23/7/2012 - 10:3
foto: Basketinside.comVenti minuti. Tanto è bastato alla Spagna per conquistare la medaglia d'oro ai danni di un'Italia apparsa troppo rinunciataria e a larghi tratti timorosa.
Le iberiche hanno condotto praticamente l'intera partita, sfruttando al meglio una serata pazzesca dalla lunga distanza, tanto che dopo i primi due quarti le percentuali dicevano 50% per la formazione bianco rossa (7/14) contro lo 0% (0/4) delle italiane. Sugli scudi una fantastica Salvadores, autrice di ben 20 punti e 7 rimbalzi. Bene anche la prova di Flores (18 pt), letale dalla lunga distanza. All'Italia non basta l'ottima prova della solita Zandalasini, che ha chiuso con una doppia doppia da 19 punti e 12 rimbalzi. Resta comunque l'orgoglio di un torneo condotto sempre a testa alta dalla formazione di Riccardi, che ha ceduto solo alle più forti spagnole. Quintetti: Italia: Vespignani - Kacerick-Zandalasini-Beretta-Vitari Spagna: Capella--Flores-Quevedo-Orts-Lo Sylla
Sono di Vespignani i primi due punti della Finale under 16 femminile europea. La Spagna però risponde immediatamente: Orts sblocca la compagine iberica, Flores buca la difesa dalla lunga distanza e quando Lo Sylla spalle a canestro trova la retina, la Spagna in un amen vola sul più cinque (4-9). L'Italia attacca male e così le avversarie ne approfittano: bomba di Quevedo, tripla di Capella e così arriva il primo parziale che vede la Spagna sul 6 a 15, obbligando Riccardi al minuto di sospensione. Al rientro le azzurre provano a scuotersi, con Tagliamento che rileva Beretta e Zandalasini che firma i primi due punti di serata. Dall'altro lato però la formazione bianco rossa continua a pungere, con Flores che continua a trovare troppo facilmente la via del canestro e con Salvadores che piazza l'ennesimo canestro da tre punti che porta al massimo vantaggio (8-20). Spagna che controlla anche gli ultimi minuti di gioco e alla prima pausa il vantaggio è di tredici lunghezze (10-23).
Nel secondo quarto, l'Italia però cambia marcia e inizia a trovare segnali positivi. Zandalasini e Romano vanno subito a segno dalla lunetta, ma è l'ennesima bomba siglata da Capella a smorzare l'entusiasmo delle azzurre. La squadra di Riccardi però continua a lottare: Zandalasini scuote la squadra con una gran stoppata, Romano prova ad accenderla con un contropiede vincente e quando Cabrini trova la giusta penetrazione, è di nuovo meno dieci (16-26). Ed è proprio la numero dieci la protagonista del secondo periodo perché poco dopo si ripete nuovamente, rubando palla a Capella e depositando in contropiede il canestro che prova a riaccendere le speranze. La replica delle iberiche è però di quelle pesanti, visto che arriva un break di 8-0 nel segno di Flores e Salvadores che vale nuovamente quindici punti da recuperare (34-19). Arriva così un altro timeout, ma la storia non cambia: le azzurre non segnano, Cazorla e Salvadores si e così le iberiche vanno in fuga allungando fino al più diciannove (20-39). L'ultimo punto è però di Flores e dopo venti minuti la Spagna conduce sul 40 a 20.
Servono ventuno minuti per vedere la prima bomba italiana, con Cabrini che trova ad inizio della terza frazione la retina. Le azzurre si ripetono poco dopo con Zandalasini anch'essa a segno dalla lunga distanza, ma la Spagna risponde con quattro punti di Lo Sylla e un bel canestro di Flores. Zandalasini però prova a riaccorciare le distanze con due canestri consecutivi, ma la replica della formazione di Perèz porta il nome di Quevedo, che si erge a protagonista realizzando due triple di fila che danno ventidue punti di margine (54-32). Nel momento peggiore però, le azzurre rialzano la testa: Cabrini suona la carica, Zandalasini e Beretta rispondono presenti e l'Italia torna così a meno quindici (41-56). Gli ultimi punti portano la firma della solita Salvadores e la terza frazione va in archivio sul 41 a 59.
E' un bel canestro di Beretta ad aprire gli ultimi dieci minuti dell'incontro. L'Italia cambia volto, difesa aggressiva e attacchi puliti portano la Spagna alla confusione, tanto che per vedere il primo canestro avversario servono quasi quattro minuti, con Lo Sylla che mette fine al digiuno iberico dopo il 4-0 di parziale azzurro. La squadra di Riccardi prova l'ennesimo rientro in partita, con Landi e Kacerik che siglano il meno tredici (48-61), ma prima lo 0/2 di Zandalasini e poi quattro punti del duo Flores-Salvadores mandano i titoli di coda alla partita. Il finale serve solo per le statistiche: la Spagna trionfa 70 a 49 e può così cominciare la propria festa.
Mvp Basketinside.com: Salvadores
Italia-Spagna 70-49 Italia: Vespignani 2, Romano 4, Landi 1, Kacerik 2, Tagliamento, Zandalasini 19, Cabrini 10, Beretta 7, Cordola, Russo, Lorenzin, Vitari 4. Spagna: Cazorla Medina 3, Salvadores, Romeu 1, Lo Sylla 8, Molinevuo, Quevedo 12, Clavero, Capella 6, Conde, Flores 18, Orts 2, Zaragoza.
Daniele Tagliabue
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