31/7/2012 - 13:12
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BRONI «Iniziamo con un derby in famiglia – spiega il direttore sportivo della Omc Broni Andrea Achilli – è una curiosità. Tutto sommato è comunque un buon calendario». La federazione ha diramato il programma della serie A2 del basket femminile. La Omc comincerà il 7 ottobre sul parquet di casa del PalaBrera, che come sempre ospiterà alle ore 18 della domenica le partite casalinghe. Tante le curiosità di questo primo match di stagione che vedrà Broni opposto al Basket Biassono: è stato infatti proprio Biassono (e proprio al PalaBrera) che battendo la Pallacanestro Femminile Broni 93 ne ha decretato la retrocessione in serie B al termine della stagione 2008/2009 sancendo al contempo la conclusione della gestione Massari, quindi Biassono, ultimo avversario della serie A passata, sarà anche il primo avversario di questo nuovo corso di Broni.
Ma le curiosità non finiscono qui: sulla panchina di Biassono siede per il secondo anno consecutivo coach Stefano Fassina fratello gemello di Paolo Fassina al secondo anno sulla panchina bronese, un derby di famiglia quindi che sicuramente regalerà qualche stimolo in più al coach di OMC Broni.
«Alla terza di campionato il primo degli scontri con un top-club – spiega Andrea Achilli, ds bronese – ospiteremo infatti la Umana Venezia accreditata da tutti come la più seria pretendente alla promozione. Tanti i derby lombardi con ben sei squadre inserite nel girone Nord della serie A2, oltre alla classicissima sfida del basket femminile con Crema (alla 11esima giornata), l'incontro più sentito resta quello con Valmadrera (alla quinta di campionato) che dopo non essere riuscita a guadagnare sul campo la serie A ha risolto tutto sfruttando la defezione di altre società, che hanno rinunciato all'iscrizione per motivi economici, riuscendo ad essere ammessa a quella categoria che in questi ultimi anni mai è riuscita a raggiungere per merito sportivo».
Tutte nel girone di andata le tre trasferte in terra sarda. La formula prevede che le prime otto facciano i play off incrociati con una promozione, nona e decima salvezza, dall’undicesima all’ultima play out incrociati con una retrocessione.
Maurizio Scorbati
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