27/5/2012 - 11:57
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L’Under 17 elimina Trieste ed è in finale Oggi la classica sfida alla Reyer per lo scudetto CESENATICO, 26 maggio 2012
L’Under 17 BraccoGeas è in finale: le rossonere hanno battuto nel pomeriggio la selezione di Trieste 60-38 conquistando la possibilità di giocarsi il titolo di campioni d’Italia, che già detengono, nella finalissima in programma per domani, domenica, alle ore 18 contro le parietà della Reyer Venezia. Le lagunari hanno sconfitto nella loro semifinale la Fulgor La Spezia. La finale U17 sarà quindi la riedizione di quella Under 19 di poche settimane fa, che ha visto trionfare le sestesi. Nei due roster molte giocatrici presenti in entrambe le selezioni giovanili. Sarà quindi tanta la voglia di rivincita delle reyerine, ma sarà tantissima anche la determinazione delle geassine, che hanno la possibilità di centrare una storica accoppiata di titoli nazionali.
Contro la Ginnastica Triestina le rossonere hanno giocato al meglio, almeno nella prima metà dell’incontro, quando hanno messo una chiara ipoteca di successo. “Oggi abbiamo disputato una buona gara – commenta coach Cinzia Zanotti –, siamo partite molto bene, confermando il buon approccio alla partita già mostrato nei quarti di finale e chiudendo già nel primo tempo la partita: ci aspettavamo un avversario più tosto e tenace, almeno in avvio, invece siamo riusciti ad andare presto sul +20 grazie soprattutto a un primo quarto davvero super. Trieste ha provato a metterci in difficoltà con le sue difese miste ma siamo riusciti da subito a trovare il giusto modo di attaccarle; nel secondo tempo c’è stato un piccolo calo di concentrazione, abbiamo perso tranquillità e lucidità, ma il vantaggio accumulato ci ha consentito di portare a casa il risultato senza troppi patemi. Sono riuscita a far ruotare tutte le mie giocatrici distribuendo bene i minutaggi e consentendo a tutte di entrare in partita, fattore che in vista della finalissima di domani risulterà utilissimo”.
Nella finalissima di domani, riecco dunque la Reyer Venezia, per un duello che sta diventando un classico degli ultimi anni a livello giovanile. Tutti i pronostici erano orientati su questa sfida conclusiva. La semifinale delle venete è stata speculare nell’andamento a quella delle geassine: tanta fatica nei primi due quarti, contro avversarie molto dinamiche anche se imprecise in attacco e poi un’accelerazione progressiva che ha scavato un ampio solco fra le due formazioni.
“Domani – prosegue coach Zanotti – sarà una finale bella e molto combattuta: nei pronostici di tutti noi e Venezia eravamo le designate per giocarsi il titolo, e alla fine le previsioni sono state confermate. Ma è difficile indicare una favorita per la vittoria finale: conosciamo la Reyer per averla affrontata diverse volte negli ultimi anni in tutte le categorie, siamo consci della loro forza ma convinti di potercela giocare alla pari. Siamo due squadre simili, profonde e talentuose, che sanno giocare una buona pallacanestro e hanno giocatrici sufficientemente esperte e abituate a giocare partite importanti: dopo 6 giorni di partite probabilmente conteranno di più gli aspetti mentali e caratteriali rispetto a quelli tecnici, quindi credo che vincerà chi avrà più cuore e più grinta”.
Nel roster della Reyer, sicuramente il più completo insieme a quello del Geas, spiccano su tutte 5 giocatrici che hanno fatto anche le fortune dell’U19 granata. Antonia Peresson, Giuditta Nicolodi, Allegra Botteghi, Giulia Vanin e Sofia Marangoni, tutte classe 1995, sono giovani di classe, come conferma l’allenatrice del BraccoGeas: “La Reyer ha un quintetto molto forte, con una panchina completa e in grado di sostituire bene le titolari: certamente però le giocatrici che solitamente cominciano le partite sono di categoria superiore e contro di loro dovremo stare attentissime. Peresson è l’elemento che più delle altre tiene in pallone in mano e fa girare la squadra, è dotata di un buon tiro ed è spesso protagonista di efficaci giochi a due con Nicolodi e Botteghi, due lunghe abilissime a giocare spalle a canestro e che quest’anno hanno beneficiato di una buona esperienza in serie B. Marangoni e Vanin, rispettivamente playmaker e pivot, hanno giocato con Peresson con la selezione di College Italia, quindi sono da annoverarsi tra i migliori talenti della nostra pallacanestro. Domani dovremo trovare le giuste contromisure al gioco della Reyer e alle doti delle singole, ma allo stesso tempo cercare di imporre il nostro gioco e il nostro ritmo per indirizzare la gara nel verso giusto sin dal primo minuto”. |