Dopo 26 giornate di stagione regolare, domani domenica 12 aprile al PalaTrieste (palla a due ore 16:00) le rosanero di coach Mura aprono la serie di playout contro Milano Basket Stars. Una sfida al meglio delle tre gare che vale una stagione: chi vince la serie conquista la salvezza diretta, chi perde dovrà invece affrontare un secondo round per restare in categoria. Trieste arriva all'appuntamento con il vantaggio del fattore campo e, soprattutto, con una ritrovata fiducia dopo le ultime uscite.
«Siamo arrivati al momento clou della stagione», dichiara coach Mura senza giri di parole «e siamo arrivati a questo punto in un buon momento di forma: abbiamo finalmente trovato fiducia in quel che stiamo facendo e nel nostro modo di essere squadra. Ora la permanenza nella categoria è nelle nostre mani.»
Di fronte ci sarà una sfida tutt'altro che semplice: Milano ha fisicità, esperienza e individualità di valore. «Andremo ad affrontare una buona squadra, che ha giocatrici di grande esperienza e di grande qualità come Baldelli, Madonna, Policari, come la stessa Chiara Camporeale, che conosciamo molto bene», avverte il coach. «Una squadra molto fisica, che predilige giocare a metà campo, sfruttando il pick & roll tra Baldelli e Madonna, l'uno contro uno di Policari e il gioco sotto canestro con i mismatch a favore.»
Futurosa al contrario è squadra che ama correre, tenere i ritmi alti, giocare molti possessi: «La partita andrà verso chi saprà controllare il ritmo. Sarà importante per noi avere il controllo dei rimbalzi e cercare di spingere e tenere i ritmi alti, perché è una cosa che mette in difficoltà Milano.»
Con il pubblico che nelle ultime gare ha saputo fare la differenza, Mura lancia un appello: «Speriamo di avere un palazzetto pieno come nelle ultime partite contro Alcamo e contro Rovigo. La partita è importante, gli spalti pieni ci darebbero una grande spinta e vogliamo davvero fare un buon match.»