22/5/2012 - 10:21
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Congedato Larry Abignente (va a S. Martino di Lupari?) sono iniziate le grandi manovre in casa Sporting Club volte alla ricerca del nuovo allenatore della prima squadra. Tra ''sondaggi'' e candidature spontanee sono decine i nomi annotati sul taccuino del giemme Leonardo de Biase il quale per ora deve solo depennare il primo nome della lista che era quello di Francesco Iurlaro, il quale, pur lusingato per la proposta ha deciso di rinnovare per un'ambiziosa Marghera. Paolo Montena, presente alle Finali Nazionali di Coppa Italia under 19 a Lignano Sabbiadoro per vedere i ''suoi'' ragazzi della Codroipese, tentenna a fronte del progetto pluriennale illustratogli dalla società udinese ma pare esser intenzionato a rispettare il contratto in essere con la 3S Basket Cordenons ove funge da responsabile tecnico del settore giovanile e capo allenatore di U19, U17 élite ed U19 regionale maschili. Nei prossimi giorni vi sarà un colloquio con il trentanovenne milanese Andrea Anilonti che ha lavorato in B a Cremona e che in passato ha fatto il vice di Barbiero alla Comense oltre a svolgere il ruolo di responsabile del settore giovanile della società lombarda; pare vi sia stato un avvicinamento anche con Gigi Salineri, quest'anno in A2 a Salerno e con una lunga esperienza nel settore femminile. Salineri è fratello di Sandra, ex giocatrice dell'allora Trudi Udine, moglie di Franco Ciani, che collabora con la società quale responsabile del minibasket. Da non escludersi a priori neppure la possibilità che la società opti, anche alla luce del preannunciato ulteriore ridimensionamento economico, per una soluzione interna. Magari con la promozione ad head-coach di Enrico Sinone che potrebbe essere affiancato nel suo compito dalla ''vecchia'' conoscenza Max Spinacè oppure da Alistair Castagnoli che negli ultimi due anni ha svolto un buon lavoro con la C, prima B regionale. Per quanto riguarda le giocatrici, quelle che hanno più mercato sono Vicenzotti, Romagnoli e Madonna che potrebbero essere pure lusingate da un'offerta proveniente dai piani superiori. Sicuramente dovrebbero trovare più spazio rispetto alla passata stagione le giovanissime Trotta, Da Pozzo e probabilmente anche Mio. Ad ogni modo, su tutte le scelte influiranno in maniera incisiva quelle che saranno le decisioni della Federazione in merito alle varie proposte che si stanno susseguendo per far fronte alla crisi economica imperante anche nel basket femminile e che ha tra le sue vittime anche le illustri Geas e Comense che si dice siano disposte ad ''autoretrocedersi'' in A2. Si parla di una sorta di ''moratoria'' di due anni in cui verrebbero bloccate le retrocessioni dalla A1 e le promozioni dalla A2, così anche di un allargamento a 36 squadre suddivise in tre gironi della A2. Intanto, dalla B di Eccellenza quest'anno sono state promosse Reyer Venezia, Ariano Irpino, Reggio Calabria, il Selargius, il Crema di Martina Picotti e Broni di Silvia Carù. Giovanni Boldarino
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