Si interrompe alla terza giornata di ritorno la striscia positiva avviata dal CUS Cagliari a inizio 2026. Sul parquet di "Sa Duchessa", le universitarie devono cedere il passo alla Halley Thunder Matelica – da stasera prima forza del campionato, a pari punti con Alpo sconfitta a Vicenza – che si impone con il punteggio finale di 39-68. Una sconfitta che non cancella quanto di buono mostrato nelle ultime settimane, ma che certifica il valore di un avversario presentatosi in Sardegna in grande spolvero e con il coltello tra i denti. L'avvio di partita illude il pubblico di casa: è di Meriem Nasraoui la tripla che sblocca il match e regala al CUS quello che resterà l'unico vantaggio della serata.

La reazione delle ospiti, infatti, è veemente: Matelica piazza un parziale di 0-13 guidato da Pilakouta che indirizza subito l'inerzia verso le Marche. Il CUS fatica a trovare la via del canestro e subisce la precisione dall'arco di Bacchini, chiudendo la prima frazione sotto di 14 lunghezze. Nel secondo quarto arriva un accenno di reazione delle cagliaritane. Il passaggio alla difesa a zona riesce a togliere ritmo all'attacco della Thunder, permettendo alle universitarie di contenere il divario e giocare una frazione sostanzialmente alla pari. All'intervallo lungo, il tabellone segna 27-40, lasciando ancora uno spiraglio aperto per la ripresa. È nel terzo periodo, tuttavia, che le speranze di rimonta delle cussine si spengono sotto i colpi delle marchigiane. Matelica alza l'intensità difensiva concedendo alle universitarie appena 6 punti in dieci minuti, mentre in attacco trova fluidità e percentuali alte. Il buzzer beater di Lizzi vale il +28 che chiude virtualmente i giochi con dieci minuti d’anticipo.

L'ultimo quarto serve solo ad aggiornare le statistiche, con le cagliaritane che non riescono a scalfire il muro difensivo eretto da Trzeciak (dominante a rimbalzo) e compagne. Finisce 39-68: per il CUS Cagliari ora è tempo di resettare, fare tesoro di questa sconfitta e tornare in palestra per preparare la prossima trasferta a Ragusa. A fine gara, Federico Xaxa analizza la prestazione delle sue ragazze: “Non abbiamo mai dato la sensazione di poter combattere con la prima della classe. Nei momenti di difficoltà mi aspetto maggiore disponibilità da parte di tutte, oggi purtroppo le ragazze si sono disunite troppo facilmente. È vero che siamo una squadra ancora in costruzione, ma è fondamentale restare sempre umili e unite, a maggior ragione nei momenti difficili. Sto cercando di lavorare su questo aspetto, credo che la squadra abbia delle potenzialità enormi ma ci manca ancora quello spirito che serve per stare sul pezzo durante la partita quando le cose non vanno per il verso giusto”. Il coach delle cagliaritane lancia anche un messaggio in vista della trasferta in Sicilia: “Noi ci poniamo sempre l’obiettivo di andare a vincere su tutti i campi e a Ragusa faremo lo stesso, ma per farlo sarà fondamentale essere squadra dall’inizio alla fine”.

RISULTATO: 39-68 PARZIALI: 14-28, 13-12, 6-21, 6-7.
IL TABELLINO
CUS CAGLIARI: Nasraoui 8, Piedel 5, Bovenzi 14, Granzotto 2, Peric 5, Poddighe, Caldaro 3, Lai, Gagliano, Cassai 2, Salvemme, Corso. All. Federico Xaxa.
HALLEY THUNDER MATELICA: Trzeciak 7, Bacchini 16, Gramaccioni 11, Bonvecchio 12, Pilakouta 12, Cabrini ne, Chiovato, Battellini, Zamparini 3, Lo Russo, Lizzi 5, Offor 2. All. Alberto Matassini

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