29/4/2012 - 19:3
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Fila San Martino - Sernavimar Marghera 67-55
BASKET SAN MARTINO: Borsetto ne, F. Dotto 9, Pegoraro 6, C. Dotto 5, Cattapan 14, Stoppa 11, Sandri 12, Ferri 2, Stjarnstrom 8, Sbrissa. All. Lodde (tl 7/12). GIANTS MARGHERA: Paties ne, Striulli 6, Vianello ne, Rimpova 15, Fabris 5, Gorla 1, Granzotto 1, Savelli 18, Pellegrino, Brunelli 9. All. Iurlaro (tl 19/28). ARBITRI: Momi di Trieste e Cappati di Roncade (TV). PARZIALI: 22-10, 36-21, 51-42. NOTE: Nessuna uscita per 5 falli. Tiri da due: San Martino 21/36, Marghera 12/30. Tiri da tre: San Martino 6/16, Marghera 4/21. Rimbalzi: San Martino 36 (29+7), Marghera 28 (20+8).
Inizia bene l'avventura play off 2012 per il Fila, che in un palazzetto gremito in ogni ordine di posto supera la Sernavimar in Gara1 dei quarti. Una prestazione non perfetta ma comunque convincente quella delle Lupe, che mercoledì sera a Marghera proveranno già a chiudere i conti per il passaggio in semifinale, anche se sarà sicuramente un altro tipo di partita.
Per il debutto nella post season Lodde va col quintetto vecchia scuola: Pegoraro, Cattapan, Stoppa, Ferri e Sbrissa. Sin dall'inizio la sfida è caratterizzata dalla grande intensità, ma per vedere il primo canestro bisogna attendere quasi 2', e a firmarlo è Savelli da dietro l'arco. Il coach non è soddisfatto di quello che vede in attacco, e poco dopo arriva già il primo time-out. A sbloccare finalmente il punteggio delle giallonere è un passaggio da touch-down di Pegoraro per Stoppa, che realizza in contropiede. È proprio giocando in velocità che le Lupe riescono a rimettersi in partita dopo un avvio incerto, e al 6' Cattapan firma il primo sorpasso (7-6) chiudendo un gioco da tre punti in seguito a un altro recupero difensivo. Va a segno anche Stjarnstrom in conclusione di un bell'attacco alla zona, e poi due bombe consecutive firmate Cattapan e Francesca Dotto valgono il primo mini-break sul 15-8 (8'). Le ospiti intanto perdono per qualche minuto Rimpova per un taglio al labbro, e non trovano più il canestro. Potrebbero approfittare di parecchi viaggi in lunetta, ma la percentuale non è granché (5/9 nel primo quarto), e così ancora Cattapan e Francesca Dotto realizzano i canestri che valgono il +10 (19-9). Ora l'attacco di casa è in gran ritmo, e segna anche Sandri con un bel gioco da tre punti per il 22-10 con cui si va alla prima pausa. Peccato solo che la preghiera da centrocampo di Francesca Dotto arrivi con qualche decimo di ritardo sulla sirena, perché anche quella era andata a bersaglio.
In avvio di secondo quarto segna subito ancora Sandri, mentre dall'altra parte continuano a non arrivare i canestri. Caterina Dotto trova un jolly da centro area allo scadere dei 24", e poi in contropiede solitaria infila il 28-10 (14'), massimo vantaggio. È Rimpova a sbloccare finalmente le sue dopo oltre 10' di siccità, e la replica dalla lunga distanza sul possesso successivo fa riacquistare fiducia alle ospiti. Dalla lunetta Striulli e Granzotto accorciano ancora, chiudendo un break di 9-0 che riporta lo scarto sotto la doppia cifra (28-19). Per fortuna delle Lupe arriva ancora Caterina con una tripla a interrompere l'emorragia, e poco dopo il piazzato di Sandri restituisce il +15, che è anche il divario con cui si va all'intervallo. Da notare la differenza di percentuale al tiro nel primo tempo: 67% San Martino, 22% Marghera.
È di nuovo Cattapan da dietro l'arco a inaugurare il secondo tempo delle giallonere, che però ancora una volta incappano in troppi falli. La fortuna è che Marghera continua a litigare col canestro dalla lunetta, ma al 26' Savelli riesce comunque a firmare il -10 (41-31). Come prima arriva una pronta risposta dai sei metri, con Stoppa, e poco dopo la capitana concede il bis dal lato opposto, per il 47-33. Ma ora anche Marghera è in ritmo: la bomba di Brunelli vale il -9, e poco dopo Striulli dalla lunetta fa 47-40. Le ragazze di Lodde rischiano di andare fuori giri in attacco, e faticano a contenere le avversarie in difesa, anche per paura di commettere altri falli. Marghera torna così sul -5 (47-42), chiudendo un nuovo break di 9-0. Quando mancano 7" sul 49-42, con la rimessa in attacco, Lodde chiama time-out e disegna uno schema per Pegoraro, che si butta dentro e sulla sirena va a trovare un canestro di fondamentale importanza.
Nei primi 2' dell'ultima frazione non si segna, poi sblocca Savelli da tre ma subito risponde con la stessa moneta Cattapan. Intanto però i falli continuano ad essere un problema: Stoppa, Cattapan e Caterina Dotto arrivano presto a quota quattro (e alla fine ben 6 giallonere chiuderanno a quota quattro). In attacco San Martino prova comunque a rispondere colpo su colpo alle avversarie, ma è difficile reggere l'urto quando i falli totali sono 26-12 (35'). Dalla lunetta dunque Savelli fa tornare le sue a -6 (56-50). La stessa giocatrice ex Vigarano poco dopo sparacchia da tre (2/10 per lei dalla lunga distanza), ma Brunelli recupera il rimbalzo e fa -4. Nel momento di massima difficoltà risponde alla grande Sandri, che realizza dalla media distanzia e sull'azione successiva va a segnare prendendosi il fallo. Quando mancano 3' alla fine è di nuovo Stoppa a trovare un'altra bomba fondamentale dall'arco, per il 63-52 che manda i titoli di coda. Dall'altra parte infatti non arrivano punti rapidi, e così il tap-in di Stjarnstrom sull'errore della stessa Stoppa è il canestro della staffa: il primo round è delle Lupe.
Ufficio Stampa A.S.D. Basket San Martino
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