8/5/2012 - 9:35
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E’la vittoria delle più forti. La squadra di Ricchini fa valere il proprio fattore campo è chiude i conti con un netto 3-0. Troppo pesante la differenza a rimbalzo, che ha visto il Cras prevalere con un perentorio 43 a 23 complice la pessima giornata delle lunghe del Famila. Una vittoria nel segno di Giorgia Sottana, indiscussa mvp della Finale e capace di centrare al suo primo anno in Puglia lo scudetto.
Sarebbe però una nota stonata dar risalto solo a una giocatrice in quella che è stata la vittoria del gruppo, capace di rialzarsi quando tutto sembrava destinato a finire a causa di Lucca. Taranto invece ha avuto la forza di passare in Toscana, svoltando la serie che ha poi visto le grandi prestazioni in finale, con Greco e compagne capaci di sbancare anche il parquet della squadra campione d’Italia, nonché una delle migliori otto d’Europa. A Schio non basta la prova monumentale di Masciadri, l’ultima ad arrendersi tra le fila delle ospiti
Taranto: Sottana-Greco-Siccardi-Godin-Vaughn Schio: Cohen-Macchi-Masciadri-Ford-McCarville
Sono di Cohen i primi due punti di gara tre. Taranto però risponde prontamente impattando con Vaughn ma l’inerzia è tutta per Schio, che con un break di 5-0 piazza il primo break di giornata (2-7). E’ ancora la squadra in maglia arancione ad avere il pallino del gioco e con due bombe di Masciadri, mantiene sei lunghezze di margine portandosi sul 6 a 12. E’ in questo però che Sottana sale in cattedra: la giovane play italiana trova infatti tre triple consecutive che fanno rientrare la propria squadra sul meno tre (15-18). Si scatena anche Ballardini e per Taranto arriva il primo vantaggio, con la penetrazione del numero otto che vale il 19 a 18. Gli ultimi punti portano però la firma di Macchi e così Schio termina avanti la prima frazione di gioco (19-20).
Secondo quarto che vede Taranto trovare subito la parità a quota 22, grazie ai primi tre punti di Mahoney. I primi punti di Ford riportano avanti Taranto, ma la replica delle ospiti è veemente e con la bomba di Macchi è di nuovo più uno (24-25). Si continua così sull’onda dell’equilibrio: Jalcova impatta a quota ventotto con un gran tiro da tre punti, poi un mini break di 4-0 nel segno di Giauro e Sottana riporta al comando il Cras ma Masciadri tiene a contatto le due compagini, mandando a bersaglio il 32 a 31. La gara s’infiamma poco dopo, col tecnico fischiato a Cohen dopo una serie di proteste che obbligano Lasi a toglierla dal campo. Sottana in lunetta fa 2/2, Vaughn spalle a canestro non sbaglia ma è il gioco da tre punti con libero successivo a dare il massimo vantaggio al Cras, che scappa sul 39 a 31. Dal recupero di Godin, Sottana può involarsi tutta sola a canestro. E’il più dieci (41-31) con cui le due formazioni vanno al riposo. Schio prova a cambiare atteggiamento a inizio terzo quarto, ma il Cras trova ottime soluzioni dalla lunga distanza e con la tripla di Greco si porta sul 44 a 33. La Famila accusa il colpo, serve quindi un break di Masciadri per rianimare la Famila che rientra così a soli otto punti di distacco (45-37). Taranto prova ad aumentare il proprio ritmo, ma Masciadri è scatenata e dalla lunga distanza punisce la difesa della squadra di Ricchini mandando a bersaglio il meno cinque (45-40). E’ Godin a sbloccare il momento negativo del Cras, prima segnando due punti e poi lanciando a canestro Sottana per il più nove (49-40). Botta e risposta tra Gianolla e McCarville e così la terza frazione termina sul 51 a 43.
Taranto prova la fuga con la tripla di Ballardini, ma Schio prova comunque a rimanere aggrappata alla partita nonostante i diversi errori dalla lunetta. A dare la svolta al quarto periodo di gioco, è il tecnico rimediato da Ford: Taranto ringrazia e in un amen piazza un break di quattro a zero, con Giauro che va a depositare il più tredici (59-46). Ford in lunetta interrompe il digiuno offensivo, ma Greco è scatenata e con tre punti consecutivi, ricaccia indietro Schio (63-49). A mandare i titoli di coda ci pensa poco dopo Godin, Masciadri infatti sbaglia l’ultimo disperato tentativo di rientro e così quando Sottana piazza l’ennesima penetrazione vincente con libero aggiuntivo, esplode il tifo dei tifosi del Cras che a poco più di un minuto e mezzo vede la propria squadra toccare le diciotto cifre di margine. L’ennesimo antisportivo ai danni del Famila vale il più venti, ma il finale è tutto di Taranto che centra il quarto scudetto della sua storia e si riprende la rivincita.
Mvp Basketinside.com: Giorgia Sottana Cras Taranto 72- Famila Schio 58 CRAS TARANTO: Sottana 24, Siccardi, Greco 10, Godin 9, Vaughn 6; Gianolla 5, Ballardini 7, Mahoney 9, Giauro 4, Melnika ne. All. Ricchini. FAMILA SCHIO: Cohen 10, Masciadri 17, Macchi 11, McCarville 6, Ford 2; Jalcova 8, Pastore ne, Ramon, Nadalin 4, Agyapong ne. All. Lasi.
DANIELE TAGLIABUE-WWW.BASKETINSIDE.COM
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