Sfuma il sogno del "colpaccio" immediato per la Sardegna Marmi Cagliari. Dopo l'esaltante vittoria di Gara 1, le polveri della Virtus si bagnano nel momento più atteso: la Halley Matelica risponde con una prestazione di sostanza, pareggia la serie dei quarti di finale playoff e rimanda ogni verdetto a sabato prossimo. Sarà la terza e decisiva sfida, a campi invertiti, a stabilire chi staccherà il pass per la semifinale promozione verso l'A1.
I numeri, mai come stavolta, sono lo specchio fedele di una gara complicata per le ragazze di coach Staico. A mancare è stata la solita fluidità offensiva, con le cagliaritane che hanno dimostrato di avere le polveri bagnate per tutti i 40 minuti. La Virtus ha chiuso con un faticoso 16/59 totale dal campo (27%), soffrendo enormemente nel trovare la via del canestro contro la difesa fisica delle marchigiane, che hanno risposto con un più solido 36% (22/60).
Il vero solco, però, è stato scavato sotto le plance. La fisicità della Halley è stata devastante: il dato dei rimbalzi recita un impietoso 53 a 31 a favore delle ospiti. Troppe seconde occasioni concesse a Matelica e troppa fatica per le sarde nel presidiare il proprio pitturato. Sono mancati i canestri, la precisione al tiro, la cattiveria ai rimbalzi, ma non certo la voglia di giocare per vincere: quella in casa Virtus c'è sempre stata.
L'avvio è di marca ospite (4-0), ma le cagliaritane sembrano poter riordinare le idee in fretta. Grazie alla verve di Nativi (top scorer dell'incontro con 15 punti) e Corda, Cagliari ribalta il punteggio e vola sul +5 (17-12) al 6'. Coach Matassini chiama timeout e scuote le sue: al rientro, Lizzi, Chiovato e Offor firmano un break di 6-0 che permette a Matelica di chiudere il primo quarto avanti 19-17.
Nel secondo periodo, la Sardegna Marmi prova a restare aggrappata al match. Nonostante i continui cambi operati dalla panchina marchigiana per tenere alto il ritmo, il duo polacco Naczk-Zieniewska  firma il sorpasso sul 26-24. Si gioca punto a punto, ma il finale di tempo premia ancora Matelica, che rientra negli spogliatoi sul 31-30.
La ripresa è il momento della verità, ma per Cagliari è un calvario offensivo. Matelica alza il muro difensivo con Trecikak, Pilakouta e Offor: la Virtus non trova più varchi e il tiro da fuori, arma letale in Gara 1, diventa un tallone d'Achille (appena 6/29 da tre, il 20%). Il parziale del terzo quarto (13-5 per le ospiti) mette in ginocchio le padrone di casa, che entrano nell'ultimo periodo sotto di nove lunghezze (44-35).
In avvio di quarto quarto, Cagliari prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Con un parziale d'orgoglio firmato ancora da Zieniewska e Corda, la Virtus si riporta a sole due distanze di svantaggio sul 47-43. Sembra l'inizio di una rimonta epica, ma è solo un fuoco di paglia. La stanchezza affiora e la Sardegna Marmi finisce la benzina. Matelica, trascinata dai punti pesanti di Bonvecchio (11) e dalla solidità di Pilakouta (10), inserisce il turbo e chiude la contesa con freddezza, fissando il punteggio sul 58-47 finale.
Ora la pressione si sposta interamente sulla sfida di sabato. La Virtus dovrà resettare, ritrovare precisione dall'arco e, soprattutto, l'energia necessaria per contrastare lo strapotere fisico delle marchigiane.


Intervista a Fabrizio Staico coach della Sardegna Marmi Cagliari
Coach Staico, l'inizio è stato incoraggiante, poi dal secondo quarto Matelica ha alzato il muro difensivo mettendovi in crisi. Cosa è successo?
"Sinceramente penso che le difficoltà ce le siamo create da soli. Non ho visto grandi differenze tattiche rispetto a Gara 1, ma stavolta non siamo riusciti a ripetere quella prestazione corale. Abbiamo cercato soluzioni troppo individuali e, sotto la pressione dei loro raddoppi, siamo stati costretti a tiri affrettati. Oggi la precisione è mancata, ma questo non toglie nulla al valore di questa squadra splendida".
Le statistiche dicono che solo Nativi è andata in doppia cifra. È mancato l'apporto delle giocatrici simbolo?
"È mancato quello che io definisco "il divertimento" nel prendersi le responsabilità. Molte delle mie ragazze sono all'esordio assoluto in questa categoria, come Corda o la stessa Nativi, e giocare partite di questo livello non è mai banale. Non si processa nessuno, anche perché siamo un gruppo con margini di crescita enormi. Spero che la società noti non solo i risultati, ma come queste atlete stiano migliorando tecnicamente e mentalmente."
Questa sconfitta cambia il vostro approccio in vista della "bella" di sabato?
"Assolutamente no. Non sono preoccupato e non metterò pressione o stress addosso alle ragazze. Andremo a Matelica per vivere una bella giornata di sport, cercando di performare al meglio. Vogliamo mettere una "coroncina" a un campionato che, specialmente nel finale, mi ha gratificato e sorpreso oltre ogni aspettativa."
Per la Virtus è il miglior risultato dal 2010. È un traguardo che sente anche un po' suo?
"Io resto la stessa persona sia quando si vince che quando si perde. Il mio compito è assumermi le responsabilità della sconfitta, mentre quando si vince è giusto che i complimenti vadano tutti alle ragazze. Oggi avremmo potuto fare qualcosa di diverso, non ci siamo riusciti e per noi va bene così: fa parte del percorso di crescita."
 Un messaggio per la gara decisiva?
"Andremo lì a testa alta contro la prima in classifica dell'altro girone. Comunque vada, stiamo facendo qualcosa di grande."


SARDEGNA MARMI CAGLIARI - HALLEY MATELICA 47-58
 (Parziali: 17-19; 13-12; 5-13; 12-14)
Sardegna Marmi Cagliari: Naczk 9, Zieniewska 9, El Habbab 5, Corda 6, Nativi 15, Deidda, Setzu, Gallus, Pasolini, Mattera, Tykha 3, Pellegrini Bettoli. All. Staico.
Halley Matelica: Trecikak 7, Bacchini 6, Gramaccioni 9, Bonvecchio 11, Pilakouta 10, Cabrini, Chiovato 6, Battellini, Zamparini 2, Lizzi 2, Offor 5. All. Matassini.
Arbitri: Fabrizio Suriano di Volpiano (TO) e Federico Turello di Rivalta di Torino
Statistiche
Tiri dal campo: Virtus 16/59 (27%), Matelica 22/60 (36%).
Tiri da due: Virtus 10/30 (33%), Matelica 18/40 (45%).
Tiri da tre: Virtus 6/29 (20%), Matelica 4/20 (20%).
Tiri liberi: Virtus 9/16 (56%), Matelica 10/16 (62%).
Rimbalzi: Virtus 31, Matelica 53.

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