Prosegue a ritmi sostenuti la trama degli annunci di mercato riguardanti la compagine chiamata a disputare il prossimo campionato di Serie A1 Femminile.
La terza giocatrice del cui ingaggio diamo la notizia è Allie Palmieri atleta statunitense che, però, in procinto di acquisire la cittadinanza italiana, non andrà ad occupare uno degli slot riservati alle extracomunitarie (slot che Battipaglia ha utilizzato per Noelani Cornfield e Gianna Aiello).
Nata a Bridgeport, nel Connecticut, il 13 settembre del 2003, Allie è una guardia dalla qualità tecniche ed atletiche notevoli nonché dotata di grande efficacia nelle conclusioni dalla distanza.
Nel campionato NCAA, disputato prima per la Seton Hall University e poi con la canotta della University of Massachusetts, si è messa in luce sia per l’efficacia e la consistenza delle sue prestazioni che per la sua spiccata personalità.
In particolare, sono state le due più recenti stagioni a vederla brillare: nel 2024-2025, Allie ha disputato 32 partite chiudendo per ben 20 volte in doppia cifra, toccando un season high a quota 31 punti realizzati e chiudendo la stagione con 12,2 punti realizzati di media; poi, nel 2025-2026, sono arrivate altre 23 partite chiuse in doppia cifra (su 29 disputate), con season high, per due volte, a quota 20 punti e una media punti di 12,9.
Prestazioni sicuramente significative che, se replicate a Battipaglia, spingerebbero in alto la compagine guidata da coach Francesca Zara.
In attesa di incontrarla e di vederla in azione al PalaZauli, ecco le sue prime dichiarazioni da giocatrice biancoarancio:
D – Come ti fa sentire l’opportunità di giocare nella Serie A1 Italiana? Conosci il nostro campionato e le giocatrici italiane?
R – Mi sento estremamente onorata e grata per questa opportunità e non vedo l’ora di sfruttarla al massimo. Ho sentito dire che il livello di competitività è altissimo, ed è proprio questo uno degli aspetti che mi entusiasma di più. So che ci saranno anche alcune giocatrici della WNBA e altre atlete di altissimo livello. Sono davvero felicissima di arrivare in Italia e di conoscere lo staff della squadra e i tifosi.
D – E cosa provi, invece, riguardo all’opportunità di vivere in Italia?
R – Sono davvero entusiasta di vivere in Italia. Ci sono già stata in passato con la mia famiglia e abbiamo trascorso un’esperienza meravigliosa. Il cibo, l’atmosfera, i panorami, i paesaggi e la storia sono semplicemente splendidi, quindi non vedo l’ora di immergermi completamente nella cultura italiana.
D – Il tuo nome e il tuo cognome sembrano suggerire che tu o la tua famiglia abbiate origini italiane. È così?
R – Sì, il mio cognome è italiano. Mia nonna e mio nonno paterni sono entrambi originari dell’Italia: rispettivamente di Flumeri e di Avellino.
D – Puoi parlarci di te sia come donna che come giocatrice?
R – Come persona sono molto energica, estroversa e socievole; mi piace stare a contatto con gli altri. Amo trascorrere del tempo con i miei amici e la mia famiglia e fare nuove esperienze, soprattutto all’aria aperta. Come giocatrice, uno dei miei punti di forza è il tiro da tre punti e mi piace arrivare nelle mie zone preferite del campo per prendermi il tiro in arresto e tiro. Sono una giocatrice molto comunicativa in campo e adoro giocare in transizione.