Trittico di partite davvero di "cartello" quello in cui si sta imbattendo il Famila Wuber Schio. Le Orange fresche di vittoria sul campo delle temibili francesi di Montpellier ora sono dirette al PalaMinardi di Ragusa. Sabato 25 gennaio ore 20,30 sarà "La" partita, per quanto riguarda il campionato. Terzo incontro stagionale dopo la finale di Supercoppa Italiana vinta dal Famila e relativa rivincita appena sette giorni dopo vinta da Ragusa. Terzo atto, probabilmente non l'ultimo stagionale, potenzialmente Orange ed iblee potranno incontarsi anche in Final Eight di Coppa Italia oppure ai playoff, ma solo nelle fasi avanzate.

Vittoria davvero di carattere quella della squadra di Vincent in terra transalpina, vittoria pesantissima in chiave Eurolega che vale il secondo posto nel girone e scaccia i fantasmi visti sette giorno prima a Lione. Sabato come detto sarà Ragusa e poi martedì, ancora Eurolega, ancora una corazzata, arriva il Fenerbahce di Iagupova e Zandalasini.

Match di campionato che sarà utile a squadra e staff per immagazzinare dati preziosi, relativamente importante a mero livello di classifica, l'esito della gara, anche se vincere aiuta a vincere. Ragusa ha chiuso da campione d'inverno il girone d'andata a pari punti proprio con Schio, ma in vantaggio nei sopracitati scontri diretti. A sorpresa poi le iblee sono cadute a Bologna lasciando il primo posto assoluto a Dotto e compagne. Hamby e Walker le armi principali dell'Eirene, folta rappresentanza di ex Orange, a partire proprio da Walker, passando per Tagliamento, Consolini. Percorso inverso compiuto questa estate da Cinili ed Harmon.

"E' sempre importante vincere lo sarà anche a Ragusa" - commenta coach Pierre Vincent - "Sarà una gara come le altre, o meglio, la prepareremo come sempre. Seguiamo un processo di preparazione alla gara molto attento, prima di ogni impegno, nel quale servono intensità e concentrazione."

"A Montpellier è stata fondamentale la concentrazione mentale, il focus è rimasto fisso nella testa delle ragazze, anche quando il punteggio non era buono. Abbiamo continuato ad eseguire ciò che avevamo preparato e minuto dopo minuto siamo rientrate nella gara. Offensivamente mi sono piaciute davvero molto, il nostro obiettivo era creare gli spazi giusti per poter portare il pallone in area, le ragazze sono state molto brave."

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