10/3/2010 - 17:14
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Se la prima squadra si accinge a vivere da capolista l’ultimo rush finale della poule promozione, il settore giovanile della Carpedil Battipaglia ha già messo in cassaforte i suoi primi verdetti. L’under 19, allenata in coabitazione da Giacomo Forgione e Piero Pasni, ha già staccato il pass per la partecipazione all’interzona che si terrà il 14,15 e 16 aprile a Foligno, obiettivo minimo dichiarato dalla società ad inizio stagione, con un paio di giornate ancora da disputare prima della conclusione del campionato. Un campionato che ha visto le giovani atlete della Carpedil Battipaglia padroneggiare in coabitazione con la Coconuda Napoli. Una sconfitta per parte negli scontri diretti a campi invertiti ha permesso ad entrambe le formazioni di accedere alla seconda fase. Lì, a Foligno, poi, solamente una formazione accederà alle fasi nazionali. Le protagoniste di questa cavalcata vincente sono: Di Donato, Alfinito, Avallone, Manfrè, Trotta, Alliegro, Di Pace, D’Ambrosio, Amabile, Esposito, Prencipe e Campopiano. A conferma della massima attenzione per il settore giovanile da parte della presidentessa Angela Somma e del suo staff societario e tecnico, anche l’under 17 è a buon punto per staccare il biglietto per la fase interzona. Dopo aver concluso il proprio girone a punteggio pieno, la Carpedil sta effettuando la fase degli spareggi con le vincenti dell’altro girone e quindi Coconuda Napoli e Sorrento. Buone possibilità, quindi, ci sono per l’approdo alla fase successiva che si terrà nei giorni 17,19 e 20 aprile a Pescina. Lì, a differenza dell’under 19, saranno due le formazioni che accederanno alla fase nazionale. Insomma, i risultati conseguiti dal settore giovanile, grazie all’attento lavoro quotidiano svolto dall’esperto e qualificato staff di allenatori e collaboratori (Andrea Merletti, Paolo Mattiello, Giacomo Forgione e Piero Pasini) rimarcano quanto sempre dichiarato sulla massima attenzione da parte dell’entourage biancorosso per le giovani atlete del vivaio con la speranza, nemmeno poi tanto recondita se si pensa che in prima squadra la metà della rosa è composta da giocatrici nate e cresciute proprio nel settore giovanile della società battipagliese, di riutilizzarle quanto prima in prima squadra e regalarle così la meritata vetrina nazionale. |