Cagliari strappa la vittoria a Ragusa dopo un tempo supplementare. Una partita a grande intensità in cui il super lavoro delle ragazze iblee non è bastato. Con Consolini e Labanca ancora fuori dai giochi, si sapeva dalla vigilia che non sarebbe stata una partita semplice. Iniziamo dalla cronaca. Primo quarto di gioco con le padrone di casa che trovano in Precious Johnson il principale terminale di attacco e che con Narviciute e Cedolini riescono ad annientare Nasraoui e Peric mentre Moriconi e Di Fine tengono bene Piedel e Bovenzi. Comincia la seconda frazione con Ragusa a +4 ma una situazione falli che inizia a preoccupare; quando Cagliari prova a rosicchiare lo svantaggio, Ragusa reagisce. Il -2 con la prima tripla di Bovenzi, sollecita la risposta immediata di Moriconi che con Narviciute e Johnson permette a Ragusa di arrivare a +9 al riposo grande, 36-27. Nella terza frazione con Cedolini e Narviciute gravate di falli, la gestione della panchina di complica, soprattutto in fase difensiva. Nastraoui dall'altra parte prende spazio e canestri conducendo per mano la squadra aiutata dalla regia di Bovenzi. A 4'18 dalla sirena, in un frangente difficile, Di Fine e Mazza permettono a Ragusa di chiudere la frazione a +4. Moriconi in uno scontro fortuito di gioco cade malamente a terra e batte il capo restando a terra. Intervengono i medici, tra un capannello di compagne di squadra; paura e sconforto ma fortunatamente nulla di grave. Moriconi dopo qualche minuto di riposo in panchina rientrerà in campo nell'ultimo quarto. Ed è nell'ultima frazione che la regia difensiva di Narviciute, una garanzia fino a quel momento, viene meno. La giocatrice di Ragusa è costretta a uscire con 5 falli e Bovenzi con Nasraoui fanno il resto. Dal +10 per Ragusa a 4 minuti dalla fine, Cagliari realizza con una entrata di Bovenzi e una doppia tripla di Mastraoui. Parziale di 8 a zero che riporta la squadra di Cagliari a -2 e con il morale altissimo. Una brutta botta per Cedolini ad una spalla già provata, aggiunge sconforto nelle iblee. Bovenzi e Granzotto realizzano ancora dall'arco grande e Ragusa rincorre e agguanta il supplementare con Moriconi difendendo l'ultimo attacco di Cagliari. La Passalacqua perde anche Cedolini per 5 falli e undici punti della sola Nastraoui negli ultimi cinque minuti, raccontano la fine dell'incontro. Non basta il fallo sistematico e una accorta gestione dei time out per ribaltare una partita in cui le aquile di Ragusa hanno dato il massimo. Nelle statistiche, 24 punti da seconde opportunità (contro i 6 di Cagliari), 16 punti dalla panchina (contro i 2 di Cagliari) e 22 punti in contropiede contro i 2 delle avversarie che però hanno punito dalla lunga distanza, nonostante i tiri quasi sempre contrastati.      

"Chiaro che abbiamo avuto diverse opportunità, il terzo e l'ultimo quarto non abbiamo avuto la stessa energia della prima parte di gara - commenta a caldo la coach della Passalacqua, Buzzanca -. Abbiamo fatto qualche errore di troppo che ci ha penalizzato, anche su qualche tiro aperto che non abbiamo sfruttato al meglio. Bella prestazione di Mazza, solida anche Johnson. Siamo state penalizzate dai falli e moralmente, lo scontro di gioco di Moriconi ci ha fatte preoccupare in un momento delicato della partita. Siamo riuscite lo stesso a reagire ma è stato dispendioso. Pazienza. Faremo tesoro di questa partita; abbiamo una settimana di pausa, dobbiamo pensare a ricaricare le batterie"

"Vogliamo tirarci fuori dalla lotta salvezza e per noi ogni partita è fondamentale. Ragusa, nonostante gli infortuni è una squadra che vuole essere protagonista nei play off e sapevamo che sarebbe stata comunque una partita molto difficile – dice coach Federico Xaxa del Cus Cagliari -. Abbiamo rincorso ma dal terzo quarto in poi, con un difesa migliore e qualche soluzione in attacco siamo riusciti, anche grazie all'ingresso di Reggiani, a dare maggiore equilibrio alla manovra nei momenti importanti della partita".

Ad inizio gara, un sopramaglia indossato dalla Passalacqua per far sentire la vicinanza a Bea Stroscio che il 3 febbraio verrà operata alla clinica Salus di Reggio Emilia dal dottor Rodolfo Rocchi per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro: "Forza Bea!"  

Passalacqua – Cus Cagliari 68-76
Il tabellino
18-14; 36-27 (18-13); 45-41 (9-14); 60-60 (15-19); 68-76 (8-16)
Passalacqua Ragusa: Mallo, Consolini ne, Cedolini 2, Mazza 13, Moriconi 5, Narviciute 6, Olodo 3, Di Fine 11, Labanca ne, Johnson 28. All.Buzzanca

Cus Cagliari: Nasraoui 34, Piedel 5, Bovenzi 21, Caldaro ne, Reggiani, Granzotto 7, Peric 7, Lai ne, Gagliano 2, Cassai ne, Salvemme, Corso ne. All. Xaxa

Note. Tiri da due: Ragusa 21/51 (41%) Cagliari 17/40 (42%); Tiri da tre: Ragusa 5/25 (20%), Cagliari 9/23 (39%); Tiri liberi: Ragusa 11/14 (78%) Cagliari 15/22 (48%);  Rimbalzi: Ragusa 50, Cagliari 41: Palle perse, Ragusa 20, Cagliari 19; Palle recuperate Ragusa 11, Cagliari 9; Assist  Ragusa 18, Cagliari 22.
Uscite per 5 falli: Narviciute (RG), Cedolini (RG) Peric (CA)
Arbitri:  Emanuela Tommasi di Veroli (Frosinone) e Silvio Faro di Tivoli (Roma). 

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