Termina in gara 2 di semifinale, davanti agli oltre 2400 spettatori della Nova Arena, la stagione dell’Autosped BCC Derthona. La squadra allenata da coach Cutugno mette in campo tutte le sue qualità al cospetto delle campionesse d’Italia, rimanendo a contatto per l’intera durata dell’incontro e arrendendosi solo alla distanza. Termina così un’altra grande annata per il BCC, capace di conquistare il quarto posto in regular season, la finale di Coppa Italia (persa a testa altissima davanti agli oltre 3200 spettatori alla Nova Arena) e la semifinale Scudetto.
Prima frazione di gioco ad alta intensità alla Nova Arena: il BCC trova buone soluzioni offensive e mette intensità in difesa, conducendo per buoni tratti, prima che Schio operi il sorpasso e concluda avanti 16-19 al 10’. Il secondo periodo scorre nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le ospiti sempre in vantaggio e capaci di creare un piccolo break in chiusura di primo temmpo: al 20’ il Famila conduce per 26-33.
Al rientro dagli spogliatoi, l’Autosped alza il livello del proprio gioco e della propria fisicità, combattendo su ogni possesso pur perdendo Fondren nel corso della frazione: la squadra allenata da Cutugno, con cuore e coraggio, accorcia il proprio gap ed entra nell’ultimo quarto in svantaggio 42-47. In avvio di ultimo quarto Schio cresce di tono in difesa e ritrova la doppia cifra di margine (42-53), respinge tutti i tentativi di rientro dell’Autosped e conquista il successo per 49-65 e la finale.
Le parole di coach Orazio Cutugno: “È stata una partita che abbiamo condotto come volevamo, giocando con maggiore fluidità in attacco: sono stati quaranta minuti duri, in cui è venuto fuori un po’ il divario di esperienza e di fisicità. Faccio i complimenti a Schio, ma anche alla mia squadra, da tutte le giocatrici, le Under che ci hanno dato un grande contributo da inizio stagione, e allo staff intero, medico, fisico e tecnico. Tutto il gruppo di lavoro ha portato un grande contributo e penso che, obiettivamente, abbiamo raccolto il meglio che avremmo potuto: questo mi rende orgoglioso di tutte e tutti. Ringrazio anche la proprietà e la dirigenza per la fiducia, abbiamo fatto un ulteriore step in avanti: credo che tutti debbano essere orgogliosi di quanto fatto. Ci dispiace molto per Fondren, che ha avuto una distorsione al ginocchio da valutare. Tutti dobbiamo migliorare e cercare di fare qualcosa in più per il futuro”.
Il commento di Francesca Melchiori: “Sapevamo che stasera sarebbe stata una partita difficile, però davanti al nostro pubblico abbiamo provato a forzare gara 3. Ci sono tanti meriti a Schio, che ha conquistato la finale. La stagione è più che positiva per i risultati, con la finale di Coppa Italia e la semifinale Scudetto. Abbiamo disputato la gara che volevamo, anche se contro squadre forti come il Famila devi essere perfetto per quaranta minuti”.
Autosped BCC Derthona-Famila Wuber Schio 49-65
(16-19, 26-33, 42-47)
Tabellini:
BCC Derthona: Dotto, Kunaiyi 19, Fontaine 8, Conte 10, Toffolo 2, Leonardi 3, Fondren, Arado 2, Suarez 2, Cocuzza ne, Melchiori 3, Penna. All. Cutugnoi
Schio: Sottana, Zanardi, Verona 9, Conde 5, Panzera ne, Andrè 2, Zandalasini 11, Badiane 5, Keys 8, Shepard 11, Laksa 9. All. Dikaioulakos