Nel posticipo della sedicesima giornata, il Famila Wuber Schio espugna d'autorità il Taliercio di Venezia per 69-80 blindando così il primo posto in classifica proprio ai danni delle lagunari. Gara che, nonostante le numerose assenze (Holmes e Pan da una parte, Zandalasini e Panzera dall'altra) ha regalato spettacolo come queste due squadre sanno spesso fare. Mazzon ha saputo ingabbiare bene Shepard che, come nella gara d'andata segna solo 6 punti (le uniche due partite non in doppia cifra). Ma la risposta di Schio è meravigliosa perché manda a bersaglio tutte le sue effettive con Laksa che torna a brillare con una prova da 18 punti e 3/6 dall'arco anche se la palma di MVP se la prende Conde con 13 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Una vittoria autorevole contro una formazione di Eurolega (che potrebbe essere anche l'eventuale avversaria ai play-in) e che infonde tanta fiducia in vista della decisiva partita di mercoledì in casa contro Bourges.
La cronaca
Ancora un inizio ad handicap delle orange che scivolano sul 4-0 subito rimesso in equilibrio dalla tripla di Verona e dal fadeaway di Conde. Da qui inizia una lunga serie di sorpassi e controsorpassi con Pasa e Laksa prima, Cubaj (che sfrutta bene i miss match) e Keys poi. Laksa al secondo tentativo brucia la retina dall'arco (10-12) ma Charles pareggia immediatamente. Nella girandola di cambi fuori anche Shepard (doppiata e triplicata nella marcatura in area) e dentro Badiane che risponde subito presente con rimbalzi e l'and one del 13-15. Venezia continua a prendere rimbalzi in attacco (già 4 nei primi dieci minuti) ma Laksa segna un'altra tripla in transizione e, con i liberi di Andrè, si va alla prima pausa breve sul 17-20.
Ricomincia alla grande il Famila Wuber che trova in lunetta il primo punto di Shepard e poi fugge con Conde che segna da tre e da rimbalzo d'attacco, e con Verona in sottomano: 18-28 al 13' e timeout Mazzon. Minuto di sospensione che ha effetto soprattutto su Pasa che segna 6 degli 8 punti orogranata, complici anche due brutte palle perse orange: 26-32 e timeout obbligato di LaPena. Al rientro segna Laksa ma Schio continua a perdere troppi palloni (già 7) anche se migliora in difesa e, con il buon lavoro di Shepard a rimbalzo, sistema ora anche l'attacco: Sottana punisce dai 6,75 e in lunetta per il 30-42 all'intervallo.
Umana che prova subito a rientrare in partita e lo fa con Pasa dall'arco e Mavunga in contropiede: Badiane, Laksa e Verona segnano per le campionesse d'Italia ma il Famila continua a gestire male i possessi sulla pressione delle orogranata e regala altri comodi punti in contropiede per il 43-49. Conde pesca il coniglio dal cilindro dai 6,75 dopo due rimbalzi d'attacco, Dojkic risponde dalla stessa distanza ma Verona trova un'altra tripla dall'angolo: 46-55. Proprio sulla sirena Nicolodi trova dall'angolo opposto una tripla che, rimbalzando sul ferro, vale il 49-59 alla penultima sirena.
Sottana timbra il +12 ma si prende anche il tecnico per proteste che però accende ulteriormente le campionesse d'Italia: tripla frontale di Laksa e poi comodo appoggio di Keys su assist di Andrè. Reyer che ora muove il punteggio solo a cronometro fermo prima che Charles trovi il canestro del meno dieci ma la risposta ospite è immediata: tripla di tabella di Badiane e appoggio di Conde. Pasa trova un'altra tripla baciata dal ferro ma Laksa è incontenibile anche se Santucci di nuovo brucia la retina dall'arco. Cronometro che corre veloce ora però, e divario ormai incolmabile anche se c'è tempo per Zanardi per muovere anche il suo tabellino personale: 69-80 e festa grande per aver espugnato nuovamente il Taliercio blindando la prima posizione in classifica.
Umana Reyer Venezia - Famila Wuber Schio 69-80 (17-20, 30-42, 49-59)
Umana Reyer Venezia: Charles 13, Nicolodi 8, Pan 0, Pasa 16, Cubaj 6, Dojkic 11, Fassina 3, Santucci 1, Mavunga 11, Sablich ne, D'Este ne
Famila Wuber Schio: Sottana 7, Zanardi 3, Verona 12, Conde 13, Andrè 7, Zandalasini ne, Badiane 8, Keys 6, Shepard 6, Laksa 18