21/5/2012 - 10:15
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TermoCarispezia, addio sogni
Basket A2 femminile Le bianconere battute al PalaSprint da Orvieto escono di scena FINALE AMARO La TermoCarispezia di Maurizio Scanzani è stata eliminata a sorpresa dalla Ceprini Orvieto
TermoCarispezia 43 Ceprini Orvieto 46 TERMOCARISPEZIA: Crudo 4, Templari 9, Scopigno, Costa 2, Russo ne, De Pretto 6, Bonafede 5, Gläser 5, Soli 6, Sarti 6. All. Scanzani. TL: 8/14. CEPRINI ORVIETO: Cochi ne, Mariani 5, Perini 4, Puliti 8, Capolicchio ne, Filippetti 8, Tripalo 5, Reke 9, Ratti, Tava 7. All. Bondi. TL: 5/9. Arbitri: Traspedini di Verona e Maffei di Treviso. Parziali: 13-12, 28-28, 39-40. La Spezia
SVANISCE in una bolla di sapone il sogno della finale e quindi della scalata all'A1. Esattamente come dodici mesi fa quando fu Alcamo ad infrangerlo.
Questa volta è Orvieto che sbancando il PalaSprint in gara-3 della semifinale stacca il biglietto per affrontare il Cus Chieti in una finale poco pronosticabile alla viglia della post-season del girone sud visto che abruzzesi ed umbre hanno chiuso al 3° e 4° posto dietro a TermoCarispezia e Ragusa. E' un match carico di tensioni quello andato in scena al PalaSprint, e come gara-1 sembra giocato a chi fa meno. Ci vuole un coast to coast di Soli per infrangere la parità iniziale dopo quasi 3' e dopo il pari firmato da Filippetti la Termo pur con molta difficoltà riesce a trovare un minimo allungo (8-2) suggellato dalla tripla di Templari al 6°. Leit-motive chiaro da parte delle ragazze di Scanzani: dare la palla a Gläser nel pitturato. Solo che la tedesca si autoannulla mentre Orvieto ricuce e si riporta in linea di galleggiamento.
La gara non decolla, vuoi per le difese aggressive da ambo le parti, vuoi perché gli errori gratuiti al tiro sono innumerevoli. Sarti prova a dare maggior vivacità sotto le plance e il suo dinamismo aiuta la capitana su due rimbalzi offensivi e a farsi trovare pronta sul lob di Costa per il 21-18 al 14°. E comunque c'è poca lucidità tra le bianconere che si ostinano, spesso anche per merito della difesa ospite, a voler giocare 1c1 quasi mai risolutivi, così le biancoblù piazzano un parziale di 6-0 in 3' portandosi anche sul 23-28 grazie ad una penetrazione centrale dell'ex Mariani. Due liberi di Soli ed una tripla dall'angolo di Gläser allo scadere riconsegnano la parità. Il riposo lungo non porta novità di rilievo ma di certo l'ingresso della giovane Crudo nello spot di ala già sul finire del 2° tempino fornisce una freschezza quasi inattesa: 2 palle sporcate, 1 rimbalzo ed uno sfondamento preso su Mariani sono gli ingredienti grazie ai quali la Termo prova a riannodare i fili del discorso. Sei punti consecutivi di Templari offrono nuovamente un minimo vantaggio (35-31, 25°) ed ancora 39-35 al 28° grazie a Crudo.
La Termo in pratica si ferma qui. Le tre piccole proposte da Scanzani ad inizio dell'ultima frazione non portano frutti con Orvieto che va invece a +5 (39-44, 33°). Spezia si mette anche a zona con le tre lunghe ma è in attacco che non riesce proprio a segnare, e quando fallisce tre appoggi consecutivi in terzo tempo si capisce che solo Orvieto può regalare la finale. Ma le umbre se ne guardano bene.
Gianni Salis
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