11/5/2012 - 9:25
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Il Sanga è un Mondo ben radicato nel territorio milanese, capace di coinvolgere migliaia di persone e l’intera città, non solo giocando il campionato nazionale di serie A2, ma anche con eventi che stringono forti legami con la gente, appassionandola.
Intervistiamo Franz Pinotti, il Fondatore e Coach milanese, che parla della stagione appena terminata dalla Lucsa Systems Milano:
“In quest’ultimo anno sportivo avevamo due obiettivi agonistici: giocare la Final Four di Coppa Italia organizzandola in casa, ed entrare nelle prime quattro del Girone Nord. Dalla Coppa Italia siamo rimasti fuori per differenza canestri e, dopo esserci classificati quarti al termine del campionato regolare, abbiamo perso la bella in casa di tre punti, per entrare nelle semifinali nazionali.”
D’accordo, non avete raggiunto ciò che vi eravate prefissati ma resta comunque il risultato migliore di sempre e sono solo tre anni che il Sanga gioca in A2
“Quando il confine tra il successo e il fallimento dipende da un solo canestro, è difficile tracciare il bilancio di una stagione. Sono sempre stato l’uomo dal bicchiere mezzo pieno e allora preferisco guardare i fatti positivi. Abbiamo portato tanto entusiasmo intorno alla squadra e il Pala Giordani ha visto davvero tanta gente, che ringrazio di cuore, sempre appassionata e presente. Le ragazze del settore giovanile hanno seguito la squadra non solo dalle tribune di via Cambini, ma anche attraverso i molti eventi, raduni, feste-gioco e partite organizzati per tutte le famiglie della società e anche e soprattutto per la città di Milano. L’interesse è cresciuto e, oggettivamente, il Sanga ne ha tratto grandi benefici mediatici.
Molti vi davano come favoriti per il salto di categoria…
“Nessuno di noi ha mai pensato di salire di categoria sin da quest’anno, la crisi economica è sotto gli occhi di tutti, e più che una problema agonistico è un problema di risorse economiche. Sul campo abbiamo comunque ottenuto il miglior risultato di sempre, risultando la seconda miglior difesa d’Italia. A Natale siamo stati in testa alla classifica dopo le 11 vittorie consecutive, e solo Muggia, nostra bestia nera, ci ha impedito traguardi annuali tangibili più importanti.”
Chi o cosa vuole ricordare di questo anno sportivo?
“Nel ringraziare l’ottimo lavoro svolto da Italo Brunello e da tutto lo Staff tecnico-dirigenziale, il ringraziamento va agli sponsor senza i quali tutti i progetti crollano. Luciano Salvatore, in particolare, ha dato il nome alla squadra (Lucsa Systems) traendone un grande beneficio mediatico. Abbiamo coinvolto anche il prestigioso Centro Studi Grande Milano dell’Avvocato Daniela Mainini, che da sempre ci sostiene con le sue iniziative. Molto intorno a noi si è mosso. Ma è chiaro che avremo sempre più bisogno del sostegno di nuove aziende che si affianchino alla nostra società, perché si realizzino anche i tanti progetti Sociali tra i quali spiccano “I Ragazzi della Via Padova”, “Il Ponte di elebaB” e il grande lavoro formativo che svolgiamo nelle scuole. “
Due parole sul settore giovanile e la responsabile Susanna Padovani, una grande ex giocatrice .
“Il nostro fiore all’occhiello di quest’anno, guidato dalla sapiente mano di Susanna, è stato il settore giovanile. Ringrazio l’amico sponsor Nicola Di Gennaro della D&G Wind che ci veste e ne trae visibilità. Abbiamo tutte le categorie femminili dai 5 anni in poi e praticamente quasi tutti i gruppi squadra hanno raggiunto le Finali della propria categoria, mostrando la qualità in crescendo della nostra Scuola Basket. E’ nostra intenzione ricercare collaborazioni con tutto il territorio milanese, perché si possano ogni anno formare gruppi di lavoro omogenei nell’eccellenza e puntare, nelle tre categorie U15-U17-U19, alle prossime Finali Nazionali, unite sotto la bandiera di una Milano unica e unita.”
Cosa succederà l’anno prossimo?
“Per l’anno prossimo abbiamo voglia di stupire. Siamo sempre alla ricerca di aziende intelligenti che vogliano investire nel benessere e nell’energia giovanile, magari favorendo quell’universo tinto di rosa di cui ci occupiamo dal 1999. Il nostro sito internet (www.sangabasket.it) è lì a dimostrarlo. Certamente dovremo, come tutti, fare i conti con la crescente crisi economica. Nessuno si può nascondere dietro un dito. E’ diventato non solo necessario ma imperativo, progettare con le risorse disponibili.”
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