10/5/2012 - 9:46
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Palermo-Messina 65-55
Verga Palermo: Scrima 9, Ferrara 9, Trevisano 19, Verona 8, Grignano 14; Bonnì 2, Vigilante 2, Vivirito 2, Cafiso ne, Gulino ne. All. Riva San Matteo Messina: Raffaele 9, Retto 7, Grillo 3, Condello 2, Gaeta 23; Ceraulo 7, Cascio 4, Bonaccorsi ne, Alesci ne, Spadaro ne. All: Ribaudo. Arbitri: Lombardo di Trapani e Perrone di Catania.
Una buona prima metà di gara e un finale più brillante regalano al Verga Palermo un importante successo sul San Matteo Messina, col punteggio finale di 65-55, nel girone di qualificazione al campionato sviluppo. Le palermitane, come da consuetudine in questa terza fase di stagione, si presentano in campo usando tanto il pressing. Altra costante tattica è l'utilizzo fisso di Scrima sulla giocatrice più pericolosa avversaria, a prescindere dalla stazza: stavolta alla brava atleta bianco azzurra tocca però il proibitivo accoppiamento con Gaeta.
La pivot fa valere la maggior stazza e segna i primi otto punti messinesi, ma dall'altra parte l'attacco della Maddalena Vision pare brillante e ben bilanciato con Grignano e Trevisano ben ispirate, ma ogni componente del quintetto mette punti per il 23-15 di fine primo quarto. La differenza nella partita, è fatta dai momenti in cui la pivot ospite riposa: in quei frangenti il Verga Palermo porta la gara su ritmi più alti e rende difficile gestire la palla per San Matteo, in difficoltà contro la rapidità della prima linea del pressing Scrima-Ferrara. Il punteggio rimane fisso sulla doppia cifra di scarto, ed all'intervallo è 37 a 27 per la formazione di coach Riva. Il terzo periodo è il più difficile per Grignano e compagne, con il San Matteo che torna quasi a contatto, sul -2, tentativo di aggancio, però, respinto da due triple di Trevisano che chiudono la terza frazione sul 47 a 41 per il Verga Palermo. Negli ultimi 10 minuti di gioco, le messinesi prendono il sopravvento raggiungendo prima la parità e poi il sorpassa ma con veemente finale il Verga Palermo.
Fabio Cocchiara
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