5/3/2012 - 12:24
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Premier Hotels in crisi, anche il fanalino di coda la travolge
Basket A2 femminile Primi venti minuti disastrosi a Collegno, le cervesi adesso rischiano
SCONSOLATO Il coach Giovanni Lucchesi si sbraccia inutilmente: è un momento no Officine Gaudino Collegno 68 Premier Hotels Cervia 40 OFFICINE GAUDINO COLLEGNO: Santuz 3, Simonetti 1, Montanaro 2, Pignetti 6, Coen 18, Domizi, Bonetti ne, Aragonese 20, Quarta 14, Salvini 4. All. Frigerio. PREMIER HOTELS CERVIA: Santarelli 2, Rossi 6, Cappucci 10, Bonasia, Bonaldo 4, Ramò 6, Vespignani, Bona 1, Panella 11, Morsiani. All. Lucchesi. Arbitri: Giumarra e Callea. Note - Parziali: 13-6, 32-16, 52-36. Percentuali di tiro: Collegno 20/41 da 2, 4/8 da 3, 16/24 tl; rd 27, ro 13; Cervia: 11/29 da 2, 3/16 da 3, 9/15 tl; ro 6, rd 17. Uscita per cinque falli Bonaldo (25'). Collegno (Torino) DAL 72-48 di Venezia al 68-40 di Collegno. Il Cervia chiude una settimana che definire disastrosa è un eufemismo. Romagnole in completa balia delle onde, letteralmente affondate al cospetto del fanalino di coda, che puntava forte su questo incontro. Per Collegno, che ha ribaltato anche il -10 dell'andata, trattasi di due punti di platino in ottica salvezza; per Cervia, invece, una debacle con poche scusanti.
LA PARTITA non ha mai avuto ragione d'essere. Le Officine nel primo quarto mettono a referto 13 punti, un'inezia, ma Cervia fa addirittura solo tre canestri. Andrà poco meglio nei secondi 10', quando invano Giovanni Lucchesi si sbraccerà in panchina. Il terzo quarto, invece, resta l'unica frazione in cui Cervia non perde (finisce 20-20) ma, ovviamente, ciò non serve per cercare di riaprire l'incontro. Romagnole sfasate, letteralmente out sotto canestro dove le piemontesi dominano a rimbalzo. La differenza è tutta lì, nell'extra possesso. Meglio soprassedere, infine, sul quarto parziale quando Frigerio fa ampio ricorso al turnover (al pari del collega...), mentre Cervia mette a segno due soli canestri. Insomma, partita in cui non si è salvata nessuna e che rimette in pericolo le romagnole.
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