30/7/2012 - 9:44
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La giovanissima play-guardia triestina acquistata dal fortissimo club veneto TRIESTE Uno sviluppo prestigioso corona la collaborazione tra Futurosa e Schio, avviata con la nascita della società sportiva triestina nel 2009. Martina Mosetti, cestista del 1995 in prestito alla Sgt nelle due ultime stagioni, è stata ceduta alla Famila Schio e farà parte del roster di 12 atlete di serie A1. Si tratta della punta di diamante di un accordo che ha previsto e prevede per le Under 17 di Futurosa allenamenti, test e tornei col vivaio di Schio, fino alla chance di allenarsi con la prima squadra della Famila.
È quanto è capitato a Mosetti che, dopo aver svolto una settimana di preparazione assieme ad atlete professioniste lo scorso anno, ora si gode l’ulteriore promozione del passaggio definitivo alla blasonata società veneta. L’inserimento sarà graduale, la play-guardia triestina nata nei Tigrotti si allenerà stabilmente (non al mattino per i prioritari impegni liceali) col gruppo di A1 e giocherà intanto da protagonista in A3 con la società satellite di Sarcedo, nonché con l’Under 19 di Schio. Trascorsi due anni, la società veneta valuterà se Mosetti avrà tutti i crismi di un’atleta di A1, ma già quest’anno un esordio nella massima serie non è da escludere e Martina intende mettersi in gioco. «Mi sento pronta per questa avventura e, dalla delusione della mancata convocazione azzurra all’europeo Under 16 lo scorso anno, ho tratto ulteriori motivazioni a lavorare sui miei valori. Amo giocare a basket e sento che è la mia strada, senza scordare la scuola.
Lasciare Trieste e il mare sarà dura, ma ho questa opportunità, l’avevo già valutata da un po’ ed è un’esperienza che prima o poi avrei comunque voluto provare». Viva la soddisfazione anche in casa Futurosa, che continua l’attività nel minibasket e nel settore giovanile, in tutti i campionati fino all’Under 15 e facendo giocare le ‘96 e ‘97 nell’Under 17 della Sgt: «La società Futurosa è orgogliosa del percorso fatto da Martina - afferma il vice presidente Paolo Ravalico - grazie al suo talento e alla sua mentalità, nonché al lavoro svolto nel settore giovanile e, nell’ultimo biennio, dalla Sgt, che le ha concesso importanti esperienze a livello seniores».
Marco Federici
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