Vittoria pesantissima per la Repower Sanga, che prevale su Livorno al termine di una sfida decisa solo nei secondi finali. Le ragazze di coach Pinotti partono fortissimo, toccando anche il +19, salvo poi subire il prepotente ritorno delle padrone di casa: un parziale di 15-0 in apertura di quarto periodo ha infatti costretto Toffali e compagne a "vincere due volte" una partita che pareva già finita alla terza sirena. Un successo che vale oro, non solo per il carattere dimostrato, ma anche per la classifica: complice il turno di riposo di Costa Masnaga, le milanesi si prendono infatti la vetta solitaria del campionato.
È Marangoni ad aprire il match, ma arriva subito il primo break della Repower: i canestri di Toffali, Olson, Marinkovic e Tava fissano il punteggio sul 2-8, inducendo coach Andreolli a chiamare il primo time-out della partita.
Al rientro in campo, Botteghi sblocca il punteggio per le toscane, ma la coppia Marinkovic-Toffali risponde immediatamente con 5 punti che regalano il +9 alle Orange. Le livornesi provano a mischiare le carte passando a zona, ma le milanesi restano pazienti in attacco e solide in difesa, senza concedere alle padrone di casa lo spazio per il recupero.
È ancora Botteghi a trascinare le sue, inventandosi un parziale solitario di 5-0 che riaccende il Palamacchia. L'ultimo acuto del quarto è di Sammartini, che segna a fil di sirena fissando il punteggio sul 16-21 al primo riposo.
Nespoli apre le marcature della seconda frazione, seguita a ruota da Bestagno con il canestro del 16-25. La difesa delle Orange resta intensissima e ancora Nespoli, con una tripla pesante, firma il +13 che costringe la panchina labronica a fermare nuovamente il gioco.
Al rientro, Sammartini trova due punti rapidi, imitata subito da Marangoni che riporta il distacco sotto la doppia cifra. La Repower però non rallenta: Marinkovic completa con caparbietà un gioco da tre punti, fissando il punteggio sul 20-32. È poi Toffali a siglare il massimo vantaggio ospite con la tripla del +15. Nel finale di quarto, Marangoni e Poggi riescono ad alleggerire il passivo, mandando le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 26-37.
Inizio aggressivo per la Repower, che trova subito il fondo della retina dall'arco con Marinkovic e Toffali: le due triple valgono il nuovo massimo vantaggio (26-43) e costringono coach Andreolli al time-out dopo nemmeno due minuti di gioco.
Al rientro, Marinkovic è glaciale dalla lunetta con tre tiri liberi a segno, mentre Tava e Olson rispondono prontamente alla tripla di Marangoni (33-50). È ancora Tava a firmare un canestro ad alto coefficiente di difficoltà che mantiene le milanesi sul +17. Livorno però non molla: il trio Botteghi-Sassetti-Miccio confeziona un parziale di 7-2 che riporta le padrone di casa a sole 12 lunghezze di distacco.
Proprio nel momento di massima pressione labronica, la Repower gestisce l'ultimo possesso in modo magistrale: l'esecuzione è perfetta e porta Tava, imbeccata dall'assist di Bestagno, a insaccare la tripla a fil di sirena. Le squadre vanno così all'ultimo riposo sul 42-57.
L'ultimo periodo si apre a ritmi bassi, con la tripla di Miccio che rianima le padrone di casa; il canestro di Botteghi vale il -10 e induce coach Pinotti a richiamare le sue ragazze in panchina per un time-out. Livorno, però, trova nuova energia e, guidata ancora da Botteghi, risale fino al -6 approfittando di un momento di appannamento offensivo della Repower. Un'altra tripla di Miccio infiamma il palazzetto: a 5' dalla fine, il Sanga si ritrova a difendere appena tre punti di vantaggio.
Il momento è critico: Sammartini firma il pareggio a quota 57, culmine di un parziale aperto di 15-0 per le toscane. Nel momento di massima difficoltà ci pensa capitan Toffali a scuotere le Orange, segnando dall'angolo la tripla pesantissima del nuovo +3. Marinkovic, con grande esperienza, si guadagna e converte due tiri liberi fondamentali, fissando il punteggio sul 57-62 a due minuti dal termine.
Il finale è vietato ai deboli di cuore: la solita Miccio trova un "gioco da tre punti" a 70 secondi dalla sirena, riportando Livorno a una sola distanza. Barberis spende un fallo tattico per fermare la transizione di Marangoni, che però dalla lunetta fa solo 1/2., Livorno sbaglia il tiro del sorpasso e Marinkovic, sul fallo sistematico, è glaciale: 2/2 e 61-64 a 13 secondi dalla fine. L'ultimo assalto per il pareggio è affidato ancora a Miccio, ma la difesa della Repower tiene reggendo l'urto e sigillando una vittoria sofferta quanto preziosa.
Coach Pinotti a fine partita dichiara: "Abbiamo dovuto vincere due volte questa partita e lo abbiamo fatto con i primi trenta minuti veramente di altissimo livello, con grande pressione difensiva e buone esecuzioni in attacco e poi negli ultimi cinque minuti ritrovando un po' di ordine e mettendo in campo veramente tanto orgoglio. L'apertura di ultimo quarto è stata veramente difficile, con Livorno che ha alzato l'intensità difensiva e ha trovato canestri pesanti con Miccio e Marangoni mentre noi abbiamo concesso troppo a rimbalzo offensivo. Vincere partite del genere, su un campo come quello di Livorno che sono sicurò sarà indigesto per tutte le altre squadre, è proprio delle grandi squadre. Adesso, felici oltre che per il risultato per il ritorno in campo di Guarneri, mettiamo subito testa alla partita con Empoli che chiude questa prima importante fase del girone di ritorno"