Continua la marcia vincente della Halley Thunder Matelica nel campionato di serie A2 femminile di basket. Nella quarta giornata di ritorno, la formazione di coach Alberto Matassini ha battuto tra le mura amiche la Solmec Rovigo per 73-51 e si conferma al vertice della classifica con 26 punti.
Piegare la coriacea squadra veneta - organizzata e ben messa in campo - non è stata una passeggiata.
E’ vero che Matelica ha sempre guidato la partita, ma soltanto nel terzo quarto è riuscita a mettere definitivamente la freccia grazie a una difesa più stretta che ha concesso alle venete appena 18 punti in tutta la seconda parte del match.
La Thunder, che ha dominato sotto le plance (49-33 a rimbalzo), ha ottenuto un contributo importante anche a livello offensivo dal quartetto di “lunghe” (Pilakouta, Offor, Lizzi e Trzeciak) che hanno segnato 45 dei 73 punti totali, ben innescate dalle registe Bonvecchio (6 assist) e Gramaccioni (4 assist).
Avvio di gara, dicevamo, molto equilibrato (8-8 al 4’) e caratterizzato da ritmi alti, che comportano talvolta qualche errore, ma sicuramente garantiscono uno spettacolo piacevole per il numeroso pubblico presente alla Palestra della Libertà di Matelica (circa 300 spettatori). La Thunder, che punta molto sotto canestro dove banchetta la “solita” Pilakouta, tenta il primo allungo con un break di 7-0 (15-8 al 7’), ma Rovigo non vuol saperne di cedere sùbito e anzi con un gioco fluido e pimpante ricuce subito lo strappo (17-15 al 9’). Una tripla di Lizzi consente a Matelica di terminare a +5 il primo quarto (20-15).
La seconda frazione è simile alla prima: primi minuti equilibrati, tentativo di allungo matelicese (37-27 al 18’), recupero rodigino con l’ispirata Viviani (38-33 al 20’).
La Thunder “spezza” la partita ritornando in campo dopo il riposo lungo grazie a una difesa ben più attenta che costringe Rovigo a tre palle perse di fila e ad alcuni errori al tiro, viceversa le padrone di casa segnano con continuità e gradualmente arrivano a +12 (54-42 al 27’). Nel giro del minuto successivo la partita perde due interpreti per distorsioni alla caviglia, prima Nina Stavrov poi Elena Pilakouta. E’ Eva Lizzi, entrata per sostituire proprio la cipriota, a firmare con cinque punti in fila il definitivo allungo matelicese fino a +19 (61-42 al 29’). Il parziale si chiude 61-44.
La Thunder ha ormai in mano la partita e ci pensa Chiovato (9 punti a segno nell’ultimo quarto) a esaurire le residue energie della pur encomiabile Rovigo, fino al massimo vantaggio di +22 con cui si conclude l’incontro (73-51).
Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica. «E’ stata una partita più impegnativa di quello che possa far pensare il risultato finale. Soprattutto nel primo tempo Rovigo è stata brava a punire alcuni errori che abbiamo commesso e alcune nostre disattenzioni. Nel secondo tempo abbiamo stretto le maglie difensive e con un po’ più di movimento della palla siamo riusciti a raggiungere con maggiore facilità i nostri obiettivi. Alla fine è venuto fuori un gran secondo tempo».
Il commento di Eva Lizzi, giocatrice della Halley Thunder Matelica. «Abbiamo svolto una settimana tosta di allenamento perché sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, contro una squadra imprevedibile come Rovigo. Sono contenta della mia prestazione personale, ma la vittoria di squadra vale molto di più. Sono soddisfatta della stagione che stiamo disputando finora e della scelta di essere venuta a giocare a Matelica: dobbiamo continuare così».
Halley Thunder Matelica - Solmec Rovigo = 73-51
Halley Thunder Matelica - Trzeciak 11, Cabrini 2, Bacchini 4, Chiovato 10, Battellini, Gramaccioni 3, Zamparini, Lo Russo ne, Bonvecchio 9, Lizzi 8, Offor 10, Pilakouta 16. All. Matassini
Solmec Rovigo - Stoichkova 5, Viviani 12, Castelli 4, Stavrov N. 2, Cremona 5, Stavrov E., Zanetti 7, Nako Moni, Leghissa 6, Mutterle 2, Novati 8. All. Pegoraro
Arbitri - De Angelis (Ap) e Antimiani (Fm)
Parziali - 20-15, 18-18, 23-11, 12-7.