e Da Silva. Silvia la conosco bene fin dai tempi di Como: oltre ad essere una ragazza super è una giocatrice di esperienza che abbina fisicità a ottime mani quindi è pericolosa su più fronti così come la stessa Lavinia, la pantera Lavy come la chiamavo io simpeticamente, che esalta la sua esplosività sia a rimbalzo che  anche fuori area. Ecco perché non sarà una gara semplice per noi ma sono sicuro che le nostre tigri hanno affilato le unghie e sono pronte a tornare a ruggire come sanno". 
Completano i 20° turno: sabato 25 Cus Cagliari-Bolzano, Selargius-Geas, Alghero-Carugate, Costa Masnaga-Empoli, Albino-Castelnuovo; domenica 26 Orvieto-Crema. 
CLASSIFICA:
Geas Sesto San Giovanni 34; Scotti Use Rosa Empoli 32; Ceprini Costruzioni Orvieto, Tec-Mar Crema 28; Il Ponte Casa D'Aste Milano 26; B&P Autoricambi Costa Masnaga 24; EcoProgram Castelnuovo S. 22; Fassi Albino 18; S.Salvatore Selargius 16; Surgical Virtus Cagliari 12; Alperia Itas Bolzano 10; Castel Carugate 8; C.U.S. Cagliari 6; Mercede Alghero 2
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Ultima trasferta in terra sarda in questo girone di ritorno per il Basket Club Bolzano che sabato 25 febbraio alle ore 16:00 incontra il Cus Cagliari.
All’andata, dopo una partita giocata quasi alla pari per i primi tre parziali, le bolzanine nell’ultimo quarto hanno avuto la meglio (66 a 57) soprattutto grazie alla maggior freschezza e lucidità che le hanno permesso di impattare l’incontro. 
Top scorer della giornata le solite Fall (21 punti) e Matic (12), entrambe con una valutazione di lega più che positiva pari a 25.
Attualmente il Cus si trova con 6 punti al penultimo posto della classifica ma la posizione non deve far cadere nel tranello di sottovalutare questa squadra che ha avuto un cammino alquanto particolare.
Dopo partite perse anche con grandi divari di punteggio e unica squadra a soccombere sotto i canestri di Alghero, è infatti stata anche capace di andare a vincere contro squadre che in classifica la guardano decisamente dall’alto al basso.
Ultimo exploit nella quarta giornata di ritorno a spese del Ceprini Orvieto, terza in classifica, che ha lasciato due imprevedibili punti proprio sul parquet cagliaritano (55 a 53). 

Rispetto all’andata le nostre potranno contare su Viviana Giordano allora assente, mentre tra le fila sarde si è aggiunta una nuova pedina, la guardia Giulia Lai, in arrivo da Selargius e in forze al Cus da sabato scorso.
Ancora una volta quindi la sveglia delle ragazze del Basket Club Bolzano suonerà alle 4 di mattina e ad attenderle ci sarà una lunga giornata, confidando nel felice epilogo.


Ufficio stampa Basket Club Bolzano
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Ultima trasferta in terra sarda in questo girone di ritorno per il Basket Club Bolzano che sabato 25 febbraio alle ore 16:00 incontra il Cus Cagliari.
All’andata, dopo una partita giocata quasi alla pari per i primi tre parziali, le bolzanine nell’ultimo quarto hanno avuto la meglio (66 a 57) soprattutto grazie alla maggior freschezza e lucidità che le hanno permesso di impattare l’incontro. 
Top scorer della giornata le solite Fall (21 punti) e Matic (12), entrambe con una valutazione di lega più che positiva pari a 25.
Attualmente il Cus si trova con 6 punti al penultimo posto della classifica ma la posizione non deve far cadere nel tranello di sottovalutare questa squadra che ha avuto un cammino alquanto particolare.
Dopo partite perse anche con grandi divari di punteggio e unica squadra a soccombere sotto i canestri di Alghero, è infatti stata anche capace di andare a vincere contro squadre che in classifica la guardano decisamente dall’alto al basso.
Ultimo exploit nella quarta giornata di ritorno a spese del Ceprini Orvieto, terza in classifica, che ha lasciato due imprevedibili punti proprio sul parquet cagliaritano (55 a 53). 

Rispetto all’andata le nostre potranno contare su Viviana Giordano allora assente, mentre tra le fila sarde si è aggiunta una nuova pedina, la guardia Giulia Lai, in arrivo da Selargius e in forze al Cus da sabato scorso.
Ancora una volta quindi la sveglia delle ragazze del Basket Club Bolzano suonerà alle 4 di mattina e ad attenderle ci sarà una lunga giornata, confidando nel felice epilogo.


Ufficio stampa Basket Club Bolzano
Leggi...
24/02/2017

Serie A2
Grande attesa per il match di sabato sera a Torre Boldone, il Fassi Edelweiss Albino insegue il sogno di poter riaprire il discorso 7° posto occupato proprio dalle prossime avversarie e soprattutto tenere a debita distanza le dirette inseguitrici concorrenti per una piazza playoff... Assolutamente vietato mancare!!


Al gran "ballo" della post season, il cui via è programmato subito dopo Pasqua, chi non vuole proprio mancare è il Fassi Edelweiss Albino che grazie al buon momento di forma e l'entusiasmo della vittoria a Costa Masnaga affronta (diretta streaming dalle ore 21 sul canale YouTube della Lega Basket Femminile) in uno scontro diretto per ambire alla 7^ piazza le piemontesi del Basket Club Castelnuovo Scrivia, una delle rivelazioni del torneo 2016/2017.
All'andata (finale 55-48) le ragazze di coach Giuliano Stibiel vennero sconfitte dopo una vera e propria battaglia in un insolito turno infrasettimanale dove a far da scomoda padrona di casa fu l'ala-pivot finlandese Krista Gross che non risparmiò neanche per un minuto il canestro biancorosso chiudendo con 19 punti ed 11 rimbalzi, statistica decisiva nel computo generale di un match molto equilibrato.
Insieme alla scandinava (10,6 pt + 9,0 rimbalzi e 4,8 falli subiti), principale bocca da fuoco del team diretto da coach Fabio Pozzi risulta fin qui essere la 25enne compagna di reparto Clara Salvini (12,0 pt + 7,2 rimbalzi) che forma un bel mix di esperienza con la coppia di 34enni esterne Francesca Bergante (3,6 punt + 1,9 assist e 4,1 rimbalzi) e Silvia Gabba (9,2 punti + 2,2 recuperi e 1,9 assist), entrambe molto pericolose nell'1vs1 fino al ferro e cuori pulsanti del quintetto di Scrivia ormai da qualche stagione.
A completare l'ampia rotazione della formazione d'istanza a Tortona (solo Bergante supera i 30' medi d'utilizzo) ci sono tre giovani promesse che possono coprire diversi ruoli: la talentuosa Giulia Porro (5,9 pt), vecchia conoscenza ex Biassono, si può alternare in cabina di regia e nello spot di guardia tiratrice mentre Francesca Rosso (8,2 pt), 21enne torinese di 176 cm, sfrutta le doti fisiche per giocare tatticamente anche da ala piccola; l'ex Castel San Pietro Annalisa Vitari (3,4 rimbalzi + 0,4 stoppate), classe 1996 di 187 cm, può giostrarsi in modo versatile come 4 o 5 giocando sui missed match concessi dalla difesa avversaria.
Dovrà essere un Fassi Albino in una delle vesti migliori per contenere il gioco a ritmo sostenuto delle ospiti, controllando l'area pitturata sia in termini difensivi che a rimbalzo offensivo, puntando sul gioco in post-up con le proprie atlete d'area e cercando di spezzare le trame degli schemi proposti dal Basket Club anche con variabili tattiche già efficaci nelle precedenti occasioni.
La notizia della convocazione, sia pure come riserva a casa, di Elisa Silva per il raduno con la Nazionale Senior di 3vs3 ha "gasato" ulteriormente tutto l'ambiente biancorosso che, come preventivato, ha lavorato con molta concentrazione e grandi aspettative per questo appuntamento, ben consci della posta in palio ed in particolar modo dello "sprint" di energia eventualmente iniettato nelle vene delle Stelle Alpine in seguito ad una doppiavù!
Vietato mancare quindi, il PalaRaffa vorrà sicuramente riservare una di quelle serate speciali a capitan Chiara Lussana e compagne omaggiandole con tutto il sostegno e l'affetto fino ad ora ricambiato apertamente da un gruppo, staff compreso, sempre pronto ad emozionare ed emozionarsi! A Carnevale ogni scherzetto (a Scrivia) vale...
Leggi...
24/02/2017

Serie A2Grande attesa per il match di sabato sera a Torre Boldone, il Fassi Edelweiss Albino insegue il sogno di poter riaprire il discorso 7° posto occupato proprio dalle prossime avversarie e soprattutto tenere a debita distanza le dirette inseguitrici concorrenti per una piazza playoff... Assolutamente vietato mancare!!


Al gran "ballo" della post season, il cui via è programmato subito dopo Pasqua, chi non vuole proprio mancare è il Fassi Edelweiss Albino che grazie al buon momento di forma e l'entusiasmo della vittoria a Costa Masnaga affronta (diretta streaming dalle ore 21 sul canale YouTube della Lega Basket Femminile) in uno scontro diretto per ambire alla 7^ piazza le piemontesi del Basket Club Castelnuovo Scrivia, una delle rivelazioni del torneo 2016/2017.
All'andata (finale 55-48) le ragazze di coach Giuliano Stibiel vennero sconfitte dopo una vera e propria battaglia in un insolito turno infrasettimanale dove a far da scomoda padrona di casa fu l'ala-pivot finlandese Krista Gross che non risparmiò neanche per un minuto il canestro biancorosso chiudendo con 19 punti ed 11 rimbalzi, statistica decisiva nel computo generale di un match molto equilibrato.
Insieme alla scandinava (10,6 pt + 9,0 rimbalzi e 4,8 falli subiti), principale bocca da fuoco del team diretto da coach Fabio Pozzi risulta fin qui essere la 25enne compagna di reparto Clara Salvini (12,0 pt + 7,2 rimbalzi) che forma un bel mix di esperienza con la coppia di 34enni esterne Francesca Bergante (3,6 punt + 1,9 assist e 4,1 rimbalzi) e Silvia Gabba (9,2 punti + 2,2 recuperi e 1,9 assist), entrambe molto pericolose nell'1vs1 fino al ferro e cuori pulsanti del quintetto di Scrivia ormai da qualche stagione.
A completare l'ampia rotazione della formazione d'istanza a Tortona (solo Bergante supera i 30' medi d'utilizzo) ci sono tre giovani promesse che possono coprire diversi ruoli: la talentuosa Giulia Porro (5,9 pt), vecchia conoscenza ex Biassono, si può alternare in cabina di regia e nello spot di guardia tiratrice mentre Francesca Rosso (8,2 pt), 21enne torinese di 176 cm, sfrutta le doti fisiche per giocare tatticamente anche da ala piccola; l'ex Castel San Pietro Annalisa Vitari (3,4 rimbalzi + 0,4 stoppate), classe 1996 di 187 cm, può giostrarsi in modo versatile come 4 o 5 giocando sui missed match concessi dalla difesa avversaria.
Dovrà essere un Fassi Albino in una delle vesti migliori per contenere il gioco a ritmo sostenuto delle ospiti, controllando l'area pitturata sia in termini difensivi che a rimbalzo offensivo, puntando sul gioco in post-up con le proprie atlete d'area e cercando di spezzare le trame degli schemi proposti dal Basket Club anche con variabili tattiche già efficaci nelle precedenti occasioni.
La notizia della convocazione, sia pure come riserva a casa, di Elisa Silva per il raduno con la Nazionale Senior di 3vs3 ha "gasato" ulteriormente tutto l'ambiente biancorosso che, come preventivato, ha lavorato con molta concentrazione e grandi aspettative per questo appuntamento, ben consci della posta in palio ed in particolar modo dello "sprint" di energia eventualmente iniettato nelle vene delle Stelle Alpine in seguito ad una doppiavù!
Vietato mancare quindi, il PalaRaffa vorrà sicuramente riservare una di quelle serate speciali a capitan Chiara Lussana e compagne omaggiandole con tutto il sostegno e l'affetto fino ad ora ricambiato apertamente da un gruppo, staff compreso, sempre pronto ad emozionare ed emozionarsi! A Carnevale ogni scherzetto (a Scrivia) vale...
Leggi...
23/02/2017

Serie A2
La monoutility pubblica lombarda si aggiudica il premio Assoluto davanti ad A2a, Acea, Hera e Iren Russo: “Pronti ad aiutare le istituzioni con Big Data su consumi e infrastrutture” Milano si riconferma locomotiva d’Italia anche nei servizi pubblici. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana meneghina, si è infatti aggiudicato il premio Top Utility Assoluto, davanti a giganti del calibro di Acea, A2A, Hera e Iren. Il riconoscimento è stato assegnato da Althesys oggi nel corso dell’incontro “Servizi pubblici e Innovazione: la sfida tecnologica fa crescere le città”, che si è tenuto presso la Camera di Commercio di Milano con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente. Giunta alla V edizione, Top Utility Analysis quest’anno si è focalizzata sul contributo della tecnologia alla crescita del tessuto urbano. Il premio è stato conferito sulla base “degli ottimi risultati ottenuti in tutte le aree oggetto di indagine, con particolare riferimento alle performance operative, al rapporto con i clienti ed il territorio e all’elevato livello di trasparenza amministrativa, prendendo in considerazione anche il percorso di crescita inclusiva avviato da CAP a vantaggio della qualità ed efficienza dei servizi ai cittadini”. Oltre al primo premio assoluto, il Gruppo CAP è stato finalista anche per le categorie Sostenibilità, Comunicazione, RSE Innovazione & Tecnologia, dopo i riconoscimenti alla Comunicazione e alla Sostenibilità ricevuti rispettivamente nell’edizione 2015 e 2016. L’altro candidato milanese, A2A, si è invece aggiudicato il premio Comunicazione, dimostrando la solidità complessiva del “Modello Milano” per quanto riguarda la gestione dei servizi al cittadino. Gruppo CAP, primeggiando sulla base del sistema multi-variabile definito da Top Utility, ha coronato un percorso che nell’ultimo anno ha visto la quota degli investimenti superare il tetto degli 80 milioni di euro destinati allo sviluppo e all’innovazione del servizio idrico. Un valore di 42 euro per abitante all’anno, contro la media di 33 euro del Nord Italia, garantendo 2mila posti di lavoro sul territorio, tra diretti e indiretti. Ma il 2016 è stato anche l’anno durante il quale Gruppo CAP ha portato avanti gli impegni della sostenibilità e dell’economia circolare con la trasformazione del depuratore di Bresso-Niguarda in un distributore di biometano prodotto da reflui, che una volta completato sarà in grado di alimentare 416 veicoli per 20 mila km all’anno. Inoltre, è stata avviata la trattativa con Core, il Consorzio di recuperi energetici di Sesto San Giovanni per lo studio di un piano industriale, che prevede la creazione di un Polo di ricerca delle tecnologie ambientali, primo in Italia, con la collaborazione dei partner del Progetto Smart Plant (finanziato dalla EU nell’ambito degli obiettivi di Horizon 2020), l’Università di Verona, il Politecnico di Milano, l’Università Bicocca e il CNR.
Il premio è stato ritirato da Alessandro Russo e Michele Falcone, rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Gruppo CAP. “Il percorso intrapreso in questi ultimi tre anni ci ha permesso di ottenere riconoscimenti che per noi, unica società a capitale interamente pubblico e unica monoutility nella rosa delle prime cinque finaliste, rappresentano la conferma dell’impegno e della passione che il Gruppo dedica non solo all’innovazione ma anche alla sostenibilità del servizio idrico integrato”, ha commentato Russo. È stata un’occasione per riflettere anche sullo sviluppo e il miglioramento dell’intero settore. “Da tempo abbiamo cominciato a interrogarci anche su cosa le utility possano fare per generare ulteriore valore aggiunto al Paese. Crediamo che un valido progetto potrebbe essere lo sviluppo di una piattaforma condivisa di big data, che incroci le informazioni relative ai consumi e alle infrastrutture, i cui risultati possano essere interpretati e costituiscano la base di analisi per un centro di ricerca diffuso, al servizio del Paese e delle politiche di governo”, ha proseguito Russo. “Negli ultimi anni ci siamo impegnati sia sul fronte della comunicazione, più chiara e trasparente nei confronti delle comunità locali, sia su quello della sostenibilità, per rendere tangibili i risultati raggiunti sul campo dell’efficienza energetica e della tutela ambientale. Ma oggi celebriamo gli sforzi che interessano ogni aspetto della nostra attività, con la consapevolezza che per affrontare le sfide del futuro è indispensabile considerare una molteplicità di fattori, primi fra tutti l’innovazione, la sostenibilità e l’attenzione alle proprie risorse”, ha concluso Falcone. Gruppo CAP Il Gruppo CAP è una realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano e in diversi altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Gestore unico della provincia di Milano per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale.

Press Info Ufficio Stampa Gruppo CAP Matteo Colle ufficio.stampa@capholding.gruppocap.it 02.82502. 218 219 362 Edelman Arianna Casella arianna.casella@edelman.com 02.63116.286 Mauro Turcatti mauro.turcatti@edelman.com 340.832.6620
Leggi...
23/02/2017

Serie A2La monoutility pubblica lombarda si aggiudica il premio Assoluto davanti ad A2a, Acea, Hera e Iren Russo: “Pronti ad aiutare le istituzioni con Big Data su consumi e infrastrutture” Milano si riconferma locomotiva d’Italia anche nei servizi pubblici. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana meneghina, si è infatti aggiudicato il premio Top Utility Assoluto, davanti a giganti del calibro di Acea, A2A, Hera e Iren. Il riconoscimento è stato assegnato da Althesys oggi nel corso dell’incontro “Servizi pubblici e Innovazione: la sfida tecnologica fa crescere le città”, che si è tenuto presso la Camera di Commercio di Milano con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente. Giunta alla V edizione, Top Utility Analysis quest’anno si è focalizzata sul contributo della tecnologia alla crescita del tessuto urbano. Il premio è stato conferito sulla base “degli ottimi risultati ottenuti in tutte le aree oggetto di indagine, con particolare riferimento alle performance operative, al rapporto con i clienti ed il territorio e all’elevato livello di trasparenza amministrativa, prendendo in considerazione anche il percorso di crescita inclusiva avviato da CAP a vantaggio della qualità ed efficienza dei servizi ai cittadini”. Oltre al primo premio assoluto, il Gruppo CAP è stato finalista anche per le categorie Sostenibilità, Comunicazione, RSE Innovazione & Tecnologia, dopo i riconoscimenti alla Comunicazione e alla Sostenibilità ricevuti rispettivamente nell’edizione 2015 e 2016. L’altro candidato milanese, A2A, si è invece aggiudicato il premio Comunicazione, dimostrando la solidità complessiva del “Modello Milano” per quanto riguarda la gestione dei servizi al cittadino. Gruppo CAP, primeggiando sulla base del sistema multi-variabile definito da Top Utility, ha coronato un percorso che nell’ultimo anno ha visto la quota degli investimenti superare il tetto degli 80 milioni di euro destinati allo sviluppo e all’innovazione del servizio idrico. Un valore di 42 euro per abitante all’anno, contro la media di 33 euro del Nord Italia, garantendo 2mila posti di lavoro sul territorio, tra diretti e indiretti. Ma il 2016 è stato anche l’anno durante il quale Gruppo CAP ha portato avanti gli impegni della sostenibilità e dell’economia circolare con la trasformazione del depuratore di Bresso-Niguarda in un distributore di biometano prodotto da reflui, che una volta completato sarà in grado di alimentare 416 veicoli per 20 mila km all’anno. Inoltre, è stata avviata la trattativa con Core, il Consorzio di recuperi energetici di Sesto San Giovanni per lo studio di un piano industriale, che prevede la creazione di un Polo di ricerca delle tecnologie ambientali, primo in Italia, con la collaborazione dei partner del Progetto Smart Plant (finanziato dalla EU nell’ambito degli obiettivi di Horizon 2020), l’Università di Verona, il Politecnico di Milano, l’Università Bicocca e il CNR.
Il premio è stato ritirato da Alessandro Russo e Michele Falcone, rispettivamente Presidente e Direttore Generale del Gruppo CAP. “Il percorso intrapreso in questi ultimi tre anni ci ha permesso di ottenere riconoscimenti che per noi, unica società a capitale interamente pubblico e unica monoutility nella rosa delle prime cinque finaliste, rappresentano la conferma dell’impegno e della passione che il Gruppo dedica non solo all’innovazione ma anche alla sostenibilità del servizio idrico integrato”, ha commentato Russo. È stata un’occasione per riflettere anche sullo sviluppo e il miglioramento dell’intero settore. “Da tempo abbiamo cominciato a interrogarci anche su cosa le utility possano fare per generare ulteriore valore aggiunto al Paese. Crediamo che un valido progetto potrebbe essere lo sviluppo di una piattaforma condivisa di big data, che incroci le informazioni relative ai consumi e alle infrastrutture, i cui risultati possano essere interpretati e costituiscano la base di analisi per un centro di ricerca diffuso, al servizio del Paese e delle politiche di governo”, ha proseguito Russo. “Negli ultimi anni ci siamo impegnati sia sul fronte della comunicazione, più chiara e trasparente nei confronti delle comunità locali, sia su quello della sostenibilità, per rendere tangibili i risultati raggiunti sul campo dell’efficienza energetica e della tutela ambientale. Ma oggi celebriamo gli sforzi che interessano ogni aspetto della nostra attività, con la consapevolezza che per affrontare le sfide del futuro è indispensabile considerare una molteplicità di fattori, primi fra tutti l’innovazione, la sostenibilità e l’attenzione alle proprie risorse”, ha concluso Falcone. Gruppo CAP Il Gruppo CAP è una realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano e in diversi altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Gestore unico della provincia di Milano per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale.

Press Info Ufficio Stampa Gruppo CAP Matteo Colle ufficio.stampa@capholding.gruppocap.it 02.82502. 218 219 362 Edelman Arianna Casella arianna.casella@edelman.com 02.63116.286 Mauro Turcatti mauro.turcatti@edelman.com 340.832.6620
Leggi...
22/02/2017

Serie A2
Una settimana che ha regalato soddisfazioni e qualche dispiacere alle squadre della Feba Civitanova. Mentre l'under 18 maschile osserva un turno di riposo e tornerà in campo lunedì 27 febbraio a Castelfidardo, l'under 16 di coach Alberto Matassini trova il primo stop stagionale in casa della Pallacanestro Recanati, seconda forza del campionato, per 64-60 dopo un match tirato e combattuto. Si ferma così a 13 il numero di vittorie consecutive per i biancoblu, che perdono l'imbattibilità stagionale ma non la vetta, ancora saldamente propria. L'occasione di riscatto ci sarà domenica 26 febbraio alle ore 11.00, in casa, contro la Pallacanestro Pedaso. Mentre l'under 18 femminile attende di inziare la fase successiva insieme al Basket Girls Ancona "A" e le compagini umbre, l'under 16 femminile chiude la prima parte di stagione con il 10° successo consecutivo. Questa volta a cadere è il Psg Orsal Ancona che al Palazzetto di Civitanova Alta si deve arrendere per 71-45 alle momò. Si chiude così la prima fase con le ragazze di Donatella Melappioni davanti a tutti, con 26 punti frutto di 13 vittorie ed una sola sconfitta. Un cammino perfetto per le giovani cestiste della Feba che adesso saranno impegnate nella seconda fase. Le prime quattro della classifica ovvero Feba Civitanova Marche, Cab Stamura Ancona, Psg Orsal Ancona e Olimpia Pesaro, si affronteranno nuovamente in una fase ad orologio, per decretare chi accederà alla fase successiva. Infine la C Femminile perde a tavolino per 20-0 in casa della Cestistica Ascoli Piceno, per rinuncia alla partecipazione della gara a causa della concomitanza con la gara del campionato di serie A2 femmile contro Marghera. Prossimo match sabato 25 febbraio alle ore 21.00, davanti al proprio pubblico, contro la Gs Adriatico Ancona.

Matteo Valeri
Ufficio Stampa Infa Feba Civitanova Marche
Leggi...
22/02/2017

Serie A2Una settimana che ha regalato soddisfazioni e qualche dispiacere alle squadre della Feba Civitanova. Mentre l'under 18 maschile osserva un turno di riposo e tornerà in campo lunedì 27 febbraio a Castelfidardo, l'under 16 di coach Alberto Matassini trova il primo stop stagionale in casa della Pallacanestro Recanati, seconda forza del campionato, per 64-60 dopo un match tirato e combattuto. Si ferma così a 13 il numero di vittorie consecutive per i biancoblu, che perdono l'imbattibilità stagionale ma non la vetta, ancora saldamente propria. L'occasione di riscatto ci sarà domenica 26 febbraio alle ore 11.00, in casa, contro la Pallacanestro Pedaso. Mentre l'under 18 femminile attende di inziare la fase successiva insieme al Basket Girls Ancona "A" e le compagini umbre, l'under 16 femminile chiude la prima parte di stagione con il 10° successo consecutivo. Questa volta a cadere è il Psg Orsal Ancona che al Palazzetto di Civitanova Alta si deve arrendere per 71-45 alle momò. Si chiude così la prima fase con le ragazze di Donatella Melappioni davanti a tutti, con 26 punti frutto di 13 vittorie ed una sola sconfitta. Un cammino perfetto per le giovani cestiste della Feba che adesso saranno impegnate nella seconda fase. Le prime quattro della classifica ovvero Feba Civitanova Marche, Cab Stamura Ancona, Psg Orsal Ancona e Olimpia Pesaro, si affronteranno nuovamente in una fase ad orologio, per decretare chi accederà alla fase successiva. Infine la C Femminile perde a tavolino per 20-0 in casa della Cestistica Ascoli Piceno, per rinuncia alla partecipazione della gara a causa della concomitanza con la gara del campionato di serie A2 femmile contro Marghera. Prossimo match sabato 25 febbraio alle ore 21.00, davanti al proprio pubblico, contro la Gs Adriatico Ancona.

Matteo Valeri
Ufficio Stampa Infa Feba Civitanova Marche
Leggi...
22/02/2017

Leggi...
22/02/2017

Leggi...