4/5/2012 - 10:7
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di FERDINANDO VICINI
ANCONA Obiettivo centrato per la Free Woman Ancona Basket ma con un pizzico di amaro in bocca. La società di punta del movimento cestistico anconetano, unica realtà cittadina a militare in serie A, ad inizio stagione puntava a mantenere la categoria possibilmente evitando i playout. La gestione del presidente Renzo Lucioli può archiviare con il segno positivo il campionato 2011-12 ma resta il rammarico per aver fallito all’ultima giornata il traguardo dell’ingresso nei playoff.
Coach Luca Piccionne non nega la delusione: «Siamo partiti con l’obiettivo del nono posto che garantiva la salvezza diretta e lo abbiamo centrato in pieno. Però ammetto che dopo essere rimasti per tanti mesi fra le prime otto perdere i play off proprio all’ultima giornata non mi è piaciuto». C’è una partita in particolare che Piccionne vorrebbe rigiocare: «Non tanto l’ultima contro la Job Gate quanto quella al Pala Rossini contro la Saces Napoli che abbiamo perso accusando la fatica delle tre gare in una settimana. Una situazione che ci ha messo in difficoltà, avrei voluto giocarla in un turno normale». Proprio la Saces è una delle due squadre giunte a pari punti con la Free Woman: «Siamo stati condannati dalla classifica avulsa. Sarebbe bastato aver vinto un’altra gara ora saremmo nei playoff».
Ora Piccionne e la società sono concentrati sulle finali nazionali Under 19 che vedranno le ragazze della Basket Girls impegnate (7-12 maggio) a San Martino di Lupari. Prima partita lunedì 7 contro la Geas Sesto S.Giovanni.
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