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05/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Le padrone di casa del Basket Costa sfidano Bologna, due squadre che hanno ampiamente meritato l’occasione di aggiudicarsi la Coppa e proveranno a succedere a Broni nell’albo d’oro dell’ambito trofeo, davanti a un calorosissimo pubblico che ha riempito il PalaMia in ogni ordine di posto.
Partita che entra subito nel vivo, apre le danze una tripla di Longoni per Costa,  che firma poi un parziale di 5-1 dopo 3 minuti di gioco. Bologna reagisce e pareggia subito i conti sul 5-5, per poi compiere il sorpasso a metà quarto (7-5). L’intensità messa in campo dalle due formazioni è molto alta, le ragazze di coach Andreoli tentano la fuga con 1’59’’ sul cronometro, una situazione che non piace a coach Pirola costretto a chiamare il timeout per interrompere il momento favorevole alle bolognesi. Si va al primo riposo con Bologna avanti di 3 punti (15-12).
Nel secondo quarto partono forte le ragazze di coach Andreoli che provano ad allungare, ma Longoni non glielo permette, segna la tripla che riporta a -3 le sue compagne dopo essere state sotto anche di 9 punti e serve l’assist per Del Pero che rimette la partita in parità sul 21-21 con 6’ ancora da giocare. Il Basket Costa capisce che è un ottimo momento e firma il sorpasso con un’altra tripla, stavolta di Visconti. Le due protagoniste si danno battaglia senza risparmiarsi, Costa tenta l’allungo ma la coppia D’Alie-Mini segna due triple che riportano Bologna a soli 2 punti di distanza. Si va negli spogliatoi sul 34-32 Costa.
Al rientro sul parquet l’intensità della gara non tende a diminuire e Baldelli si scatena mettendo a segno la bomba del +6 (42-36) dopo i primi 4 minuti di gioco. L’equilibrio della partita però è evidente, tanto che a 3 minuti dall’ultimo riposo Costa conduce di sole due lunghezze per 42-40. Longoni e la solita Baldelli si mettono in proprio e regalano alla loro squadra un 5-0 di parziale che si traduce in 47-40 con 2’40’’ sul cronometro. Costa è in grande forma e sfrutta il momento portandosi a +10 prima dell’ultimo intervallo sul 54-44.
Per metà ultimo quarto la partita rimane saldamente nelle mani di Costa, che però allenta un attimo la concentrazione e Bologna ne approfitta avvicinandosi nuovamente con un parziale di 6-0 che la porta -4 (50-54) e conseguente timeout Costa. Del Pero e Visconti  tornano sul parquet rinvigorite e rispondono con un altro parziale di 5-0, portando a 9 i punti di vantaggio (59-50). Un divario che risulta decisivo e regala per la prima volta il trofeo alle ragazze di coach Pirola, battuta Bologna 70-59.
Il Basket Costa conquista la MIA CUP Coppa Italia Serie A2 2017!

Capocannoniere della Final Eight con 58 punti segnati in tre gare e MVP della Finale è stata nominata Valentina Baldelli, autrice di 19 punti e 6 assist, mentre il premio per la migliore giovane è andato a Beatrice del Pero (12 punti e 4/8 da 3), classe 1999, che la scorsa estate ha fatto parte della Nazionale Under 17 vincitrice della medaglia d'argento al Mondiale di Saragozza.

Matteiplast Bologna - B&P Autoricambi Costa Masnaga 59 - 70 (15-12, 32-34, 44-54)
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 2 , D'alie R. 10 , Cordisco S. NE , Occhipinti G. NE , Tassinari E. 3 , Dall'Aglio M. , Tava A. 7 , Mini C. 9 , Meroni M. 4 , Cadoni C. 12 , Poletti B. NE , Nannucci F. 12 , All. Andreoli Paolo
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 15 , Meroni L. , Rulli G. 9 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 12 , Baldelli V. 19 , Misto' F. 3 , Visconti A. 12 , Frigerio G. NE , Sesnic D. NE , Tibe' A. , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Rebecca Di Marco, Valeria Lanciotti,
NOTE:  Matteiplast Bologna tiri liberi 10/14 (71,4%), B&P Autoricambi Costa Masnagatiri liberi 17/20 (85%).


Area Comunicazione LBF

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05/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Le padrone di casa del Basket Costa sfidano Bologna, due squadre che hanno ampiamente meritato l’occasione di aggiudicarsi la Coppa e proveranno a succedere a Broni nell’albo d’oro dell’ambito trofeo, davanti a un calorosissimo pubblico che ha riempito il PalaMia in ogni ordine di posto.
Partita che entra subito nel vivo, apre le danze una tripla di Longoni per Costa,  che firma poi un parziale di 5-1 dopo 3 minuti di gioco. Bologna reagisce e pareggia subito i conti sul 5-5, per poi compiere il sorpasso a metà quarto (7-5). L’intensità messa in campo dalle due formazioni è molto alta, le ragazze di coach Andreoli tentano la fuga con 1’59’’ sul cronometro, una situazione che non piace a coach Pirola costretto a chiamare il timeout per interrompere il momento favorevole alle bolognesi. Si va al primo riposo con Bologna avanti di 3 punti (15-12).
Nel secondo quarto partono forte le ragazze di coach Andreoli che provano ad allungare, ma Longoni non glielo permette, segna la tripla che riporta a -3 le sue compagne dopo essere state sotto anche di 9 punti e serve l’assist per Del Pero che rimette la partita in parità sul 21-21 con 6’ ancora da giocare. Il Basket Costa capisce che è un ottimo momento e firma il sorpasso con un’altra tripla, stavolta di Visconti. Le due protagoniste si danno battaglia senza risparmiarsi, Costa tenta l’allungo ma la coppia D’Alie-Mini segna due triple che riportano Bologna a soli 2 punti di distanza. Si va negli spogliatoi sul 34-32 Costa.
Al rientro sul parquet l’intensità della gara non tende a diminuire e Baldelli si scatena mettendo a segno la bomba del +6 (42-36) dopo i primi 4 minuti di gioco. L’equilibrio della partita però è evidente, tanto che a 3 minuti dall’ultimo riposo Costa conduce di sole due lunghezze per 42-40. Longoni e la solita Baldelli si mettono in proprio e regalano alla loro squadra un 5-0 di parziale che si traduce in 47-40 con 2’40’’ sul cronometro. Costa è in grande forma e sfrutta il momento portandosi a +10 prima dell’ultimo intervallo sul 54-44.
Per metà ultimo quarto la partita rimane saldamente nelle mani di Costa, che però allenta un attimo la concentrazione e Bologna ne approfitta avvicinandosi nuovamente con un parziale di 6-0 che la porta -4 (50-54) e conseguente timeout Costa. Del Pero e Visconti  tornano sul parquet rinvigorite e rispondono con un altro parziale di 5-0, portando a 9 i punti di vantaggio (59-50). Un divario che risulta decisivo e regala per la prima volta il trofeo alle ragazze di coach Pirola, battuta Bologna 70-59.
Il Basket Costa conquista la MIA CUP Coppa Italia Serie A2 2017!

Capocannoniere della Final Eight con 58 punti segnati in tre gare e MVP della Finale è stata nominata Valentina Baldelli, autrice di 19 punti e 6 assist, mentre il premio per la migliore giovane è andato a Beatrice del Pero (12 punti e 4/8 da 3), classe 1999, che la scorsa estate ha fatto parte della Nazionale Under 17 vincitrice della medaglia d'argento al Mondiale di Saragozza.

Matteiplast Bologna - B&P Autoricambi Costa Masnaga 59 - 70 (15-12, 32-34, 44-54)
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 2 , D'alie R. 10 , Cordisco S. NE , Occhipinti G. NE , Tassinari E. 3 , Dall'Aglio M. , Tava A. 7 , Mini C. 9 , Meroni M. 4 , Cadoni C. 12 , Poletti B. NE , Nannucci F. 12 , All. Andreoli Paolo
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 15 , Meroni L. , Rulli G. 9 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 12 , Baldelli V. 19 , Misto' F. 3 , Visconti A. 12 , Frigerio G. NE , Sesnic D. NE , Tibe' A. , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Rebecca Di Marco, Valeria Lanciotti,
NOTE:  Matteiplast Bologna tiri liberi 10/14 (71,4%), B&P Autoricambi Costa Masnagatiri liberi 17/20 (85%).


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04/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Partono forte le due formazioni in campo, tanto agonismo sul parquet, difese asfissianti e giocate in attacco affidate spesso alle mani di Baldelli per Costa e Cupido per Ferrara. Le squadre non si risparmiano e l’equilibrio regna sovrano, una partita molto intensa in cui le ragazze di coach Chimenti riescono a sfruttare meglio le occasioni e chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, anche se solamente di 2 punti (20-18).
Ferrara preme sull’acceleratore e dopo 4 minuti dall’inizio del 2° quarto matura un vantaggio 6 lunghezze con il 30-24, ma dall’altra parte una Baldelli in forma smagliante riporta le sue compagne a un solo possesso di distanza (27-30) con 3’54’’ sul cronometro. Nel finale di periodo le due squadre commettono troppi errori, dovuta anche alla grande aggressività delle difese, ma Ferrara sbaglia meno e rientra negli spogliatoi con il punteggio favorevole di 36-29.
Nel 3° periodo la squadra di coach Chimenti riesce a mantenere a distanza le avversarie, complici anche i troppi errori delle padrone di casa del Costa, disattenzioni che però costano care perché Ferrara ne approfitta nel migliori dei modi arrivando sul +11 a 2’40’’ dal termine del 3° quarto a firma di Miccio. Il timeout chiamato da Pirola scuote le sue ragazze, che reagiscono con un parziale di 5-0 e tornano a 6 lunghezze di distanza, che diventano solo 4 prima dell’ultimo riposo.
Partenza strepitosa di Costa, che rientra sul parquet molto determinata e riesce a pareggiare i conti in soli 1’37’’ sul 51-51. È il momento di Mistò, che con un contropiede e un gioco da 3 punti regala addirittura il +5 alla squadra di coach Pirola, firmando il parziale di squadra di 11-0. Da questo preciso momento Ferrara non riesce più a giocare come nelle prime tre frazioni, Costa mette la freccia, vince 76-62 e con un ultimo quarto strepitoso conquista la finale, in cui sfiderà Bologna.

B.Ethic Ferrara - B&P Autoricambi Costa Masnaga 62 - 76 (20-18, 36-29, 51-47)
B.ETHIC FERRARA: Pieraccini A. , Cigic I. , Cecconi J. NE , Cupido R. 14 , Diene N. 9 , Miccio L. 13 , Santarelli F. 10 , Missanelli L. 4 , Viviani M. NE , Ramo' E. 12 , Zussino G. , Furlani V. , All. Chimenti Jonata
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 12 , Meroni L. , Rulli G. 15 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 3 , Baldelli V. 23 , Misto' F. 9 , Visconti A. 8 , Frigerio G. 2 , Sesnic D. NE , Tibe' A. 4 , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Emmylou Mura, Federica Servillo,
NOTE:  B.Ethic Ferrara tiri liberi 19/20 (95%), B&P Autoricambi Costa Masnaga tiri liberi 16/21 (76,2%).


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04/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Partono forte le due formazioni in campo, tanto agonismo sul parquet, difese asfissianti e giocate in attacco affidate spesso alle mani di Baldelli per Costa e Cupido per Ferrara. Le squadre non si risparmiano e l’equilibrio regna sovrano, una partita molto intensa in cui le ragazze di coach Chimenti riescono a sfruttare meglio le occasioni e chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco, anche se solamente di 2 punti (20-18).
Ferrara preme sull’acceleratore e dopo 4 minuti dall’inizio del 2° quarto matura un vantaggio 6 lunghezze con il 30-24, ma dall’altra parte una Baldelli in forma smagliante riporta le sue compagne a un solo possesso di distanza (27-30) con 3’54’’ sul cronometro. Nel finale di periodo le due squadre commettono troppi errori, dovuta anche alla grande aggressività delle difese, ma Ferrara sbaglia meno e rientra negli spogliatoi con il punteggio favorevole di 36-29.
Nel 3° periodo la squadra di coach Chimenti riesce a mantenere a distanza le avversarie, complici anche i troppi errori delle padrone di casa del Costa, disattenzioni che però costano care perché Ferrara ne approfitta nel migliori dei modi arrivando sul +11 a 2’40’’ dal termine del 3° quarto a firma di Miccio. Il timeout chiamato da Pirola scuote le sue ragazze, che reagiscono con un parziale di 5-0 e tornano a 6 lunghezze di distanza, che diventano solo 4 prima dell’ultimo riposo.
Partenza strepitosa di Costa, che rientra sul parquet molto determinata e riesce a pareggiare i conti in soli 1’37’’ sul 51-51. È il momento di Mistò, che con un contropiede e un gioco da 3 punti regala addirittura il +5 alla squadra di coach Pirola, firmando il parziale di squadra di 11-0. Da questo preciso momento Ferrara non riesce più a giocare come nelle prime tre frazioni, Costa mette la freccia, vince 76-62 e con un ultimo quarto strepitoso conquista la finale, in cui sfiderà Bologna.

B.Ethic Ferrara - B&P Autoricambi Costa Masnaga 62 - 76 (20-18, 36-29, 51-47)
B.ETHIC FERRARA: Pieraccini A. , Cigic I. , Cecconi J. NE , Cupido R. 14 , Diene N. 9 , Miccio L. 13 , Santarelli F. 10 , Missanelli L. 4 , Viviani M. NE , Ramo' E. 12 , Zussino G. , Furlani V. , All. Chimenti Jonata
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 12 , Meroni L. , Rulli G. 15 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 3 , Baldelli V. 23 , Misto' F. 9 , Visconti A. 8 , Frigerio G. 2 , Sesnic D. NE , Tibe' A. 4 , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Emmylou Mura, Federica Servillo,
NOTE:  B.Ethic Ferrara tiri liberi 19/20 (95%), B&P Autoricambi Costa Masnaga tiri liberi 16/21 (76,2%).


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04/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Le due squadre appaiono tese, i primi 2 minuti di gioco sono caratterizzati da molti errori da entrambe le parti, soprattutto al tiro. Le difese molto aggressive costringono gli attacchi a tiri a bassa percentuale, che a metà quarto premiano Empoli avanti di 2 sole lunghezze (6-4). Bologna non riesce a trovare più la via del canestro e coach Andreoli è costretto a chiamare il timeout sul +5 (9-4) toscano con 2’43’’ sul cronometro; il minuto di sospensione sortisce gli effetti sperati e le bolognesi raggiungono le avversarie chiudendo il 1° peridio in perfetta parità 9-9.
La partita stenta a decollare, l’equilibrio e la scarsa vena realizzativa delle due formazioni lasciano il punteggio molto basso: dopo 4 minuti dall’inizio del 2° quarto Bologna conduce di misura 14-13.
La Matteiplast alza i ritmi e prova a fuggire con un parziale di 6-0 e si porta sul 20-13, ma Empoli non si fa intimorire e risponde a tono con un contro parziale di 6-0 e torna in carreggiata a -1 (19-20) con 2’07’’ al riposo lungo. Quando tutto fa pensare ad un pareggio Mini piazza la tripla allo scadere per il 26-23 bolognese che porta le due formazioni negli spogliatoi.
Al rientro sul parquet Bologna appare più reattiva, unisce un’ottima circolazione di palla a un’alta precisione al tiro che si traduce in un 38-26 che costringe coach Cioni a chiamare timeout per scuotere le sue ragazze, senza però riuscire nell’obiettivo, anzi il divario aumenta e diventano 30 i punti di vantaggio delle bolognesi (62-32)
L’ultimo quarto non regala ulteriori emozioni e Bologna conquista meritatamente la finale battendo Empoli 70-44.

Scotti Use Rosa Empoli - Matteiplast Bologna 44 - 70 (9-9, 23-26, 32-62) 
SCOTTI USE ROSA EMPOLI: Rosellini F. 4 , Calamai N. 9 , Gimignani L. , Manetti L. 4 , Sesoldi G. 3 , Chiabotto E. 6 , Fabbri L. 4 , Pochobradska K. 4 , Fabbri F. , Van Der Wardt S. , Narviciute G. 10 , All. Cioni Alessio
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 7 , D'alie R. 18 , Cordisco S. 1 , Occhipinti G. 4 , Tassinari E. 4 , Dall'Aglio M. 9 , Tava A. 2 , Mini C. 13 , Meroni M. 7 , Cadoni C. 3 , Poletti B. 2 , Nannucci F. , All. Andreoli Paolo
ARBITRI:Cristina Mignogna, Laura Pallaoro, 
NOTE:  Scotti Use Rosa Empoli tiri liberi 9/10 (90%), Matteiplast Bologna tiri liberi 11/16 (68,8%).


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04/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Le due squadre appaiono tese, i primi 2 minuti di gioco sono caratterizzati da molti errori da entrambe le parti, soprattutto al tiro. Le difese molto aggressive costringono gli attacchi a tiri a bassa percentuale, che a metà quarto premiano Empoli avanti di 2 sole lunghezze (6-4). Bologna non riesce a trovare più la via del canestro e coach Andreoli è costretto a chiamare il timeout sul +5 (9-4) toscano con 2’43’’ sul cronometro; il minuto di sospensione sortisce gli effetti sperati e le bolognesi raggiungono le avversarie chiudendo il 1° peridio in perfetta parità 9-9.
La partita stenta a decollare, l’equilibrio e la scarsa vena realizzativa delle due formazioni lasciano il punteggio molto basso: dopo 4 minuti dall’inizio del 2° quarto Bologna conduce di misura 14-13.
La Matteiplast alza i ritmi e prova a fuggire con un parziale di 6-0 e si porta sul 20-13, ma Empoli non si fa intimorire e risponde a tono con un contro parziale di 6-0 e torna in carreggiata a -1 (19-20) con 2’07’’ al riposo lungo. Quando tutto fa pensare ad un pareggio Mini piazza la tripla allo scadere per il 26-23 bolognese che porta le due formazioni negli spogliatoi.
Al rientro sul parquet Bologna appare più reattiva, unisce un’ottima circolazione di palla a un’alta precisione al tiro che si traduce in un 38-26 che costringe coach Cioni a chiamare timeout per scuotere le sue ragazze, senza però riuscire nell’obiettivo, anzi il divario aumenta e diventano 30 i punti di vantaggio delle bolognesi (62-32)
L’ultimo quarto non regala ulteriori emozioni e Bologna conquista meritatamente la finale battendo Empoli 70-44.

Scotti Use Rosa Empoli - Matteiplast Bologna 44 - 70 (9-9, 23-26, 32-62) 
SCOTTI USE ROSA EMPOLI: Rosellini F. 4 , Calamai N. 9 , Gimignani L. , Manetti L. 4 , Sesoldi G. 3 , Chiabotto E. 6 , Fabbri L. 4 , Pochobradska K. 4 , Fabbri F. , Van Der Wardt S. , Narviciute G. 10 , All. Cioni Alessio
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 7 , D'alie R. 18 , Cordisco S. 1 , Occhipinti G. 4 , Tassinari E. 4 , Dall'Aglio M. 9 , Tava A. 2 , Mini C. 13 , Meroni M. 7 , Cadoni C. 3 , Poletti B. 2 , Nannucci F. , All. Andreoli Paolo
ARBITRI:Cristina Mignogna, Laura Pallaoro, 
NOTE:  Scotti Use Rosa Empoli tiri liberi 9/10 (90%), Matteiplast Bologna tiri liberi 11/16 (68,8%).


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Inizio gara complicato per le entrambe le formazioni, che stentano in attacco per i primi 2 minuti fino a che non si inizia a fare sul serio, si entra nel vivo con giocate di alta intensità ed estremo equilibrio (7-7). Vicenza tenta la fuga ma il Basket Costa continua a rimanere a contatto con le avversarie e grazie a una tripla pazzesca di Longoni sulla sirena pareggia i conti, 18 pari.
Il secondo quarto continua sul binario dell’equilibrio tra le due formazioni, sorpassi continui e ottime giocate offensive da una parte e dall’altra, condito da un’intensità agonista di altissimo livello. Le ragazze di coach Pirola, sospinte anche dal tifo del pubblico di casa, riescono a chiudere il 2° quarto in vantaggio di 4 punti (37-33) grazie ad una Baldelli in grande spolvero con i suoi 12 dal campo.
Al rientro sul parquet le due squadre continuano a darsi battaglia senza sosta, le padrone di casa tengono sempre alto il ritmo di gioco, infatti il Basket Costa riesce a mantenere le 4 lunghezze di vantaggio per quasi tutto il periodo, con un guizzo nel finale che regala il massimo vantaggio prima dell’ultimo riposo, 49-41.
L’ultima frazione di gioco non delude le aspettative. L’intensità è sempre la stessa, come è sempre la stessa Baldelli, la numero 11 di Basket Costa che con 5’58’’ sul cronometro respinge il contrattacco vicentino e riporta a 7 i punti di distacco dalla squadra di coach Corno. Costa gestisce nel migliore dei modi il suo vantaggio, sconfiggendo Vicenza 00-00 e conquistando un posto in semifinale in cui sfiderà Ferrara.

Velco Vicenza - B&P Autoricambi Costa Masnaga 57 - 65 (18-18, 33-37, 41-49)
VELCO VICENZA: Diodati V. , Pegoraro M. 4 , Madonna T. 22 , Caldaro E. 2 , Stoppa V. 2 , Jakovina T. 6 , Nicolodi G. 13 , Ferri L. 2 , Zanetti E. NE , Cappozzo A. NE , Pieropan I. 6 , All. Corno Aldo
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 12 , Meroni L. 3 , Rulli G. 17 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 4 , Baldelli V. 20 , Misto' F. 2 , Visconti A. 7 , Frigerio G. NE , Sesnic D. NE , Tibe' A. , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Valeria Lanciotti, Alice Fratalocchi,
NOTE:  Velco Vicenza tiri liberi 12/15 (80%), B&P Autoricambi Costa Masnaga tiri liberi 8/9 (88,9%). 


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Inizio gara complicato per le entrambe le formazioni, che stentano in attacco per i primi 2 minuti fino a che non si inizia a fare sul serio, si entra nel vivo con giocate di alta intensità ed estremo equilibrio (7-7). Vicenza tenta la fuga ma il Basket Costa continua a rimanere a contatto con le avversarie e grazie a una tripla pazzesca di Longoni sulla sirena pareggia i conti, 18 pari.
Il secondo quarto continua sul binario dell’equilibrio tra le due formazioni, sorpassi continui e ottime giocate offensive da una parte e dall’altra, condito da un’intensità agonista di altissimo livello. Le ragazze di coach Pirola, sospinte anche dal tifo del pubblico di casa, riescono a chiudere il 2° quarto in vantaggio di 4 punti (37-33) grazie ad una Baldelli in grande spolvero con i suoi 12 dal campo.
Al rientro sul parquet le due squadre continuano a darsi battaglia senza sosta, le padrone di casa tengono sempre alto il ritmo di gioco, infatti il Basket Costa riesce a mantenere le 4 lunghezze di vantaggio per quasi tutto il periodo, con un guizzo nel finale che regala il massimo vantaggio prima dell’ultimo riposo, 49-41.
L’ultima frazione di gioco non delude le aspettative. L’intensità è sempre la stessa, come è sempre la stessa Baldelli, la numero 11 di Basket Costa che con 5’58’’ sul cronometro respinge il contrattacco vicentino e riporta a 7 i punti di distacco dalla squadra di coach Corno. Costa gestisce nel migliore dei modi il suo vantaggio, sconfiggendo Vicenza 00-00 e conquistando un posto in semifinale in cui sfiderà Ferrara.

Velco Vicenza - B&P Autoricambi Costa Masnaga 57 - 65 (18-18, 33-37, 41-49)
VELCO VICENZA: Diodati V. , Pegoraro M. 4 , Madonna T. 22 , Caldaro E. 2 , Stoppa V. 2 , Jakovina T. 6 , Nicolodi G. 13 , Ferri L. 2 , Zanetti E. NE , Cappozzo A. NE , Pieropan I. 6 , All. Corno Aldo
B&P AUTORICAMBI COSTA MASNAGA: Longoni M. 12 , Meroni L. 3 , Rulli G. 17 , Tagliabue L. NE , Del Pero B. 4 , Baldelli V. 20 , Misto' F. 2 , Visconti A. 7 , Frigerio G. NE , Sesnic D. NE , Tibe' A. , Maiorano M. NE , All. Pirola Gabriele
ARBITRI:Valeria Lanciotti, Alice Fratalocchi,
NOTE:  Velco Vicenza tiri liberi 12/15 (80%), B&P Autoricambi Costa Masnaga tiri liberi 8/9 (88,9%). 


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Parte forte Orvieto, difesa e ottima circolazione di palla in attacco fruttano un parziale di 9-0 dopo 2’24’’ di gioco. Bologna fatica ad entrare partita, troppi errori al tiro e poca lucidità in alcune letture consentono alle avversarie di mantenerle a distanza e gestire un buon vantaggio fino al termine del primo periodo, che si traduce in un 18-12.
Nel secondo quarto Bologna entra con un altro piglio e grazie alla tripla di un’ispirata Tava firma il sorpasso sul 23-20 con 6’48’’ sul cronometro. Le ragazze di coach Andreoli ritrovano coraggio e sulle ali dell’entusiasmo ritrovato si portano sul +9 (29-20), mentre la squadra di coach Romano non riesce più a trovare la via del canestro, talvolta forzando conclusioni affrettate e abbassando la concentrazione in difesa. A metà gara Bologna è in vantaggio di 7 lunghezze 33-26.
Al rientro in campo la musica non cambia: la squadra di coach Andreoli preme sull’acceleratore e  con un’altra tripla di Tava si porta a +10 dopo 2 minuti, vantaggio che riesce ad amministrare ed incrementare senza problemi fino al termine del 3° periodo, chiuso sul 49-36.
Nell’ultimo quarto Orvieto tenta di tornare in carreggiata, riesce ad accorciare le distanze anche fino al -10, ma non impensierisce mai seriamente le avversarie.
Bologna batte Orvieto 00-00 e sfiderà Empoli nella prima semifinale di domani.

Matteiplast Bologna - Ceprini Costruzioni Orvieto 60 - 44 (12-18, 33-26, 49-36) 
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 6 , D'alie R. 5 , Cordisco S. , Occhipinti G. , Tassinari E. 2 , Dall'Aglio M. 3 , Tava A. 22 , Mini C. 4 , Meroni M. 6 , Cadoni C. 8 , Poletti B. , Nannucci F. 4 , All. Andreoli Paolo
CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO: Grilli S. , Falanga M. , Mazionyte G. 11 , Bonasia V. 8 , Gaglio A. 2 , Manzotti G. 4 , Manfre' G. 10 , Brunelli G. 9 , Armenti V. NE , Presta C. NE , All. Romano Massimo
ARBITRI:Cristina Mignogna, Sara Canali, 
NOTE:  Matteiplast Bologna tiri liberi 14/16 (87,5%), Ceprini Costruzioni Orvieto tiri liberi 17/19 (89,5%).



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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Parte forte Orvieto, difesa e ottima circolazione di palla in attacco fruttano un parziale di 9-0 dopo 2’24’’ di gioco. Bologna fatica ad entrare partita, troppi errori al tiro e poca lucidità in alcune letture consentono alle avversarie di mantenerle a distanza e gestire un buon vantaggio fino al termine del primo periodo, che si traduce in un 18-12.
Nel secondo quarto Bologna entra con un altro piglio e grazie alla tripla di un’ispirata Tava firma il sorpasso sul 23-20 con 6’48’’ sul cronometro. Le ragazze di coach Andreoli ritrovano coraggio e sulle ali dell’entusiasmo ritrovato si portano sul +9 (29-20), mentre la squadra di coach Romano non riesce più a trovare la via del canestro, talvolta forzando conclusioni affrettate e abbassando la concentrazione in difesa. A metà gara Bologna è in vantaggio di 7 lunghezze 33-26.
Al rientro in campo la musica non cambia: la squadra di coach Andreoli preme sull’acceleratore e  con un’altra tripla di Tava si porta a +10 dopo 2 minuti, vantaggio che riesce ad amministrare ed incrementare senza problemi fino al termine del 3° periodo, chiuso sul 49-36.
Nell’ultimo quarto Orvieto tenta di tornare in carreggiata, riesce ad accorciare le distanze anche fino al -10, ma non impensierisce mai seriamente le avversarie.
Bologna batte Orvieto 00-00 e sfiderà Empoli nella prima semifinale di domani.

Matteiplast Bologna - Ceprini Costruzioni Orvieto 60 - 44 (12-18, 33-26, 49-36) 
MATTEIPLAST BOLOGNA: Franceschelli F. 6 , D'alie R. 5 , Cordisco S. , Occhipinti G. , Tassinari E. 2 , Dall'Aglio M. 3 , Tava A. 22 , Mini C. 4 , Meroni M. 6 , Cadoni C. 8 , Poletti B. , Nannucci F. 4 , All. Andreoli Paolo
CEPRINI COSTRUZIONI ORVIETO: Grilli S. , Falanga M. , Mazionyte G. 11 , Bonasia V. 8 , Gaglio A. 2 , Manzotti G. 4 , Manfre' G. 10 , Brunelli G. 9 , Armenti V. NE , Presta C. NE , All. Romano Massimo
ARBITRI:Cristina Mignogna, Sara Canali, 
NOTE:  Matteiplast Bologna tiri liberi 14/16 (87,5%), Ceprini Costruzioni Orvieto tiri liberi 17/19 (89,5%).



Area Comunicazione LBF


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Sfida che entra subito nel vivo, le due squadre in campo non si risparmiano su nessun pallone, il punteggio è sempre in sostanziale parità con avvicendamenti continui al comando, ma al termine del primo periodo di gioco è il Geas a chiudere in vantaggio, seppur di soli 3 punti.
Il secondo quarto si apre all’insegna di Ferrara, che mette la freccia con un parziale di 5-0 (16-18) e costringe coach Zanotti a chiamare timeout. Il Geas non demorde e con la tripla di Arturi riporta la sfida in parità a quota 19 con 6 minuti sul cronometro. La partita è un’altalena di emozioni, con la squadra di coach Chimenti che dimostra di essere più concreta e grazie all’ispiratissima coppia Cupido-Ramò ottiene il massimo vantaggio sul 26-19 a 2’10’’ dal riposo lungo, divario che viene mantenuto fino al rientro negli spogliatoi delle due formazioni.
Al rientro in campo il ritmo della partita aumenta notevolmente, le difese sono più aggressive e in attacco si assiste ad un “botta e risposta” tra le due squadre e quando il Geas trova la via del canestro per provare ad eliminare il divario, Ferrara risponde a tono: mancano 2’40’’ all’ultimo intervallo e il gap diventa di 12 punti in favore ragazze di coach Chimenti. Coach Zanotti chiama il timeout per rimettere in ordine le idee e sortisce l’effetto sperato: svantaggio dimezzato e il 3° quarto termina 46-40 per Ferrara.
La partita aumenta d’intensità e nella fase cruciale del match Arturi sale in cattedra con una serie di triple consecutive che portano il Geas a ridosso delle avversarie sul -3 (51-54) quando mancano 4’20’’ sul cronometro. Un emozionante finale di gara punto a punto premia la caparbietà di Ferrara, che batte il Geas 59-56 e conquista la semifinale della “MIA CUP” Coppa Italia Serie A2.

Geas Sesto San Giovanni - B.Ethic Ferrara 56 - 59 (16-13, 21-30, 40-46) 
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati V. 2 , Arturi G. 27 , Galbiati V. 6 , Bonomi B. , Decortes L. , Gambarini F. 2 , Panzera I. , Barberis B. 4 , Grassia V. NE , Ercoli E. 15 , Pusca I. NE , All. Zanotti Cinzia
B.ETHIC FERRARA: Pieraccini A. , Cigic I. , Cecconi J. NE , Cupido R. 18 , Diene N. 8 , Miccio L. 14 , Santarelli F. , Missanelli L. 2 , Viviani M. NE , Ramo' E. 12 , Zussino G. NE , Furlani V. 5 , All. Chimenti Jonata
ARBITRI:Rebecca Di Marco, Federica Servillo, 
NOTE:  Geas Sesto San Giovanni tiri liberi 7/10 (70%), B.Ethic Ferrara tiri liberi 8/10 (80%).


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA – Sfida che entra subito nel vivo, le due squadre in campo non si risparmiano su nessun pallone, il punteggio è sempre in sostanziale parità con avvicendamenti continui al comando, ma al termine del primo periodo di gioco è il Geas a chiudere in vantaggio, seppur di soli 3 punti.
Il secondo quarto si apre all’insegna di Ferrara, che mette la freccia con un parziale di 5-0 (16-18) e costringe coach Zanotti a chiamare timeout. Il Geas non demorde e con la tripla di Arturi riporta la sfida in parità a quota 19 con 6 minuti sul cronometro. La partita è un’altalena di emozioni, con la squadra di coach Chimenti che dimostra di essere più concreta e grazie all’ispiratissima coppia Cupido-Ramò ottiene il massimo vantaggio sul 26-19 a 2’10’’ dal riposo lungo, divario che viene mantenuto fino al rientro negli spogliatoi delle due formazioni.
Al rientro in campo il ritmo della partita aumenta notevolmente, le difese sono più aggressive e in attacco si assiste ad un “botta e risposta” tra le due squadre e quando il Geas trova la via del canestro per provare ad eliminare il divario, Ferrara risponde a tono: mancano 2’40’’ all’ultimo intervallo e il gap diventa di 12 punti in favore ragazze di coach Chimenti. Coach Zanotti chiama il timeout per rimettere in ordine le idee e sortisce l’effetto sperato: svantaggio dimezzato e il 3° quarto termina 46-40 per Ferrara.
La partita aumenta d’intensità e nella fase cruciale del match Arturi sale in cattedra con una serie di triple consecutive che portano il Geas a ridosso delle avversarie sul -3 (51-54) quando mancano 4’20’’ sul cronometro. Un emozionante finale di gara punto a punto premia la caparbietà di Ferrara, che batte il Geas 59-56 e conquista la semifinale della “MIA CUP” Coppa Italia Serie A2.

Geas Sesto San Giovanni - B.Ethic Ferrara 56 - 59 (16-13, 21-30, 40-46) 
GEAS SESTO SAN GIOVANNI: Schieppati V. 2 , Arturi G. 27 , Galbiati V. 6 , Bonomi B. , Decortes L. , Gambarini F. 2 , Panzera I. , Barberis B. 4 , Grassia V. NE , Ercoli E. 15 , Pusca I. NE , All. Zanotti Cinzia
B.ETHIC FERRARA: Pieraccini A. , Cigic I. , Cecconi J. NE , Cupido R. 18 , Diene N. 8 , Miccio L. 14 , Santarelli F. , Missanelli L. 2 , Viviani M. NE , Ramo' E. 12 , Zussino G. NE , Furlani V. 5 , All. Chimenti Jonata
ARBITRI:Rebecca Di Marco, Federica Servillo, 
NOTE:  Geas Sesto San Giovanni tiri liberi 7/10 (70%), B.Ethic Ferrara tiri liberi 8/10 (80%).


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA - Empoli mette immediatamente il piede sull’acceleratore e dopo solo 4’20’’ dall’inizio è già in vantaggio di 9 lunghezze (12-3). Civitanova Marche è troppo imprecisa al tiro e non riesce a ricucire lo strappo, che si fa ancora più ampio con la tripla di Fabbri a fine quarto che regala alle toscane il massimo vantaggio sul 21-9, punteggio con cui si chiude il primo periodo.
Nel secondo quarto Empoli riesce a gestire senza troppe difficoltà il risultato, abbassa i ritmi della gara e approfitta degli errori in fase di transizione delle ragazze di coach Matassini, incrementando il già rassicurante vantaggio maturato nella prima frazione di gara, grazie ad una Chiabotto sugli scudi, 13 punti in 15 minuti con il 100% dal campo e 21 di valutazione. Si va negli spogliatoi con la squadra di coach Cioni che conduce la sfida 38-23.
Al rientro sul parquet il trend della partita non cambia, con le toscane in assoluto controllo della sfida, con un’ottima circolazione di palla che apre spesso la difesa di Civitanova Marche e porta a tiri ad alta percentuale. Si va all’ultimo riposo sul 56-37.
L’ultimo quarto non ha più nulla da dire dal punto di vista del risultato e la Scotti Use Rosa Empoli supera nettamente l’Infa Feba Civitanova Marche, approdando meritatamente in semifinale della “MIA CUP” Coppa Italia Serie A2.

Scotti Use Rosa Empoli - Infa Feba Civitanova Marche 79 - 51 (21-9, 38-23, 56-37) 
SCOTTI USE ROSA EMPOLI: Rosellini F. , Calamai N., Gimignani L. , Manetti L. 2 , Sesoldi G. 7 , Chiabotto E. 17 , Fabbri L. 13 , Pochobradska K. 21 , Fabbri F. 6 , Van Der Wardt S. 2 , Narviciute G. 11 , All. Cioni Alessio
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A. 5 , Zaccari L. , Perini V. NE , Bocola G. 1 , Trobbiani J. , Ceccarelli S. 20 , Ostojic K. 5 , Gombac G. 8 , Mataloni M. 12 , Marinelli E. , Stronati F. NE , All. Matassini Alberto
ARBITRI:Chiara Bettini, Giulia Caravita.
NOTE:  Scotti Use Rosa Empoli tiri liberi 16/16 (100%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 8/13 (61,5%).


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03/03/2017

Coppa Italia A1/A2

COSTA MASNAGA - Empoli mette immediatamente il piede sull’acceleratore e dopo solo 4’20’’ dall’inizio è già in vantaggio di 9 lunghezze (12-3). Civitanova Marche è troppo imprecisa al tiro e non riesce a ricucire lo strappo, che si fa ancora più ampio con la tripla di Fabbri a fine quarto che regala alle toscane il massimo vantaggio sul 21-9, punteggio con cui si chiude il primo periodo.
Nel secondo quarto Empoli riesce a gestire senza troppe difficoltà il risultato, abbassa i ritmi della gara e approfitta degli errori in fase di transizione delle ragazze di coach Matassini, incrementando il già rassicurante vantaggio maturato nella prima frazione di gara, grazie ad una Chiabotto sugli scudi, 13 punti in 15 minuti con il 100% dal campo e 21 di valutazione. Si va negli spogliatoi con la squadra di coach Cioni che conduce la sfida 38-23.
Al rientro sul parquet il trend della partita non cambia, con le toscane in assoluto controllo della sfida, con un’ottima circolazione di palla che apre spesso la difesa di Civitanova Marche e porta a tiri ad alta percentuale. Si va all’ultimo riposo sul 56-37.
L’ultimo quarto non ha più nulla da dire dal punto di vista del risultato e la Scotti Use Rosa Empoli supera nettamente l’Infa Feba Civitanova Marche, approdando meritatamente in semifinale della “MIA CUP” Coppa Italia Serie A2.

Scotti Use Rosa Empoli - Infa Feba Civitanova Marche 79 - 51 (21-9, 38-23, 56-37) 
SCOTTI USE ROSA EMPOLI: Rosellini F. , Calamai N., Gimignani L. , Manetti L. 2 , Sesoldi G. 7 , Chiabotto E. 17 , Fabbri L. 13 , Pochobradska K. 21 , Fabbri F. 6 , Van Der Wardt S. 2 , Narviciute G. 11 , All. Cioni Alessio
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili A. 5 , Zaccari L. , Perini V. NE , Bocola G. 1 , Trobbiani J. , Ceccarelli S. 20 , Ostojic K. 5 , Gombac G. 8 , Mataloni M. 12 , Marinelli E. , Stronati F. NE , All. Matassini Alberto
ARBITRI:Chiara Bettini, Giulia Caravita.
NOTE:  Scotti Use Rosa Empoli tiri liberi 16/16 (100%), Infa Feba Civitanova Marche tiri liberi 8/13 (61,5%).


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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2
La Scotti si prepara a vivere un'altra splendida avventura. A partire da domani, la squadra di coach Cioni sarà infatti impegnata per la prima volta nella final-eight di Coppa Italia di A2, un traguardo raggiunto grazie al secondo posto alla fine del girone di andata. In casa biancorossa, naturalmente, c'è grande attesa e non a caso saranno diversi i tifosi che saliranno fino a Costa Masnaga, sede della manifestazione, per sostenere l'Use Rosa che darà il via alle finali affrontando alle 15 Civitanova Marche. E proprio da qui parte l'analisi di coach Cioni, nel parlare dell'avversaria che negli ultimi anni ha già incrociato il cammino in momenti importanti. <Quattro anni fà perdemmo proprio contro Civitanova Marche lo spareggio per salire in B nazionale - attacca - mentre l'anno scorso la nostra vittoria all'ultima giornata decretò l'ingresso nei playoff mentre loro restarono fuori. Diciamo che ci conosciamo bene e per questo posso dire che ci aspetta un impegno difficile e delicato. Civitanova Marche è una squadra atipica, con le esterne molto alte ed una sola lunga di ruolo, una squadra che difende forte e contro la quale servirà una prestazione importante. Fra l'altro l'ultimo turno hanno riposato e quindi hanno avuto la possibilità di preparare in tutta calma la partita>. Anche la tua Scotti, però, non sta male. <Vero, siamo reduci da una bella vittoria a Costa Masnaga ed arriviamo alle finali al secondo posto della classifica. Sabato scorso le ragazze sono state bravissime. Siamo partite un po' male subendo troppo a rimbalzo, ma piano piano siamo venute fuori portando a casa una vittoria molto importante. Quindi andiamo a giocarci la Coppa Italia decise e determinate a fare la nostra figura, ben sapendo che arrivare qui è un risultato davvero importante>. La speranza, ora, è poter recuperare la forma migliore di tutte le ragazze per andare a vivere questa nuova e bella avventura chiamata Coppa Italia.
Per quanto riguarda la formula del torneo, si tratta di otto squadre che si sfidano a partire da domani. Chi vince va avanti, sabato semifinali e domenica finale.


Marco Mainardi
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2La Scotti si prepara a vivere un'altra splendida avventura. A partire da domani, la squadra di coach Cioni sarà infatti impegnata per la prima volta nella final-eight di Coppa Italia di A2, un traguardo raggiunto grazie al secondo posto alla fine del girone di andata. In casa biancorossa, naturalmente, c'è grande attesa e non a caso saranno diversi i tifosi che saliranno fino a Costa Masnaga, sede della manifestazione, per sostenere l'Use Rosa che darà il via alle finali affrontando alle 15 Civitanova Marche. E proprio da qui parte l'analisi di coach Cioni, nel parlare dell'avversaria che negli ultimi anni ha già incrociato il cammino in momenti importanti. <Quattro anni fà perdemmo proprio contro Civitanova Marche lo spareggio per salire in B nazionale - attacca - mentre l'anno scorso la nostra vittoria all'ultima giornata decretò l'ingresso nei playoff mentre loro restarono fuori. Diciamo che ci conosciamo bene e per questo posso dire che ci aspetta un impegno difficile e delicato. Civitanova Marche è una squadra atipica, con le esterne molto alte ed una sola lunga di ruolo, una squadra che difende forte e contro la quale servirà una prestazione importante. Fra l'altro l'ultimo turno hanno riposato e quindi hanno avuto la possibilità di preparare in tutta calma la partita>. Anche la tua Scotti, però, non sta male. <Vero, siamo reduci da una bella vittoria a Costa Masnaga ed arriviamo alle finali al secondo posto della classifica. Sabato scorso le ragazze sono state bravissime. Siamo partite un po' male subendo troppo a rimbalzo, ma piano piano siamo venute fuori portando a casa una vittoria molto importante. Quindi andiamo a giocarci la Coppa Italia decise e determinate a fare la nostra figura, ben sapendo che arrivare qui è un risultato davvero importante>. La speranza, ora, è poter recuperare la forma migliore di tutte le ragazze per andare a vivere questa nuova e bella avventura chiamata Coppa Italia.
Per quanto riguarda la formula del torneo, si tratta di otto squadre che si sfidano a partire da domani. Chi vince va avanti, sabato semifinali e domenica finale.


Marco Mainardi
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2
"Final Eight" a Costa Masnaga: le rossonere sognano il bis del 2015 Primo ostacolo Ferrara nei quarti di venerdì 3 (ore 17)
Dopo la preziosa vittoria di Selargius, che permette al Geas di mantenere la vetta solitaria della classifica a +2 su Empoli, il campionato va in pausa per una settimana per lasciare spazio al palcoscenico della Coppa Italia di A2.

Sul parquet di Costa Masnaga, società organizzatrice dell'evento (denominato Mia Cup), le prime quattro squadre di fine andata del girone A e del girone B di A2 si affrontano in una "tre giorni" ad altissima intensità, con altrettanti turni a eliminazione diretta, per conquistare il primo titolo della stagione. Il Geas entra in questa coppa da campione d'inverno del girone A e come una delle legittime (ma non certo uniche) favorite della competizione, che vede anche la partecipazione di Empoli, Costa Masnaga e Orvieto per quanto riguarda il raggruppamento delle rossonere e il quartetto formato da Bologna, Vicenza, Civitanova Marche e Ferrara in rappresentanza del girone B.


La storia recente della competizione è incoraggiante per le geassine, che nel 2015 alzarono il trofeo battendo in finale Ferrara, ma hanno anche, nell'organico attuale, una trionfatrice dell'edizione 2016: Virginia Galbiati con la maglia di Broni.


LA PRIMA AVVERSARIA – Sarà proprio la B.Ethic Ferrara la squadra da affrontare al primo turno (venerdì 3, ore 17) per coach Zanotti e le sue: quarta alla fine del girone d'andata, si è qualificata alla Coppa Italia grazie alla classifica avulsa che la vedeva seconda nell'arrivo a pari punti con Civitanova Marche, Marghera, Udine. Le sorprendenti marchigiane si sono aggiudicate la terza piazza, mentre Ferrara, grazie al calendario favorevole che le aveva concesso di affrontare (e battere) in casa sia Marghera che Udine, ha staccato l'ultimo biglietto, a discapito di venete e friulane.


Il quarto posto in classifica, distante dalle prime due della classe, non deve però ingannare sulla qualità del roster ferrarese, che fin qui ha sicuramente raccolto meno di quanto fosse lecito aspettarsi e di quanto si pensava ad inizio stagione. A deludere maggiormente è stato sicuramente l'attacco, con soli 56.9 punti segnati di media (per dare un paragone, il Geas ne segna oltre 10 in più a partita), ma le pedine necessarie per essere una mina vagante della coppa ci sono tutte. E la difesa subisce appena 49,1 punti a gara, meno dei 50 tondi delle sestesi.


Le giocatrici di riferimento sono Liliana Miccio, unica in doppia cifra di media a partita con 10.2 punti, ala a cui piace tirare da fuori (oltre 5 tentativi da tre a partita), e Rosa Cupido, altro principale terminale offensivo, capace di creare per sé (9.6 punti) e per le altre (prima per assist nella sua squadra con 2.4 di media), oltre ad essere un brutto cliente anche in difesa, come testimoniano le 3.3 palle recuperate a partita. La straniera del gruppo è la 22enne croata Iva Cigic, arrivata a Ferrara da un mese in sostituzione dell'americana con passaporto svedese Pernilla Hanson, rilasciata dal club emiliano dopo un girone d'andata a cifre deludenti.


La tiratrice più pericolosa è Elena Ramò, guardia ligure uscita dal settore giovanile di Battipaglia ed ex compagna delle geassine Barberis e Gambarini in nazionale under 20, giocatrice che vanta il 40% da tre in stagione, mentre sotto canestro sarà da tenere d'occhio la fisicità di Nene Diene, lunga pugliese di origini senegalesi, che mette assieme 8.3 punti e 6.5 rimbalzi di media, oltre alla solita capacità di leggere il gioco e di conquistare falli grazie alla sua intensità.


COACH ZANOTTI – "Saranno tre giorni molto interessanti: noi ovviamente andremo a Costa Masnaga con l'obiettivo di fare del nostro meglio, ma non voglio iniziare a pensare al venerdì, al sabato e alla domenica. Preferisco invece fare una cosa per volta, concentrarci solo sulla partita di venerdì contro Ferrara, che è una buona squadra, che gioca in velocità con tiri rapidi, senza rifletterci su troppo, e questo le rende abbastanza difficile da "scoutizzare". Hanno giocatrici importanti come Diene, lunga super esperta di A2 che abbiamo già incontrato negli anni passati e molto talentuosa, poi Miccio e Cupido, la nuova croata, Ramò, insomma non si possono assolutamente sottovalutare. In generale ci sono tante ottime squadre, tutte le migliori, anche solo limitandoci al nostro girone sono presenti Empoli contro cui abbiamo fatto molta fatica e Orvieto e Costa che sono le uniche due squadre che ci hanno battuto in questa stagione. Quindi noi andiamo passo per passo, speriamo di essere impegnate fino alla fine ma non voglio fare previsioni".


PROSPETTIVE – Nel caso in cui il Geas dovesse superare il primo turno, troverebbe la vincente della sfida tra le padrone di casa di Costa Masnaga contro quella che sulla carta è probabilmente la squadra più forte dell'altro raggruppamento, vale a dire Vicenza, dove gioca la ex geassina Tay Madonna, mentre dall'altra parte il tabellone vede la profondità del Progresso Bologna (campione d'inverno nel girone B) contro la qualità del quintetto di Orvieto e il match tra Empoli e Civitanova, una delle squadre con il miglior reparto lunghe contro quella che è forse la partecipante a sorpresa della competizione. Quello che è certo è che saranno tre giorni in cui le emozioni non mancheranno, quindi servirà davvero ogni stilla di energia per arrivare fino in fondo e avere la meglio tra otto squadre così attrezzate.


Ufficio Stampa Geas
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2"Final Eight" a Costa Masnaga: le rossonere sognano il bis del 2015 Primo ostacolo Ferrara nei quarti di venerdì 3 (ore 17)
Dopo la preziosa vittoria di Selargius, che permette al Geas di mantenere la vetta solitaria della classifica a +2 su Empoli, il campionato va in pausa per una settimana per lasciare spazio al palcoscenico della Coppa Italia di A2.

Sul parquet di Costa Masnaga, società organizzatrice dell'evento (denominato Mia Cup), le prime quattro squadre di fine andata del girone A e del girone B di A2 si affrontano in una "tre giorni" ad altissima intensità, con altrettanti turni a eliminazione diretta, per conquistare il primo titolo della stagione. Il Geas entra in questa coppa da campione d'inverno del girone A e come una delle legittime (ma non certo uniche) favorite della competizione, che vede anche la partecipazione di Empoli, Costa Masnaga e Orvieto per quanto riguarda il raggruppamento delle rossonere e il quartetto formato da Bologna, Vicenza, Civitanova Marche e Ferrara in rappresentanza del girone B.


La storia recente della competizione è incoraggiante per le geassine, che nel 2015 alzarono il trofeo battendo in finale Ferrara, ma hanno anche, nell'organico attuale, una trionfatrice dell'edizione 2016: Virginia Galbiati con la maglia di Broni.


LA PRIMA AVVERSARIA – Sarà proprio la B.Ethic Ferrara la squadra da affrontare al primo turno (venerdì 3, ore 17) per coach Zanotti e le sue: quarta alla fine del girone d'andata, si è qualificata alla Coppa Italia grazie alla classifica avulsa che la vedeva seconda nell'arrivo a pari punti con Civitanova Marche, Marghera, Udine. Le sorprendenti marchigiane si sono aggiudicate la terza piazza, mentre Ferrara, grazie al calendario favorevole che le aveva concesso di affrontare (e battere) in casa sia Marghera che Udine, ha staccato l'ultimo biglietto, a discapito di venete e friulane.


Il quarto posto in classifica, distante dalle prime due della classe, non deve però ingannare sulla qualità del roster ferrarese, che fin qui ha sicuramente raccolto meno di quanto fosse lecito aspettarsi e di quanto si pensava ad inizio stagione. A deludere maggiormente è stato sicuramente l'attacco, con soli 56.9 punti segnati di media (per dare un paragone, il Geas ne segna oltre 10 in più a partita), ma le pedine necessarie per essere una mina vagante della coppa ci sono tutte. E la difesa subisce appena 49,1 punti a gara, meno dei 50 tondi delle sestesi.


Le giocatrici di riferimento sono Liliana Miccio, unica in doppia cifra di media a partita con 10.2 punti, ala a cui piace tirare da fuori (oltre 5 tentativi da tre a partita), e Rosa Cupido, altro principale terminale offensivo, capace di creare per sé (9.6 punti) e per le altre (prima per assist nella sua squadra con 2.4 di media), oltre ad essere un brutto cliente anche in difesa, come testimoniano le 3.3 palle recuperate a partita. La straniera del gruppo è la 22enne croata Iva Cigic, arrivata a Ferrara da un mese in sostituzione dell'americana con passaporto svedese Pernilla Hanson, rilasciata dal club emiliano dopo un girone d'andata a cifre deludenti.


La tiratrice più pericolosa è Elena Ramò, guardia ligure uscita dal settore giovanile di Battipaglia ed ex compagna delle geassine Barberis e Gambarini in nazionale under 20, giocatrice che vanta il 40% da tre in stagione, mentre sotto canestro sarà da tenere d'occhio la fisicità di Nene Diene, lunga pugliese di origini senegalesi, che mette assieme 8.3 punti e 6.5 rimbalzi di media, oltre alla solita capacità di leggere il gioco e di conquistare falli grazie alla sua intensità.


COACH ZANOTTI – "Saranno tre giorni molto interessanti: noi ovviamente andremo a Costa Masnaga con l'obiettivo di fare del nostro meglio, ma non voglio iniziare a pensare al venerdì, al sabato e alla domenica. Preferisco invece fare una cosa per volta, concentrarci solo sulla partita di venerdì contro Ferrara, che è una buona squadra, che gioca in velocità con tiri rapidi, senza rifletterci su troppo, e questo le rende abbastanza difficile da "scoutizzare". Hanno giocatrici importanti come Diene, lunga super esperta di A2 che abbiamo già incontrato negli anni passati e molto talentuosa, poi Miccio e Cupido, la nuova croata, Ramò, insomma non si possono assolutamente sottovalutare. In generale ci sono tante ottime squadre, tutte le migliori, anche solo limitandoci al nostro girone sono presenti Empoli contro cui abbiamo fatto molta fatica e Orvieto e Costa che sono le uniche due squadre che ci hanno battuto in questa stagione. Quindi noi andiamo passo per passo, speriamo di essere impegnate fino alla fine ma non voglio fare previsioni".


PROSPETTIVE – Nel caso in cui il Geas dovesse superare il primo turno, troverebbe la vincente della sfida tra le padrone di casa di Costa Masnaga contro quella che sulla carta è probabilmente la squadra più forte dell'altro raggruppamento, vale a dire Vicenza, dove gioca la ex geassina Tay Madonna, mentre dall'altra parte il tabellone vede la profondità del Progresso Bologna (campione d'inverno nel girone B) contro la qualità del quintetto di Orvieto e il match tra Empoli e Civitanova, una delle squadre con il miglior reparto lunghe contro quella che è forse la partecipante a sorpresa della competizione. Quello che è certo è che saranno tre giorni in cui le emozioni non mancheranno, quindi servirà davvero ogni stilla di energia per arrivare fino in fondo e avere la meglio tra otto squadre così attrezzate.


Ufficio Stampa Geas
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2
Curiosità, attesa, emozione, gusto della sfida. Ma anche consapevolezza, serenità, voglia di mettersi in gioco e, perché no, di lasciar correre la fantasia all'inseguimento di un sogno che potrebbe diventare realtà. E mentre scivola veloce la sabbia nella clessidra che scandisce l'arrivo della Final Eight di Coppa Italia, VelcoFin si avvicina all'appuntamento con la "Mia Cup" dedicando ogni energia a preparare la sfida dei Quarti con Costa Masnaga, in scena Venerdì 3 Marzo alle 21 - arbitri Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio e Alice Fratalocchi di Fermo, diretta streaming di tutte le partite, Finale trasmessa da Sportitalia - sul legno del palasport lecchese. Passaggio, quello con la B&P Autoricambi, obbligato e... complicato, nonostante le padroni di casa non stiano particolarmente brillando in campionato (12 vinte e 8 perse) complice un sesto posto in classifica - a quattro punti dal quinto nel Girone A - in coabitazione con Castelnuovo Scrivia e figlio di una stagione caratterizzata da molteplici infortuni e qualche apparizione da punto interrogativo. Soprattutto per una squadra che vanta una "potenza di fuoco" di rara efficacia - miglior attacco di tutta l'A2 - e grande presenza sotto il tabellone avversario, grazie anche ad un reparto esterne che fa del rimbalzo offensivo una vera e propria missione. Basta aggiungere un roster impreziosito da giocatrici con esperienza maturata nella massima serie - leggi Maiorano, Baldelli, Visconti, Sesnic - giovani di sicura prospettiva - vedi Del Pero - e una società strutturata, organizzata e ambiziosa per capire appieno quanto impegnativa sarà la sfida che le biancorosse dovranno affrontare. Senza dimenticare che, accertate l'indisponibilità di Masha Maiorano - leader motivazionale e tecnica del gruppo - e la ritrovata operatività di Beatrice Del Pero, coach Pirola potrebbe recuperare anche la lungodegente Dina Senic, trentenne centro croato giunto da La Spezia (A1) a sostituire l'argentina Carolina Sanchez dopo il suo addio al basket giocato.
E Vicenza? Osserva, studia, impara e traduce ogni benché minimo dettaglio nel lavoro quotidiano in palestra. Concentrata e determinata, focalizzata sull'obbiettivo da raggiungere per rinnovare, a dodici anni di distanza, il successo ottenuto dall'allora sodalizio biancorosso targato FerrariCasa. Magari considerando che si tratta della prima F8 di Coppa Italia A2, che solo in 9 occasioni, delle 19 edizioni sin qui disputate, la squadra di casa si è aggiudicata il trofeo e che in altre 5 ha ottenuto il visto per la Finale. L'anno scorso vinse Broni a spese di La Spezia, in un confronto che, oggi, si ripropone nel campionato superiore.
"E' la mia prima Coppa Italia - racconta Lucia Ferri, capitano con la C maiuscola - sarà emozionante e, al tempo stesso, impegnativa. Un weekend intenso che, speriamo, possa regalarci delle soddisfazioni. Non abbiamo nulla da perdere: quindi, con cuore, grinta e un pizzico di fortuna - che non guasta - proviamo a conquistare questo trofeo".
"Sono molto, molto emozionata di partecipare alla mia prima Coppa Italia - le fa eco la slovena Tina Jakovina - sarà un fine settimana davvero speciale per me e le mie compagne. E non vedo l'ora che cominci! Faremo di tutto e di più per giocare e mostrare un buon basket, il migliore possibile. E daremo sempre il 100% in campo. In bocca al lupo a tutti!".
"La Coppa Italia è un evento molto importante - commenta Giuditta Nicolodi - e sono molto felice di partecipare a questa manifestazione. La speranza è quella di riuscire a giocare la finale, quindi cercheremo di essere concentrate dal primo all'ultimo minuto".
"La Coppa Italia - argomenta Valentina Stoppa - è sicuramente un evento molto stimolante per noi giocatrici. Lo è ancora di più per chi è ambizioso e competitivo! Saranno partite molto intense e ogni squadra cercherà di arrivare fino in fondo. Non penso ci sia una favorita, perché in queste manifestazioni tutto può succedere. Noi arriveremo con un obbiettivo ben chiaro: dare il massimo per cercare di portare la Coppa a Vicenza!".
"Credo che sia un'opportunità, una grande sfida e una 'bella battaglia' da combattere - aggiunge Viola Diodati - che serve per metterci alla prova, misurandoci con squadre forti per testare tutto quanto fatto fino ad oggi. Oltre che fisico è un lavoro mentale, perché queste partite, come i playoff, sono gare a sé che vanno al di là di quelle giocate durante la stagione regolare. La speranza? Credo sia la stessa per tutte!".
"Partecipare ad un evento così importante - dichiara Irene Pieropan - con le migliori squadre dei due gironi, è uno stimolo aggiuntivo al campionato a dare il massimo. E' il primo trofeo in palio e lotteremo una partita alla volta, consapevoli che avremo davanti squadre attrezzate e gare nelle quali, probabilmente, l'asticella della difficoltà andrà ulteriormente ad alzarsi. Mi auguro che sia una bella F8 e... che vinca il migliore!".
"Dicono che l'importante sia partecipare - sentenzia sorridendo Eugenia Caldaro - ma vincere ha tutto un altro gusto! Speriamo di poterlo assaporare!".
"Mi piacciono molto queste competizioni - è il Giulia Pegoraro pensiero - perché sono fatte di partite secche, in cui tutto può succedere e nelle quali, spesso, vengono ribaltati i pronostici. Non credo ci sia una favorita e sarebbe troppo facile dire Geas: sarà davvero interessante vedere gli scontri tra i due gironi! La speranza è senza dubbio quella di vincere la Coppa, per noi, per la società e per i nostri tifosi. La sensazione è che sarà un torneo avvincente, con squadre di ottimo livello: avrà la meglio chi riuscirà ad arrivare a Domenica con più energie fisiche e mentali in saccoccia e che avrà più fame di vittoria". "La Final Eight è una competizione di tutto rispetto e noi siamo molto contenti di farne parte. Andremo a sfidare sicuramente squadre complete e organizzate - afferma Tayara Madonna - ma la cosa non ci spaventa perché a noi sarà utile per valutare tutto il lavoro fatto sinora e capire quanto, ancora, servirà farne. Siamo serene, abbiamo fatto tanti progressi, soprattutto di squadra: andremo là con più consapevolezze e sicurezze e con l'umiltà che nasce dal sapere che avremo di fronte una squadra come Costa Masnaga. Che va rispettata. Sì, rispettata: ma anche battuta per andare avanti!".
Ufficio Stampa VelcoFin Vicenza 
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2Curiosità, attesa, emozione, gusto della sfida. Ma anche consapevolezza, serenità, voglia di mettersi in gioco e, perché no, di lasciar correre la fantasia all'inseguimento di un sogno che potrebbe diventare realtà. E mentre scivola veloce la sabbia nella clessidra che scandisce l'arrivo della Final Eight di Coppa Italia, VelcoFin si avvicina all'appuntamento con la "Mia Cup" dedicando ogni energia a preparare la sfida dei Quarti con Costa Masnaga, in scena Venerdì 3 Marzo alle 21 - arbitri Valeria Lanciotti di Porto San Giorgio e Alice Fratalocchi di Fermo, diretta streaming di tutte le partite, Finale trasmessa da Sportitalia - sul legno del palasport lecchese. Passaggio, quello con la B&P Autoricambi, obbligato e... complicato, nonostante le padroni di casa non stiano particolarmente brillando in campionato (12 vinte e 8 perse) complice un sesto posto in classifica - a quattro punti dal quinto nel Girone A - in coabitazione con Castelnuovo Scrivia e figlio di una stagione caratterizzata da molteplici infortuni e qualche apparizione da punto interrogativo. Soprattutto per una squadra che vanta una "potenza di fuoco" di rara efficacia - miglior attacco di tutta l'A2 - e grande presenza sotto il tabellone avversario, grazie anche ad un reparto esterne che fa del rimbalzo offensivo una vera e propria missione. Basta aggiungere un roster impreziosito da giocatrici con esperienza maturata nella massima serie - leggi Maiorano, Baldelli, Visconti, Sesnic - giovani di sicura prospettiva - vedi Del Pero - e una società strutturata, organizzata e ambiziosa per capire appieno quanto impegnativa sarà la sfida che le biancorosse dovranno affrontare. Senza dimenticare che, accertate l'indisponibilità di Masha Maiorano - leader motivazionale e tecnica del gruppo - e la ritrovata operatività di Beatrice Del Pero, coach Pirola potrebbe recuperare anche la lungodegente Dina Senic, trentenne centro croato giunto da La Spezia (A1) a sostituire l'argentina Carolina Sanchez dopo il suo addio al basket giocato.
E Vicenza? Osserva, studia, impara e traduce ogni benché minimo dettaglio nel lavoro quotidiano in palestra. Concentrata e determinata, focalizzata sull'obbiettivo da raggiungere per rinnovare, a dodici anni di distanza, il successo ottenuto dall'allora sodalizio biancorosso targato FerrariCasa. Magari considerando che si tratta della prima F8 di Coppa Italia A2, che solo in 9 occasioni, delle 19 edizioni sin qui disputate, la squadra di casa si è aggiudicata il trofeo e che in altre 5 ha ottenuto il visto per la Finale. L'anno scorso vinse Broni a spese di La Spezia, in un confronto che, oggi, si ripropone nel campionato superiore.
"E' la mia prima Coppa Italia - racconta Lucia Ferri, capitano con la C maiuscola - sarà emozionante e, al tempo stesso, impegnativa. Un weekend intenso che, speriamo, possa regalarci delle soddisfazioni. Non abbiamo nulla da perdere: quindi, con cuore, grinta e un pizzico di fortuna - che non guasta - proviamo a conquistare questo trofeo".
"Sono molto, molto emozionata di partecipare alla mia prima Coppa Italia - le fa eco la slovena Tina Jakovina - sarà un fine settimana davvero speciale per me e le mie compagne. E non vedo l'ora che cominci! Faremo di tutto e di più per giocare e mostrare un buon basket, il migliore possibile. E daremo sempre il 100% in campo. In bocca al lupo a tutti!".
"La Coppa Italia è un evento molto importante - commenta Giuditta Nicolodi - e sono molto felice di partecipare a questa manifestazione. La speranza è quella di riuscire a giocare la finale, quindi cercheremo di essere concentrate dal primo all'ultimo minuto".
"La Coppa Italia - argomenta Valentina Stoppa - è sicuramente un evento molto stimolante per noi giocatrici. Lo è ancora di più per chi è ambizioso e competitivo! Saranno partite molto intense e ogni squadra cercherà di arrivare fino in fondo. Non penso ci sia una favorita, perché in queste manifestazioni tutto può succedere. Noi arriveremo con un obbiettivo ben chiaro: dare il massimo per cercare di portare la Coppa a Vicenza!".
"Credo che sia un'opportunità, una grande sfida e una 'bella battaglia' da combattere - aggiunge Viola Diodati - che serve per metterci alla prova, misurandoci con squadre forti per testare tutto quanto fatto fino ad oggi. Oltre che fisico è un lavoro mentale, perché queste partite, come i playoff, sono gare a sé che vanno al di là di quelle giocate durante la stagione regolare. La speranza? Credo sia la stessa per tutte!".
"Partecipare ad un evento così importante - dichiara Irene Pieropan - con le migliori squadre dei due gironi, è uno stimolo aggiuntivo al campionato a dare il massimo. E' il primo trofeo in palio e lotteremo una partita alla volta, consapevoli che avremo davanti squadre attrezzate e gare nelle quali, probabilmente, l'asticella della difficoltà andrà ulteriormente ad alzarsi. Mi auguro che sia una bella F8 e... che vinca il migliore!".
"Dicono che l'importante sia partecipare - sentenzia sorridendo Eugenia Caldaro - ma vincere ha tutto un altro gusto! Speriamo di poterlo assaporare!".
"Mi piacciono molto queste competizioni - è il Giulia Pegoraro pensiero - perché sono fatte di partite secche, in cui tutto può succedere e nelle quali, spesso, vengono ribaltati i pronostici. Non credo ci sia una favorita e sarebbe troppo facile dire Geas: sarà davvero interessante vedere gli scontri tra i due gironi! La speranza è senza dubbio quella di vincere la Coppa, per noi, per la società e per i nostri tifosi. La sensazione è che sarà un torneo avvincente, con squadre di ottimo livello: avrà la meglio chi riuscirà ad arrivare a Domenica con più energie fisiche e mentali in saccoccia e che avrà più fame di vittoria". "La Final Eight è una competizione di tutto rispetto e noi siamo molto contenti di farne parte. Andremo a sfidare sicuramente squadre complete e organizzate - afferma Tayara Madonna - ma la cosa non ci spaventa perché a noi sarà utile per valutare tutto il lavoro fatto sinora e capire quanto, ancora, servirà farne. Siamo serene, abbiamo fatto tanti progressi, soprattutto di squadra: andremo là con più consapevolezze e sicurezze e con l'umiltà che nasce dal sapere che avremo di fronte una squadra come Costa Masnaga. Che va rispettata. Sì, rispettata: ma anche battuta per andare avanti!".
Ufficio Stampa VelcoFin Vicenza 
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2
Le momò, per la prima volta in assoluto in questa competizione, aprono le danze nel primo quarto di finale contro la Scotti Use Rosa Empoli
L'Infa Feba Civitanova Marche all'appuntamento con la storia. La società biancoblu è approdata per la prima volta alle final eight di Coppa di LegA. Un sogno che ad inizio stagione sembrava impossibile e invece, in un crescendo rossiniano, le ragazze di coach Alberto Matassini hanno raggiunto con pieno merito. Adesso è ora di vivere quello che sembrava un semplice sogno di una notte di mezza estate e le momò, in quel di Costa Masnaga, cercheranno di recitare un ruolo da assolute protagoniste. Un compito non facile, vista la caratura delle avversarie, tuttavia la Feba in questa stagione ha sempre dimostrato di potersela giocare alla pari con chiunque e quel che è certo, al di là del risultato, è che le biancoblu non faranno una semplice comparsata ma renderanno la vita complicata ad ogni avversario. Si comincia venerdì 3 marzo e le momò apriranno le danze nel primo quarto di finale della manifestazione contro la Scotti Use Rosa Empoli. Subito un match impegnativo, contro una compagine in salute che è reduce da sei successi consecutivi ed ha perso solamente tre volte in tutta la stagione. La squadra di coach Alessio Cioni ha il suo punto forte nell'attacco, 1.285 punti realizzati e terzo miglior reparto del girone A, con due giocatrici letali come la ceca Klara Pochobradska e l'ala classe '89, ma con un ottimo bagaglio d'esperienza, Gabriele Narviciute. In generale un roster esperto e rodato che può contare sulle giocate di Nadia Calamai, Linda Gimignani, Guia Sesoldi, Francesca Rossellini e Sharon Wan der Wardt. Tuttavia le ragazze di coach Alberto Matassini arrivano a questo appuntamento con tanta voglia di fare bene per cercare di arrivare più avanti possibile nella competizione. Le biancoblu hanno avuto quasi dieci giorni per preparare questo appuntamento, visto il rinvio della gara contro la Matteiplast Bologna, ed hanno anche ottenuto il matematico accesso ai playoff con sei giornate di anticipo, grazie alla vittoria di Palermo su Stabia. Ancora in forse il capitano Veronica Perini ma le momò vogliono stupire tutti. Perchè in fondo alla Feba...piace stupire. Palla a due venerdì 3 marzo alle ore 15.00 alla Palestra Comunale di Costa Masnaga (LC). Dirigono l'incontro Chiara Bettini di Milano e Giulia Caravita di Ferrara. Forza Feba!

Matteo Valeri
Ufficio Stampa Infa Feba Civitanova Marche
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02/03/2017

Coppa Italia A1/A2Le momò, per la prima volta in assoluto in questa competizione, aprono le danze nel primo quarto di finale contro la Scotti Use Rosa Empoli
L'Infa Feba Civitanova Marche all'appuntamento con la storia. La società biancoblu è approdata per la prima volta alle final eight di Coppa di LegA. Un sogno che ad inizio stagione sembrava impossibile e invece, in un crescendo rossiniano, le ragazze di coach Alberto Matassini hanno raggiunto con pieno merito. Adesso è ora di vivere quello che sembrava un semplice sogno di una notte di mezza estate e le momò, in quel di Costa Masnaga, cercheranno di recitare un ruolo da assolute protagoniste. Un compito non facile, vista la caratura delle avversarie, tuttavia la Feba in questa stagione ha sempre dimostrato di potersela giocare alla pari con chiunque e quel che è certo, al di là del risultato, è che le biancoblu non faranno una semplice comparsata ma renderanno la vita complicata ad ogni avversario. Si comincia venerdì 3 marzo e le momò apriranno le danze nel primo quarto di finale della manifestazione contro la Scotti Use Rosa Empoli. Subito un match impegnativo, contro una compagine in salute che è reduce da sei successi consecutivi ed ha perso solamente tre volte in tutta la stagione. La squadra di coach Alessio Cioni ha il suo punto forte nell'attacco, 1.285 punti realizzati e terzo miglior reparto del girone A, con due giocatrici letali come la ceca Klara Pochobradska e l'ala classe '89, ma con un ottimo bagaglio d'esperienza, Gabriele Narviciute. In generale un roster esperto e rodato che può contare sulle giocate di Nadia Calamai, Linda Gimignani, Guia Sesoldi, Francesca Rossellini e Sharon Wan der Wardt. Tuttavia le ragazze di coach Alberto Matassini arrivano a questo appuntamento con tanta voglia di fare bene per cercare di arrivare più avanti possibile nella competizione. Le biancoblu hanno avuto quasi dieci giorni per preparare questo appuntamento, visto il rinvio della gara contro la Matteiplast Bologna, ed hanno anche ottenuto il matematico accesso ai playoff con sei giornate di anticipo, grazie alla vittoria di Palermo su Stabia. Ancora in forse il capitano Veronica Perini ma le momò vogliono stupire tutti. Perchè in fondo alla Feba...piace stupire. Palla a due venerdì 3 marzo alle ore 15.00 alla Palestra Comunale di Costa Masnaga (LC). Dirigono l'incontro Chiara Bettini di Milano e Giulia Caravita di Ferrara. Forza Feba!

Matteo Valeri
Ufficio Stampa Infa Feba Civitanova Marche
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