10/5/2012 - 14:1
foto:
I sogni rivieraschi…e gli incubi altrui: in estrema sintesi, i quarti di finale appena trascorsi hanno regalato una piacevole sorpresa a chi non si attendeva più di tanto, e il conseguente, peggiore dei “nightmares” a chi invece era sicuro della propria forza. La roulette russa dei play-off ha confermato tutta la sua proverbiale imprevedibilità, per il più sguaiato dei sorrisi a 32 denti di una Petrol Lavori che ha saputo giocare benissimo le proprie carte e che ora, approdata alle semifinali per la promozione in A1, ha tutto il diritto di continuare a restare seduta all’ipotetico tavolo verde che mette in palio la massima serie.
Questione mentale, ma non solo: se dovessimo riassumerla in termini cari al pugilato, Muggia non ha certamente la forza di sferrare un gancio sul grugno dell’avversaria per mandarla al tappeto con un secco K.O. ; piuttosto, le rivierasche di coach Matija Jogan hanno capito che è necessario lavorare sui fianchi, senza fretta e con pazienza certosina: solo così si vince ai punti. E, se contro Milano questo aspetto ha funzionato, ora tale strategia va messa in atto anche contro un “peso massimo” come la Vassalli Vigarano: la sfida contro le ferraresi, che hanno sciorinato basket di altissimo livello sin dalla prima gara di regular season, assume la valenza di sfida titanica. A ogni modo, l’Interclub non ha minimamente l’intenzione interpretare il ruolo di punching-ball.
A guardare le cifre, la compagine allenata dal bravo Raffaele Ravagni ha girato con numeri da capogiro: 22 vittorie in 26 incontri di campionato, un attacco a dir poco atomico (in tutta la serie A2 nazionale solo la Termocarispe La Spezia, nel girone sud, ha saputo far meglio) e la “mania” di cannibalizzare le rivali con distacchi abissali (ne è la prova il quarto di finale contro Cagliari, dominato per 2-0 e con un gap totale di +40 nei punteggi finali delle due contese con le sarde). Che fare dunque contro la potenza della Vassalli? Innanzitutto partire dal presupposto che nessuna gara è chiusa in partenza: a lato pratico, bisognerà evitare che Vigarano si porti troppo in là con gli eventuali distacchi durante il match, poiché in tale condizione l’ago della bilancia penderebbe assolutamente a sfavore della Petrol Lavori.
Il coraggio, la tenacia e la lucidità di testa saranno fondamentali per tentare di mettere la museruola alla miglior squadra del raggruppamento Nord: e chissà che il torpedone di tifosi rivieraschi che si muoverà alla volta dell’Emilia non sia nuovamente di buon auspicio, come oltretutto già visto qualche giorno fa al “Pala Giordani”…
Si gioca sabato 12 maggio, palla a due alle ore 21.00
Alessandro Asta - Addetto Stampa 1° Squadra Petrol Lavori Muggia
|