Dopo due battute d’arresto consecutive – l’ultima delle quali arrivata a Sa Duchessa contro Trieste
al termine di una gara iniziata con buon piglio ma sfuggita di mano nella seconda metà – il CUS
Cagliari è chiamato a una reazione immediata.
Sabato le ragazze di coach Federico Xaxa saranno
impegnate in trasferta sul campo di Ancona, in una sfida delicatissima per gli equilibri della
parte bassa del girone B di Serie A2 femminile.
Gli ultimi risultati hanno fatto scivolare le universitarie in una zona di classifica tutt’altro che
tranquilla. Il gruppo resta a ridosso della zona playof in una graduatoria cortissima, dove nel
giro di un paio di giornate si può cambiare volto alla stagione; allo stesso tempo, però, un
ulteriore passo falso rischierebbe di riaprire scenari legati alla lotta per la salvezza. Ancona,
attualmente penultima e distante quattro lunghezze dal CUS, rappresenta uno snodo cruciale
proprio in quest’ottica.
Coach Xaxa si aspetta risposte importanti sotto il profilo dell’atteggiamento e della continuità.
Contro Trieste la squadra aveva mostrato segnali incoraggianti nella prima parte di gara, prima di
smarrire lucidità e compattezza. Ad Ancona serviranno quaranta minuti di concentrazione,
intensità difensiva e gestione dei possessi, senza cali di tensione. La parola d’ordine è
concretezza, in una partita che potrebbe essere decisa dagli episodi e dalla capacità di restare
mentalmente dentro il match fino alla sirena.
Le marchigiane, guidate da coach Piccionne, vivono una situazione simile e arrivano anch’esse
da due sconfitte consecutive. Per Ancona la gara di sabato ha quasi il sapore di un’ultima
chiamata per restare agganciata al treno salvezza, motivo per cui il CUS dovrà approcciare
l’incontro con la giusta cattiveria agonistica, consapevole che l’intensità delle padrone di casa
sarà elevata fin dai primi possessi.
Il precedente dell’andata, chiuso sul 65-49 in favore delle cagliaritane, testimonia il potenziale del
gruppo universitario quando riesce a imporre ritmo e organizzazione su entrambi i lati del
campo. Ma ogni partita fa storia a sé, soprattutto in questo momento della stagione, in cui la
pressione e la posta in palio aumentano settimana dopo settimana.
La trasferta di Ancona rappresenta dunque un banco di prova determinante per il CUS Cagliari:
ritrovare compattezza, carattere e punti significherebbe rilanciare le proprie ambizioni e
allontanare definitivamente le zone più pericolose della classifica.
La palla a due è in programma domani al Palascherma alle 19:00, arbitri dell’incontro saranno
Andrea Marianetti di Pescara e Davide Valletta di Montesilvano.