16/4/2012 - 10:30
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La Delser batte Bologna capolista di A2 femminile Grande prestazione: Tay Madonna top scorer con 16 punti Nella penultima di ritorno Udine resta da sola al sesto posto 19-14, 30-28, 40-38 DELSER SPORTING CLUB UDINE Quaino 6, Pozzecco, Madonna 16, Romagnoli 8, Fiascaris 3, Veinberga 8, Vicenzotti 2, De Giani 4, De Biase 14; non entrata: Mio. Coach Abignente. MECCANICA NOVA BOLOGNA Nannucci 7, Landi, Zanoli 5, Ruffo, Denti 14, Leva 4, Cigliani 9, Costi 15, Cordisco 1; non entrata: Lambertini. Coach Piatti. Arbitri Maffei di Treviso e Lucifora di Padova. Note Tiri liberi: Udine 11/21, Bologna 8/10. Da due punti: Udine 16/36, Bologna 13/30. Da tre: Udine 6/18, Bologna 7/18. Spettatori: 800 circa.
UDINE Una Delser formato play - off torna alle vecchie abitudini e regola davanti al Carnera la corazzata Meccanica Nova Bologna, fresca reduce dalla vittoria della coppa Italia. Dal 2005 - ’06 fino al 2009 - ’10, Udine era la bestia nera delle felsinee, che però negli ultimi due anni avevano messo sempre sotto la squadra di Abignente. Ieri, capitan Vicenzotti e compagne hanno espresso un gioco efficace, specie in difesa, dimostrando di poter competere in chiave post season.
Nell’ottica del piazzamento nella griglia dei play - off, la sconfitta di sabato di Marghera con Biassono dà alla Delser, sesta, 2 punti di vantaggio sulle lagunari, che sarebbero sempre avanti alle udinesi in caso di arrivo alla pari a fine regular season, grazie al +3 nella differenza canestri nel doppio confronto. Nel prossimo e ultimo turno della prima fase, Marghera affronterà la già retrocessa Borgotaro, mentre la Delser sarà in casa della capolista Vigarano, che ha comunque bisogno di vincere per assicurarsi la pole position, per lo 0-2 nel doppio confronto con Bologna, che andrà a Cervia, con quest’ultima ancora a caccia dell’ottavo e ultimo posto utile per i play - off. In avvio, dopo il minuto di raccoglimento per ricordare il povero Morosini, la Delser approccia bene: 19-14 al 10’, con Tay Madonna in palla in fase di gestione del gioco e nell’uno contro uno contro l’esperta dirimpettaia Zanoli. Bologna, senza l’infortunata 2,02 lituana Cesnaviciute, non molla, ma sbaglia parecchio contro la difesa friulana.
Le iniziative di De Gianni danno forza a Udine che chiude sul 30-28 al 20’, griffato da un jump di Quaino sulla sirena prima dell’intervallo. Nel terzo quarto, Romagnoli (4/5 al tiro e 6 rimbalzi alla fine) spinge la Delser, che tocca il massimo vantaggio sul 40-30 dopo una tripla di Fiascaris. Bologna reagisce sotto la spinta di Denti e Costi, che combinano più di metà dell’intero fatturato bolognese. Le ospiti tornano sotto fino al -2 del 30’, ma Abignente dà spazio a Sara De Biase, le cui triple rimandano Udine a +9, sul 49-40. Nel quarto conclusivo la Meccanica Nova tenta il tutto per tutto per risalire, ma Udine, pur tirando 11/21 ai liberi e senza un contributo concreto di Veinberga e con l’azzurra Vicenzotti (1/13 dal campo e -7 di valutazione) in serata - no, ha concentrazione e risorse, anche dalla panchina, per reggere l’urto. «Brave tutte – gioisce Abignente –: i meriti della vittoria vanno alle ragazze. Per battere Bologna ci hanno messo cuore, concentrazione e grinta». La triestina Cigliani, della capolista Bologna, ha preso un colpo allo sterno in partita; da accertamenti fatti in ospedale, nessuna conseguenza. (f.t.)
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