È morto all’età di 85 anni Mario Blasone, allenatore benemerito d’Eccellenza, per dodici anni tecnico del Settore Squadre Nazionali e sicuramente uno dei maggiori cultori dell’importanza dei settori giovanili.
Il presidente FIP Giovanni Petrucci, a titolo personale, a nome della FIP e della pallacanestro italiana, nel condividere il cordoglio della famiglia, abbraccia la moglie signora Marina e il figlio Massimo e ne ricorda la spiccata competenza, la grande cultura umanistica, la vis critica finalizzata al miglioramento dei giovani giocatori e la dedizione al lavoro.
Il presidente Petrucci ha disposto che si osservi un minuto di silenzio su tutti i campi di gioco il 6 gennaio e nel prossimo weekend di gare.
Mario Blasone ha contribuito alla formazione dei talenti italiani protagonisti della nostra pallacanestro dagli anni Ottanta ad inizio secolo ed è stato un maestro per intere generazioni di allenatori.
Con le Nazionali giovanili, ai campionati europei di categoria, ha vinto una medaglia d’Oro (Juniores, Emmen, Olanda, 1990), tre d’Argento (Juniores, Huskvarna, Svezia, 1984; Cadetti, Kaposvar,Ungheria 1987; Juniores, Srbobran, Jugoslavia, 1988) e due di Bronzo (Cadetti, Rouseè, Bulgaria, 1985; Cadetti, Cuenca, Spagna, 1989). Al Mondiale Juniores del 1991 (Edmonton, Canada) ha ottenuto una medaglia d’Argento.
Ha conquistato anche due medaglie d’Oro ai Giochi del Mediterraneo (Salonicco 1991 e Castelnau Le Lez 1993) e, da assistente allenatore, il Bronzo con la Nazionale A all’Europeo di Stoccarda nel 1985.
Molto apprezzato all’estero, ha guidato con successo le Nazionali di Egitto, Arabia Saudita ed Emirati Arabi.
Nel 2006, ha vinto Coppa e Campionato in Egitto con il Gezira Club del Cairo.
Ha allenato ad Udine e dal 2007 al 2012 è stato a capo dell’International Scouting del settore giovanile della Virtus Bologna.
Ha tenuto Clinic per allenatori in 60 paesi nel mondo. Questa mattina alle 6:00 ha chiamato il suo ultimo time out.