Il parquet del Palasport Taliercio non è solo il teatro delle grandi sfide di campionato e di coppa, ma anche un luogo dove si costruiscono i valori dei campioni di domani, dentro e fuori dal campo. Nella mattinata di ieri, giovedì 19 febbraio, la nostra arena si è riempita dell'energia di centinaia di studenti degli istituti superiori della Città Metropolitana per un evento dal fortissimo impatto sociale: "Mede@ al Taliercio: studenti protagonisti nella lotta contro bullismo e violenza".
Promossa dall'associazione Mede@ in stretta collaborazione con il Comune di Venezia, il torneo scolastico Volksbank Reyer School Cup, Pan Piuma e Feel Studio, la mattinata ha trasformato lo sport e la condivisione in potenti strumenti educativi.
Educare alla non violenza: un nuovo modello
L'iniziativa si inserisce nella prestigiosa campagna nazionale di Mede@, intitolata "La trasmissione di nuovi modelli virtuosi e replicabili per educare alla non violenza". Un progetto strutturato che entra direttamente nelle scuole italiane per sviluppare nei più giovani una profonda consapevolezza su temi cruciali e delicatissimi: bullismo, cyberbullismo, violenza e discriminazione di genere.
Solo nel territorio veneziano, Mede@ coinvolge ogni anno tra le 20 e le 30 classi attraverso incontri formativi, laboratori e sportelli di ascolto. L'obiettivo è creare una rete solida tra istituzioni, scuole, famiglie e mondo dello sport per trasformare le ragazze e i ragazzi in veri e propri ambasciatori del rispetto.
Una conduzione d'eccezione e le leonesse orogranata
A catturare l'attenzione dei ragazzi, con un linguaggio diretto, moderno e senza filtri, sono stati l'inviato de Le Iene Filippo Roma e la seguitissima creator Iris Di Domenico.
Il momento più emozionante è stato il susseguirsi sul parquet di volti noti del mondo dello sport, dell'arte e del web, che hanno condiviso le loro esperienze personali. Per i colori orogranata, hanno portato la loro preziosa testimonianza le nostre leonesse Matilde Villa e Mariella Santucci, perfetti esempi di come la cultura del rispetto e del lavoro di squadra siano fondamentali in ogni aspetto della vita.
Insieme a loro, si sono alternati al microfono:
Il duo comico Carlo & Giorgio
Giorgia Villa e Sofia Sole
Simone Ludovico e Carlotta Berti
Pier Glionna e Roberta Alcamo
Achille Costacurta e Liliana Fiorelli
Il sostegno delle Istituzioni
A dimostrazione della caratura dell'evento, la mattinata ha visto il patrocinio del Comune di Venezia, della Regione Veneto, della Polizia di Stato e dell'UNESCO.
Al fianco dei vertici di Mede@ (il presidente Daniele Natalizia, il coordinatore nazionale Alberto Polini e il responsabile progetto scuole Andrea Sommavilla), sono intervenute figure istituzionali di primo piano che hanno ribadito l'importanza di non lasciare mai sole le vittime:
Ermelinda Damiano, Presidente del Consiglio comunale di Venezia
Eleonora Mosco, Consigliera regionale
Martina Semenzato, Presidente della Commissione parlamentare femminicidio e violenza di genere
Darco Pellos, Prefetto di Venezia
Patrizia Marcuzzo, rappresentante del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia
L'Umana Reyer Venezia è lieta di aver aperto le porte della propria casa per un'iniziativa così preziosa. Fare squadra significa anche questo: difendere insieme i valori del rispetto e della solidarietà, per sconfiggere ogni forma di violenza.