27/4/2012 - 9:41
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E gara cinque sia. Como firma un’altra impresa, facendo valere il proprio fattore campo, come già successe in gara uno, al termine di una partita sempre in salita ma che ha avuto poi esito positivo nell’ultima e decisiva frazione. Una vittoria di squadra, con le ragazze di Barbiero che non hanno mai smesso di crederci nonostante il vantaggio di Schio sia stato spesso a ridosso della doppia cifra.
Schio deve fare “mea culpa” per un ultimo periodo in cui è stata tradita dal proprio attacco, che dopo aver fatto la voce grossa per tre quarti complice le solite Masciadri e Macchi, ha finito con solo otto punti a referto. La Comense ha invece replicato trovando la solita fantastica Harmon, protagonista assoluta della serata con 21 punti, 6 rimbalzi e 24 di valutazione. E’ infatti stata lei a guidare alla riscossa le proprie compagnie, trovando in Hicks e Ajanovic due ottime alleate. Bene anche Smith e Benko, con canestri pesantissimi quando la palla scottava, senza dimenticare la prova di Gatti che ha firmato il sorpasso a inizio quarto quarto. Al di la dei singoli complimenti individuali al gruppo comasco, gara 5 è la miglior risposta a quanto si è potuto ammirare in queste quattro partite dove entrambe le compagini hanno saputo difendere il proprio parquet dando vita a partite emozionanti e mai scontate.
Quintetti: Como: Gatti-Hicks-Maiorano-Harmon-Smith Schio: Cohen-Masciadri-Macchi-Ford- McCarville
Parte subito forte Schio con Ford e McCarville che fanno capire immediatamente la voglia di chiudere la serie. Como sente la tensione ed è costretta a inseguire fin dai primi istanti, con Cohen che non sbaglia il più quattro dopo due giri di lancette (2-6). A scuotere la Comense è il quarto punto personale realizzato da Harmon, ma le arancioni rispondono colpo su colpo e grazie alla tripla di Macchi allungano fino più cinque (7-12). E’ il pubblico di Como allora a caricare le proprie beniamine, Ajanovic risponde presente e con i primi due punti di Hicks, in un amen è meno uno (11-12). A interrompere il mini break della Pool ci pensa così Macchi, che come già fece in gara tre, sale in cattedra con cinque punti in rapida successione che permettono alla squadra di Lasi di chiudere avanti la prima frazione sul 11 a 19.
I primi punti della seconda frazione portano la firma di Ajanovic, che in lunetta non sbaglia e fa 2/2. Il Famila attacca male, Hicks trova facilmente la via della retina e così la squadra di Barbiero torna a due possessi di distanza (15-19). Botta e risposta tra Smith e McCarville, ma è la prima tripla di serata mandata a segno da Maiorano a firmare il meno due (20-22). Ford prova a ricacciare indietro le lombarde con il quinto punto di serata, ma la risposta delle nero stellate è veemente e trascinata da Hicks, al riposo sono sotto solo di quattro lunghezze (25-29).
Terzo quarto che riparte col botto della squadra ospite, che guidata da Cohen e Macchi scappa subito a più otto (25-33). Servono i due liberi mandati a bersaglio da Hicks per smuovere il tabellone della formazione di casa, con la stessa giocatrice che viene richiamata poco dopo a prender fiato in panchina lasciando il posto a Gatti. Le difese nel frattempo salgono d’intensità, tant’è che Schio è costretta alla chiamata di ventiquattro secondi dando così la chance a Como di rientrare con Harmon che trova il meno quattro e ringrazia (29-33).
A risvegliare dal torpore le arancioni è però Macchi: l’ex comense sale in cattedra e prima trasforma una palla rubata in un facile appoggio a canestro e poi si trasforma in passatrice, pescando nell’angolo Masciadri, che dimenticata non può fallire il più nove (29-38). Como però non ne vuol sapere di mollare, Harmon e Ajanovic tornano a segnare e nonostante Masciadri continui il suo show offensivo, la squadra di Barbiero è a meno sette (33-40). Ford e Cohen intanto continuano a far male, ma è la bomba di Gatti a ridare nuovamente speranza lasciando a sole sei lunghezze il distacco (38-44). Masciadri in lunetta riporta la propria squadra a otto punti di vantaggio, mentre è una tripla firmata da Benko seguita da un gran canestro di Smith a riportare definitivamente in partita la Comense, con la numero 14 che sigla il meno tre a pochi secondi dalla fine del terzo quarto (43-46) con cui si chiude il periodo.
Ultimi dieci minuti che partono subito con Como reattiva: Harmon sigla il meno uno che infiamma il PalaCasnate ma è un invenzione di Gatti a regalare nell’azione seguente il vantaggio alle ragazze di coach Barbiero sul 47 a 46. Schio va in tilt e neanche il time out di Lasi serve a fermare il break di Como, che allunga prima con l’1/2 di Harmon e poi col gran canestro da sotto di Ajanovic portandosi sul più quattro (50-46). Macchi mette fine al digiuno trovando il meno due, ma Benko replica con la stessa moneta e così il margine rimane invariato. La Famila continua a sprecare tanto, fallendo due possessi che Como trasforma nel più sei, grazie al quindicesimo punto di una straordinaria Harmon (56-50).
Nel momento peggiore però torna a farsi sentire Ford che con un gioco da tre punti, riavvicina Schio. Como però ha in Harmon la propria leader: è infatti ancora lei a prendersi in mano la propria squadra, mandando a bersaglio il più cinque che obbliga Lasi a chiamare minuto di sospensione a quattro minuti dal termine (58-53). Schio non trova più il canestro, Como si e con Hicks ma soprattutto un’indemoniata Harmon scappa via portandosi sul più nove (62-53). E’ game over ormai, Harmon nell’ultima azione trova anche il ventunesimo punto personale a sigillare una prestazione monumentale. Può così esplodere la festa del pubblico comasco per un’altra incredibile vittoria che porta così la serie a gara cinque. Schio avvisata, Como è ancora viva.
MVP BASKETINSIDE.COM: Harmon POOL COMENSE -FAMILA SCHIO 64-53 (11-19/25-29/43-46) Comense: Harmon 21, Hicks 12, Spreafico 3, Gatti 5, Maiorano 3, Benko 5, Smith 7, Mistò, Smaldone, Ajanovic 8. All: Barbiero Schio: Jalcova, Pastore, Cohen 7, McCarville 6, Masciadri 12, Ramon 4, Zanetti, Nadalin 1, Ford 12, Macchi 11. All: Lasi
DANIELE TAGLIABUE/WWW.BASKETINSIDE.COM
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