4/5/2012 - 12:55
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La Saces Napoli cede allo strapotere spezzino
Il team di d’Albero lotta ma può poco contro le liguri
SACES NAPOLI – TERMOCARISPE LA SPEZIA 49-79 (15-29, 28-46; 44-59)
SACES NAPOLI: Bove 8, Orazzo 9, Cupido, Miccio 3, Natale ne, Bocchetti 13, Gemini, Fedele ne, Castronuovo ne, Pavel 16. All. d’Albero. LA SPEZIA: Crudo 3, Piastri, Templari 14, Scopino ne, Costa 15, De Pretto 14, Bonafede 13, Glaser 9, Soli 5, Sarti 6. All. Scanzani. ARBITRI: Tallon e Maniero.
NOTE: Napoli: t2 15/50; t3 4/19; tl 7/14. La Spezia: t2 31/60; t3 2/6; tl 11/12. Rimbalzi: Napoli 35, La Spezia 53. Uscite per cinque falli: Bove.
Napoli, 3 maggio 2012 – La Saces Dike Napoli non riesce nell’impresa e deve cedere allo strapotere di La Spezia, che espugna il PalaVesuvio con una prova di forza. Primo quarto bellissimo, Napoli parte in maniera razzente e mette in difficoltà La Spezia, con bella circolazione di palla e buoni tiri, ma il team ligure c’è e lo dimostrano i canestri della Templari e della Bonafede. Al 5’ però arriva un parziale spaventoso di La Spezia, che in attacco non sbaglia mai, e non è un modo di dire visto che le spezzine infilano dieci tiri di fila con percentuali da Nba. La Saces quindi nonostante la buona prova è già sotto di quattordici al primo intervallo (15-29). Nel secondo quarto le campane non si arrendono e trovano punti dalla Bocchetti e soprattutto da una eccezionale Orazzo, che dimostra di avere un grande talento. La Termocarispe però ha risorse infinite ed a fare la voce grossa sono la Bonafede e la De Pretto, che segnano canestri dal quoziente di difficoltà altissimo e permettono alle squadra ospite di rimanere avanti a metà gara (28-46).
Il terzo quarto però sorride alla Saces, che effettua un ottimo pressing a tutto campo, recuperando molti palloni che fruttano diversi punti, targati soprattutto Bocchetti-Pavel. Napoli infatti arriva anche a meno dieci sul 42-52, ma a prendere in mano la situazione è Valentina Costa, che in pratica da sola risolve la situazione e manda La Spezia all’ultimo intervallo avanti di quindici (44-59). Nell’ultimo quarto il vantaggio spezzino diventa di proporzioni eccessive, che puniscono oltremisura la Saces, che esce fra gli applausi del generoso pubblico del PalaVesuvio, felice per una stagione ricca di soddisfazioni e per un futuro che si prospetta ancora più roseo per la squadra più giovane del campionato. Finisce 49-79 per La Spezia, che approda meritatamente in finale e si candida come favorita numero uno per la promozione in serie A1.
Jacopo Giove
Ufficio Stampa Saces Napoli
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