27/4/2012 - 10:13
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L’Umana trova il Lavagna nella sfida che vale l’A/2
MESTRE L’Umana pesca l’AutoRighi Lavagna. Dalla roulette russa del concentramento di Cervia esce a sorpresa il quintetto ligure che sembrava ormai fuori gioco dopo le due sconfitte accusate con Broni e Ginnastica Triestina nelle prime due partite. Ultimi due gradini da salire per il quintetto di Andrea Liberalotto, prima di festeggiare lo sbarco in serie A/2: domenica la gara d’andata al Taliercio (inizio ore 18), sabato 5 maggio il ritorno in Liguria (ore 21). In caso di un successo a testa, scatta la differenza canestri. Eventualità che l’Umana vuole evitare. «Finale a sorpresa? Un po’ sì», ammette coach Andrea Liberalotto, «eravamo convinti che sarebbe passato Ghezzano.
Un segnale chiaro che non dovremo sottovalutare Lavagna, capace di sovvertire il pronostico nell’ultima partita del girone di Cervia». Il tris di Pessano con Bornago ha portato a 28 le vittorie dell’Umana in partite ufficiali in altrettante gare. «Cerchiamo di far 30», aggiunge il tecnico, «qualificazione agevole? Quando l’hai raggiunta, sì.
La squadra è cresciuta dopo l’intervallo della gara con College Italia, disputando un’ottima partita contro Reggio Emilia, poi con Montecchio Maggiore sono rimaste di più in campo le ragazze che avevano giocato meno». Domenica arriva l’AutoRighi Lavagna, guidata da Vittorio Vaccaro, che è arrivata alla finale con l’Umana vincendo il girone A (19 vittorie, 3 sconfitte), precedendo Savona e Moncalieri, poi nel concentramento di Cervia ha esordito perdendo con Broni (44-56) e con la Ginnastica Triestina (46-52) di Nevio Giuliani, facendo però saltare il banco nell’ultimo turno surclassando (51-37) Ghezzano. Una vittoria che è valsa alle liguri il secondo posto per la miglior differenza canestri (+8) rispetto a Triestina (+3) e Ghezzano (-11). (m.c.)
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