17/5/2012 - 10:6
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BCB IVECO48 Bolzano, c’è ancora da soffrire Basket A2. L’Iveco frena in casa e non chiude il discorso salvezza. Sarà decisivo il match di sabato prossimo in Sardegna alghero59 BOLZANO Tutto rinviato a gara 3 di sabato prossimo in Sardegna, una partita con in palio la salvezza. Ieri sera la Mercede Alghero ha giocato con grande intensità fin dalla palla a due e già al primo intervallo aveva doppiato il Bcb Iveco Lenzi. La formazione bolzanina non è riuscita a ripetere la prova di quattro giorni prima in Sardegna, anche se ha tirato meglio da due, mentre ha litigato con il canestro dalla lunga distanza. Da dimenticare, infine, la precisione dalla lunetta dei tiri liberi con un modesto 45%. Con 48 punti in quaranta minuti è difficile riuscire a spuntarla, anche se l’Alghero, in fondo, non ha chiuso con un ricco bottino, considerando anche che gli ultimi quattro punti sono arrivati dai tiri liberi, in risposta a falli inutili a partita ormai finita. La difesa bolzanina solo a tratti è riuscita ad esprimersi come sa, le giocatrici sarde, poi, nei momenti di difficoltà hanno sempre saputo “inventare” qualche canestro per respingere la rimonta bolzanina. A complicare ulteriormente i piani di coach Michele Massai c’è stata la ferita poco sopra al sopracciglio a Karolina Piotrkievicz, prontamente suturata dal dottor Giorgio Conforti, che ha così permesso al pivot polacco di rientrare in campo per ritornare in doppia cifra, lottando sotto canestro.
E poi anche il ginocchio dolorante di Giulia Crestani, in campo per soli dodici minuti. S Spazio dunque ancora alle bolzanine, con il contributo pure di Bojana Tunguz, che hanno giocato con grande impegno senza però raccogliere molti punti, solo 28 in sei giocatrici, in difficoltà ad attaccare l’aggressiva difesa sarda. La Mercede Alghero ha da subito fatto capire che voleva rimettere in gioco il risultato. Nei primi dieci minuti il Bcb Iveco Lenzi ha messo a segno solo 8 punti (Piotrkievicz 4, Tunguz 2 e Crestani 2) contro i 16 sardi. Nel secondo quarto il distacco è cresciuto ancora fino al 15-30, rendendo praticamente irraggiungibile la formazione sarda cho ora avrà la possibilità di giocarsi la permanenza in categoria sabato prossimo sul parquet di casa.
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