9/5/2012 - 9:44
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Sandro Pugliese
Milano SI È FERMATA a un passo da una storica semifinale in seri... PLAYMAKER Susanna Stabile
Sandro Pugliese Milano SI È FERMATA a un passo da una storica semifinale in serie A2 la stagione del Sanga Milano che si è arresa alla bestia nera Interclub Muggia per 2-1 nella serie dei quarti di finale dei playoff. Un rammarico incredibile per la formazione milanese che ha praticamente dominato buona parte della partita bloccandosi completamente nell'ultimo ma decisivo periodo, dilapitando tutto il vantaggio. «È stato un po' il film della stagione - dice coach Franz Pinotti - siamo partiti fortissimo, abbiamo toccato anche il +15, come a metà campionato quando eravamo primi, poi abbiamo iniziato ad arrancare e nel finale ci è mancata la lucidità per riuscire a superare le difficoltà».
Che tipo di blancio si può fare dell'annata? «In quest'ultimo anno sportivo avevamo due obiettivi agonistici: giocare la Final Four di Coppa Italia organizzandola in casa, ed entrare nelle prime quattro del Girone Nord. Dalla Coppa Italia siamo rimasti fuori per differenza canestri e, dopo esserci classificati quarti al termine del campionato regolare, abbiamo perso la bella in casa di tre punti, per entrare nelle semifinali nazionali. Quando il confine tra il successo e il fallimento dipende da un solo canestro, è difficile tracciare il bilancio di una stagione. Sono sempre stato l'uomo dal bicchiere mezzo pieno e allora preferisco guardare i fatti positivi.
Abbiamo portato tanto entusiasmo intorno alla squadra. Nessuno ha mai pensato di salire di categoria sin da quest'anno, la crisi economica è sotto gli occhi di tutti e, più che una problema agonistico, è un problema di risorse economiche. Sul campo abbiamo comunque ottenuto il miglior risultato di sempre, risultando la seconda miglior difesa d'Italia». E ora il Sanga da dove riparte? «Intanto voglio segnalare il lavoro svolto da Italo Brunello e ringraziare gli sponsor senza i quali tutti i progetti crollano. Luciano Salvatore, in particolare, ha dato il nome alla squadra traendone un grande beneficio mediatico come Nicola Di Gennaro che ha sponsorizzato le giovanili. Per l'anno prossimo abbiamo ancora voglia di stupire, cerchiamo di costruire una squadra giovane che possa fare una buona figura nel campionato di A2 e possa far divertire.
Chi ci vuole dare una mano è ben accetto». Anche per l'altra lombarda è definito il verdetto con la salvezza di Biassono, mentre l'anno prossimo la pattuglia delle lombarde in A2 potrebbe più che raddoppiare con Broni, Crema e Valmadrera in lizza per la promozione.
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