In attesa del posticipo Moncalieri-Lucca, il weekend della Techfind Serie A1 non è stato certo povero di spunti, anzi.

Senza storia il "Superclassico", Famila Wuber Schio doma una Umana Reyer Venezia che perde tra l'altro in corsa la lunga Jessica Shepard: finisce 83-71 (Mabrey 25; Villa, Madera, Shepard e Kuier 12). Marina Mabrey, MVP per Schio, così in sala stampa: "Siamo rimaste concentrate, chi è rimasta qui durante la sosta ha lavorato duro e le giocatrici impegnate in Nazionale hanno mantenuto un'ottima condizione. Tornate a pieni ranghi eravamo nelle condizioni migliori, la chimica è subito tornata quella prima del break. Il confronto con Kuier, mia compagna di squadra alle Dallas Wings? Lei è una gran giocatrice, un grande talento, mi fa piacere vedere la sua crescita durante l'anno, è così giovane e non vedo l'ora che porti questo spirito competitivo che sta maturando anche in WNBA, a Dallas". Sara Madera commenta così la sconfitta: "Ringrazio le mie compagne perchè siamo riuscite a tornare in partita nonostante una prima parte non troppo buona, ricucendo in parte il margine. Ci manca lo step successivo per riuscire a vincere questo tipo di partite, dobbiamo continuare a lavorare, ho fiducia in noi e nelle mie compagne. L'infortunio di Shepard non ci ha aiutato, speriamo di non aver altre complicazioni o infortuni che rallentino la nostra crescita in stagione".

Il colpaccio di giornata è la vittoria della Passalacqua Ragusa contro una incerottata Virtus Segafredo Bologna per 76-72 (Anigwe 24; Parker 18). Nicole Romeo, 20 punti, a fine partita: "Oggi stavamo bene, giocavamo di fronte ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la stagione: questa vittoria è dedicata a loro. La prima parte di stagione per noi è stata difficile, ma adesso siamo concentrate e cercheremo di andare forte per il prosieguo del campionato". Il commento del capitano Virtus ed ex dell'incontro, Sabrina Cinili: “Le assenze hanno pesato, ma Ragusa ha dimostrato di voler far vedere che tipo di squadra fosse, perchè ha avuto un avvio di campionato a singhiozzo e non sono riuscite ad esprimere al massimo le loro potenzialità, cosa che avevano fatto intravedere contro Faenza. Le nostre mancanze hanno pesato, ma ci è mancata l’aggressività che a volte ci manca sia in campionato che in Eurolega. Dobbiamo accettare i contatti e usarli per migliorare e progredire come squadra. 
Credo che il nostro modo di giocare possa migliorare e queste tre trasferte che ci aspettano penso possano darci modo di riflettere e ripartire ancora meglio
".

Approfitta dei passi falsi di Venezia e Bologna il Banco di Sardegna Dinamo Sassari, che vince sul Fila San Martino di Lupari 65-72 (Russo 13; J. Holmes 17) e aggancia il gruppone secondo posto. Tra le più positive per San Martino Marta Verona: "Rimaniamo con l'amaro in bocca perchè secondo me abbiamo giocato una bella partita, rispettando i piani. Ci è mancata un po' di lucidità in più in alcuni episodi, le partite punto a punto si vincono o si perdono proprio per gli episodi". Una delle ex del turno, Sara Toffolo, è contenta del successo della sua Dinamo: "Per noi è stata una partita difficile, abbiamo litigato tantissimo col canestro e San Martino, come al solito, è entrata aggressiva e con voglia di vincere. Volevamo continuare la striscia positiva, è difficile esser continui col doppio impegno ma ci stiamo provando: ci meritiamo queste vittorie, lottiamo fino all'ultimo secondo e ci incoraggiamo sempre a vicenda, anche in allenamento".

Rimane lì al quinto posto un Allianz Geas dai due volti contro la E-Work Faenza: devastante la prima metà, in calo nella seconda, ma il risultato finale recita comunque 64-60 (S. Holmes 13; Davis 15). La rossonera Ana-Marija Begic a fine gara: "Questa squadra è piena di giocatrici che possono esser protagoniste in attacco, dobbiamo solo esser consapevoli di ciò che accade in campo e non permettere alle altre squadre di recuperare facilmente, dobbiamo lottare di più e più a lungo, per tutti i 40 minuti". Federica Franceschelli per Faenza: "Ci è mancata energia per vincerla e probabilmente ci siamo svegliate troppo tardi.  Difficile non parlare del secondo quarto, abbiamo fatto il primo canestro a un minuto dalla fine e non ci possiamo permettere in trasferta di accumulare questo tipo di svantaggio. Sono orgogliosa della mia squadra perchè non siamo totalmente affondate, ma non possiamo permetterci questo genere di cose. Siamo alla quarta partita che si perde punto a punto, io non penso che meritiamo di stare dove siamo ora in classifica, meritiamo molto di più ed è arrivato il momento di riuscire a svoltare la nostra stagione, ne abbiamo bisogno e ce lo meritiamo".

Un grande ritorno, una vittoria dolce per La Molisana Magnolia Campobasso che doma la Bruschi San Giovanni Valdarno dell'ex Emilia Bove per 74-59 (Milapie 17; Garrick 15). La top scorer: "La difesa per noi è la chiave di volta, bisogna ripartire proprio dal nostro ultimo quarto difensivo, questo per noi è un successo importante. Abbiamo ancora parecchi margini di miglioramento, si è visto dalle facce che abbiamo messo nell'ultimo quarto, se porteremo lo stesso atteggiamento nelle prossime partite potremmo ottenere risultati importanti". Forti emozioni per Emilia Bove, con gli occhi lucidi specie nel post-partita: "Ritornare qui è una bellissima emozione, sono stata accolta da tantissime persone e mi fa piacere esser rimasta nei cuori di tante persone. Come loro sono rimaste nel mio. Il caciocavallo ricevuto dai tifosi a fine gara? Ringrazio perchè l'avevo chiesto personalmente (scherza in sala stampa, ndr), e naturalmente ringrazio anche perchè mi hanno omaggiato con dei bellissimi fiori, è stata una grandissima accoglienza. Campobasso rimarrà per sempre nel mio cuore". 

Kaba fa le pentole, Conte i coperchi e la Parking Graf Crema vince bene, contro RMB Brixia Basket nello scontro salvezza: per le cremasche un ottimo 72-65 (Conte e Kaba 18; Johnson 22), preziosissimo per ottenere la seconda vittoria stagionale, la prima casalinga. Beatrix Meresz, tra le protagoniste per Crema, ai microfoni: "Ci voleva una vittoria in casa, è arrivata contro una diretta concorrente. Il modo in cui nel quarto periodo siamo riuscite ad arginare la loro rimonta nell'ultimo quarto e rimanere in vantaggio è stato decisivo. Mi piace pensare che sia stata una vittoria di squadra". Brooke Johnson analizza la sconfitta per Brixia: "La partita è stata difficile, di positivo c'è che siamo rimaste sempre attaccate a loro anche andando in vantaggio di qualche punto, peccato per la sconfitta. La mia prestazione? Ultimamente sto trovando un po' più di ritmo, spero di continuare su questi livelli nel prosieguo della stagione".

(Foto Laura Moltisanti)

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