25/11/2009 - 10:12
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Sprizza energia e simpatia da tutti i pori la nostra reggianissima capitana, Ilaria Orlandini, davvero un vita per il basket, gioca in Memar - Juvenilia praticamente da sempre, mamma di due gioielli Elia e Gianni. Il più grande fa il tifo per lei, la segue negli incontri al Palabigi, ed è contentissimo che la mamma giochi a basket e si diverta! Motivazione da vendere e se si tratta di fare spogliatoio lei è la prima, Ilaria lavora come allenatrice di minibasket negli asili e nelle scuole primarie, non ama cucinare ma, pensate un po’, stirare. Una donna ottimista e coi i piedi saldi per terra, ma solo fuori dal campo. Profilo del play dal n°4, alta 1,70.
Come è avvenuto l’incontro con il basket? Ho cominciato perchè vedevo mio fratello giocare e poi a soli 5 anni e mezzo sono entrata nel minibasket e non ancora decido di smettere.
Giochi in Memar da molto tempo, come è cambiata la squadra nel corso del tempo? Vero, gioco da tantissimo, infatti dico sempre che quando appenderò le scarpe al chiodo voglio una statua alla rotatoria della Via Emilia S. Stefano (dice scherzando)! Più che la squadra in sé sono cambiate le generazioni, è cambiata la pallacanestro.
Come riesci a far combaciare gli impegni di mamma e quelli intensivi di giocatrice? Ho la fortuna di avere un marito che, facendo l’allenatore di volley, capisce esattamente le mie esigenze e ci incastriamo con gli orari e poi una super mamma che mi da una mano coi piccoli.
Le piccole in squadra ti vedono come una leader, come lo senti e lo vivi? Bene, cerco soprattutto di vivere il basket come puro divertimento e poi cerco sempre di fare spogliatoio, di trasmettere grinta, agonismo ed entusiasmo. Ogni anno il roster cambia un po’, ci sono sempre arrivi e partenze, bisogna ricreare l’amalgama che unisce, le ragazze sono motivate ma c’è bisogno di credere in ciò che si fa.
Oltre il basket: i figli, la casa, il lavoro? (Sguardo ironico di Ilaria, ndr) Tempo libero Io! Ma scherzi? Sul serio, avrei bisogno di giornate fatte da 36 ore, mi concedo il basket come grande passione e poi quando siamo in trasferta ascolto un po’ di musica mentre faccio il sudoku, mi piace.
Parlaci dei tuoi gusti in fatto di musica, cinema e lettura. Cinema, indovina un po’? Conosco tutti i cartoni animati, l’ultimo libro che ho letto di cui poi ho visto il film è Angeli e demoni, la musica…tanta buona italiana da Mina a Celentano, anche Tiziano Ferro.
Il tuo sogno nel cassetto? Posso dire di averli realizzati davvero tutti, famiglia e sport sin da quando avevo 20 anni.
Il viaggio che non ancora hai fatto? Alle Maldive…posso partire anche adesso!
Eleonora Vitrani |