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23/02/2017

Eurolega
Un Beretta Famila Schio grande…così, batte (71-63) lo ZVVZ USK Praga e conquista l’accesso ai quarti di finale consolidando la posizione tra i top team d’Europa. Ora sul cammino delle orange c’è l’altra corazzata dell’Eurolega, Ekaterinburg che affronterà in Russia il 7 Marzo mentre il 10 è prevista gara 2 al PalaRomare.

Quella delle scledensi è stata una partita in crescendo non solo di gioco e convinzione ma anche di volontà; le orange di coach Procaccini, infatti, hanno reagito ad un Praga che fin dal primo quarto ha provato ad allungare (4-12 dopo 4′) con la solita Petrovic in evidenza. Le orange, però, non hanno mai dato la sensazione di lasciare l’inerzia alle ceche e anzi hanno continuato a rispondere colpo su colpo pur non riuscendo a impattare la partita nemmeno nel secondo quarto (27-33 al 20′).

L’aggancio, che era nell’aria, arriva dopo 3′ dal rientro dalla pausa lunga: dopo Zandalasini e Miyem, sono Macchi e Martinez a cambiare il passo del Beretta Famila Schio e a trovare il primo vantaggio (38-35). La partita cambia verso: ora sono le praghesi a dover inseguire le scledensi che migliorano sensibilmente le percentuali di tiro anche per effetto di una difesa più solida che riesce a impostare attacchi più efficaci.
L’ultimo quarto è thriller: testa a testa fino al break firmato dalla premiata ditta Macchi-Martinez (65-57) mentre l’asse Petrovic-Palau non ha più i colpi per fermare il tripudio orange.
BERETTA FAMILA SCHIO – ZVVZ USK PRAHA 71-63 (12-18/27-33/45-43)
Beretta Famila Schio: Martinez 8, Bestagno 2, Gatti n.e., Miyem 20, Tagliamento n.e., Anderson 14, Masciadri, Zandalasini 11, Sottana 2, Ress, Macchi 14.
Zvvz Usk Praha: Vaughn 18, Dupree 6, Petrovic 17, Elhotova, Hanusova 2, Burgova 4, Palau 4, Xargay 10, Vyoralova 2, Sipova n.e., Vorackova n.e., Steinberga.
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23/02/2017

EurolegaUn Beretta Famila Schio grande…così, batte (71-63) lo ZVVZ USK Praga e conquista l’accesso ai quarti di finale consolidando la posizione tra i top team d’Europa. Ora sul cammino delle orange c’è l’altra corazzata dell’Eurolega, Ekaterinburg che affronterà in Russia il 7 Marzo mentre il 10 è prevista gara 2 al PalaRomare.

Quella delle scledensi è stata una partita in crescendo non solo di gioco e convinzione ma anche di volontà; le orange di coach Procaccini, infatti, hanno reagito ad un Praga che fin dal primo quarto ha provato ad allungare (4-12 dopo 4′) con la solita Petrovic in evidenza. Le orange, però, non hanno mai dato la sensazione di lasciare l’inerzia alle ceche e anzi hanno continuato a rispondere colpo su colpo pur non riuscendo a impattare la partita nemmeno nel secondo quarto (27-33 al 20′).

L’aggancio, che era nell’aria, arriva dopo 3′ dal rientro dalla pausa lunga: dopo Zandalasini e Miyem, sono Macchi e Martinez a cambiare il passo del Beretta Famila Schio e a trovare il primo vantaggio (38-35). La partita cambia verso: ora sono le praghesi a dover inseguire le scledensi che migliorano sensibilmente le percentuali di tiro anche per effetto di una difesa più solida che riesce a impostare attacchi più efficaci.
L’ultimo quarto è thriller: testa a testa fino al break firmato dalla premiata ditta Macchi-Martinez (65-57) mentre l’asse Petrovic-Palau non ha più i colpi per fermare il tripudio orange.
BERETTA FAMILA SCHIO – ZVVZ USK PRAHA 71-63 (12-18/27-33/45-43)
Beretta Famila Schio: Martinez 8, Bestagno 2, Gatti n.e., Miyem 20, Tagliamento n.e., Anderson 14, Masciadri, Zandalasini 11, Sottana 2, Ress, Macchi 14.
Zvvz Usk Praha: Vaughn 18, Dupree 6, Petrovic 17, Elhotova, Hanusova 2, Burgova 4, Palau 4, Xargay 10, Vyoralova 2, Sipova n.e., Vorackova n.e., Steinberga.
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21/02/2017

Eurolega
Non ha esattamente il destino nelle proprie mani il Beretta Famila Schio: certo è che contro Praga domani alle 20, le orange dovranno dare un motivo in più al fato per aiutarle. In palio la qualificazione ai playoff di Eurolega: vincere potrebbe non bastare, visto che Montpellier (avanti di 1 punto in classifica) gioca in trasferta a Cracovia e quindi bisognerà vedere cosa succede in Polonia per capire se l'ultima formazione italiana impegnata in Europa continuerà in ELW o approderà in Eurocup. 

Nel frattempo la squadra ha lavorato sia dal punto di vista fisico (con il preparatore Ennio Sabbadin) che tecnico-tattico agli ordini di coach Procaccini. La vittoria su Napoli è stata un buon viatico per arrivare con maggiore serenità alla sfida contro le ceche. Ma Praga non è Napoli: "La forza di Praga è cosa nota - spiega il tecnico pesarese - un gruppo composto da giocatrici di alto profilo in un team consolidato che si conosce bene. Noi però siamo qua per provarci fino alla fine mettendocela tutta. Ripartiamo dalla buona prestazione di domenica con le ragazze che hanno avuto un buon approccio soprattutto in difesa; situazione, questa, che ci ha permesso di ripartire con canestri facili. Ora è necessario tenere alta la concentrazione per essere incisivi".
Nove vittorie, quattro sconfitte (due a testa contro Kursk e Fener) per lo ZVVZ USK Praga; squadra forte e completa ma che Schio ha quasi messo in ginocchio nella partita di andata (74-73) dimostrando, una volta di più che, quando le orange serrano i ranghi e giocano compatte, possono competere alla pari in tutta Europa. "Avere un'identità difensiva importante - dice coach Procaccini - aiuta molto maggiormente nelle situazioni di transizioni veloci. Ovvio che in Europa diventa molto più difficile ma stiamo lavorando per consolidare la nostra identità di gioco e imporla quando siamo in campo". 
Palla a due alle 20, diretta straming su familabasket.it 
Intervista video a coach Procaccini al link: https://we.tl/tvJL0vIdUG
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21/02/2017

EurolegaNon ha esattamente il destino nelle proprie mani il Beretta Famila Schio: certo è che contro Praga domani alle 20, le orange dovranno dare un motivo in più al fato per aiutarle. In palio la qualificazione ai playoff di Eurolega: vincere potrebbe non bastare, visto che Montpellier (avanti di 1 punto in classifica) gioca in trasferta a Cracovia e quindi bisognerà vedere cosa succede in Polonia per capire se l'ultima formazione italiana impegnata in Europa continuerà in ELW o approderà in Eurocup. 

Nel frattempo la squadra ha lavorato sia dal punto di vista fisico (con il preparatore Ennio Sabbadin) che tecnico-tattico agli ordini di coach Procaccini. La vittoria su Napoli è stata un buon viatico per arrivare con maggiore serenità alla sfida contro le ceche. Ma Praga non è Napoli: "La forza di Praga è cosa nota - spiega il tecnico pesarese - un gruppo composto da giocatrici di alto profilo in un team consolidato che si conosce bene. Noi però siamo qua per provarci fino alla fine mettendocela tutta. Ripartiamo dalla buona prestazione di domenica con le ragazze che hanno avuto un buon approccio soprattutto in difesa; situazione, questa, che ci ha permesso di ripartire con canestri facili. Ora è necessario tenere alta la concentrazione per essere incisivi".
Nove vittorie, quattro sconfitte (due a testa contro Kursk e Fener) per lo ZVVZ USK Praga; squadra forte e completa ma che Schio ha quasi messo in ginocchio nella partita di andata (74-73) dimostrando, una volta di più che, quando le orange serrano i ranghi e giocano compatte, possono competere alla pari in tutta Europa. "Avere un'identità difensiva importante - dice coach Procaccini - aiuta molto maggiormente nelle situazioni di transizioni veloci. Ovvio che in Europa diventa molto più difficile ma stiamo lavorando per consolidare la nostra identità di gioco e imporla quando siamo in campo". 
Palla a due alle 20, diretta straming su familabasket.it 
Intervista video a coach Procaccini al link: https://we.tl/tvJL0vIdUG
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25/01/2017

Eurolega
Con carattere e determinazione. Con questo "mood" il Beretta Famila Schio arriva al prossimo turno di Eurolega che vede Giovedì 26le orange ospitare il Wisla Can-Pack Cracovia. Per le scledensi questo match ha un notevole valore ( in realtà come ognuna delle prossime partite in calendario) per tenere aperta la corsa al quarto posto che vorrebbe dire accesso nella "Top 8" del basket europeo e conseguenti playoff di Eurolega. 

Dopo la doppia trasferta Gyor-La Spezia la settimana scorsa, le scledensi hanno potuto lavorare proprio in vista della gara contro le polacche. Spiega Kat Ress: "In questo ultimo periodo abbiamo ci siamo focalizzate molto sull'armonizzazione del gioco, del timing e dell'intesa considerati i rientri e, soprattutto, l'assenza di Isabelle. Sappiamo che ci aspetta una gara molto dura anche ricordando la partita di andata ma ci crediamo fortemente".
Cambio di gioco ma non di mentalità è quanto si è visto in queste prime tre settimane del 2017: i ritorni di Martinez e Gatti e il graduale inserimento di Tagliamento stanno dando allo staff tecnico maggiore possibilità di rotazioni e varietà di gioco: " Siamo ancora un po' in fase di rodaggio - continua la lunga altoatesina - con una nuova impostazione di gioco ma, come si è visto nelle ultime gare, c'è più fluidità e siamo in continuo miglioramento. Contro Cracovia è una partita che non si può sbagliare, come tutte le prossime, anche a causa del risultato di Montpellier che la settimana scorsa ha vinto contro Fenerbahce. Noi però ci proviamo fino alla fine". 

Il Wisla ha finora un record di 2 vittorie e 7 sconfitte, avendo vinto contro le due formazioni che attualmente stazionano in penultima e ultima posizione: Gyor e Mersin. Non per questo la partita si annuncia come semplice, tutt'altro.
Al netto delle situazione in casa Beretta Famila Schio, Cracovia (con le orange che all'andata si imposero sul fil di cotone 75-76) ha un roster con individualità di buon livello nel panorama continentale e uno staff tecnico di esperienza.
La giocatrice più rappresentativa del team è sicuramente la polacca Kobryn, centro di 193 cm, ex Fener ed Eka con esperienza anche in WNBA a Phoenix e Seattle. Una media di 34 minuti giocati a partita con 13 punti a gara. Già vista in Italia con la maglia di Umbertide, Simmons: per l'americana, che in WNBA veste la maglia di Atlanta, 33 minuti a gara e un fatturato di 14 punti a partita. Spina nel fianco nella gara di andata contro le orange (segnò 23 punti per il suo high stagionale), la cilena Morrison che nei 31 minuti di media a gara mette a referto 13,4 punti. Da segnalare la spagnola Ygueravide che in questa Eurolega piazza 6 assist a match portando una dote di 13 punti a partita.
Le percentuali totali dicono che il Wisla tira da 2 con il 46% (Schio il 50,5%) e da 3 con il 34% (33% per le orange). Ai rimbalzi le scledensi hanno una resa più alta con 38 palloni presi sotto le plance contro i 31 delle prossime avversarie.
Per quanto riguarda lo staff tecnico, si conoscono molto bene l'allenatore di Cracovia, Jose Hernandez, e Miguel Mendez avendo collaborato per diversi anni con le nazionali giovanili spagnole.
Palla a due al PalaRomare alle 20.30, diretta streaming su familabasket.it
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25/01/2017

EurolegaCon carattere e determinazione. Con questo "mood" il Beretta Famila Schio arriva al prossimo turno di Eurolega che vede Giovedì 26le orange ospitare il Wisla Can-Pack Cracovia. Per le scledensi questo match ha un notevole valore ( in realtà come ognuna delle prossime partite in calendario) per tenere aperta la corsa al quarto posto che vorrebbe dire accesso nella "Top 8" del basket europeo e conseguenti playoff di Eurolega. 

Dopo la doppia trasferta Gyor-La Spezia la settimana scorsa, le scledensi hanno potuto lavorare proprio in vista della gara contro le polacche. Spiega Kat Ress: "In questo ultimo periodo abbiamo ci siamo focalizzate molto sull'armonizzazione del gioco, del timing e dell'intesa considerati i rientri e, soprattutto, l'assenza di Isabelle. Sappiamo che ci aspetta una gara molto dura anche ricordando la partita di andata ma ci crediamo fortemente".
Cambio di gioco ma non di mentalità è quanto si è visto in queste prime tre settimane del 2017: i ritorni di Martinez e Gatti e il graduale inserimento di Tagliamento stanno dando allo staff tecnico maggiore possibilità di rotazioni e varietà di gioco: " Siamo ancora un po' in fase di rodaggio - continua la lunga altoatesina - con una nuova impostazione di gioco ma, come si è visto nelle ultime gare, c'è più fluidità e siamo in continuo miglioramento. Contro Cracovia è una partita che non si può sbagliare, come tutte le prossime, anche a causa del risultato di Montpellier che la settimana scorsa ha vinto contro Fenerbahce. Noi però ci proviamo fino alla fine". 

Il Wisla ha finora un record di 2 vittorie e 7 sconfitte, avendo vinto contro le due formazioni che attualmente stazionano in penultima e ultima posizione: Gyor e Mersin. Non per questo la partita si annuncia come semplice, tutt'altro.
Al netto delle situazione in casa Beretta Famila Schio, Cracovia (con le orange che all'andata si imposero sul fil di cotone 75-76) ha un roster con individualità di buon livello nel panorama continentale e uno staff tecnico di esperienza.
La giocatrice più rappresentativa del team è sicuramente la polacca Kobryn, centro di 193 cm, ex Fener ed Eka con esperienza anche in WNBA a Phoenix e Seattle. Una media di 34 minuti giocati a partita con 13 punti a gara. Già vista in Italia con la maglia di Umbertide, Simmons: per l'americana, che in WNBA veste la maglia di Atlanta, 33 minuti a gara e un fatturato di 14 punti a partita. Spina nel fianco nella gara di andata contro le orange (segnò 23 punti per il suo high stagionale), la cilena Morrison che nei 31 minuti di media a gara mette a referto 13,4 punti. Da segnalare la spagnola Ygueravide che in questa Eurolega piazza 6 assist a match portando una dote di 13 punti a partita.
Le percentuali totali dicono che il Wisla tira da 2 con il 46% (Schio il 50,5%) e da 3 con il 34% (33% per le orange). Ai rimbalzi le scledensi hanno una resa più alta con 38 palloni presi sotto le plance contro i 31 delle prossime avversarie.
Per quanto riguarda lo staff tecnico, si conoscono molto bene l'allenatore di Cracovia, Jose Hernandez, e Miguel Mendez avendo collaborato per diversi anni con le nazionali giovanili spagnole.
Palla a due al PalaRomare alle 20.30, diretta streaming su familabasket.it
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