3/5/2012 - 9:58
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Fino all'ultimo respiro, fino all'ultima palla, fino all'ultimo tiro, fino a due secondi e nove decimi dalla fine di gara1 finale scudetto per decretare la vincitrice. La saga continua, sono ancora le due regine del basket in rosa a contendersi il titolo di campionesse d'Italia: Famila Wuber Schio e Cras Taranto.
I play off sono un campionato a parte e fino ad ora questa leggenda non è stata smentita, la tecnica viene messa da parte per lasciare il posto al cuore alla voglia e alla determinazione, sono queste le parole di Nadalin nel pre partita. Parole che lasciano poco spazio ad interpretazioni e fanno ben capire lo spirito con cui il Famila ha affrontato questa gara1. Lo starting five per Schio non cambia: sono Cohen, McCarville, Masciadri, Macchi e Ford le prime a toccare il parquet. Coach Ricchini butta nella mischia Vaughn, Sottana, Godin, Siccardi e Greco.
Palla a due e possesso Taranto che parte con una marcia in più rispetto alle padrone di casa: sono prima Sottana da due e poi una sontuosa Greco dalla lunga distanza (per lei 17 punti) ad aprire la partita ed è subito più cinque per il Cras. Schio risponde con un'ispirata Macchi (19 punti per lei) che mette a segno una bomba, ma il boato del Campagnola viene subito smorzato dalla solita Vaughn che segna da sotto. Gran difesa del Famila che però non riesce a trovare continuità in attacco e spreca troppi palloni. Prova Greco ad allungare ulteriormente le distanze, segnando sette punti personali sugli undici totali di Taranto, che a cinque minuti del primi quarto è già a più dieci (3-13).
Il Famila non ci sta e si fa sotto: sono Cohen, Nadalin e un contropiede di Macchi ad accorciare le distanze ma il primo quarto si chiude con il punteggio di 16-20. Il secondo quarto si apre a suon di triple: prima Macchi e poi McCarville portano il punteggio sul 24-20 per le scledensi. Una gran difesa del Famila (spesso schierata a zona) nega il canestro alle avversarie per quasi 7’, fino al 30-21 (parziale di 14-1).Le campionesse d'Italia in carica spingono sull'acceleratore e dominano la seconda frazione di gioco chiudendo con il punteggio di 37-29 (21-9 il parziale del secondo quarto).
Al rientro sul parquet Schio sembra poter conservare il margine fino al 46-37 del 6', ma Taranto trova in Gianolla (8) e Ballardini (10 punti tutti dopo l’intervallo) i punti della rimonta (48-47) al 29’. Poi Cohen (16 punti, 8 recuperi e 4 assist) mette la tripla del 51-47 con cui si chiude il terzo quarto ed è tutto da rifare.
Ultimi dieci minuti intensi e appassionanti solo come una finale scudetto sa dar vita. Prima Vaughn, con un'azione da tre punti,(canestro più fallo) poi Gianolla pareggiano i conti portando il punteggio sul 52-52. Macchi sul fronte opposto trova un canestro in penetrazione ma fa anche il suo quarto fallo personale e così Taranto ne approfitta e con un break di 6 punti si porta sul più quattro (57-61) a tre minuti e trenta secondi dalla fine del match. Il Famila riprende aria con Cohen che, quasi impeccabile, porta le scledensi sul più tre (64-61) a due minuti dal termine. Ultimi minuti da cardiopalma:Taranto spreca un'attacco, Ford prende il rimbalzo ma fa fallo su Godin ed è dunque possesso Taranto che trova ancora nella sua capitana il canestro del meno uno (64-63).
L’azione successiva vede Schio ''morire'' con il pallone in mano, mentre Taranto, ancora con Greco, realizza il canestro della vittoria con un sottomano di alta scuola. Mancano due secondi e nove decimi ,coach Lasi chiama minuto, il più lungo della partita. Rimessa per il Famila, due blocchi, palla a Macchi che non trova il canestro e sirena che suona inesorabile sul punteggio finale di 64-65.
Si aggiudica così Taranto gara1 battendo per la quarta volta il Famila in questa stagione, sabato a casa del Cras ci sarà gara2 dove le rosso blù potrebbero già conquistare il match point.
Esce a testa alta ma con l'amaro in bocca il Famila Wuber Schio, questa sera, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, ha messo il cuore e la grinta che per molta parte della stagione non si era vista e alla luce di questo, il popolo cestistico scledense, si aspettava un risultato diverso.
FAMILA WÜBER SCHIO: Jalcova I. 2 (1/2, 0/2), Cohen L. 16 (5/7, 2/5), McCarville J. 3 (0/1, 1/1), Masciadri R. 5 (0/3, 1/5), Ramon E. 2 (1/2, 0/1), Zanetti E. NE , Nadalin J. 6 (2/5), Ford C. 11 (4/8), Agyapong G. NE , Macchi L. 19 (3/9, 3/5), All. Lasi Maurizio CRAS TARANTO: Mahoney M. 5 (0/6, 1/2), Vaughn K. 15 (6/8), Sottana G. 6 (2/4, 0/3), Ballardini S. 10 (1/2, 1/5), Giauro S. (0/1), Melnika Z. , Godin E. 4 (2/5), Siccardi V. , Gianolla A. 8 (2/4, 1/1), Greco M. 17 (5/5, 2/8), All. Ricchini Roberto ARBITRI: Vanni degli Onesti e Riosa.
NOTE: Famila Wüber Schio tiri da due 16/37 (43,2%), tiri da tre 7/19 (36,8%), tiri liberi 11/14 (78,6%), rimbalzi dif. 23, off 8, palle perse 18, rec. 18. Cras Taranto tiri da due 18/35 (51,4%), tiri da tre 5/19 (26,3%), tiri liberi 14/19 (73,7%), rimbalzi dif. 28, off 10, palle perse 18, rec. 19
GIORGIA OCCHIALI /BASKETINSIDE.COM
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