10/6/2012 - 11:34
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Le ragazze rosa alla conquista di Venezia L’Under 15 Pink Basket campione regionale si gioca il passaggio alle finali scudetto di ANTONIO DE ANGELIS
Soffia il vento della rivoluzione rosa sul mondo del basket ternano. Con le squadre maschili in difficoltà tecnica, la Leo e l’Interamna, formazioni di punta del movimento cittadino eliminate al primo turno nella post-season del campionato regionale di serie D, le buone notizie arrivano dal movimento femminile. La prima ed unica società tutta al femminile della palla a spicchi, la Pink Basket infatti dopo aver vinto il titolo regionale under 15 è ad un passo dalla qualificazione per la finali scudetto di categoria che si disputeranno dall’1 al 7 luglio a Cento in provincia di Bologna.
La possibilità di staccare il biglietto per le finali tricolori le baby cestiste in rosa se la giocano oggi con la Reyer Venezia a Bolsena, dove è in corso di svolgimento la fase interzona che oppone la Pink Terni a Prato, Bologna e Venezia. Le ragazze ternane hanno esordito in questo girone di qualificazione battendo Prato 63-46 con una partenza a razzo, con le Pink avanti subito per 19-8 nel primo quarto e poi in grado di gestire il vantaggio negli altri parziali, vinti per 17-14, 18-17 e 9-7. Nel quintetto dei coach Ferraro e Piermarini, nella vittoria sulle toscane si sono messe in luce con delle ottime prestazioni il pivot albanese di oltre 1 metro e 90 centimetri Lorela Cubay, a referto con 15 punti, insieme alla Petrini che ha realizzato 17 punti mentre la Porcu ha toccato quota 14. A canestro sono andate Margaritelli con 7 punti, Missinato ed Alessia Egwoh con 2 e Camiciola con che ha toccato quota 6. Il roster nella vittoria su Prato è stato completato da Claudiani, Crisostomi, Mazzocchi e Bonaccini. Disco rosso invece nella seconda gara contro la forte formazione di Bologna, che ha prevalso sulla Pink Terni per 52-44.
«Contro le felsinee» spiega Stefania Barbetti, un passato da giocatrice di serie A ed ora fondatrice della Pink, «siamo partite lo stesso bene, vincendo per 16-10 il primo quarto, ma poi ci siamo fatte rimontare e sorpassare. Bologna ha capito la nostra difficoltà a tirare da fuori, visto che facciamo un basket veloce all’insegna del pressing e contropiede, ma non abbiamo tiratrici dalle sviluppate qualità balistiche. Si sono messe a zona 1-3-1 ed hanno rintuzzato ogni nostro tentativo di rientro con delle bombe da 3 punti che ci tagliavano puntualmente le gambe». Nella sconfitta la ternane hanno mandato in doppia cifra Porcu con 17 punti e Margaritelli con 10. «Adesso ci giochiamo il tutto per tutto contro la Reyer Venezia in una gara da vita o morte. Chi vince passa il turno, chi perde torna a casa».
La forza della tradizione abbinata ad un marchio storico come quello della Reyer, contro la freschezza e l’irriverenza della nuove arrivate in una gara che non concede repliche. Palla a due alle 14,30. Ma per Stefania Barbetti, Ccomunque vada sarà un successo. Perchè quest’anno abbiamo avuto la gioia di far esordire in serie A due nostre ragazze, le ali Federica Martella e Chiara Servili, nelle fila dell’Azzurra Orvieto, di cui siamo una società gemellata. Ed abbiamo acciuffato pure un secondo e terzo posto regionale con le Under 13 e 17».
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