6/3/2012 - 10:31
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Una domenica incandescente quella che ha visto Borgotaro sconfitta da Bolzano. Due punti persi che pesano come un macigno quelli dalla Roby Profumi, visto che nella giornata di Sabato le dirette concorrenti avevano tutte centrato la vittoria e che quindi ora vede la sola squadra di coach Degli Esposti come fanalino di coda. Ieri il comunicato stampa di resoconto sulla partita si è scagliato prepotentemente contro un ''metodo di arbitraggio'' ritenuto dalla società non propriamente corretto. Abbiamo così contattato coach Marcello Degli Esposti, per capire la sua versione dei fatti.
Coach, a distanza di ventiquattro ore ci può raccontare cos'è successo ieri? ''Il problema è che a distanza di ventiquattro ore ancora non riesco a capacitarmi di quanto sia successo ieri, a mente fredda ed in maniera più obiettiva possibile posso solo dire che da quando vedo pallacanestro non mi era mai capitata una situazione del genere, cosi abnorme e incomprensibile che ancora adesso, dopo un giorno, mi viene da chiedermi se sia successo davvero tutto questo. Sono amareggiato perché l’aria che si respirava in campo non mi piaceva fin dall’inizio e parlo di richiami, a mio parere preventivi e pretestuosi nei nostri confronti, parlo di mancanza totale di possibilità di dialogo e di un atteggiamento che mi risultava incomprensibile fin dalle prime battute. Il tutto è degenerato con 5-6 errori che a mio avviso sono inconcepibili per gravità a livello di serie A, errori che hanno ovviamente aumentato la tensione fino al mio primo fallo tecnico, peraltro meritato, da li in poi però, sempre a mio avviso, le cose sono solo peggiorate tanto che fin dalla mia inspiegabile espulsione sino a quella di Cavagni sono state prese decisioni pesanti, penalizzanti e, a mio modo di vedere, sproporzionate senza minimamente soppesare le conseguenze con quanto accaduto''.
''Un’espulsione diretta ad una giocatrice che scuote la testa è quantomeno strana. Nel caso invece del mio secondo fallo tecnico con conseguente espulsione, tengo a precisare che mai io mi sono permesso di rivolgermi in maniera offensiva né tantomeno lo avrei fatto conscio del fatto che un secondo fallo tecnico avrebbe portato all’espulsione. Il fallo fischiato dall’arbitro lontano 10 metri dall’azione e non da quello che era a 1 metro dall’azione mi ha portato a chiedere, peraltro a bassa voce ed in modo assolutamente educato e non plateale ''scusa ma tu non eri li?'' questo fatto ha portato alla mia espulsione e non credo che, oltre che non esserci mai gli estremi del fallo tecnico, non vi fosse tantomeno proporzionalità con la sanzione dell’espulsione''.
''Posso solo dire che non mi era piaciuta l’aria in campo fin dall’inizio ed infine che meritiamo rispetto come lo merita la mia società e la sua serietà e come merita rispetto il nostro lavoro che quotidianamente facciamo nonostante un’annata non certo fortunata''.
Tra l'altro, è di ieri la notizia che la Fip ha ufficializzato lo 0-20 di Alghero-Biassono. La tua opinione? ''Si, episodio strano ma che non mi sento di giudicare negativamente nel senso che è stato semplicemente applicato un regolamento, anche se quella di Alghero è stato per noi, in chiave salvezza, di certo non una bella notizia ed ennesimo esempio di come le cose stiano girando molto storte per noi, anche quelle che non ci riguardano in prima persona. Colgo però l’occasione per sottolineare come il primo arbitro avuto da noi ieri contro Bolzano era lo stesso primo arbitro della partita Alghero-Biassono di 4 giorni prima''.
''Credo che, al di la di quanto successo nelle due partite, non sia opportuno che uno stesso arbitro si trovi, a distanza di soli 4 giorni, a fischiare 2 partite cosi importanti entrambi per lo stesso obiettivo (salvezza) del medesimo campionato, anche fosse egli il migliore arbitro sul palconescino''.
''La posta in palio per noi e Biassono in queste due partite era davvero alta, come alta lo era anche per Alghero e Bolzano e ripeto che non mi sembra giusto che entrambe le gare a distanza cosi ravvicinata fossero affidate al medesimo arbitro; con l’aggravante, ma è un mio personalissimo parere, che giovedi scorso quando scendevano in campo ad Alghero la designazione di questa domenica (per un altro match salvezza) era già ovviamente stata resa pubblica e ufficiale''.
Cosa ti aspetti dalla tua squadra in questo finale di stagione? ''Mi aspetto il medesimo impegno e cuore che le ragazze ci stanno mettendo da Agosto e ancor più nelle difficoltà, mi aspetto inoltre di poter dimostrare quanto valgono queste ragazze che non è certo uguale a quello che la classifica dice e poi mi aspetto un trattamento rispettoso nei nostri confronti, non favori, ma un trattamento umanamente più rispettoso''.
Stagione non fortunata anche per quanto riguarda le infortunate, la pausa vi permetterà di recuperare qualcuna? ''No purtroppo no perché né Iemmi, né Camisa e né Trevisan hanno situazioni risolvibili a breve termine''.
Chiudiamo con una domanda generale, come vedi la lotta salvezza tra voi e le altre squadre? ''Il primario obiettivo sarà quello di conquistarci un posto nei playout, dopodiche vedo tutto molto incerto e non vedo assolutamente determinante il fattore campo. In una post season conta di più arrivarci in forma ed in buona salute piuttosto che avere il fattore campo''.
DANIELE TAGLIABUE /WWW.BASKETINSIDE.COM
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