10/5/2012 - 16:20
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U14 sconfitta con onore da NoVa Basket
Under 14 Bracco Geas - NoVa Basket 56-63 Geas: Oliva 2, Polentes, Sanna 10, Perini 8, Izzo 6, Malacart 2, Bumeliana 18, Taverna 4, Lasagna, Picarelli, Magli, Guerra, All. Canali, Ass. Salvestrini
Usmate, 5 maggio 2012
Finisce a Usmate l'avventura delle rossonere U14, che nel secondo spareggio si arrendono alle brillanti avversarie della selezione di NoVa Basket di Vedano Olona.
Le geassine salutano la possibilità di accedere alle "final four" regionali con una prestazione non brillante ma di gran cuore.
Fin da subito la partenza è di quelle in salita, le avversarie partono a mille all'ora mentre nei nostri occhi si legge troppa paura. Subiamo il contropiede, e in attacco siamo confuse e sprecone.
Le ragazze soffrono purtroppo psicologicamente quando i giochi si fanno duri e ci vogliono diversi minuti per ottenere una reazione. Quando però questa arriva finalmente la squadra sciorina un gioco in attacco piacevole e lucido, ciò che manca è però la concretezza al tiro. Una quantità esagerata di appoggi facili mancati segnano da subito quello che sarà l'andamento di tutta la gara: tanti attacchi, tante penetrazioni fino al ferro ma pochissimi canestri (21/55) e ancor meno tiri liberi realizzati (9/28). All'intervallo il punteggio recita -10, 18 a 28, ma la squadra non vuole mollare. Al rientro in campo le ragazze sono finalmente delle leonesse, lottano su tutti i palloni, difendono con concentrazione, tengono botta alle avversarie e non mollano un centimetro recuperando numerosi palloni. Tantissimi palloni recuperati (35) si concludono troppo spesso in passaggi frettolosi o tiri che non ne vogliono sapere di entrare, segno di una squadra che lotta, lavora e costruisce, ma manca ancora di quel cinismo e di quella cattiveria agonistica che servono per avere la meglio di queste partite tese e punto a punto.
Nonostante i numerosi errori, la squadra risale, fino al 40-40 a pochi secondi dalla fine del terzo quarto, quando la superlativa Ghielmi (16 punti per lei, con 2 bombe) ci piazza una bomba da 8 metri allo scadere. Non molliamo nemmeno sta volta, e rientriamo in campo ancora determinate a lottare, con il "sangue" dentro gli occhi. Il quarto periodo è di quelli al cardiopalma, tutto punto a punto, su e giù per le due formazioni.
In questo dai e vai, soprattutto di errori, da ambo le parti, per la prima volta raggiungiamo il sorpasso, frutto di diversi recuperi finalmente concretizzati in contropiede. Ma quando la fuga sembra realtà, arriva di nuovo la bomba della Ghielmi a tagliarci le gambe.
Gli ultimi minuti sono quelli più confusi: a tre minuti dalla fine si infortuna Bumeliana, compiamo un ingenuo fallo antisportivo e in un amen da + 1 finiamo a - 6, ritorniamo con una bomba di Perini, i falli sistematici vengono compiuti con troppo ritardo, le avversarie segnano sempre, e per Varese è meritata la festa.
Grande la delusione per un obiettivo mancato che era decisamente alla nostra portata. Le avversarie si sono dimostrate più convinte di noi, segnando quando c'era da segnare e senza farsi tremare le gambe. Questo l'unico rimpianto: di aver giocato una partita all'altezza, buttata via per i troppi errori banali, frutto più di paura e fretta che d'altro. Ma le ragazze hanno lottato dal primo all'ultimo minuto, senza mai arrendersi, cosa che non era successa in altre occasioni.
Si porta a casa la frustrazione e si ricomincia a lavorare, certe che il cammino è sicuramente ancora lungo, soprattutto dal punto di vista caratteriale, ma anche del fatto di aver compiuto una bella impresa.
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