Nel drappello di confermate in rossoblù col gruppo La Molisana Magnolia Campobasso non poteva non esserci anche il suo volto. Alla seconda stagione consecutiva dalle parti dell'Arena, la guardia lussemburghese Anne Simon è pronta per vivere un'altra annata di sostanza con la volontà di migliorare il suo già sostanzioso apporto del passato torneo ed ottenere risultati ancora più rilevanti con il gruppo. 

NICE TO BE HAPPY Dalla sua, l'esterna mitteleuropea è già proiettata sul percorso 2026/27 con l'entusiasmo di chi non vede l'ora di iniziare una nuova tappa del proprio percorso, tanto più in un gruppo che ha dimostrato coesione ed unità di intenti non solo sul parquet, ma anche al di fuori del campo.

«Sono felice di far parte ancora del profetto Magnolie – spiega senza mezzi termine – ed entusiasta di poter rivedere il gruppo rossoblù, sia le compagne confermate che le nuove giocatrici. Senz'altro, il fatto che ci sia una base sostanziosa di giocatrici in squadra da più stagioni consentirà di trovare prima la chiave di volta sotto l'aspetto tecnico-tattico e di inserire al meglio anche le new entry con l'obiettivo di fare bene dopo una stagione in cui c'è stato un percorso nel complesso positivo, dove a mancare sono state soltanto le gare playoff di EuroCup e campionato ed i quarti in Coppa Italia».

JUST GIVE ME A REASON Aspetti questi, peraltro, al centro anche di un'approfondita analisi tra le stesse atlete, lo staff tecnico e la dirigenza rossoblù. «Ne abbiamo parlato e a più riprese anche se non abbiamo trovato una ragione effettiva, una risposta. Senz'altro le tante problematiche legate agli infortuni hanno influito non consentendoci di poter proseguire su quella chimica di squadra che avevamo trovato in avvio di stagione. Abbiamo dovuto adattarci alle singole situazioni e questo ha influito a livello di stress fisico e mentale, fattori che si sono fatti sentire nei confronti rilevanti, dove ci siamo sempre trovate sotto, e spesso con ampio gap, all'intervallo, dovendo fare fatica per rientrare e pagando poi il ritorno in contesa alla fine a causa del dispendio di energie», aggiunge Simon.

BETTER IN TIME Proiettandosi sulla nuova stagione, l'esterna lussemburghese ha ben chiare le proprie priorità, tecniche e tattiche.

«Voglio essere ancor più consistente e concreta in difesa, dove qualcosa è mancato nell'ultima stagione – precisa – focalizzandomi ulteriormente sugli obiettivi da avere. In attacco, c'è la possibilità di crescere ancora e credo che, a fronte di chiarezza sugli obiettivi da raggiungere in tutti gli aspetti, possa dare pienamente il mio contributo al percorso di gruppo».

CROWD CONTROL Tra le ragioni che hanno spinto con forza Simon a restare in Molise c'è con forza il fattore 'Arena'.

«I tifosi – sottolinea – sono una delle ragioni principali che ha fatto sì che continuassi il mio percorso a Campobasso. In ogni partita mi hanno sempre incoraggiato con passione e sono stati particolarmente vicini alla squadra. Nei nostri successi nelle partite tirate c'è il loro zampino, così come nelle gare interne con Venezia e Schio il loro sostegno ci ha permesso di creare più di un grattacapo a queste due corazzate. Loro meritano il massimo e, personalmente e come squadra, cercheremo di regalare loro il massio delle soddisfazioni».

NATIONAL TREASURES Da un punto di vista individuale, la stagione in arrivo – per Simon – vuol essere anche quella del provare a condurre il Lussemburgo agli Europei di Belgio, Finlandia, Lituania e Svezia.

«Ci proveremo – chiosa – anche se ci sarà da battagliare. La Francia parte coi favori del pronostico, ma con Gran Bretagna ed Ucraina dovremo provare a dare il massimo per cercare di centrare un risultato che sarebbe unico per il movimento lussemburghese».

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