6/5/2012 - 11:9
foto:
Fila San Martino - Sernavimar Marghera 76-31
BASKET SAN MARTINO: Borsetto 7, F. Dotto 9, Pegoraro 11, C. Dotto 13, Cattapan 2, Stoppa 4, Sandri 14, Ferri 8, Stjarnstrom 6, Sbrissa 2. All. Lodde (tl 9/11). GIANTS MARGHERA: Paties ne, Striulli 3, Marchioni 2, Rimpova 2, Fabris 2, Gorla 1, Granzotto 2, Savelli 6, Pellegrino 4, Brunelli 9. All. Iurlaro (tl 11/16). ARBITRI: Battista di Reggello (FI) e Piram di Rosignano Marittimo (LI). PARZIALI: 18-10, 44-15, 62-25. NOTE: Spettatori 500 circa. Fallo tecnico alla panchina Sernavimar (18'). Tiri da due: San Martino 29/43, Marghera 7/26. Tiri da tre: San Martino 3/9, Marghera 2/15. Rimbalzi: San Martino 40 (29+11), Marghera 15 (10+5).
È un trionfo dalle proporzioni clamorose, quello messo a segno dal Fila nella decisiva gara3 dei quarti con la Sernavimar. Animate da una grande voglia di riscatto dopo la rocambolesca sconfitta subita a Marghera in settimana, le Lupe hanno disputato una delle migliori partite non solo della stagione (i 76 punti segnati rappresentano il season high) ma dell'intero quadriennio in A2 (il +45 finale distrugge il precedente scarto record). Per la prima volta nella sua storia, dunque, San Martino di Lupari può festeggiare l'accesso alle semifinali play off di A2.
Sostenute dal 1' al 40' da un tifo assordante, le giallonere cominciano subito forte con il canestro dai sei metri di Pegoraro. Poco dopo Sandri segna con un bel movimento in area pitturata, e quando Francesca Dotto realizza in contropiede il canestro dell'8-2 il coach Iurlaro è già costretto al primo time-out. Ma le cose non cambiano, perché in difesa le giocatrici di casa ci mettono l'anima (12 recuperi nei primi 10'), e in attacco i canestri di Pegoraro, Sandri e della neoentrata Caterina Dotto valgono il +12 al 7', sul 14-2. Dall'altra parte arriva una prima scossa quando Brunelli realizza una tripla dall'angolo, e subito dopo concede il bis dalla stessa mattonella (14-8). Alla prima pausa, comunque, il vantaggio è solido sul 18-10.
In avvio di secondo periodo Cattapan ripristina le 10 lunghezze di vantaggio, inventandosi uno spettacolare tiro in sottomano (22-12 al 13'). Anche Ferri è in serata e al 14' segna uno splendido canestro in avvitamento (4/4 dal campo e 17 di valutazione per lei), mentre è questione di qualche centimetro (punta del piede sulla linea) se il canestro di Sandri vale due e non tre punti. Ma poco cambia, perché sul possesso successivo Pegoraro gestisce un contropiede con un magistrale arresto e tiro dalla linea dei liberi. Di nuovo la play scuola Reyer, una tra le più motivate dopo gli errori nel finale di gara2 (anche 8 assist per lei, massimo in carriera), infila al 16' la bomba del 31-12. Ma il tassametro continua a correre, perché San Martino manda a bersaglio qualunque tiro (19/25 da due nel primo tempo) mentre Marghera è in rottura prolungata. Stoppa realizza 4 punti consecutivi amministrando un tecnico per proteste in seguito a un mancato fischio arbitrale, e poi un'ottima Stjarnstrom chiude un super parziale di 24-1 (44-13). Le ospiti tornano a segnare solo a mezzo secondo dalla sirena, con Striulli dalla lunetta, ma il +29 dell'intervallo è inequivocabile.
A questo punto il secondo tempo diventa quasi una formalità, sebbene San Martino dopo la rimonta subita in gara2 non voglia smettere di dare il 100%, anche per onorare la splendida cornice creata dai tantissimi tifosi accorsi. A segnare per prima è Marghera con gli unici due punti di Rimpova, ma subito rimedia Pegoraro in zingarata, e poco dopo uno spettacolare assist di Stoppa per Stjarnstrom vale il nuovo +30 (48-18). Va a bersaglio anche Borsetto da dietro l'arco, che poi si ripete in entrata per il 53-18 (anche per lei un record infranto, i 7 punti segnati ritoccano infatti il suo massimo in A2). La serata va decisamente a favore delle Lupe, che riescono anche a trovare canestri come la tripla allo scadere dei 24" di Caterina Dotto, la quale firma poi il 60-25 appena prima dell'ultima pausa. Ormai la partita ha poco da dire, nell'ultima frazione Sbrissa realizza un bel canestro dalla media distanza che permette di scollinare oltre le 40 lunghezze di vantaggio, e la gara si va infine a chiudere sul 76-31.
«Eravamo state troppo brutte mercoledì - esordisce il tecnico Jacopo Lodde a fine gara - A Marghera abbiamo fatto la peggior partita difensiva degli ultimi tre anni, e alle mie ragazze ho chiesto di mettere in campo l'impegno e l'energia che avevamo risparmiato mercoledì. Poi, come dico sempre alla squadra, andare sopra soglia in difesa ti fa fare delle cose fantastiche anche in attacco, perché la testa è libera, e questa sera è andato tutto per il meglio. Ora vedremo chi ci capiterà in semifinale, ma non abbiamo più nulla da perdere».
A fine gara i festeggiamenti si sono uniti alla celebrazione per la premiazione di VIP (Very Important Player) e MINIVIP, ovvero l'atleta per ogni squadra che più ha fatto registrare miglioramenti nella stagione in corso. Una bella occasione per il pubblico di fermarsi qualche minuto in più e applaudire i vincitori: Riccardo Salvador e Francesca Cavalli (Minibasket), Alice Bernardi (Esordienti), Davide Pasinato (Under 13 maschile), Camilla Tessari (Under 14), Lidia Campagnaro (Under 15), Chiara Zorzo (Under 17), Giulia Bressan (Under 19), Sophia Costacurta (Serie C), Valentina Stoppa (Serie A2). Complimenti a tutti!
Ufficio Stampa A.S.D. San Martino
|