12/3/2012 - 10:30
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BraccoGeas: niente da fare a Lucca
Ma i playoff sono ancora ad un passo. Contro Alcamo si decide tutto
LUCCA, 11 marzo 2012
Passo falso del BraccoGeas nella lotta playoff: le rossonere sono state sconfitte a Lucca 68-55 in una partita difficile e mal giocata dalle ragazze di coach Montini. La contemporanea sconfitta di Pozzuoli contro la Comense è a questo punto un’occasione persa per le geassine, ma lascia nelle mani del BraccoGeas il proprio destino: alle rossonere infatti basterà vincere tra due domenica (nel prossimo weekend si giocano a Schio le Final Four di Coppa Italia, Geas impegnato in semifinale con Taranto) in casa contro Alcamo per raggiungere la qualificazione ai playoff.
Teoricamente resta aperto per il Geas anche il discorso 6° posto, attualmente occupato da Parma, ma dopo la sconfitta di stasera tutta la concentrazione del gruppo dovrà focalizzarsi solo e solamente sulla partita contro Alcamo, che deciderà il finale di stagione del Bracco.
Amareggiato a fine partita coach Montini, sia per la prestazione negativa che per l’occasione persa: “Purtroppo stasera, a differenza di altre occasioni, non siamo riusciti a reagire in corsa alle difficoltà: contro una squadra forte, molto fisica e determinata, non siamo riusciti ad opporre la giusta voglia di rimontare e raddrizzare la partita. Siamo rimasti in partita solo nel primo quarto e per metà del secondo, poi Lucca ha alzato il ritmo e la pressione difensiva, impedendoci di fare il nostro gioco. Non è certo questa la partita che volevamo fare e ci spiace soprattutto perché, visti gli altri risultati, avremmo potuto addirittura fare un balzo in avanti in classifica, assicurandoci comunque i playoff. Peccato davvero, ma adesso non dobbiamo lasciarci andare: dobbiamo rimanere concentrati e determinati, adesso c’è la Final Four di Coppa Italia ma tra due settimane ci giochiamo il nostro futuro in campionato e sarà dura”.
Partenza sprint per il BraccoGeas che, dopo pochi minuti, si trova già in vantaggio di 8 punti: protagoniste del primo allungo Geas sono su tutte Summerton, che buca la difesa avversaria da lontano, e Halvarsson, subito coinvolta con due canestri in post basso (2-10). Lucca, dopo qualche minuto di assestamento, comincia ad alzare il ritmo della sua difesa e i risultati si vedono anche in attacco: complice un lieve calo delle ospiti, Hampton e Willis cominciano a dettare legge nell’area avversaria riducendo sensibilmente il gap (8-12). La tripla di Gentile poi dà fiducia al Le Mura, che trova in Shamela Hampton un punto di riferimento offensivo pressoché infallibile: la giocatrice americana si porta già a quota 8 punti firmando il primo vantaggio toscano della partita sul 13-12. La spinta delle ragazze di coach Diamanti non si placa, Andrade e ancora Hampton riescono a bucare la difesa avversaria, col Geas che riesce a reagire solo con la tripla di Iaia Zanoni (molto positiva con 7 punti nel primo periodo) e coi liberi di Crippa, che mandano la gara al primo riposo breve sul punteggio di 19-19.
Nel secondo periodo Lucca prova a far sua la partita e, grazie a un parziale di 6-0, le toscane accumulano da subito un buon vantaggio: protagoniste del mini allungo sono, manco a dirlo, le lunghe Willis, Hampton e Ruzickova (25-19). Il BraccoGeas reagisce con la nuova entrata Michailova e con Zanoni, faro offensivo per coach Montini, ma la maggior voglia e precisione di Lucca premiano le ragazze di coach Diamanti, capaci di dare il là a un parziale di 11-0 che spacca la partita.
Hampton e Willis sono le mattatrici della gara, con la prima capace di portarsi a quota 17 punti già dopo 16’ di gioco. Una curiosità: quando ci si trova sul punteggio di 36-23, ben 29 punti di Lucca sono stati segnati dalle lunghe a disposizione dell’allenatore del Le Mura. A fermare la fuga di Lucca è il primo canestro dal campo di Haynie, subito seguito dalla tripla di Martina Crippa, che riporta lo svantaggio del Geas sotto la doppia cifra (36-28). Lucca però non si scompone e trova un parziale di 5-0 con Favilla e Gentile. Le geassine si riavvicinano nuovamente con la bomba della capitana Arturi, col 2/2 di Willis e il canestro di Crippa (già 8 punti) a mandare la gara all’intervallo sul 43-34 Lucca.
Nel terzo periodo i ritmi si abbassano notevolmente e il punteggio ne risente: la scarsa vena realizzativa coinvolge entrambe le squadre, ma in particolare il BraccoGeas che in 10’ riesce a segnare solo due canestri, con Haynie e Zanoni. Lucca non fa molto meglio, con 11 punti a referto, ma per le toscane entrano in partita anche Corradini e Bagnara, che entrano a referto rispettivamente con un piazzato e una tripla. Alla fine del terzo periodo, che si chiude sul 54-38, le percentuali del Geas spiegano il perché del gap nel punteggio: 8/25 da 2 e 4/12 da 3 non sono numeri che possano far ben sperare per un quarto periodo nel quale, sostanzialmente, Lucca riesce a mantenere pressoché inalterato il suo vantaggio. L’ultimo periodo di gioco si apre infatti con la tripla di Bagnara e col contemporaneo 4° fallo di Hampton, mattatrice della gara. Per il BraccoGeas è Halvarsson ad accendere un piccolo barlume di speranza, aiutata dalla playmaker Haynie, che si porta a quota 8 punti col canestro del -15 sul 59-44. Gentile e Willis sopperiscono all’assenza fozata di Hampton, uscita per raggiunto limite di falli, mentre dall’altra parte Zanoni e Halvarsson (11 punti) provano a rimpinguare il bottino del Geas. Lucca però ha buon gioco nel mantenere costante il proprio vantaggio fino alla sirena finale: il risultato di 68-55 per il Le Mura interrompe la serie positiva del Geas, costretto a giocarsi il proprio destino nell’ultima gara contro Alcamo.
Jacopo Cattaneo Ufficio Stampa BraccoGeas
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