19/1/2011 - 13:25
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DOMANI PER LE OROGRANATA LA SFIDA DECISIVA DI EUROCUP
Umana Reyer ora o mai più. E’ una partita da dentro o fuori quella che le orogranata disputeranno domani sul campo russo di Vologda, valida come decisiva gara di ritorno per l’accesso ai quarti di finale di Eurocup. Considerata la sconfitta dell’andata per passare il turno le orogranata dovranno espugnare il campo del Chevakata, formazione arrivata prima nel ranking, con uno scarto superiore ai 5 punti. Si tratterebbe praticamente di un’ “impresa” considerato anche, oltre alle mille vicissitudini incontrate fin qui, che Giorgia Sottana, seconda marcatrice di coppa delle orogranata con 12,7 punti di media, non sarà della partita. La capitana è infatti rimasta a Mestre in quanto lo staff medico ha evidenziato che il problema muscolare che l’ha fermata dopo la partita con il Geas non è ancora superato. La Reyer è arrivata in nottata a destinazione, dopo il viaggio in aereo fino a Mosca e le successive nove ore di pullman, ed stata accolta a Vologda da 25 gradi sotto zero “saliti” al massimo fino a -11 nella mattinata odierna.
Domani si giocherà alle 18, ora locale, che corrispondono alle 16 ora italiana. “Rispetto alla gara di andata dovremo metterci più determinazione e più concentrazione – suona la carica la vice capitana Daca Jokic – e soprattutto dobbiamo limitare quelle palle perse che troppe volte hanno regalato facili contropiedi alle nostre avversarie. Come si è visto nella gara di andata loro poi sono tutte buone tiratrici, come un po’ tutte le squadre russe, e dovremo limitarle anche in questo. Se penso ancora alla gara d’andata direi che noi abbiamo giocano molto male, loro abbastanza bene. Ma lo scarto di 5 punti non è uno scarto irrimediabile e certamente non ci siamo sobbarcate un viaggio del genere per scendere in campo già rassegnate. Dobbiamo avere umiltà e testa giusta, e allora nulla ci sarà precluso”.
Certo le orogranata arrivano a questa sfida non con le migliori premesse essendo reduci anche dalle due sconfitte in campionato. “Siamo oggettivamente in un momento di difficoltà – riconosce Jokic - ma questo capita a tutti soprattutto quando si fanno i conti con una serie incredibile di infortuni. Per uscirne dobbiamo lavorare bene e credere in noi stesse. Poi sarà il coach a guidarci sapientemente fuori da questa situazione. Io che lo conosco bene posso garantire che è l’unico che può farci superare questo periodo e in questo senso mi fido ciecamente.
Chiaro che dover fare i conti con un assetto di squadra che cambia continuamente a causa di una serie infinita di contrattempi, ha complicato il lavoro di tutti. E poi, quando torneremo a giocare in casa, avremo bisogno del sostegno di tutto il nostro pubblico perchè è una parte di noi, ci può dare una grande mano con il proprio incitamento anche quando le cose non vanno come dovrebbero o come tutti vorremmo. E’ stando tutti uniti, in campo e fuori, che si superano le difficoltà”.
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