Cavezzo, Frascati, San Raffaele: tre realtà vincenti dopo il Final Event di Serie B Femminile, che smaltiti i festeggiamenti si trovano ora a pianificare i passi successivi.
La Lega Basket Femminile ha affidato ai coach delle tre formazioni neo-promosse impressioni, emozioni, interpretazioni su una stagione 2025/2026 da ricordare.
Partiamo dalla prima squadra in ordine temporale a conquistare la promozione, Basket Cavezzo. La cavalcata della squadra emiliana ha vissuto il suo momento magico nel pomeriggio di sabato, con il successo per 60-70 contro San Raffaele, ultima sinfonia di una stagione con pochissime sbavature. Descrive così la scalata delle giallonere il coach Luigi "Gigi" Piatti: "Ci siamo presentate a Lignano dopo aver risolto i problemi di tutte le ragazze che lavorando hanno dovuto chiedere ferie o permessi. E ci siamo presentati con un solo obiettivo: conquistare la promozione in serie A2. Quando si partecipa a queste manifestazioni con le giuste motivazioni e con il giusto mood, le si vivono con gusto e questo siamo riusciti a fare gestendo le energie, perché sapevamo che il cammino sarebbe stato lungo". La storia recente di Cavezzo, ricorda Piatti, non parte però da questa stagione, ma racconta di un ciclo vincente: "Questo è il terzo anno di un triennio spettacolare per tutto il Basket Cavezzo: nella stagione 2023/2024 abbiamo concluso la stagione con un record di 27 vinte e tre perse eliminando poi nella fase nazionale nell’ordine Bolzano, Ariano Irpino ed infine Livorno; l’anno successivo, stagione 2024/2025, abbiamo concluso con 30 vittorie, un pareggio ad Alcamo e una sconfitta sempre con l’Alcamo di quattro punti; e poi quest’anno tra fase regionale e fase nazionale abbiamo avuto un record di 33 vinte e due perse, con conseguente promozione in A2". Piatti non usa poi mezzi termini per le giocatrici da lui ritenute le "game changer" della squadra: "Deve essere per tutti chiaro una cosa: senza Marta Verona che in questa categoria è, permettetemi il paragone, Michael Jordan mai avremmo fatto tanto. Ci ha presi per mano e indicato la via. Poi quest’anno a un gruppo già competitivo si è aggiunta Elisabetta Tassinari, e quindi mi sono ritrovato ad allenare Michael Jordan che giocava e con piacere con Kobe Bryant. Capite che tutto è più facile e non si poteva che avere un solo obiettivo".
Infine, il futuro: "Speriamo e ci adoperiamo affinché il Basket Cavezzo riesca a trovare risorse sufficienti per poterci iscrivere nella categoria che ci siamo conquistati sul campo. La società ha dimostrato negli anni di non fare salti nel buio e di fare il passo lungo quanto la gamba. Vedremo…".
Proseguendo sempre in ordine cronologico, a festeggiare la promozione è anche Club Basket Frascati. Le parole di coach Manuel Monetti sono anch'esse all'insegna della grande gioia: "È stata un emozione grandissima, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati e che avevamo dichiarato ad inizio stagione e questo ci riempie di orgoglio. È stata una settimana davvero intensa e sono davvero contento per come è andata perché abbiamo lavorato tutti con grande passione per guadagnarci la Serie A". Passando in rassegna la stagione, Monetti non nasconde gli obiettivi ambiziosi con cui era partita: "È stata sicuramente una stagione importante, sia a livello societario perché l’obiettivo era altissimo, ma sopratutto a livello di impegno perché abbiamo messo tantissime energie fisiche e mentali in questo progetto. Negli anni abbiamo sempre avuto roster in prima squadra prettamente under, quest’anno invece abbiamo aggiunto 7 senior che hanno dato un contributo importante e insieme al nostro settore giovanile di altissimo livello hanno creato un connubio serio e stimolante". Frascati, specie nelle ultime stagioni, ha fatto tanto parlare infatti a livello di giovanili, ma mancava forse il grande riconoscimento a livello senior: "Il nostro settore giovanile anche grazie a questa esperienza è cresciuto tantissimo, avere la possibilità di scendere in campo ad un livello così competitivo è davvero importante per le nostre Under. Ci sono state difficoltà come in ogni percorso vincente, ma le abbiamo superate nel migliore dei modi e abbiamo dimostrato di essere un gruppo forte".
E per una squadra come questa, non può mancare una menzione ai progetti futuri: "Continueremo a fare ciò che stiamo facendo da anni, investire sul settore giovanile che è la nostra priorità. Per quanto riguarda invece il roster della Serie A2 cercheremo di allestire un roster competitivo con l’obiettivo di mantenere la categoria e di far crescere ancora di più le nostre atlete del settore giovanile".
L'ultima formazione in ordine di tempo a staccare il pass per l'A2 è stata San Raffaele Basket. La squadra capitolina ha catturato la promozione alla seconda occasione, superando la sconfitta del giorno prima con Cavezzo in poco meno di 24 ore: sconfitta Basket Roma 63-46, in un match sempre controllato. Le parole di coach Sara Ciccalotti sono ricche di soddisfazione: "Le emozioni sono state forti nel vivere questo evento, ci tenevamo tanto a partecipare, il nostro obiettivo era qualificarci per queste Finali e condividere insieme una settimana con la squadra e con altre società, confrontarci con altre realtà e sicuramente abbiamo vissuto quest'esperienza con grande entusiasmo e umiltà perchè sapevamo che il livello sarebbe stato molto alto. Passo dopo passo abbiamo preso le misure con la manifestazione, ci siamo rese conto del nostro potenziale e che avremmo avuto la possibilità di andare fino in fondo. Abbiamo cominciato a crederci davvero dai Quarti e il raggiungimento della promozione è stato indescrivibile: questo gruppo l'ha sfiorata l'anno scorso, è bello che sia riuscito a concludere in bellezza". Resilienza per tutta la stagione per San Raffaele, che più volte ha dovuto fare i conti con le asperità di un campionato lungo e dispendioso: "Per noi la stagione non è stata facile: durante l'anno abbiamo perso la nostra play Federica Pompei per un infortunio al ginocchio, abbiamo avuto durante la stagione altri infortuni, siamo riuscite a superare le difficoltà potendo attingere al nostro settore giovanile. Le nostre under sono state fondamentali: tante Under19 e qualche Under17 si sono rese disponibili durante l'anno per allenamenti e partite quando in emergenza. Per noi è una grande soddisfazione aver potuto contare su di loro per raggiungere questo risultato, a cui hanno contribuito. La stagione ci lascia tanta consapevolezza della nostra forza come gruppo e come società, e di poter costruire un bel futuro con le giovani".
Proprio la visione del futuro è l'ultimo capitolo da affrontare, per scrivere nuove pagine con questo gruppo: "In questo momento c'è grande orgoglio, soddisfazione ed entusiasmo, ma anche preoccupazione per quello che sarà il futuro. Stiamo cercando di avere sicurezze dal punto di vista economico che ci possano dare la sicurezza di affrontare un campionato impegnativo come l'A2 e di poterlo fare in maniera dignitosa, onorando questo risultato conquistato sul campo. Ci stiamo prendendo dei giorni per fare le necessarie valutazioni: le ragazze se lo meritano. L'idea è di mantenere una base solida delle ragazze che ha ottenuto questo risultato sul campo, implementando qualche giovane e qualche innesto per la nuova categoria".