4/5/2012 - 9:56
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BRONI. Si possono anche inventare discorsi, giri di parole o metafore ma c’è un termine molto banale che sintetizza lo stato d’animo attuale del mondo biancoverde, brividi! Lo hanno pronunciato i tifosi al ritorno da Cervia e sono brividi legati ancora ad un pensiero, ad un sogno, legato al numero due… di partite ancora da giocare. Il primo atto della finale tra l’Indian Reggio Emilia e la Omc Broni andrà in scena sabato 5 maggio, le due formazioni si sfideranno al PalaBigi (palla a due ore 18:30) con l’obiettivo di conquistare la promozione in serie A2, conta la differenza canestri nel doppio confronto.
Una partita che promette emozioni e spettacolo, lo sanno bene i tifosi biancoverdi che raggiungeranno Reggio per spingere la Omc ad un gran risultato. QUI OMC. Le ragazze di coach Fassina sono tornate a lavorare in palestra martedì mattina per preparare con grande concentrazione la partita di Reggio. In questa settimana le sedute di allenamento sono state basate soprattutto per mettere a fuoco le strategie per contrastare l'aggressività e le mosse tattiche delle avversarie e provare soluzioni difensive per limitare l'attacco emiliano.
Reggio Emilia, guidata da coach Giroldi, è una formazione di grande atletismo e fa dell'agonismo la propria carattesristica proncipale. Anastasio e Accini garantiscono punti dal perimetro e in contropiede, Lionetti può essere determinante nel gioco interno/esterno, Podestà assicura ritmo e pressione, mentre Meloni ha fisico ed esperienza da opporre sotto canestro alle lunghe oltre padane ma nel complesso è un gruppo equilibrato che anche dalla panchina può trovare molto a partire da capitan Orlandini che è in grado in pochi minuti di cambiare volto ad ogni partita.
“Determinante sarà l'approccio mentale al match di sabato – spiega coach Paolo Fassina - e mi sembra che la squadra abbia ben presente che occorre essere pronte a mettere da subito la partita sui binari a noi più favorevoli. Il gruppo non è appagato dall'avere raggiunto questo obiettivo intermedio ma vuole la promozione in A2 e questo è un buon inizio per vincere la doppia sifda. Sarà un match equilibrato e da considerare su un arco di 80 minuti e credo sarà fondamentale l'apporto dei tifosi bronesi per sostenere le proprie giocatrici in una gara davvero difficile.”
CURIOSITÀ. Broni-Reggio... la finale, forse la finale per noi più attesa, escludendo i derby lombardi, Broni-Reggio… è una sfida che ha scritto pagine più o meno esaltanti nella storia delle due società. Si è iniziato a sfidare la Juvenilia nel 2004/2005, quando le reggiane erano appena scese dalla Serie A1 e quell'anno finì 1-1, con doppia vittoria esterna (48-56 al PalaBigi e 48-55 al Brera).
Si é così continuato ad incrociare le armi in A2 sino alla stagione 2008/2009 con un record in pareggio: 5-5. Dopo un anno di pausa ci si è ritrovati in B lo scorso e qui Reggio ha prevalso in entrambe le partite, vincendo il campionato, ma poi in finale promozione ci è arrivata Broni, infatte la Juvenilia è stata eliminata dai play-off dal Viareggio della bronese Federica Semplici.
Broni-Reggio è anche l'incrocio di tante ex, basti pensare, che Brusadin, Carù, Besagni e, soprattutto Molinari, per lei ben 3 anni consecutivi, hanno vestito la casacca biancorossa. Mentre in casa reggiana la sola Podestà ha vestito quella biancoverde bronese.
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